TUMORI: CARNE ROSSA ALLA BRACE AUMENTA RISCHIO CANCRO AI RENI
giovedì, dicembre 29th, 2011(AGI) – New York, 29 dic. – Le persone che mangiano molta carne rossa potrebbero incorrere in un piu’ alto rischio di ammalarsi di cancro del rene. A suggerirlo uno studio statunitense dell’Health Science Center dell’Universita’ del North Texas, pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition. I ricercatori hanno scoperto che gli adulti di mezza eta’ che mangiano spesso carne rossa hanno il 19 per cento in piu’ di probabilita’ di vedersi diagnosticato un tumore al rene. La causa sarebbe nel maggiore apporto di sostanze chimiche contenuto nella carne alla griglia o alla brace. “Nonostante questo smettere di mangiare carne – ha spiegato Mohammed El-Faramawi, epidemiologo della University of North Texas a Fort Worth – sarebbe un errore pero’ e’ necessario assumerne una quantita’ limitata”. Meglio ricorrere con frequenza a carni piu’ magre, come polli e pesce. “Perche’ mangiare carne rossa in grandi quantita’, anche se non necessariamente porta ad ammalarsi di cancro del rene, aumenta il rischio di sviluppare una serie di problemi di salute, come l’accumulo di placche nelle arterie”. La ricerca ha usato i dati accumulati su un campione di circa 500mila adulti dai 50 anni in su intervistati sulle loro abitudini alimentari, tra cui il consumo di carne, e seguiti per una media di nove anni. Durante il periodo di indagine, a circa 1.800 partecipanti sono stati diagnosticati tumori al rene. Tutti dichiaravano il piu’ alto consumo di carne rossa, raggiungendo il 19 per cento in piu’ di probabilita’ di ammalarsi. Un calcolo effettuato dopo aver considerato altri aspetti della dieta e dello stile di vita che potrebbero aver influenzato l’insorgere del cancro, quali fumo, alcol, ipertensione e diabete. I consumatori di carne rossa a rischio hanno dichiarato di mangiare frequentemente la carne alla griglia e brace e quindi avevano la piu’ alta esposizione a sostanze chimiche cancerogene. Il pericolo correlato alla cottura puo’ essere ridotto evitando l’esposizione diretta della carne a fiamme libere o a una superficie metallica calda. (AGI) Red/Pgi
