Archivio per la Categoria 'Consumatori'

SALDI: VIA ALLA STAGIONE 2012, SI PREVEDONO CALI DEL 30%

domenica, gennaio 1st, 2012

(AGI) – Roma, 1 gen. – Iniziano i saldi, domani in Sicilia e in Basilicata si apre la stagione delle vendite scontate. A Roma, Milano, Napoli e nelle altre grandi citta’ partiranno giovedi’ 5, in Molise e a Bolzano il 7 e in Valle d’Aosta il 10. Le previsioni non sono positive: secondo i consumatori le vendite caleranno del 30% rispetto al 2011. “Solo il 40% delle famiglie potra’ permettersi qualche acquisto, e la spesa procapite in regime di saldi si attestera’ sui 110 euro”, sentenzia Carlo Rienzi, presidente del Codacons. “A risentire della grave crisi del commercio – aggiunge – saranno soprattutto i piccoli negozi e per la prima volta anche gli outlet e i centri commerciali vedranno una consistente diminuzione del proprio giro d’affari”.
Anche le attese della Fismo-Confesercenti sono negative. I commercianti, afferma Roberto Manzoni, presidente della federazione, si aspettano “una leggera flessione, coerentemente alla situazione economica e socio-politica dell’Italia”, con i consumatori divisi tra chi cerca l’affare e chi invece aspettera’ “tempi piu’ rosei”. “Per sapere come saranno – sottolinea inoltre – basta guardare alla famiglia media che ha visto aumentare le spese fisse per al gestione familiare del 6-7%, perdendo contemporaneamente un altro 6-7% in potere d’acquisto. I saldi sono lo specchio dell’economia del Paese, e per questo ci aspettiamo una flessione: una flessione non drammatica, ma in linea con la situazione dell’Italia. Qualcuno comprera’ cio’ di cui ha bisogno, ma altri saranno frenati dal timore per il futuro”. (AGI) Fri

SALDI: CODACONS PREVEDE RIDUZIONE DEL 30%, COLPITI ANCHE OUTLET

domenica, gennaio 1st, 2012

(AGI) – Roma, 1 gen. – I saldi invernali ai nastri di partenza faranno registrare un calo record delle vendite attorno al -30% rispetto al 2011. E’ la previsione che il Codacons lancia a poche ore dall’inizio del periodo delle vendite a prezzi scontati. “Solo il 40% delle famiglie potra’ permettersi qualche acquisto, e la spesa procapite in regime di saldi si attestera’ sui 110 euro”, spiega il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi. “Il calo delle vendite, in base ai primi risultati emersi da una nostra indagine – aggiunge – raggiungera’ quota -30% rispetto ai precedenti saldi invernali”. A risentire della grave crisi del commercio saranno soprattutto i piccoli negozi e per la prima volta anche gli outlet e i centri commerciali vedranno una consistente diminuzione del proprio giro d’affari”.
Il Codacons diffonde anche quest’anno consigli “per evitare fregature”. Il primo suggerimento e’ quello di conservate sempre lo scontrino, perche’ “non e’ vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante e’ obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare”. (AGI) Red/Fri

SALDI: FISMO-CONFESERCENTI, PREVEDIAMO VENDITE IN LIEVE CALO

domenica, gennaio 1st, 2012

(AGI) – Roma, 1 gen. – Con i saldi non si avranno novita’ interessanti sul fronte dei consumi. I commercianti si aspettano “una leggera flessione, coerentemente alla situazione economica e socio-politica dell’Italia”, con i consumatori divisi tra chi cerca l’affare e chi invece aspettera’ “tempi piu’ rosei”. E’ la previsione di Roberto Manzoni, presidente di Fismo-Confesercenti, sulle vendite a prezzi scontati che inizieranno domani in Sicilia e in Basilicata e tra il 5 e il 7 nelle rimanenti regioni. “Per sapere come saranno basta guardare alla famiglia media”, spiega, “che ha visto aumentare le spese fisse per al gestione familiare del 6-7%, perdendo contemporaneamente un altro 6-7% in potere d’acquisto. I saldi sono lo specchio dell’economia del Paese, e per questo ci aspettiamo una flessione: una flessione non drammatica, ma in linea con la situazione dell’Italia. Qualcuno comprera’ cio’ di cui ha bisogno, ma altri saranno frenati dal timore per il futuro”. Sui consumi, aggiunge Manzoni, ha pesato “anche la delusione suscitata dalla stesura finale della manovra, che tutti speravano piu’ equa. Finche’ non saranno chiare le politiche per il rilancio economico del Paese, dubito che si riuscira’ a far recuperare fiducia ai consumatori. Le liberalizzazioni degli orari, poi, non faranno altro che scremare quello che di buono ancora c’e’ sul mercato”. (AGI) Red/Fri (Segue)

