CRISI: CONFCOMMERCIO, ANZICHE’ MAIALI IN PIAZZA NUMERI VERI

(AGI) – Roma, 26 lug. – “Come ogni anno, con l’arrivo dell’estate, si intensifica l’attivita’ di “speculazione” mediatica da parte della Coldiretti che continua a diffondere – barattandoli per analisi scientifiche – dati destituiti di ogni fondamento”.
E’ questo il commento di Confcommercio-Imprese per l’Italia ai presunti aumenti del prezzo della carne di maiale dalle stalle alla tavola denunciati oggi dalla Coldiretti.
A questo proposito – prosegue la nota – ci preme sgombrare il campo circa il reale margine del settore distributivo rispetto all’insieme dei prodotti alimentari che, per ogni euro speso dai consumatori, e’ pari a circa 9 centesimi. Insomma, i dati diffusi dalla Coldiretti confondono i profitti con il margine lordo della distribuzione e del trasporto. Infatti, il settore distributivo deve sostenere gli oneri per l’elettricita’, i combustibili, il trasporto, le imposte dirette e tante altre voci di costo vivo.
E quindi – conclude Confcommercio – piu’ che di una “guerra” di cifre, ci sarebbe bisogno di un confronto aperto e reale per rendere piu’ efficiente l’intera filiera.(AGI) Bru