ALBANIA: MINISTRO FINANZE, NEL 2013 PREVISTA CRESCITA ECONOMIA
(AGI) – Tirana, 8 nov. – Il ministro delle Finanze Ridvan Bode ha presentato stamane in Parlamento alla conferenza dei presidenti dei gruppi parlamentari il progetto di budget per il 2012, annunciando che nonostante le ripercussioni della crisi globale e’ prevista per l’economia albanese nel prossimo anno una crescita del 4,3%. Il ministro ha sottolineato che nel triennio 2009-2011 l’economia e’ cresciuta piu’ del 3%, registrando nel primo trimentre del 2011 un aumento del 3,4% ed alla fine di quest’anno si prevede di arrivare al 4%. Nel presentare le linee guida del bilancio per il 2012, il ministro delle finanze ha detto che l’obiettivo e’ dare un “contributo alla stabilita’ macroeconomica tramite la finanza pubblica garantendo un controllo del debito, del deficit di bilancio e dell’inflazione”. Bode ha ricordato che “il governo ha investito entrate considerevoli, incassati dalle privatizzazioni circa 300 milioni di euro, e l’economia del paese e’ rimasta fuori dal vortice della recessione perche’ il governo ha dimostrato consapevolezza nel dominare la situazione” raggiungendo l’obiettivo di abbassare il debito e il deficit annuale. Riguardo al sistema bancario, il ministro delle finanze ha sottolineato la ripresa della fiducia dei consumatori. I depositi fino ad agosto di quest’anno sono cresciuti del 30,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre il credito e’ aumentato del 12,8%. Sono pero’ cresciute le sofferenze che ammontano al 18% del volume del credito. Sul fronte del cambio, dopo le turbolenze del 2009, la moneta si e’ stabilizzata, mentre i finanziamenti esteri sono aumentati nel 2010 del 23% e si tratta – ha chiarito il ministro- di finanziamenti diretti perche’ nel 2010 non ci sono state privatizzazioni. Aumenta del 18% l’export nei primi sei mesi del 2011, mentre l’import e’ aumentato del 13%. Ieri il premier, Sali Berisha, parlando alla riunione del gruppo parlamentare del Partito Democratico, aveva annunciato che anche per il 2012 il governo prevede di aumentare le pensioni e gli stipendi pubblici. (AGI) alb/Tib