BOTTI CAPODANNO: APPELLO CODACONS A NON RACCOGLIERLI PER STRADA

domenica, gennaio 1st, 2012

(AGI) – Roma, 1 gen. – Appello del Codacons a non raccogliere o riaccendere petardi inesplosi trovati per strada. Francesco Tanasi Segretario Nazionaleche nei giorni scorsi ha invitato e diffidato i sindaci a vietare i botti di fine anno, oggi ricorda ai genitori che “molti incidenti non si verificano solo la notte del 31 dicembre ma anche nei giorni a seguire , dopo i festeggiamenti, quando i bambini raccolgono i petardi inesplosi trovati in strada o peggio ancora provano a riaccenderli”.(AGI)
Pit

CRISI:CONSUMATORI, DOPO STANGATA IMPERATIVO E’ SVILUPPO ECONOMICO

sabato, dicembre 31st, 2011

(AGI) – Roma, 31 dic. – “L’imperativo categorico ora diventa la fase degli interventi per lo sviluppo economico”. Lo affermano i consumatori in una nota. “Dai dati che abbiamo insieme all’Adusbef pubblicizzati in questi giorni – si legge nella nota di Federconsumatori e Adusbef – si evince una situazione realmente drammatica che non solo ha ripercussioni sul malessere delle famiglie, ma anche concrete ricadute sulla domanda di mercato con gravi ripercussioni sul tessuto industriale e dei servizi del nostro Paese. Le ricadute economiche causate dalle varie manovre nonche’ delle scelte , anche speculative, dei vari operatori economici comporteranno la ricaduta negativa sul potere di acquisto delle famiglie, come gia’ abbiamo previsto, di 2.103 euro nel 2012″.
Ma la gravita’, aggiungono, “sta tutta in una duplice caratteristica di questa “stangata”, poiche’ non solo e’ la piu’ elevata degli ultimi anni ma ricade anche su una precedente situazione negativa delle condizioni di vita delle famiglie italiane, soprattutto quelle a reddito fisso. Ed allora quello che si rende necessario fare, lo chiediamo con grande determinazione, e’ che venga attuata al piu’ presto una manovra di rilancio e di sviluppo economico attraverso sia processi di liberalizzazione di vari settori e servizi del nostro paese, che soprattutto la messa in campo di una serie di investimenti in settori innovativi, della ricerca e dello sviluppo tecnologico, poiche’ solo cosi’ si evitera’ l’avvitamento di una manovra dietro l’altra per riequilibrare i conti. Le risorse ci sono e devono essere trovate ( evasione, ricchezze, rendite finanziarie) – dichiara Rosario Trefiletti – e in una situazione come questa anche attraverso la vendita straordinaria di un decimo delle risorse auree in nostro possesso per una cifra di circa 11 miliardi di euro”. (AGI) Red/Ila

CRISI: BELISARIO (IDV), URGENTI INTERVENTI PER LA CRESCITA

sabato, dicembre 31st, 2011

(AGI) – Roma, 31 dic. – “Mi auguro davvero che i titoli annunciati da Monti per la ripresa dell’economia italiana si tramutino presto in provvedimenti concreti”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice
Belisario, che aggiunge: “il Paese reale, fatto di famiglie, precari, pensionati e cassa integrati, ha pagato e sta pagando duramente la crisi. Il 2011 si e’ chiuso con numeri drammatici. Come se non bastasse, i dati diffusi dall’Osservatorio nazionale Federconsumatori, che parlano di una stangata che supera i 2.000 euro a famiglia per il 2012, fanno tremare i
polsi. Aumenti che riguardano beni primari e che rischiano di lasciare i cittadini senza cibo, benzina, mezzi pubblici ed elettricita’. Gli italiani, infatti, questi soldi non ce li hanno! E’ urgente intervenire subito: non e’ possibile che a pagare siano i soliti poveracci e non e’ piu’ tollerabile
rimandare la crescita e lo sviluppo del Paese. Se l’economia non gira, calano i consumi e aumenta la disoccupazione. L’Italia ha bisogno di riprendere fiato. Monti – conclude Belisario – dimostri che ‘equita’ e sviluppo’ non erano solo due postille pronunciate per indorare la pillola del rigore. E lo faccia con interventi chiari, non con proclami in conferenza stampa”. (AGI) Ted

