Archivio per il marzo, 2008

MOZZARELLA: COLDIRETTI, 1 MESE PER TORNARE A VENDITE NORMALI

sabato, marzo 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 mar. – “Se tutto andra’ bene ci vorra’ almeno un mese prima che tutto torni alla completa normalita’ e vengano superate le perdite di mercato stimate in mezzo milione al giorno sui mercati nazionali ed internazionali dove occorre ristabilire un clima di fiducia come dimostra il blocco deciso per ultimo da Singapore”. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che “occorre ricostruire la credibilita’ di un sistema produttivo messa a rischio anche dalla schizofrenia con cui le Autorita’ nazionali e comunitarie hanno affrontato la situazione con il susseguirsi di dichiarazioni contradditorie che hanno creato confusione e incertezza tra i consumatori a livello nazionale ed internazionale”.

Per superare gli ingiustificati vincoli alle importazioni, come quello di Singapore, e’ necessaria – sottolinea la Coldiretti – una seria azione diplomatica mentre la ripresa dei consumi a livello nazionale, dove la mozzarella e’ uno dei formaggi piu’ apprezzati con l’acquisto da parte di quasi un italiano su due, e’ subordinata ad una corretta informazione che possa far piena chiarezza sulla base delle importanti attivita’ di controllo e certificazione effettuate. Occorre trasparenza – continua la Coldiretti – per tutelare l’immagine di un prodotto destinato per il 16 per cento all’esportazione che offre opportunita’ di occupazione a 20mila persone con una produzione annuale di circa 33 mila tonnellate. La mozzarella di bufala – precisa la Coldiretti – e’ un prodotto simbolo del Made in Italy alimentare ed e’ esportata, soprattutto nei Paesi Europei ma che si sta estendendo anche al Giappone e ad altri Paesi extra europei a cominciare dalla Russia. Dal 12 giugno 1996, la Mozzarella di Bufala Campana ha ottenuto il riconoscimento del marchio a Denominazione di Origine Protetta. Come quantita’ di produzione e’ al quarto posto tra i formaggi a denominazione di origine (DOP) nazionali ed e’ realizzata – conclude la Coldiretti – per circa il 90 per cento in Campania, mentre il basso Lazio e la provincia di Foggia trasformano il 10 per cento. (AGI)

Red/Ing

MOZZARELLA: COLDIRETTI, UN MESE PER TORNARE A VENDITE NORMALI

sabato, marzo 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 mar. – “Se tutto andra’ bene ci vorra’ almeno un mese prima che tutto torni alla completa normalita’ e vengano superate le perdite di mercato stimate in mezzo milione al giorno sui mercati nazionali ed internazionali dove occorre ristabilire un clima di fiducia come dimostra il blocco deciso per ultimo da Singapore”. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che “occorre ricostruire la credibilita’ di un sistema produttivo messa a rischio anche dalla schizofrenia con cui le Autorita’ nazionali e comunitarie hanno affrontato la situazione con il susseguirsi di dichiarazioni contradditorie che hanno creato confusione e incertezza tra i consumatori a livello nazionale ed internazionale”.

Per superare gli ingiustificati vincoli alle importazioni, come quello di Singapore, e’ necessaria – sottolinea la Coldiretti – una seria azione diplomatica mentre la ripresa dei consumi a livello nazionale, dove la mozzarella e’ uno dei formaggi piu’ apprezzati con l’acquisto da parte di quasi un italiano su due, e’ subordinata ad una corretta informazione che possa far piena chiarezza sulla base delle importanti attivita’ di controllo e certificazione effettuate. Occorre trasparenza – continua la Coldiretti – per tutelare l’immagine di un prodotto destinato per il 16 per cento all’esportazione che offre opportunita’ di occupazione a 20mila persone con una produzione annuale di circa 33 mila tonnellate. La mozzarella di bufala – precisa la Coldiretti – e’ un prodotto simbolo del Made in Italy alimentare ed e’ esportata, soprattutto nei Paesi Europei ma che si sta estendendo anche al Giappone e ad altri Paesi extra europei a cominciare dalla Russia. Dal 12 giugno 1996, la Mozzarella di Bufala Campana ha ottenuto il riconoscimento del marchio a Denominazione di Origine Protetta. Come quantita’ di produzione e’ al quarto posto tra i formaggi a denominazione di origine (DOP) nazionali ed e’ realizzata – conclude la Coldiretti – per circa il 90 per cento in Campania, mentre il basso Lazio e la provincia di Foggia trasformano il 10 per cento. (AGI)

