Archivio per la Categoria 'altroconsumo'

ANTITRUST: BUONGIORNO SPA, ACCUSE INFONDATE RICORREREMO AL TAR

lunedì, marzo 23rd, 2009

(AGI) – Milano, 23 mar. – Buongiorno Spa definisce “del tutto infondate” le accuse dell’Antitrust e annuncia l’intenzione di ricorrere al Tar contro la multa ricevuta. In una nota, la societa’ sottolinea inoltre “che il procedimento e’ originato dalle segnalazioni di un numero molto esiguo di utenti” e aggiunge “che, nell’inchiesta pubblicata lo scorso maggio da Altroconsumo dal titolo ‘informazioni e costi per l’acquisto di suonerie, i servizi di Buongiorno sono stati definiti i piu’ ‘virtuosi’”. (AGI)

Mau

ALITALIA: SABELLI, ‘AMBIGUO’ RUOLO FS SUL MERCATO

martedì, marzo 3rd, 2009

(AGI) – Roma, 3 mar. – Nella ‘polemica’ a distanza con le Fs, Sabelli ha poi citato una recente ricerca di Altroconsumo e pubblicata dai quotidiani, dalla quale “risulta che su 571 convogli partiti tra il 20 ed il 24 dicembre e dal 3 al 6 gennaio (Freccia Rossa compresa) il 64% e’ arrivato in ritardo. Se fosse accaduta la stessa cosa a noi – ha stigmatizzato l’ad di Alitalia – credo che l’Enac ci avrebbe ritirato la licenza”. (AGI)

Gin

CRISI: ALTROCONSUMO, CRESCE OTTIMISMO ITALIANI SU INVESTIMENTI

lunedì, dicembre 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 dic. – I risparmiatori italiani sono meno pessimisti sul futuro dell’economia e stanno tornando a investire. Lo testimonia la rilevazione di dicembre 2008 dell’indice di Soldi Sette, realizzata da Altroconsumo. L’ottimismo cresce non solo nei confronti delle ‘tranquille’ obbligazioni, ma anche verso le piu’ rischiose azioni. “Sembra che i risparmiatori credano che le Borse abbiano ormai toccato il fondo”, spiega il direttore di Soldi Sette, Vincenzo Somma, secondo cui “serve ancora prudenza, perche’ il periodo dei crolli del 20-30% dovrebbe essere alle spalle, ma il caso Madoff insegna che le sorprese negative potrebbero non essere finite”. L’indice di Soldi Sette, che oscilla tra un minimo di zero, che indica lo scenario piu’ cupo in assoluto, a un massimo di 200, indice di sfrenata euforia, si e’ attestato nell’ultimo trimestre a quota 89,8. Si tratta ancora di un valore pessimistico, ma che mostra un recupero della fiducia rispetto alla rilevazione di settembre, quando l’indice si era attestato a quota 84,9. (AGI)

Red

CRISI: ALTROCONSUMO, ATTENTI A FALSI SALDI;LI FANNO 20% NEGOZI

venerdì, dicembre 19th, 2008

(AGI) – Roma, 19 dic. – Secondo Altroconsumo sarebbe meglio abolire i due periodi chiusi dedicati ai saldi e far incontrare domanda e offerta 365 giorni all’anno, perche’ gia’ il 13% dei negozi, con le promozioni, di fatto li anticipa. La normativa attuale, sottolinea l’associazione, e’ disattesa, sul fronte dei tempi. Ed e’ anacronistica data la contrazione dei consumi, ma per la trasparenza dell’offerta – precisa comunque – non possono mancare i tre elementi che la costituiscono: prezzo pieno, percentuale di sconto, prezzo finale.

