AUTO: UNRAE, CALO ORDINI 35% A MARZO
(AGI) – Roma, 1 apr. – Secondo l’Unrae “il vero mercato 2010 dell’auto nuova, in Italia, si apre oggi, primo aprile, dopo che il mese di marzo – in base ai dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – ha chiuso con 257.694 immatricolazioni (+19,6%) portando a 666.247 unita’ (+23,3%) il consuntivo dei primi tre mesi dell’anno, risultato positivo ma fuorviante, dovuto soprattutto ai circa 350.000 ordini incentivati di nuove auto con i quali si e’ chiuso lo scorso anno e che, per legge, potevano essere immatricolate entro il 31 marzo 2010 senza perdere i benefici statali”. “Va, inoltre, considerato – spiega Gianni Filipponi, direttore generale dell’Unione – che, mentre nei primi due mesi dell’anno i consumatori erano in attesa delle decisioni del Governo in merito agli incentivi, il mese di marzo ha registrato un livello di ordini particolarmente basso, malgrado fosse gia’ stato reso noto che le agevolazioni non sarebbero state rinnovate”. “In tali condizioni di mercato – prosegue Filipponi – va posta particolare attenzione al rischio occupazionale: si teme, infatti, la possibile perdita di 15.000 posti di lavoro tra gli addetti delle Reti commerciale e assistenziale, quindi, circa il 12% dei 130.000 addetti della filiera distributiva”. In questo quadro d’insieme va poi considerata la situazione particolare delle vetture GPL e metano, che nel corso del 2009 erano arrivate ad esprimere una quota di mercato del 22%, concorrendo in modo significativo all’abbassamento dei valori medi della CO2 nel nostro Paese. “Il repentino cambio di rotta imposto dal Governo con la cancellazione dei bonus e il mancato rifinanziamento del Fondo istituito per l’acquisto o la trasformazione di veicoli a Gpl e a metano, confermato anno dopo anno dal 1997 – commenta Filipponi – ha inciso in modo pesante sulle prospettive di diffusione delle auto a gas. E’ evidente che un’interruzione cosi’ brusca porti con se’ danni significativi alle Case e alle Reti di vendita, oltre che all’intera filiera di produzione, trasformazione ed assistenza di queste motorizzazioni a basso impatto ambientale. Tornando alle immatricolazioni, nel corso del mese di marzo la quota delle vetture destinate ai privati ha toccato il 75,3%, confermando un trend che ha caratterizzato l’intero 2009 e che e’ il riflesso conclusivo delle incentivazioni statali alla rottamazione. In questo panorama va, comunque, sottolineato l’andamento delle vendite di auto alle aziende e alle societa’ di noleggio che, dopo 16 mesi di costanti flessioni, in marzo registrano una crescita rispettivamente del 22,3% e del 18,5%. (AGI) Mau