Archivio per il febbraio, 2008

BORSE EUROPEE: CHIUDONO IN ROSSO PER TERZO GIORNO CONSECUTIVO

venerdì, febbraio 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 feb. – Terza chiusura in rosso consecutiva per le principali borse europee. I timori di una recessione Usa sono stati rafforzati oggi dai dati negativi sulla fiducia dei consumatori e dell’indice pmi di Chicago. Male il settore bancario. Male anche Wall Street, dove il Dow Jones sta perdendo l’1,54% e il Nasdaq scivola dell’1,59%. In controtendenza Swiss Re che guadagna oltre il 5% dopo i buoni risultati del 2007. A Londra l’indice Ftse 100 scende dell’1,36% % a quota 5.884,30. Giu’ dell’1,34% a 25.687 punti il Mibtel di Milano e a Francoforte il Dax perde l’1,67% a quota 6.748,13. In calo dell’1,53% a 4.790,66 punti il Cac 40 di Parigi e a Zurigo lo Smi arretra dell’1,68% a quota 7.533,86. (AGI)

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PREZZI: MARCHE, BLOCCATI PER 6 MESI IN 600 PUNTI VENDITA

venerdì, febbraio 29th, 2008

(AGI) – Ancona, 29 feb. – Partira’ domani mattina, in circa 600 punti vendita delle Marche, l’iniziativa “prezzi bloccati”, proposta dalla Regione Marche per contrastare il carovita, in collaborazione con Confcommercio, Confesercenti, la grande distribuzione e le associazioni dei consumatori. L’iniziativa prevede che per sei mesi, fino all’1 agosto, i prezzi di numerose categorie di prodotti di largo consumo (esclusi quelli ad alta deperibilita’, come ortofrutta, pesce e latte) siano bloccati. A distinguerli, sugli scaffali, il marchio di un lucchetto.

Il paniere individuato prevede 75 categorie di prodotti per la grande distribuzione, 50 per la media e 25 per la piccola distribuzione. I prodotti e i prezzi dovranno essere quelli delle liste presentate dagli esercenti e vagliate dall’ufficio commercio della Regione Marche. Il ruolo di controllo spettera’ a sette associazioni dei consumatori convenzionate con la Regione Marche (Adicosum, Federconsumatori, Adoc, Associazione consumatori utenti, Movimento difesa del cittadino, Cittadinanza attiva e Quadrifoglio), che vigileranno sul rispetto dell’accordo nei supermercati e nei negozi, attraverso l’organizzazione di “sportelli mobili” ai quali il consumatore potra’ rivolgersi.

Si tratta della prima esperienza del genere in Italia. L’auspicio del presidente della Regione, Gian Mario Spacca, e del vicepresidente con delega al commercio, Luciano Agostini, che fortemente hanno voluto questa iniziativa, e’ che “altri in Italia seguano l’esempio e che da un esperimento si possa passare ad una consuetudine”. (AGI)

Cli/An/Pap

FISCO: “PHONE TREE”, GDF SCOPRE 107 EVASORI TOTALI

venerdì, febbraio 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 feb. – Nuovop colpo all’evasione fiscale: scoperti e denunciati dalla Guardia di Finanza, nell’ambito del progetto “Phone Tree”, 107 evasori totali, individuati circa 39 milioni di euro di base imponibile sottratta a tassazione ai fini delle Imposte sul Reddito, recuperati oltre 9 milioni di euro di I.V.A. evasa, formulati rilievi in materia di I.R.A.P. per oltre 13 milioni di euro. Questi sono i risultati ottenuti, sino ad oggi, attraverso 117 controlli effettuati su tutto il territorio nazionale, nel settore dell’utilizzo dei numeri telefonici “144″, “166″, “892″ e “899″, dai Comandi della Guardia di Finanza, con il coordinamento dei Reparti Speciali.