TARIFFE: PD, URGENTI LIBERALIZZAZIONI

venerdì, dicembre 30th, 2011

(AGI) – Roma, 30 dic. – “Gli aumenti delle tariffe di gas, elettricita’ e autostrade dimostrano che la protezione degli oligopoli si scarica sui cittadini e che le liberalizzazioni sulle quali sta lavorando il governo Monti sono urgenti per garantire una volta per tutte la rottura delle rendite di posizione”. Lo ha detto Francesco Boccia, coordinatore delle Commissioni economiche del Gruppo del Pd alla Camera, il quale aggiunge che “E’ chiaro che gli aumenti di oltre 2 mila e 100 euro a famiglia, secondo quanto calcolato dall’Osservatorio nazionale di Federconsumatori, dovranno essere immediatamente pagati dalle imprese oligopoliste che anche nell’anno di crisi chiuderanno con utili da ridistribuire: questo potra’ avvenire attraverso certezze sugli investimenti e riduzioni degli incentivi in particolar modo delle componenti fisse pagate in bolletta. E’ inimmaginabile che sui principali sevizi pubblici nel 2012 ci siano aumenti dei costi per le famiglie e parallelamente aumenti dei profitti per gli oligopoli”. (AGI) Ted

REGIONE: 600.000 EURO PER TRACCIABILITA’ PRODUZIONI AGNELLO IGP

venerdì, dicembre 30th, 2011

(AGI) – Cagliari 30 dic. – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Oscar Cherchi, ha stanziato 600.000 euro per un programma di sperimentazione finalizzato ad individuare sistemi efficaci di tracciabilita’ delle produzioni e lavorazione dell’agnello IGP (Indicazione Geografica Protetta) di Sardegna con lo scopo di evitare la commercializzazione di animali che non rispettano le norme previste dal disciplinare di produzione. Con lo stesso provvedimento si intende anche individuare strumenti e interventi efficaci per consentire la destagionalizzazione delle produzioni ovicaprine. Per quanto riguarda l’IGP, che indica un marchio di origine attribuito dall’Unione Europea di cui si possono fregiare solo i prodotti agricoli e alimentari che rispondono a determinati requisiti di qualita’ e di provenienza di origine geografica, l’assessore ha ritenuto che, per impedire le difficolta’ sorte nella tracciabilita’ delle produzioni e lavorazioni delle carni ovine, si renda necessario intervenire per perfezionare il sistema nei suoi punti piu’ critici. La Giunta ha quindi deliberato di destinare 300.000 euro per l’attuazione di un progetto operativo, affidato all’agenzia Laore in conformita’ delle proprie funzioni, per l’acquisizione e sperimentazione di un sistema di certificazione elettronica delle produzioni e lavorazioni dell’agnello IGP: ‘In questa attivita’ – specifica l’assessore Cherchi – saranno coinvolti tutti i soggetti interessati alla filiera di certificazione, quindi il Consorzio di Tutela dell’agnello ad Indicazione Geografica Protetta, gli allevatori e i macellatori’. Gli altri 300.000 euro di cui alla delibera, saranno invece rivolti alla predisposizione di un progetto per la destagionalizzazione delle produzioni ovine: ‘In questo caso sara’ l’agenzia Agris, – prosegue l’esponente della Giunta Cappellacci – ad assumere il ruolo di soggetto attuatore del provvedimento. Destagionalizzando andremo incontro alle richieste del mercato omogeneizzando le produzioni a vantaggio delle industrie di trasformazione che attualmente non riescono a soddisfare le richieste soprattutto di formaggi a pasta fresca e molle. L’accentuata stagionalizzazione e’ una caratteristica negativa delle produzioni della Sardegna che comporta anche il rischio che i consumatori si disaffezionino ai prodotti che non riescono a trovare in tutti i periodi dell’anno’. (AGI) Red

EURO: CODACONS, IN 10 ANNI PERSO IL 39,7% POTERE ACQUISTO

venerdì, dicembre 30th, 2011

(AGI) – Roma, 30 dic. – Questi i rincari segnalati dal Codacons:

PRODOTTO PREZZO PREZZO VARIAZ.
dicembre gennaio %
2001 2012
(tradotto
in euro)