Red/Ing

MOZZARELLA: FEDERCONSUMATORI, RESTA DIFFIDENZA, PIU’ CONTROLLI

sabato, marzo 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 mar. – La diffidenza dei consumatori nei confronti della mozzarella continuera’ per parecchi giorni nonostante il via libera dell’Unione Europea perche’ l’allarme diossina non e’ stato gestito con la necessaria chiarezza. Questa l’opinione del presidente della Federconsumatori, Rosario Trefiletti, che invoca controlli costanti, anche ora che la situazione appare tornata sotto controllo. “L’unico modo per evitare allarmismi e’ la trasparenza – spiega Trefiletti all’Agi – Se si trovano valori fuori norma, bisogna fare nome e cognome, chiudere la linea di produzione, ritirare la produzione dal mercato. E’ una cosa fattibile perche’ esiste la tracciabilita’ e quindi la rintracciabilita’ dei prodotti”. L’unico modo per tranquillizzare i consumatori e consentire alle aziende “che lavorano bene” di riprendere la commercializzazione di mozzarelle a pieno ritmo e’ – secondo Trefiletti – “analisi e verifiche continue”: “Bisogna essere espliciti e non lasciare spazio a illazioni. Se avessero fatto i nomi e non indicato solo il numero dei caseifici controllati, il problema sarebbe stato tagliato alla radice. Se il cittadino vede che le cose vanno in questa direzione, e’ tranquillo”. (AGI)

Ing

ELEZIONI: PECORARO, LOTTA AL CAROPREZZI E’ PRIORITA’

sabato, marzo 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 mar – “La lotta al caroprezzi e’ una delle priorita’ della Sinistra l’Arcobaleno. I cittadini, soprattutto i lavoratori dipendenti, sono stati colpiti dall’aumento dei prezzi, mentre gli speculatori si sono arricchiti”. Lo afferma il presidente dei Verdi e ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. “Aumentare salari e stipendi – aggiunge Pecoraro – ed intervenire sulle filiere alimentari e delle merci favorendo la vendita diretta per far abbassare i prezzi, e’ doveroso. E’ possibile favorire i consumatori anche stimolando e sostenendo il commercio ed i gruppi d’acquisto solidali. Sono proposte concrete che la Sinistra Arcobaleno sosterra’ in parlamento”.(AGI)

Red/Mal

MOZZARELLA: DE CASTRO, AI CONSUMATORI VA DETTO CHE E’ SICURA

sabato, marzo 29th, 2008

(AGI) – Bari, 29 mar. – Per il ministro delle Politiche Agricole Paolo De Castro “la situazione della mozzarella di bufala campana e’ cambiata al 100% ed e’ il momento di dire a tutti i consumatori italiani che le nostre mozzarelle sono sicure”. Si tratta ora di impegnarsi tutti insieme, ha precisato il ministro intervendo ad una assemblea delle Confcooperative, “per rilanciare i consumi, dopo aver avuto le rassicurazioni, che ci attendevamo, da Bruxelles sul fatto che il nostro e’ un piano serio che non desta alcun tipo di preoccupazione. Dobbiamo festeggiare insieme a tutti gli amici campani che hanno subito questo attacco senza precedenti ai prodotti agroalimentari italiani, che sono sinonimo di controlli sicuri, prodotti garantiti, bonta’ e territori straordinari”.

De Castro ha quindi voluto sottolineare un netto distinguo tra questione rifiuti- “il commissario De Gennaro sta andando avanti: le notizie non sono negative ma c’e’ da lavorare perche’ non si risolve in poche settimane o mesi cio’ che e’ stato accumulato in 14 anni”- e sicurezza alimentare, auspicando che ” non si faccia un legame improprio, ingiusto e scientificamente sbagliato tra rifiuti solidi urbani e problema della sicurezza alimentare, perche’ non c’e’ alcun legame”.(AGI)

Red/Sec/Sma

OGM: FERRANTE(PD),A CHI GIOVA AUTORIZZAZIONE UE PER MAIS GA21?

venerdì, marzo 28th, 2008

(AGI) – Roma,28 mar – “Ennesima autorizzazione per l’importazione e commercializzazione di un prodotto transgenico di cui non abbiamo alcuna necessita’, del quale non conosciamo ancora le potenziali conseguenze sulla salute e che sicuramente non servira’ a migliorare la qualita’ dei prodotti made in Italy”. Cosi’ il sen Francesco Ferrante sulla notizia dell’odierno via libera da parte dell’Ue al mais GA21 in grani: “il via libera dell’Ue e’ la conseguenza dell’incapacita’ dei Governi di dichiararsi con forza contro gli Ogm nonostante l’opinione della maggior parte dei cittadini, delle associazioni ambientaliste e degli agricoltori – ha dichiarato Ferrante -. Il futuro dell’agricoltura europea e in particolare italiana non puo’ ottenere vantaggi dal trasgenico. Mettere a rischio le nostre produzioni, il nostro patrimonio di biodiversita’ e ora anche la salute dei consumatori e’ un’azione assurda, pericolosa e potenzialmente irreversibile”.(AGI)

