TUTELA “MADE IN ITALY”: ACCORDO GDF ANCONA E CONFARTIGIANATO

(AGI) – Ancona 13 dic. – Un accordo di collaborazione fra la Guardia di Finanza di Ancona e la Confartigianato, finalizzato alla tutela del “made in Italy” e alla lotta alla contraffazione dei marchi, e’ stato annunciato oggi , nell’ambito della presentazione dei dati sull’attivita’ nel settore svolta nel corso dell’anno dalle Fiamme Gialle locali. Un attivita’ che ha portato al sequestro di oltre 5 milioni e 400 mila prodotti di ogni genere rinvenuti sull’intero territorio della provincia di Ancona, ma che ha interessato particolarmente il porto del capoluogo regionale marchigiano. Tra i beni sequestrati dalla Guardia di Finanza figurano in prevalenza capi di vestiario e relativi articoli ausiliari (oltre 130 mila ) – comprendenti spesso prodotti con marchi contraffati delle griffes piu’ note a livello internazionale, calzature (57 mila 500), cosmetici (oltre 1.400 confezioni ) e componenti per autovetture (quasi 6 mila). “E’ in questo spirito – si legge in una nota delle Fiamme gialle anconetane – che la Guardia di Finanza di Ancona ha accolto favorevolmente, previa autorizzazione della Autorita’ Giudiziaria, la richiesta di collaborazione della locale Confartigianato per contrastare ulteriormente il fenomeno criminoso e tutelare il piu’ ampiamente possibile i consumatori. Le analisi compiute sui prodotti di abbigliamento – si aggiunge – hanno permesso di accertare che le materie prime utilizzate per la confezione dei capi di abbigliamento non corrispondono a quelle indicate nelle etichette (ad esempio : il piumino d’oca ed il cotone vengono sostituiti dal poliestere o poliammide)”. (AGI) ap1