Archivio per il marzo, 2008

INFLAZIONE: 1000 EURO IN PIU’ PER VIVERE COME NEL 2007

lunedì, marzo 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mar. – Serviranno circa 1.000 euro in piu’ a famiglia per mantenere i consumi di un anno fa. L’allarme giunge da Altroconsumo alla luce della stima provvisoria sulla crescita dei prezzi nel mese di marzo (+3,3%), diffusa oggi dall’Istat. Le voci di spesa dove si registrano i maggiori rincari, prosegue l’associazione, “sono i prodotti alimentari, con un aumento che sfiora i 300 euro annui, la manutenzione della casa (oltre 400 euro annui), i trasporti (oltre 250 euro annui)”. Nelle valutazioni dell’Istat, sottolinea Altroconsumo, “non rientrano gli aumenti dei costi dell’energia stabiliti venerdi’ scorso dall’Autorita’ garante per l’energia e il gas”. In base ai calcoli dell’associazione “gli aumenti stabiliti dall’Autorita’ comporteranno un aggravio di spesa del 4% rispetto a quanto la stessa Autorita’ aveva previsto tre mesi fa (gennaio 2008) e dell’11% rispetto a luglio 2007 (la prima occasione in cui l’Autorita’ ha deliberato in un mercato liberalizzato)”. Si rende necessaria, quindi, “un’apertura del settore a una maggiore concorrenza, accrescendo cosi’ il ventaglio delle possibilita’ per il consumatore”. Secondo Altroconsumo “a oggi, la concorrenza in questo mercato incide solo per il 2,5%, come possibilita’ di risparmio effettivo scegliendo l’operatore piu’ conveniente. Un margine di risparmio non certo significativo per il consumatore”. E’ facile prevedere, conclude Altroconsumo, che “le nuove decisioni dell’Autorita’ peseranno sul futuro aumento dei prezzi, con ulteriori peggioramenti dei dati d’inflazione”.(AGI)

Gin

MOZZARELLA:CONFAGRI,ATTACCO A MADE IN ITALY IN VISTA EXPO2015

lunedì, marzo 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mar – ‘C’e’ un attacco contro il Made in Italy legato alla scelta dell’Expo 2015. L’Italia e’ il maggiore esportatore al mondo di agroalimentare di qualita’, e questo fa paura’. Il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, e’ intervenuto questa mattina a Panorama del giorno, la rubrica in onda su Canale 5. ‘La Ue – ha detto Vecchioni – vuole un piano straordinario di controlli sulle mozzarelle. Noi diciamo che si poteva evitare. Se il peso internazionale del nostro Paese e’ questo, e’ un po’ debole…’ ‘La situazione generata dal caso mozzarella e’ certamente preoccupante per i produttori. Il consumo interno della mozzarella (che interessa circa l’83 per cento della produzione) e’ stato quello piu’ colpito. E quanto e’ avvenuto in particolar modo nei paesi asiatici non ha agevolato le esportazioni. I numeri sono preoccupanti. Oggi il nostro compito e’ rilanciare il Made in Italy e dobbiamo rassicurare i consumatori che non esistono rischi. Dobbiamo prima di tutto informare che sono stati proprio i controlli a far emergere il problema. Il sistema dei controlli in Italia parte dalle aziende, interessa le autorita’ sanitarie, investe i consorzi a denominazione d’origine e per arrivare fino agli scaffali della grande distribuzione. Adesso serve un confronto con Bruxelles. La Ue ha chiesto un piano straordinario. Noi di Confagricoltura riteniamo che questo piano si poteva evitare, proprio in virtu’ dei controlli esistenti in Italia: perche’ e’ un’ulteriore richiesta nei confronti della nostra filiera agroalimentare. Questo piano certamente avra’ dei costi e dei tempi di attuazione. Se la modalita’ negoziale del nostro Paese e’ questa, e’ un po’ debole. L’importante e’ quello che stiamo facendo cioe’ informare i consumatori’. L’Italia – ha concluso il Presidente di Confagricoltura – e’ il maggior esportatore al mondo di agroalimentare di qualita’, a questo punto e’ chiaro che quando l’Expo’ 2015 punta sulla nutrizione, sulla qualita’ agroalimentare del Made in Italy, e’ certamente per l’Italia una carta vincente che fa paura’.(AGI)