Red/Ale

MOZZARELLA: COLDIRETTI, PERDITE DI MEZZO MILIONE AL GIORNO

venerdì, marzo 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 mar – Il sistema produttivo della mozzarella di bufala campana ha subito per le difficolta’ di mercato danni stimabili in quasi mezzo milione di euro al giorno ai quali si aggiungono le perdite incalcolabili provocate dal colpo all’immagine all’intero Made in Italy agroalimentare. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che il maggior danno e’ provocato dalla schizofrenia con cui le Autorita’ nazionali e comunitarie stanno affrontando la situazione con il susseguirsi di dichiarazioni contradditorie che creano confusione e incertezza tra i consumatori a livello nazionale d internazionale. Bisogna evitare di far diventare strutturale il danno sui mercati esteri dove – sottolinea la Coldiretti – il prodotto originale rischia di venire sostituito dalle circa due milioni di tonnellate di ‘falsa’ mozzarella Made in Italy prodotta nel mondo senza il rigoroso sistema di controllo delle produzioni a denominazioni di origine che ha consentito di individuare e togliere dal mercato in Italia le irregolarita’. Tra i Paesi che realizzano le maggiori quantita’ di mozzarelle taroccate ci sono – sottolinea la Coldiretti – l’Australia e gli Stati Uniti dove negli ultimi venti anni e’ triplicata la produzione di ‘falsa’ mozzarella Made in Italy per un quantitativo di 1,3 milioni di tonnellate realizzata soprattutto nel Wisconsin, in California e nello stato di New York. Si tratta di produzioni – precisa la Coldiretti – destinate al consumo interno ma anche all’esportazione su mercati internazionali dove nonostante il minore livello qualitativo rischiano di togliere ora spazio, sull’onda dell’emotivita’, al prodotto nazionale a denominazione di origine. Se infatti in Italia – continua la Coldiretti – la mozzarella di bufala e’ consumata da quasi un italiano su due (48,8 per cento) ed e’ quindi un formaggio di cui sono ben note le caratteristiche, in molti paesi soprattutto asiatici, e’ piu’ facile per i consumatori cadere nell’inganno con il rischio che si radichi nelle abitudini alimentari un falso Made in Italy che non ha nulla a che fare con la qualita’ di quello autentico. La produzione nazionale di mozzarella di bufala campana dop in Italia offre opportunita’ di occupazione a 20mila persone per un fatturato di 300 milioni di Euro con la produzione di 33.000 tonnellate destinate per il 16 per cento all’esportazione soprattutto nei Paesi Europei, ma si sta estendendo anche al Giappone e ad altri Paesi extra europei a cominciare dalla Russia. Dal 12 giugno 1996, la Mozzarella di Bufala Campana – conclude la Coldiretti – ha ottenuto il riconoscimento del marchio a Denominazione di Origine Protetta che delimita i territori di riferimento (si ottiene circa il 90 per cento del prodotto trasformato, mentre il basso Lazio e la provincia di Foggia trasformano il 10 per cento), definisce le regole di produzione ed individua un rigoroso sistema di controllo.(AGI)

Red/Ale

OGM: LEGAMBIENTE, GA21 UN’ALTRA SCONFITTA PER I CONSUMATORI

venerdì, marzo 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 mar – “L’ennesima decisione dell’Unione Europea in favore delle multinazionali del biotech che non tiene minimamente conto delle aspettative dei consumatori europei espressamente schierati contro le colture transgeniche. Un’avversita’ confermata anche da circa 3 milioni e 600 mila di voti raccolti dalla Coalizione “ItaliaEuropa-Liberi da OGM” composta da 32 organizzazioni decise a proteggere il settore agroalimentare italiano ed europeo da ogni contaminazione Ogm”.

