UNIVERSITA’:CODACONS, MEDICO PREMIER HA RAGIONE, NO NUMERO CHIUSO
martedì, gennaio 11th, 2011(AGI) – Roma, 11 gen. – Il medico personale di Berlusconi, Alberto Zangrillo, denuncia il fatto che il figlio non sia stato ammesso ai test di ammissione per la facolta’ di medicina ed evidenzia come rispondere ad un centinaio di domande, peraltro su tematiche di cultura generale che nulla attengono alle materie mediche, sia iniquo. “Condivido quanto ha denunciato il dr. Zangrillo e ci appelliamo al presidente Giorgio Napolitano perche’ sia eliminato il numero chiuso all’universita’” ha dichiarato il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli. “I test di ammissione – prosegue – non solo sono iniqui, ma anche antistorici ed assurdi. Non solo perche’ uno puo’ diventare un grande medico anche se non conosce una poesia di Ungaretti, non solo perche’ deve essere l’universita’ a selezionare i migliori attraverso gli esami abituali e non attraverso un test approssimativo ma perche’ orami il lavoro e’ mondiale in un mondo globalizzato. Impedire ad un giovane di fare il medico perche’ in Lombardia ci sono gia’ tanti medici, come se uno non potesse andare a farlo all’estero o non fosse un problema suo scegliere della propria vita, e’ una pazzia. La verita’ e’ che sono le lobby dei professionisti a volere il numero chiuso, perche’, impedendo nuovi ingressi, controllano l’accesso alla professione, non devono dividere con altri il loro reddito e cosi’ guadagnano di piu’. Per questo ci appelliamo al presidente Napolitano” ha concluso Donzelli. (AGI) Red/Pgi