Questi i consigli di Altroconsumo per valutare con attenzione le offerte se si vuole acquistare: fare un giro di perlustrazione perche’ le vendite ’scacciacrisi’ possono evolvere in offerte ancora piu’ vantaggiose; occhio al cartellino, confrontare prezzo vecchio con quello ribassato; occhio ai vizi nascosti, il difetto non visibile puo’ portare alla risoluzione del contratto ( merce restituita, soldi pure); fare sempre un salto in camerino; niente distrazioni alla cassa perche’ i prezzi esposti vincolano i commercianti; si’ alle carte di credito visto che il negoziante convenzionato e’ tenuto ad accettarla sempre; no alle carte revolving e attenzione ai pagamenti con questo tipo di carte, i tassi applicati possono superare anche il 20%; ricordare i due anni di garanzia ma conservare lo scontrino, fotocopiandolo se e’ di carta chimica. (AGI)

Red/Gio

ALIMENTAZIONE: CR0LLANO VENDITE CIBI PRONTI E INTEGRATORI

giovedì, novembre 13th, 2008

(AGI) – Roma, 13 nov. – La crisi dei consumi sembra aver colpito in maniera privilegiata i prodotti definiti ‘tecnologicamente avanzati’: alimenti arricchiti (-26,7%), cibi pronti (-23,4%), pasti sostitutivi (-22,3%), integratori di vitamine e minerali (-21,9%). Emerge da un’indagine realizzata in esclusiva da Format per Salute – la Repubblica, presentata nel corso del congresso ‘Alimentazione e Salute’, organizzato a Roma da Salute – la Repubblica.

Se si puo’ rinunciare ad un pasto sostitutivo non si puo’ fare a meno pero’ di pane pasta e burro, articoli di prima necessita’ il cui prezzo e’ lievitato mediamente del 20-30 per cento. In tempi di crisi diminuisce il prezzo di alcuni prodotti, come lo spumante, “alimento che non consumiamo tutti i giorni e di cui potremmo fare a meno, che ad oggi registra un -6%”, rende noto Franca Braga, supervisore indagini alimentari Altroconsumo illustrando i propri risulati nel corso del convegno. “I maggiori rincari riguardano invece: Spaghetti Barilla n.5 (+34%), Riso Scotti (+28,9%) e olio Friol per friggere (+20,9%). Ci colpisce poi – ha continuato Braga – l’omogeneita’ dei rincari tra i ‘big’ della pasta”.(AGI)

Cli/Rm/Cau

ALIMENTAZIONE: CR0LLANO VENDITE CIBI PRONTI E INTEGRATORI

giovedì, novembre 13th, 2008

(AGI) – Roma, 13 nov. – La crisi dei consumi sembra aver colpito in maniera privilegiata i prodotti definiti ‘tecnologicamente avanzati’: alimenti arricchiti (-26,7%), cibi pronti (-23,4%), pasti sostitutivi (-22,3%), integratori di vitamine e minerali (-21,9%). Emerge da un’indagine realizzata in esclusiva da Format per Salute – la Repubblica, presentata nel corso del congresso ‘Alimentazione e Salute’, organizzato a Roma da Salute – la Repubblica.

Se si puo’ rinunciare ad un pasto sostitutivo non si puo’ fare a meno pero’ di pane pasta e burro, articoli di prima necessita’ il cui prezzo e’ lievitato mediamente del 20-30 per cento. In tempi di crisi diminuisce il prezzo di alcuni prodotti, come lo spumante, “alimento che non consumiamo tutti i giorni e di cui potremmo fare a meno, che ad oggi registra un -6%”, rende noto Franca Braga, supervisore indagini alimentari Altroconsumo illustrando i propri risulati nel corso del convegno. “I maggiori rincari riguardano invece: Spaghetti Barilla n.5 (+34%), Riso Scotti (+28,9%) e olio Friol per friggere (+20,9%). Ci colpisce poi – ha continuato Braga – l’omogeneita’ dei rincari tra i ‘big’ della pasta”.(AGI)

Cli/Rm/Cau

INFLAZIONE:ALIMENTI,RISPARMI POSSIBILI,A MILANO PIU’CHE A ROMA

giovedì, novembre 13th, 2008

(AGI) – Roma, 13 nov – Scegliendo opportunamente dove fare la spesa ‘le famiglie italiane possono realmente risparmiare, ma in maniera differente da citta’ a citta’. Lo ha dichiarato Franca Braga, supervisore indagini alimentari Altroconsumo, presente al congresso sull’alimentazione organizzato da Salute – la Repubblica. ‘A Milano le famiglie possono arrivare a risparmiare fino a 2.000 euro, a Firenze 1.800; a Roma invece – ha spiegato Braga – non piu’ di 1.000 euro’. Un risparmio effettivo che ‘non significa rinunciare alla qualita’. ‘Abbiamo infatti analizzato 28 campioni tra marche conosciute, marche di discount e primi pezzi – ha spiegato Braga concludendo il suo intervento – e non abbiamo riscontrato alcun problema o mancanza, ne’ a livello qualitativo, ne’ igienico’.(AGI)