Red/Ale

MOZZARELLA: DE PETRIS(SA), OK MARCHIO QUALITA’ PER LATTE LAZIO

lunedì, marzo 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mar – Il marchio di qualita’ per il latte del Lazio e’ un’iniziativa importante per informare i consumatori, valorizzare i prodotti caseari della regione e difendere gli allevamenti dagli effetti di una crisi estranea al nostro territorio. La senatrice Loredana De Petris, capolista della Sinistra-Arcobaleno nel Lazio per il Senato e capogruppo dei Verdi in Commissione Agricoltura, commenta con favore l’iniziativa resa nota oggi dalla Regione Lazio. ‘Il calo dei consumi ‘ dichiara la senatrice ‘ sta colpendo duramente anche le aziende zootecniche laziali che pure non sono mai state interessate da fenomeni di contaminazione da diossina. Oltre al marchio di qualita’ e’ necessario ora un intervento per fronteggiare l’esubero di latte con indennizzi economici ai produttori ed il rinvio delle prossime scadenze tributarie e previdenziali.’ (AGI)

Ale

GAS: AUTHORITY, SANZIONA 11 DISTRIBUTORI PER 284 MILA EURO

lunedì, marzo 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mar. – L’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas ha sanzionato 11 esercenti il servizio di distribuzione di gas naturale per 284.000 euro, per errori nelle procedure di applicazione e verifica delle tariffe. I provvedimenti, spiega l’Authority in una nota, arrivano a conclusione delle istruttorie formali avviate a marzo del 2006 e hanno come obiettivo di rafforzare la tutela dei consumatori, le certezze per il mercato e per le imprese di vendita. Trattandosi in tutti i casi di esercenti di piccolissime dimensioni, a ciascuno e’ stata irrogata una sanzione nella misura minima prevista, pari a 25.822,84 euro. In particolare, prosegue la nota, dieci esercenti sono stati sanzionati per non aver trasmesso i documenti e le informazioni richiesti dall’Autorita’, al fine di verificare la corretta applicazione delle tariffe di distribuzione del gas approvate per l’anno termico 2004/2005. Un altro esercente e’ stato invece sanzionato per non aver applicato la propria tariffa di distribuzione approvata per l’anno termico 2004/2005. L’esercente ha cosi’ violato la disciplina tariffaria in materia di distribuzione e di fornitura del gas, definita dall’Autorita’ a tutela della concorrenza e del consumatore finale. (AGI)

Gin

INFLAZIONE: COLDIRETTI, PREZZO GRANO CROLLA DEL 27%, PANE NO

lunedì, marzo 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mar – Il prezzo del grano crolla e scende al valore piu’ basso degli ultimi due mesi con quotazioni di 0,24 euro al chilo in calo del 27 per cento rispetto al massimo storico al Chicago Board of Trade, che rappresenta il punto di riferimento del commercio internazionale delle materie prime agricole. Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che il prezzo del grano ha raggiunto un prezzo di 9,89 dollari per bushel (pari a 27,2 chili), nel giorno in cui l’Istat ha divulgato i dati sull’inflazione con il pane che ha subito un rialzo del 13,2 per cento a marzo. Mentre il prezzo del grano e’ fissato quotidianamente dal Chicago Board of Trade e praticamente non varia da Paese a Paese il prezzo medio del pane – sottolinea la Coldiretti – raddoppia tra Napoli (1,90 euro/chilo) e Milano (3,56 euro/chilo) mostrando un forte variabilita’ nelle diverse citta’ con valori che variano tra i 3,45 euro al chilo a Bologna, 2,55 euro al chilo a Palermo, 2,43 a Torino, 2,26 a Roma e 2,20 a Bari. Si tratta dell’evidente dimostrazione che – precisa la Coldiretti – l’andamento delle quotazioni del grano non puo’ peraltro essere considerato un alibi per aumenti consistenti del prezzo del pane al consumo sul quale il grano incide appena il 10 per cento. Il contenimento dei prezzi dei prodotti alimentari a vantaggio dei consumatori – sostiene la Coldiretti – non si affronta riducendo quello dei prodotti agricoli che riesce a malapena a coprire i costi di produzione ma eliminando le diseconomie nel percorso dei prodotti dal campo alla tavola lungo il quale in media i prezzi aumentano di cinque volte che diventano dieci dal grano al pane. Nella forbice dei prezzi dal grano al pane c’e’ abbastanza spazio per recuperare diseconomie e garantire una adeguata remunerazione agli agricoltori e a tutte le componenti della filiera senza per questo aggravare i bilanci delle famiglie con conseguenze negative per i consumi con gli acquisti familiari che – continua la Coldiretti – sono calati del 6,3 per cento per il pane in un anno. L’andamento delle quotazioni delle materie prime come il grano e’ – sottolinea la Coldiretti – fortemente condizionato dalle speculazioni che si spostano con facilita’ sui mercati internazionali delle commodities, oltre che dalle notizie dagli effetti del clima sui raccolti e dalla crescente domanda dei paesi emergenti. Una tendenza al rialzo di cui non beneficiano certamente gli agricoltori italiani che – conclude la Coldiretti – hanno gia’ raccolto e venduto in estate il grano mentre sono costretti in questo momento ad affrontare costi di produzione per la sua coltivazione stimati in aumento del 10,3 per cento rispetto allo scorso anno, sulla base dei dati Ismea riferiti a gennaio.(AGI)