1.Cono gelato 0,77 2,00 159,7%
2.Penna a sfera 0,26 0,80 207,7%
3.Tramezzino al bar 0,77 2,30 198,7%
4.Pizza margherita 3,36 6,50 93,5%
5.Sogliola al kg. 13,94 25,70 84,4%
6.Biscotti frollini (1 kg) 1,50 3,20 113,3%
7.Lavanderia pantalone 1,91 4,00 109,4%
8.Caffe’ 2 pz x 250 gr 2,63 6,22 136,5%
9.Pizza 4 stagioni 5,16 9,50 84,1%
10.Jeans uomo (di marca) 64,56 126,00 95,2%
11.Lotto giocata minima 0,52 1,00 92,3%
12.Dentista (otturazione) 72,30 112,00 54,9%
13.Patate al kg. 0,62 1,12 80,6%
14.Riso arborio kg.1 1,52 2,80 84,2%
15.Fettine di vitello al kg. 11,98 18,95 58,2%
16.Pane in cassetta 0,80 1,50 87,5%
17.Suppli’ cadauno 0,67 1,50 123,9%
18.Cappuccino e brioche 1,19 2,00 68,1%
19.Zucchine al kg. 1,29 1,85 43,4%
20.Quadernone 1,08 1,90 75,9%
21.Passata pomodoro
(bottiglia) 0,62 1,04 67,7%
22.Parrucchiere messa
in piega 9,81 16,00 63,1%
23.Minestrone surgelato 2,19 3,60 64,4%
24.Lamette da barba 3,20 5,30 65,6%
25.Saponetta 0,72 1,20 66,7%
26.Panino al bar 1,80 2,70 50,0%
27.Fette biscottate 0,90 1,50 66,7%
28.Farina kg.1 0,57 0,90 57,9%
29.Candeggina lt 1 0,70 1,15 64,3%
30.Confettura frutti
di bosco 1,96 3,30 68,4%
31.Yogurt alla frutta 2 pz 1,03 1,30 26,2%
32.Tonno in scatola al kg. 7,09 11,83 66,9%
33.Bagnoschiuma 1,65 2,27 37,6%
(AGI)

Pit/Clo

EURO: CODACONS, IN 10 ANNI PERSO IL 39,7% POTERE ACQUISTO

venerdì, dicembre 30th, 2011

(AGI) – Roma, 30 dic. – Dall’introduzione dell’Euro, le famiglie italiane hanno perso il 39,7% del loro potere d’acquisto: dal 2001 ad oggi, e quindi in 10 anni, tra rincari di prezzi e tariffe e speculazioni varie, una famiglia di 4 persone ha subito una stangata media da 10.850 euro. Lo rileva uno studio del Codacons.
Al top dei rincari: il cono gelato che da un prezzo medio (tradotto in euro) di 0,77 di dicembre 2001 e’ passato agli attuali 2 euro (+159,7%), la penna a sfera (da 0,26 a 0,80 (+207,7%), e il tramezzino al bar (da 0,77 a 2,30 euro, +198,7%). Seguono i suppli’ (da 0,67 a 1,50 euro, +123,9%) e 250 gr di caffe’ (da 2,63 a 6,22 euro, +136,5%). Nella classifica, anche la pizza margherita (da 3,36 a 6,50, +93,5%). (AGI) Pit (Segue)

CAPODANNO: TUTTO PRONTO PER NOTTE SAN SILVESTRO… SENZA BOTTI

venerdì, dicembre 30th, 2011

(AGI) – Roma, 30 dic. – La prima fu Parigi undici anni fa: il 2000 e’ stato l’ultimo anno salutato sotto la Torre Eiffel illuminata a giorno dai fuochi d’artificio. Da allora Capodanno senza botti e bando ai giochi pirotecnici in piazza, con multe salate (fino a 1.500 euro) per chi li vende e anche per chi li usa. Una tendenza che dopo Torino, Venezia e Bari (dove il sindaco Emiliano ha utilizzato anche Facebook per diffondere la notizia) si e’ diffusa a macchia di leopardo in grandi e piccole citta’ d’Italia. La svolta ‘anti-fuochi’ ha raccolto il plauso della societa’ civile (dagli ambientalisti alle associazioni animaliste), e il Codacons ha presentato una diffida al ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri e a 103 Prefetti “in cui si chiede di emettere un’ordinanza urgente e immediatamente esecutiva finalizzata a vietare i botti di Capodanno gia’ da domani”.
A Palermo il Consiglio comunale con un ordine del giorno approvato e controfirmato dal sindaco proibisce l’uso di botti, petardi e fuochi d’artificio in citta’ (ma per il resto sara’ comunque festa in strada con luci, spettacoli e concerti in piazza Politeama, piazza Verdi e via Roma), cosi’ come ad Agrigento. Stop di fuochi e botti anche a Modena, Lecco, Pesaro (con un’ordinanza che restera’ in vigore fino al 9 gennaio), Asti, Siena, Olbia e Sassari. (AGI)
Gav (Segue)

