CLOCHARD MUORE A MILANO: CODACONS, UN FALLIMENTO PIANO COMUNE
(AGI) – Milano, 18 dic. – “E’ incredibile che il Comune di Milano voglia insistere imperterrito nel sostenere la bonta’ di un Piano antifreddo che si e’ nuovamente dimostrato un fallimento. Quanti morti l’assessore competente in materia vuole avere sulla coscienza per mettere da parte il suo orgoglio e decidere di accettare dei consigli disinteressati?” Lo chiede polemicamente il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli dopo la morte di un clochard questa notte. “Le tende dello scorso anno sono fallite per la semplice ragione che erano sottoposte a vigilanza e controlli. Inutile poi potenziare i posti letto nei dormitori. Si vuole o non si vuole capire che molte di queste persone non andranno mai nei dormitori ufficiali o perche’ rifiutano aiuto o perche’ sono irregolari e temono controlli? Non a caso la donna morta martedi’ era una immigrata che aveva perso il posto di lavoro e, quindi, senza piu’ diritto ad avere il permesso di soggiorno. Anche ieri notte e’ morto un immigrato” ha concluso Donzelli. Il Codacons rinnova l’invito a far riaprire i mezzanini: “Atm, LeNord e Fs devono riaprire di notte, come si faceva in passato, le stazioni ed i sottopassaggi sotterranei, per consentire, a chi non ha una fissa dimora, di trovare un riparo dal gelo”. (AGI) Mi6/Car