L’attenzione delle Fiamme Gialle e’ stata attratta dalla circostanza che il settore e’ ricorrentemente emerso, in questi ultimi anni, nell’attivita’ di indagine delle Forze di polizia per la sua rilevanza sotto molteplici profili illeciti e che, quindi, e’ costantemente posto all’attenzione mediatica della collettivita’ perche’ ricco di perniciose insidie per i cittadini-consumatori, nonche’ di facili ed elevati profitti da parte di operatori senza scrupoli.

Infatti, i “numeri telefonici a tariffazione specifica” consentono l’accesso degli utenti ad informazioni o prestazioni per cui e’ previsto il pagamento di un sovrapprezzo, riferite ai settori sociale-informativo, di assistenza, di consulenza tecnico-professionale e di intrattenimento.

Grazie alle numerazioni telefoniche “a valore aggiunto”, quindi, vengono forniti servizi live o in registrato, tra i quali sono comunemente noti quelli interattivi di cartomanzia, oroscopo, linea amica, chat, etc.

Nello specifico, il Nucleo Speciale Entrate ha effettuato un sistematico monitoraggio del settore, le cui risorse sono rese disponibili dal Ministero delle Comunicazioni al mercato mediante i gestori telefonici.

E’ stato, quindi, svolto un approfondito censimento della complessa struttura “a catena” del network dei soggetti ivi operanti, riconducibile ad un universo di 44 gestori telefonici, 728 intermediari e 2.090 soggetti finali, variamente distribuiti sul territorio nazionale.

Ripercorrendo cosi’ i vari passaggi dei flussi finanziari nell’ambito della “catena dei rapporti” (schematizzata in allegato 1), grazie alle informazioni acquisite presso i gestori telefonici e gli intermediari, sono stati tracciati gli importi che ciascun soggetto finale ha maturato in relazione ai volumi di traffico telefonico generato dalla propria clientela (costituita dai cittadini-consumatori) e sono stati evidenziati, quindi, i potenziali evasori o, comunque, soggetti coinvolti in irregolarita’ tributarie di vario genere, emerse puntualmente grazie alle verifiche fiscali cosi’ intraprese “a colpo sicuro”.(AGI)

Red (Segue)

INFLAZIONE: CONSUMATORI, SU ALIMENTARI INTERVENGA MAGISTRATURA

venerdì, febbraio 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 feb. – Intervenire urgentemente per calmierare i costi e i prezzi dei prodotti energetici: lo chiedono Adiconsum e Federconsumatori. Per i rincari degli alimentari, Codacons chiede l’intervento della Magistratura.

Secondo Elio Lannutti di Adiconsum e Rosario Trefiletti di Federconsumatori “e’ necessario che si intervenga urgentemente, soprattutto nel nostro Paese, per calmierare i costi ed i prezzi dei prodotti energetici. Essi hanno infatti pesanti ricadute, dirette ed indirette, sul potere di acquisto delle famiglie”. Secondo Adusbef e Federconsumatori, ogni famiglia spendera’ in piu’ all’anno 140 euro per i carburanti, 150 euro per il riscaldamento domestico e 200 euro per la luce ed il gas, per un totale pari a 490 euro annui, con una stima inflattiva di circa 1.7% sulla spesa annuale delle famiglie.

Gli interventi proposti da Adusbef e Federconsumatori sono: favorire l’apertura di distributori di carburante negli ipermercati; riorganizzare, in maniera piu’ razionale, la rete di distribuzione, per eliminare le concentrazioni di distributori; dotare tutti i punti di rifornimento del sistema self-service, innovandolo inoltre attraverso il sistema di tele-controllo, che permette il mantenimento del prezzo relativo anche oltre l’orario di chiusura; sopprimere le raccolte punti ed i gadget, convertendole in sconti o buoni benzina; modernizzare i distributori, passando gradualmente da vendite solo oil a vendite oil-non-oil; investire per incentivare il Gpl.