Cli/Rm/Ale

ALIMENTAZIONE: CR0LLANO VENDITE CIBI PRONTI E INTEGRATORI

giovedì, novembre 13th, 2008

(AGI) – Roma, 13 nov. – La crisi dei consumi sembra aver colpito in maniera privilegiata i prodotti definiti ‘tecnologicamente avanzati’: alimenti arricchiti (-26,7%), cibi pronti (-23,4%), pasti sostitutivi (-22,3%), integratori di vitamine e minerali (-21,9%). Emerge da un’indagine realizzata in esclusiva da Format per Salute – la Repubblica, presentata nel corso del congresso ‘Alimentazione e Salute’, organizzato a Roma da Salute – la Repubblica. Se si puo’ rinunciare ad un pasto sostitutivo non si puo’ fare a meno pero’ di pane pasta e burro, articoli di prima necessita’ il cui prezzo e’ lievitato mediamente del 20 – 30 per cento. In tempi di crisi diminuisce il prezzo di alcuni prodotti, come lo spumante, “alimento che non consumiamo tutti i giorni e di cui potremmo fare a meno, che ad oggi registra un -6%”, rende noto Franca Braga, supervisore indagini alimentari Altroconsumo illustrando i propri risulati nel corso del convegno. “I maggiori rincari riguardano invece: Spaghetti Barilla n.5 (+34%), Riso Scotti (+28,9%) e olio Friol per friggere (+20,9%). Ci colpisce poi – ha continuato Braga – l’omogeneita’ dei rincari tra i ‘big’ della pasta”.(AGI)

Cli/Rm/Cau

ALIMENTAZIONE: CR0LLANO VENDITE CIBI PRONTI E INTEGRATORI

giovedì, novembre 13th, 2008

(AGI) – Roma, 13 nov. – La crisi dei consumi sembra aver colpito in maniera privilegiata i prodotti definiti ‘tecnologicamente avanzati’: alimenti arricchiti (-26,7%), cibi pronti (-23,4%), pasti sostitutivi (-22,3%), integratori di vitamine e minerali (-21,9%). Emerge da un’indagine realizzata in esclusiva da Format per Salute – la Repubblica, presentata nel corso del congresso ‘Alimentazione e Salute’, organizzato a Roma da Salute – la Repubblica. Se si puo’ rinunciare ad un pasto sostitutivo non si puo’ fare a meno pero’ di pane pasta e burro, articoli di prima necessita’ il cui prezzo e’ lievitato mediamente del 20 – 30 per cento. In tempi di crisi diminuisce il prezzo di alcuni prodotti, come lo spumante, “alimento che non consumiamo tutti i giorni e di cui potremmo fare a meno, che ad oggi registra un -6%”, rende noto Franca Braga, supervisore indagini alimentari Altroconsumo illustrando i propri risulati nel corso del convegno. “I maggiori rincari riguardano invece: Spaghetti Barilla n.5 (+34%), Riso Scotti (+28,9%) e olio Friol per friggere (+20,9%). Ci colpisce poi – ha continuato Braga – l’omogeneita’ dei rincari tra i ‘big’ della pasta”.(AGI)

Cli/Rm/Cau

PASTA: ALTROCONSUMO, TIMORI DI ‘CARTELLO’,DATI AD ANTITRUST

sabato, novembre 1st, 2008

(AGI) – Roma, 1 nov. – Altroconsumo vuole vederci chiaro sui rincari della pasta al consumo e, forte di un’indagine realizzata sulle pricipali marche, ha inviato i suoi dati all’Antitrust.