Red/Ale

USA: PAULSON PROPONE AMPIA RIFORMA SUPERVISIONE MERCATI

lunedì, marzo 31st, 2008

(AGI/REUTERS) – Washington, 31 mar. – Nel dettaglio, il progetto prevede che la Federal Reserve assuma la sorveglianza anche su quei big della finanza che non fanno attivita’ bancaria tradizionale e che pero’ hanno ora accesso alle linee di credito di emergenza dell’istituto centrale. Inoltre, nascera’ un comitato federale per vigilare sui sistemi statali che regolamentano il comparto dei mutui. Cio’ dovrebbe eliminare le differenze tra la sorveglianza sulle banche tradizionali e quella sulle istituzioni finanziarie in senso piu’ ampio, creando una singola entita’ che si occupera’ di entrambe. Inoltre, la Sec che vigila sulle societa’ quotate, verra’ fusa con la Cftc, la commissione che si occupa di futures sulle materie prime. Il piano prevede infine una sorta di “opzione federale” per le compagnie di assicurazione: in pratica sarebbe il governo nazionale ad avere l’ultima parola anche su questo settore.

“Il Governo”, ha detto Paulson, “ha la responsabilita’ di assicurare che il nostro sistema finanziario sia regolamentato efficacemente. E in questa area possiamo fare un lavoro migliore. La nostra attuale struttura regolamentare”, ha aggiunto il segretario al Tesoro, “non e’ stato costruita per fare fronte al moderno sistema finanziario, con la sua diversita’ di partecipanti al mercato, innovazione, complessita’ degli strumenti, convergenza tra intermediari finanziari e piattaforme di scambio, integrazione globale e interconnessione tra istituzioni finanziarie, investitori e mercati”. Insomma, ha concluso Paulson, “dobbiamo e possiamo avere una struttura disegnata per il mondo in cui viviamo, piu’ flessibile e che meglio puo’ adattarsi al cambiamento, che ci permetta di affrontare piu’ efficacemente le inevitabili inefficienze del mercato e in grado di meglio proteggere investitori e consumatori”. (AGI)

Mau

INFLAZIONE: GRANDI, INTERVENTO IMMEDIATO CONTRO AUMENTO PREZZI

lunedì, marzo 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mar. – “E’ un problema da non sottovalutare l’inflazione al 3,3%”, lo sottolinea in una nota il sottosegretario all’Economia Alfiero Grandi. Il sottosegretario ricorda come l’inflazione eroda “soprattutto il reddito fisso e in particolare i salari e le pensioni, e quindi, oggi, il problema inflazione e’ tanto piu’ serio in quanto praticamente tutti ammettono che sono questi i redditi che vanno sostenuti e attraverso essi e’ possibile sostenere la domanda interna. Se l’inflazione cresce tutto diventa piu’ difficile e anche piu’ iniquo socialmente. Perche’ l’inflazione e’ una lama che opera una separazione tra chi si puo’ difendere da chi non ci riesce”.