Sul fronte dei rincari alimentari, “che pesano come un macigno sulle teste delle famiglie italiane, specie quelle a reddito medio-basso”, il Presidente Codacons Carlo Rienzi propone l’intervento della magistratura. “Di questo passo i consumi nel settore alimentare a fine 2008, faranno registrare un drastico calo che potrebbe raggiungere la preoccupante quota -10%”, spiega Rienzi. “Contro la stangata che si sta abbattendo sui cittadini italiani – conclude – non resta altra soluzione se non un intervento della magistratura per combattere le speculazioni e salvare il portafogli degli italiani”. (AGI)

Red

ELEZIONI: ARRIVA DE VITA, IL NONO CANDIDATO PREMIER

venerdì, febbraio 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 feb. – Bruno De Vita, segretario dell’Adusbef, l’Associazione che tutela gli utenti delle banche, sara’ il candidato premier dell’Unione democratica per i consumatori. Ad annunciarlo Willer Bordon e Roberto Manzione. De Vita sara’ il nono candidato premier. (AGI)

Red

ARREDAMENTO: 14 MLD EURO FATTURATO 2007 (+3,5%)

venerdì, febbraio 29th, 2008

(AGI) – Firenze, 29 feb. – In Italia si sono venduti, nel 2007, prodotti di arredamento per circa 14 miliardi di euro (+3,5%), al terzo posto dopo Germania e Inghilterra (rispettivamente 27 e 17,5 miliardi) e prima della Francia (9,6 miliardi). I dati sono stati resi noti in occasione della presentazione del Salone del Mobile di Firenze, che si inaugura domani. L’esposizione tra le piu’ importanti in Italia per numero di espositori e volume di affari, offre ai visitatori una panoramica a 360 gradi sulle ultime tendenze di arredamento e design. Le famiglie italiane, nel periodo 2001-2006, hanno destinato elevate risorse all’acquisto o alla ristrutturazione dell’abitazione (in presenza anche di mutui convenienti); cio’ ha imposto loro di rimandare le spese destinate all’arredamento, specialmente di quelle a piu’ alto valore unitario (tipo cucine componibili o camere complete). Nonostante questi limiti, il 2007 e’ cresciuto del 3,5% in valore e si stima che il 2008 crescera’ ancora del 4,1%. Il decadere dei benefici fiscali alle auto e condizioni meno favorevoli di accesso al credito bancario per l’acquisto delle abitazioni potrebbe favorire la crescita del settore arredamento. Da una ricerca Findomestic, condotta sui consumatori europei, si evincono le dichiarazioni di acquisto di arredamento per l’anno 2008: per l’Italia 19 famiglie italiane su 100 dichiarano di voler acquistare articoli di arredamento; si tenga conto che in Gran Bretagna sono 39, in Germania 29 e che la media europea e’ di 22.

Il Salone del Mobile di Firenze restera’ aperto fino a domenica 9 marzo. (AGI)

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UE: ITALIA NEL MIRINO PER REGIME IVA DELLE AGENZIE DI VIAGGIO

giovedì, febbraio 28th, 2008

(AGI) – Bruxelles, 28 feb. – Il regime speciale sull’Iva che di cui godono le agenzie di viaggio quando vendono pacchetti vacanze puo’ essere applicato solo alle vendite destinate ai consumatori e non ad altri agenti di viaggio che a loro volta rivendono i pacchetti. Per questo motivo la Commissione europea ha inviato all’Italia e ad altri sette Paesi un “parere motivato”, seconda tappa della procedura di infrazione, in cui si chiede di modificare la propria legislazione sull’Iva applicata alle agenzie di viaggio.

Il regime speciale sull’Iva permette alle agenzie di viaggio di pagare l’Iva relativa ad un pacchetto vacanze, su hotel, ristoranti ecc. solamente nello Stato in cui ha luogo il viaggio, anche se il pacchetto vacanze e’ effettivamente venduto in un altro Stato a nome dell’agenzia. Le norme pero’, spiega un comunicato della Commissione, dovrebbero valere solo per i pacchetti venduti ai viaggiatori, e non per quelli venduti ai cosidetti “soggetti passivi”, che poi rivendono a terzi gli stessi servizi del pacchetto.

