INFLAZIONE: CODACONS, DIMOSTRA CHE NON SIAMO IN LIBERO MERCATO
(AGI) – Roma, 30 apr – Rispetto al fatto che i prezzi dei beni alimentari siano scesi dello 0,1% rispetto ad un anno fa e sono rimasti stabili su base mensile, per il Codacons si tratta dell’ennesima dimostrazione che i”n Italia non siamo in un libero mercato.” Le vendite al dettaglio dei prodotti alimentari, infatti, sono letteralmente “crollate”, spiega l’associazione dei consumatori secondo cui “con questo trend i prezzi avrebbero dovuto precipitare e non rimanere sostanzialmente fermi. Se non e’ avvenuto e’ perche’ in Italia, anche nel settore del commercio, le regole sono state fatte per impedire la concorrenza e non per facilitarla: un commerciante non puo’ aprire il suo negozio quando vuole (vedasi polemica sul I° maggio), quanto vuole (non piu’ di 13 ore), dove vuole”.
Per il Codacons, “anche su questo fronte il ministro Scajola non ha fatto nulla” e per questo l’associazione chiede le dimissioni del Ministro e al suo posto, suggerisce di far subentrare Renato Brunetta di cui, sostiene, “non condivideremo magari tutto quello fa, ma almeno non si puo’ dire che dorma”. (AGI) Red