Per questo, secondo Grandi “occorre uscire dalla semplice osservazione della situazione e adottare misure piu’ adeguate. La prima considerazione e’ che le sole liberalizzazioni non hanno risolto il problema. Soprattutto, in alcuni settori, come i derivati dal petrolio, gli elementi speculativi e gli accordi di cartello sono largamente prevalenti, con pesanti effetti sui prezzi, per i consumatori e per il sistema economico e dei trasporti. Quindi, e’ necessario adottare misure piu’ forti e in particolare, in questo momento, occorre contribuire a contenere gli aumenti che piu’ gravano sui cittadini. Bisogna rompere un tabu’ che si e’ rivelato privo di fondamento come il lasciar fare alla concorrenza e al mercato. Questo puo’ servire, ma non basta, e quando non basta occorre altro. I prezzi piu’ sensibili per il potere d’acquisto possono essere rimessi sotto sorveglianza e se non bastasse anche messi sotto controllo, con provvedimenti amministrativi, per un periodo. Puo’ non piacere ma e’ in fondo quanto si sta facendo sugli sfratti con il blocco temporaneo. Per questo occorre avere attenzione anche alle tariffe pubbliche, che potrebbero essere bloccate per qualche tempo, in modo che, insieme alle altre misure, si possa raffreddare l’inflazione. Inoltre, misure come il controllo fiscale sull’aumento dei prezzi dei settori di vendita e di produzione, frutto di speculazione immotivata, potrebbe avere un effetto deterrente su aumenti erratici. In sostanza occorre evitare il si salvi chi puo’, nel quale gli aumenti rispondono alla fuga di singoli e di settori dalla responsabilita’ sociale verso il sistema economico e sociale nazionale. Vale la pena poi di riflettere sul sistema delle autorita’ in questo campo che non riescono a svolgere un compito efficace e il cui ruolo andrebbe ripensato in modo radicale. Sono alcune ipotesi di lavoro a cui possono aggiungersene altre il cui senso e’ evitare la mera contemplazione di quanto sta avvenendo, nella convinzione che, in mancanza di interventi, l’alternativa sarebbe aggravare le sofferenze dei lavoratori, dei pensionati e delle aree piu’ deboli della societa’”. (AGI)

Red/Ant

MOZZARELLA:LAVARRA,OK A PROVVEDIMENTI A SOSTEGNO DEL COMPARTO

lunedì, marzo 31st, 2008

(AGI) – Bari, 31 mar. -”Sul caso della mozzarella di bufala e’ da registrare positivamente la grande responsabilita’ mostrata dai produttori e dalle autorita’ di governo italiane che, con assoluta trasparenza, hanno messo a disposizione e in modo tempestivo tutti i dati per rassicurare i consumatori e la Commissione europea sulla sicurezza dei nostri prodotti”.Lo ha dichiarato il parlamentare europeo, Enzo Lavarra secondo il quale “tuttavia, di fronte alla crisi, alimentata anche da fenomeni di eccessivo allarmismo, che hanno portato ad una vera e propria psicosi, e’ pienamente fondata la richiesta delle associazioni agricole di provvedimenti specifici a sostegno del comparto per arginare l’emergenza economica”. “Ora – ha concluso Lavarra – e’ alla valutazione del Governo l’opportunita’ di prendere misure simili a quelle adottate per l’emergenza aviaria. Ci aspettiamo che la Commissione sara’ altrettanto comprensiva nel valutare questo caso particolare che ha danneggiato un settore cosi’ importante della nostra industria agroalimentare”.(AGI)

Red/Sec

ENEL: ANTITRUST APRE DOSSIER PER PRATICHE COMMERCIO SCORRETTE

lunedì, marzo 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mar. – “L’utente era indotto a passare ad Enel Energia senza che fosse chiaramente specificato che tale societa’ applica prezzi non regolamentati soggetti alle variazioni di mercato – ha evidenziato l’Antitrust – a differenza della societa’ del gruppo (prima Enel Distribuzione, dal 1′ gennaio 2008 Enel Servizio Elettrico) che opera in regime di c.d. Maggior tutela, con prezzi stabiliti dall’Autorita’ di settore”.

In base agli accertamenti ispettivi disposti dall’Antitrust, e’ emerso che Enel Energia era consapevole delle denunce dei consumatori, che in alcuni casi avevano addirittura dichiarato di non avere mai sottoscritto alcuna richiesta di fornitura; in altri casi avevano tempestivamente esercitato il diritto di ripensamento o di recesso, affermando di aver richiesto la fornitura sulla base di informazioni incomplete fornite dai call-center o dagli agenti o sulla base di pubblicita’ ingannevoli. Nonostante cio’ continuavano a ricevere bollette di Enel Energia. (AGI)

Ril (Segue)

EXPO’ 2015: REALACCI (PD), E’ VITTORIA DI TUTTA ITALIA

lunedì, marzo 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mar. – “E’ una grande vittoria per tutto il Paese. Delle istituzioni lombarde e del Governo nazionale. L’Italia ha dimostrato di saper fare gioco di squadra. Una strategia indispensabile quando ci sono in gioco sfide importanti per tutto il sistema paese. Vincente anche il progetto e i temi presentati da Milano: qualita’, sviluppo sostenibile, sicurezza alimentare”. Lo dice Ermete Realacci, dell’esecutivo del Pd commentando la vittoria di Milano per l’assegnazione dell’Expo 2015.