“L’applicazione non uniforme della normativa Ue in tutta l’Unione”, ha spiegato il commissario Ue al Fisco Lazslo Kovacs, “puo’ comportare vantaggi competitivi per gli operatori stabiliti in determinati Stati membri, uno stato di cose che il mercato non puo’ tollerare”.

Insieme all’Italia sono incappati nella procedura di infrazione anche Polonia, Olanda, Portogallo, Francia, Finlandia, Grecia e Repubblica Ceca. (AGI)

Mmo

ENERGIA: COMMISSIONE UE, BENE PROPOSTA E.ON PER VENDITA RETI

giovedì, febbraio 28th, 2008

(AGI) – Bruxelles, 28 feb. – La Commissione europea ha accolto con favore la proposta dell’azienda energetica tedesca E.On di vendere le reti di distribuzione dell’elettricita’ per venire incontro ai rilievi dell’Antitrust comunitario.

La proposta, spiega una nota, e’di vendere le reti “ad un operatore che non avrebbe interessi nella generazione dell’elettricita’ e/o nella fornitura e di impegnarsi a disinvestire 480 Mw di capacita’ di generazione”. Secondo la Commissione se adottate queste proposte “cambierebbero strutturalmente il settore dell’elettricita’ in Germania e potrebbero rilanciare la concorrenza nel settore a beneficio dei consumatori privati e industriali”. Al momento Bruxelles ha aperti due filoni di inchiesta sul settore dell’elettricita’ tedesco in cui e’ coinvolta E.On. (AGI)

Mmo

USA: BUSH, ECONOMIA NON IN RECESSIONE MA IN RALLENTAMENTO

giovedì, febbraio 28th, 2008

(AGI/REUTERS) – Washington, 28 feb. – Bush ha escluso l’esigenza di un altro piano di incentivi fiscali come quello da 150 miliardi di dollari varato nelle scorse settimane per sostenere la crescita. “E cio’ – ha spiegato – perche’ abbiamo agito e abbiamo agito fortemente con oltre 150 miliardi di dollari di incentivi a favore della crescita, che andranno principalmente nelle mani dei consumatori”. (AGI)

Gio

OLIO D’OLIVA: CONFEDERAZIONE AGRICOLTORI, BATTERSI IN SEDE UE

giovedì, febbraio 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 feb. – La Cia critica l’iniziativa comunitaria che “mette in mora” il nostro paese, avviando una procedura d’infrazione contro il decreto con il quale l’Italia ha introdotto l’obbligo di indicare l’origine in etichetta per l’olio extravergine d’oliva. Secondo la Confederazione italiana agricoltori, l’indicazione d’origine sull’etichettatura dell’olio d’oliva e’ un elemento fondamentale per tutelare e valorizzare il “made in Italy” dalle contraffazioni e dall’assalto dell’agropirateria e “rappresenta la risposta ferma alle esigenze dei consumatori che chiedono trasparenza e qualita’”. “Per questa ragione – sottolinea la Cia in un comunicato – bisogna battersi con la massima fermezza a livello comunitario per fare in modo che il provvedimento deciso dal nostro Paese non venga cancellato. “Il provvedimento italiano – afferma la Cia – e’ importante, in quanto attraverso esso si impedisce di ingannare i consumatori vendendo come italiano un olio ricavato, invece, da miscugli diversi e soprattutto da olive provenienti da altri Paesi, come Grecia, Tunisia e Spagna. Un fenomeno, questo, molto diffuso e che ogni anno provoca al nostro settore olivicolo un danno superiore ai 600 milioni di euro”. “Nei mercati -dice la Cia- troviamo, infatti, olio straniero sempre piu’ in abbondanza. Oggi su tre bottiglie due sono di olio estero, ma i consumatori italiani, senza una precisa informazione, non lo sanno e rischiano, in mancanza di un’etichetta chiara, di comprarle come prodotto nazionale. Non e’, quindi, una misura che, come sostiene la Commissione esecutiva, in contrasto con il regime della concorrenza. D’altronde, senza un’etichetta chiara e trasparente e soprattutto in mancanza dell’indicazione di origine, per l’olio d’oliva “made in Italy”, oltre al danno economico rilevante, significa avere pesanti ripercussioni anche per l’immagine del nostro prodotto sui mercati mondiali”.