INCIDENTI STRADALI: AUTOSTRADE, TUTOR DECISIVO NEL RIDURRE MORTI

venerdì, dicembre 30th, 2011

(AGI) – Roma, 30 dic. – Autostrade per l’Italia commenta i dati
sull’incidentalita’ 2011 forniti oggi da Polizia Stradale e Arma dei Carabinieri confermandone il trend estremamente positivo e associandosi alla soddisfazione per l’ottimo lavoro congiunto. Sulla rete di Autostrade per l’Italia i dati 2011 sono ancor piu’ brillanti rispetto alla media, dal momento che il numero dei feriti e’ calato del 12,3% rispetto all’anno precedente (-7,6% in media) e quello dei deceduti del 14,8% (-10,6% in media). Il numero di incidenti con conseguenze mortali e’ sceso di ben 20 punti percentuali rispetto all’anno precedente, confermando il contributo sostanziale della sicurezza sulla rete di Autostrade all’abbassamento delle
medie nazionali. Determinante, come rilevato dal comunicato di Polstrada e Carabinieri, l’effetto educativo del Safety Tutor, esteso a circa il 40% della rete di Autostrade per l’Italia e protagonista di un diffuso cambiamento delle abitudini di guida. Il Tutor e tutte le altre iniziative infrastrutturali (potenziamenti della rete, riqualifica delle barriere di sicurezza, interventi sui punti singolari) e informative (il 2011 e’ stato l’anno della Campagna dei 12 mesi della Sicurezza Stradale) hanno portato l’indice di mortalita’ della rete di Autostrade a valori pari a circa un quarto di quelli dell’epoca
precedente la privatizzazione (1999), grazie anche all’appoggio costante e decisivo dei Consumatori attraverso la Consulta sulla Sicurezza Stradale. L’impegno di Autostrade per l’Italia prosegue con l’estensione delle iniziative in atto e il lancio di nuovi strumenti per l’ulteriore miglioramento della sicurezza sulle proprie autostrade, come l’Overload Tutor, il sistema di controllo del sovraccarico dei mezzi pesanti, di
recente installato su cinque postazioni della rete di Autostrade. (AGI) Eli

CAPODANNO: TUTTO PRONTO PER NOTTE SAN SILVESTRO… SENZA BOTTI

venerdì, dicembre 30th, 2011

(AGI) – Roma, 30 dic. – La prima fu Parigi undici anni fa: il 2000 e’ stato l’ultimo anno salutato sotto la Torre Eiffel illuminata a giorno dai fuochi d’artificio. Da allora Capodanno senza botti e bando ai giochi pirotecnici in piazza, con multe salate (fino a 1.500 euro) per chi li vende e anche per chi li usa. Una tendenza che dopo Torino, Venezia e Bari (dove il sindaco Emiliano ha utilizzato anche Facebook per diffondere la notizia) si e’ diffusa a macchia di leopardo in grandi e piccole citta’ d’Italia. La svolta ‘anti-fuochi’ ha raccolto il plauso della societa’ civile (dagli ambientalisti alle associazioni animaliste), e il Codacons ha presentato una diffida al ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri e a 103 Prefetti “in cui si chiede di emettere un’ordinanza urgente e immediatamente esecutiva finalizzata a vietare i botti di Capodanno gia’ da domani”.
A Palermo il Consiglio comunale con un ordine del giorno approvato e controfirmato dal sindaco proibisce l’uso di botti, petardi e fuochi d’artificio in citta’ (ma per il resto sara’ comunque festa in strada con luci, spettacoli e concerti in piazza Politeama, piazza Verdi e via Roma), cosi’ come ad Agrigento. Stop di fuochi e botti anche a Modena, Lecco, Pesaro (con un’ordinanza che restera’ in vigore fino al 9 gennaio), Asti, Siena, Olbia e Sassari. (AGI) Gav (Segue)