“L’aggiudicazione dell’Expo’ – prosegue Realacci – e’ una grande occasione per mettere in primo piano quella parte d’Italia che e’ gia’ forte e vince anche sulla scena internazionale. Quell’Italia che forse all’estero riescono a vedere meglio di noi che mette insieme modo di vivere, identita’, storia, creativita’, conoscenza e innovazione ma anche responsabilita’ verso i cittadini, i consumatori, l’ambiente e la societa’”. (AGI)

Cav

INFLAZIONE: ISAE, POSSIBILE FRENATA MA MEDIA ANNO E’ GIA’ 2,4%

lunedì, marzo 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mar. – L’Inflazione potrebbe frenare la sua crescita nei prossimi mesi ma la media annua, ormai, non scendera’ sotto il 2,4%. Inutile inoltre, attendersi buone notizie ad aprile, quando il costo della vita scontera’ l’adeguamento delle tariffe. Il calcolo e’ dell’Isae, secondo cui “se si dovesse confermare il rientro del petrolio rispetto ai valori eccezionalmente elevati di questi ultimi mesi, i prossimi dati sull’inflazione dovrebbero segnalare un rallentamento gia’ prima della meta’ dell’anno. Per aprile, invece, sono attesi adeguamenti delle tariffe di elettricita’ e gas dell’ordine del 4% che da soli potrebbero determinare un aumento dei prezzi di poco piu’ di un decimo di punto. Anche se i prezzi rimanessero per tutto l’anno sui livelli raggiunti a marzo, l’inflazione media annua nel 2008 non potrebbe scendere sotto il 2,4%”.

Segnali di un miglioramento della situazione, intanto, arrivano dalle inchieste periodicamente condotte dall’istituto di piazza Indipendenza. “Gli indicatori delle aspettative di inflazione degli operatori”, spiega una nota, “sembrerebbero delineare per i prossimi mesi uno scenario per gli sviluppi dei prezzi appena meno preoccupante dell’attuale. In base alle inchieste Isae condotte a inizio anno, per le imprese manifatturiere che operano nel comparto produttivo dei beni destinati al consumo finale si e’ arrestata la diffusione delle intenzioni di rialzo dei listini di vendita da qui all’inizio della primavera e le attese sono risultate stabili, pur confermandosi sui livelli storicamente elevati toccati nell’autunno scorso. Le aspettative dei consumatori, che abbracciano un orizzonte temporale piu’ ampio, scontano un ridimensionamento dell’inflazione nella seconda parte dell’anno, come da sei mesi a questa parte. In particolare, a marzo, un quarto degli intervistati si attende una stabilita’ dei prezzi nei prossimi dodici mesi, mentre la quota di chi si aspetta rincari piu’ o meno intensi si e’ ridotta al 64% (72% a fine 2007)”. (AGI)

Mau

COCAINA NEGLI SLIP, UN ARRESTO NEL TERAMANO

lunedì, marzo 31st, 2008

(AGI) – Pineto (Teramo), 31 mar. – I carabinieri della stazione di Pineto (Teramo) hanno arrestato sabato scorso Marco Ranalli, 21 anni, residente nella cittadina adriatica, per detenzione di sostanze stupefacenti. Erano le ore 2 di notte, quando i militari hanno notato il giovane che a bordo della sua autovettura Fiat Bravo, si fermava vicino ad un gruppo di giovani del luogo, in una zona solitamente frequentata da assuntori di stupefacenti.

Nel corso della perquisizione personale alla quale e’ stato sottoposto il giovane e’ stato trovato in possesso di 4 grammi di cocaina nascosti all’interno degli slip. I militari hanno rinvenuto anche anche una vera e propria lista nella quale erano stati annotati tutti i consumatori, con l’indicazione delle dosi e delle somme ancora da incassare. La perquisizione estesa anche all’abitazione ha permesso di rinvenire anche un bilancino elettronico di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Il giovane e’ stato rinchiuso nel carcere di Teramo. (AGI)

Red/Ett

ELEZIONI: DE VITA, STOP SPECULAZIONI O INFLAZIONE A DUE CIFRE

lunedì, marzo 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mar. – “Come i consumatori hanno sempre preavvisato, la dinamica incontrollabile in cui siamo piombati da diversi anni, fa crescere l’inflazione e innesca processi recessivi. E’ il frutto della irresponsabilita’ dei grandi partiti e del loro essere assorbiti dai potentati finanziari cui l’inflazione fa fare guadagni enormi. Se non si impongono norme antispeculative al mercato privato e non si bloccano le speculazioni di stato con le bollette, presto torneremo all’inflazione a due cifre”. Lo afferma Bruno De Vita, segretario generale dell’Adusbef e candidato premier dell’Unione Democratica per i consumatori. (AGI)

Red