Il nostro Paese e’ il secondo produttore europeo di olio di oliva con una produzione che supera le 500.000 tonnellate (ricavate da 250 milioni di piante), due terzi delle quali extravergine e con molte Dop e Igp. Da non dimenticare poi il biologico. Il tutto per un valore produttivo che si avvicina ai 2,2 miliardi di euro. (AGI)

Red

OLIO D’OLIVA: FEDAGRI-CONFCOOPERATIVE,NON ABBASSARE LA GUARDIA

giovedì, febbraio 28th, 2008

(AGI) – Roma, 27 feb. – Sull’olio d’oliva non bisogna abbassare la guardia e occorre puntare all’etichettatura volontaria. Questa la posizione di Fedagri-Confcooperative a seguito della messa in mora decisa da Bruxelles sul decreto italiano relativo all’etichettatura obbligatoria dell’olio d’oliva. “Quella della tutela del made in Italy nel mondo e’ per noi una battaglia troppo importante che non puo’ subire battute d’arresto, se vogliamo continuare a competere sui mercati internazionali. L’indicazione dell’origine delle materie prime in etichetta resta per noi un parametro fondamentale per trasmettere ai consumatori non solo la certezza di un prodotto di qualita’ ma anche uno dei valori della cultura della trasparenza – dichiara il presidente di Fedagri-Confcooperative, Paolo Bruni – Non dobbiamo adesso abbassare la guardia anzi sara’ nostro compito spingere le imprese a puntare sull’etichettatura volontaria che assicura ai nostri prodotti e in particolare all’olio d’oliva, frutto dell’eccellenza dell’agricoltura italiana, quel carattere di distintivita’ che contraddistingue l’agroalimentare italiano e lo tiene al riparo da frodi e contraffazioni”. (AGI)

Red

PREZZI: GARANTE, 2 MILA CHIAMATE IN TRE GIORNI A NUMERO VERDE

giovedì, febbraio 28th, 2008

(AGI) – Bologna, 28 feb. – Sono state 2 mila le telefonate al numero verde nazionale per la sorveglianza dei prezzi recapitate nei primi tre giorni dall’attivazione del servizio. Lo ha annunciato lo stesso garante per la sorveglianza dei prezzi, Antonio Lirosi, durante un incontro presso la Camera di commercio di Bologna. Tra le 2 mila chiamate, mille sono state meritevoli di verifica e hanno, quindi, portato alla compilazione di una scheda classificandosi come segnalazioni attive. Gli aumenti principali dei beni – ha spiegato ancora Mister prezzi – piu’ segnalati dai consumatori sono stati quelli del prezzo del carburante seguito dal latte, dal pane e dalla pasta e dalle assicurazioni auto. Le chiamate sono giunte per la maggior parte dalle grandi citta’ e al primo posto tra queste Roma. (AGI)

Cli/Bo/Sma/Rst

USA: BERNANKE, SIAMO LONTANI DA STAGFLAZIONE ANNI ‘70

giovedì, febbraio 28th, 2008

(AGI/AFP) – Washington, 28 feb. – Nonostante l’inflazione l’economia statunitense e’ lontana dalla fase di stagflazione attraversata negli anni ‘70. Lo ha detto il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke. “Non prevedo la stagflazione – ha detto Bernanke davanti alla commissione bancaria del Senato – Non penso che siamo vicini alla situazione che si e’ verificata negli anni ‘70″.

Bernanke ha sottolineato che l’economia al momento sta fronteggiando una serie di problemi che complicano l’obiettivo della Fed di aumentare la crescita ma ha previsto che si tratta di problemi diversi da quelli registrati nel 2001.

“Gli effetti della flessione del mercato azionario nel 2001 – ha aggiunto – si sono riflessi primariamente sulle societa’ d’investimento e non sui consumatori. Ora i consumatori stanno subendo il colpo”. (AGI)

Gio