Negli ultimi mesi, questo il risultato dell’inchiesta, il prezzo di penne e spaghetti e’ aumentato ancora, nonostate il costo della materia prima (il grano duro, unico ingrediente della pasta) sia sceso. Secondo l’indagine di Altroconsumo di fine ottobre, infatti, dall’inizio dell’anno il prezzo del grano e’ diminuito del 38%; quello della pasta e’ aumentato del 23%. Con punte (per i leader di mercato) che hanno toccato il 29%.

Quello che piu’ colpisce – secondo l’associazione – e’ l’omogeneita’ dei prezzi di vendita in diverse catene, di diverse citta’. Altroconsumo ha inviato i risultati dell’indagine all’Antitrust.(AGI)

Red

CRISI: FORZA NUOVA DISTRIBUISCE PANE 1 EURO AL KG

sabato, ottobre 25th, 2008

(AGI) – Roma, 25 ott – Secondo una rilevazione fatta da Altroconsumo, nei principali supermercati, il mezzo chilo di pasta passa dai 75 centesimi di gennaio agli 85 di aprile ai 92 di oggi. Un balzo di oltre il 20% a fronte di una diminuzione della materia prima, il frumento duro, di quasi il 50%: da 47 a 25 centesimi al chilo. E questo perche’ “le maggiori industre di produzione di pasta hanno deciso di allineare i prezzi sul livello piu’ alto”. Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, afferma: “il pane e la pasta hanno raggiunto prezzi elevatissimi, e molti cittadini, anziani in particolare, non sanno dove trovare i soldi per mangiare. Le istituzioni devono intervenire per fissare, per legge, un tetto massimo al costo dei prodotti di consumo primario. Forza Nuova, per stare vicina al suo popolo, ha avviato in tutta Italia una campagna nazionale, partita stamane a Roma, per il pane, che verra’ distribuito nei gazebo ad un prezzo simbolico di un euro al chilo, questo per stare concretamente al fianco della gente senza fare demagogia”.(AGI)

Red/Mal

CRISI MUTUI: ALTROCONSUMO, 60% RISPARMIATORI PESSIMISTA

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 set. – Il 60% dei risparmiatori italiani e’ pessimista sul futuro del proprio bilancio familiare. Il 70% dichiara che intende lasciare i propri investimenti cosi’ come sono. E’ quanto emerge dalla rilevazione di settembre dell’indice Soldi Sette, realizzata da Altroconsumo L’indice, che oscilla tra un minimo di 0, estremo pessimismo, e un massimo di 200, ottimismo piu’ roseo, e’ crollato da quota 97,8 a quota 84,9, riflettendo le forti preoccupazioni dei risparmiatori per l’andamento dell’economia internazionale.

Colpiscono i dati dei sottoindici dedicati agli investimenti in immobili, azioni e obbligazioni, pur mostrando una crescita del pessimismo, indicano una situazione di sostanziale neutralita’ nei confronti del futuro. Il dato e’ ancora piu’ interessante poiche’ la rilevazione dell’indice e’ avvenuta proprio in una delle settimane piu’ turbolente per le Borse mondiali, quella in cui e’ fallita Lehman Brothers. La rilevazione dell’indice di Soldi Sette e’ effettuata trimestralmente, attraverso un campione di risparmiatori, intervistati telefonicamente sulle aspettative di evoluzione della propria situazione finanziaria nei dodici mesi successivi. (AGI)

Mau

TLC: ALTROCONSUMO,5 MLN UTENTI RIFUTANO AUMENTI TIM E VODAFONE

venerdì, settembre 5th, 2008

(AGI) – Roma, 5 set. – Sono cinque 5 milioni gli utenti che non accetteranno i nuovi piani tariffari annunciati da Tin e Vodafone e intendono cambiare operatore, mantenendo il vecchio numero. E’ la stima di Altroconsumo secondo cui le due compagnie non devono far pagare gli utenti nel caso decidano di scegliere un altro operatore: portabilita’ e credito residuo devono essere fruibili dal consumatore senza pagare dai 5 agli 8 euro, come avviene di prassi. Altroconsumo invita gli utenti a consultare la banca-dati tariffaria aperta a tutti, sia su www.altroconsumo.it, che via telefono, al numero 02 6961517.(AGI)

Red