Con queste parole Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente commenta l’approvazione da parte della Commissione Ue all’importazione e commercializzazione di un nuovo organismo geneticamente modificato Ga21. “Questa decisione potrebbe introdurre gli OGM nella catena alimentare, senza che ancora siano stati chiariti a sufficienza gli effetti sulla salute umana e animale. E’ necessario mettere in campo tutti gli interventi possibili affinche’ sia salvaguardata l’agricoltura di qualita’ e il biologico continui ad essere il principale baluardo contro la diffusione del biotech, a tutela degli agricoltori e dei consumatori che in piu’ occasioni hanno ribadito la volonta’ di coltivare e mangiare prodotti di qualita’ e, quindi, senza ogm”.(AGI)

Ale

MOZZARELLA:IN FRANCIA RESISTE,NON SCOMPARE DA SCAFFALI E MENU’

venerdì, marzo 28th, 2008

(AGI) – Parigi, 28 mar. – In Francia, la mozzarella di bufala resiste all’allarme diossina e non scompare dagli scaffali e dai menu’ dei ristoranti francesi. Nella grande distribuzione, solo Monoprix sta procedendo al ritiro del prodotto, mentre Carrefour e Systeme non hanno adottato alcuna misura particolare. “Noi abbiamo un unico fornitore di mozzarella di bufala della Campania – dichiarano i grandi magazzini Auchan -e la loro fornitura continua ad arrivarci regolarmente”. Ma l’allarme potrebbe anche danneggiare la produzione francese. Il piu’ grande produttore di formaggio in Europa, Attali, a Laval nella Mayenne, potrebbe essere una delle vittime collaterali della crisi della mozzarella, se i consumatori, preoccupati, dovessero rifiutare il celebre formaggio, anche se non originario di Napoli.

Nei grandi ristoranti e negozi di latticini di Parigi, l’allarme e’ contenuto. Alla Fontaine Galian, il ristorante dell’attore Gerard Depardieu, affermano in questo periodo non stanno usando la bufala, solo perche’ non e’ stagione di pomodori ma assicurano che la ‘caprese’ con mozzarella napoletana non manchera’ dai loro menu’. A La Coupole, il celebre ristorante di Montparnasse, hanno deciso di aspettare l’evolvere degli eventi per tornare ad usare la mozzarella, anche se credono poco al pericolo diossina. Al Terra Nova,il famoso ristorante del 17simo, il quartiere chic di Parigi, non si sono posti alcun problema: continuano tranquillamente a servirla ai clienti che la apprezzano molto. La vendono anche alla Boutique Alleusse, nel 17simo e alla Fromagerie nel quartiere dei Champs Elysees. La mozzarella in Francia e’ comunque considerata un prodotto di lusso che viene consumato in quantita’ non eccessive. La sola preoccupazione viene da una trattoria italiana nell’11simo: “I clienti”, ha raccontato il proprietario, “cominciano a porci delle domande sulla mozzarella. Percio’ abbiamo deciso che aspetteremo ancora alcuni giorni, poi saremo costretti a ritirarla dai nostri menu”. (AGI)

Cle/Fed

ENERGIA: CONFESERCENTI,ITALIA SPRECONA ‘BRUCIATI’20 MLD L’ANNO

venerdì, marzo 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 mar. – Non solo, sempre gli stessi malcapitati – piccole e medie imprese e consumatori – pagano una sorta di tassa che equivale all’agevolazione esistente sui contratti per la fornitura di energia elettrica agli impianti siderurgici ed al settore dell’alluminio.

Il rapporto guarda anche agli sprechi ambientali: ad esempio alla voce “spifferi” ricorda che istallando 20 milioni di metri quadri di doppi vetri l’Italia potrebbe risparmiare 500 mila tonnellate equivalenti di petrolio e un milione di tonnellate di anidride carbonica l’anno. Cosi’ come una tonnellata di carta riciclata farebbe risparmiare 1500 litri di petrolio.

Di conseguenza la Confesercenti avanza alcune proposte alle forze politiche ed alle istituzioni a partire dalla richiesta che il settore pubblico dia il buon esempio per primo eliminando sprechi e agendo sulla riconversione energetica da un lato, favorendo con incentivi ancora maggiori dei previsti il risparmio energetico che riguarda famiglie ed aziende. Ed a tale proposito la Confesercenti avanza una proposta: per l’estensione del solare, fotovoltaico si portino gli incentivi all’80% dall’attuale 55% per famiglie e piccole e medie imprese, con una maggiore liberta’ da quei vincoli ambientali che possono rendere troppo complesso, o praticamente impossibile, l’iter per dotarsi di tali fonti di energia. (AGI)

Red

OGM: CIA,ALTRA SCONFITTA PER EUROPA VIA LIBERA A ALIMENTI GA21

venerdì, marzo 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 mar – Un’altra sconfitta per l’Europa, per i suoi cittadini, per isuoi produttori agricoli. Cosi’ la Cia-Confederazione italiana agricoltori commenta il via libera definitivo, da parte della Commissione Ue, all’importazione e alla commercializzazione sul mercato comunitario di un nuovo organismo geneticamente modificato(Ogm) Ga21. Una decisione che non ha un carattere democratico e che non tiene conto delle indicazioni che vengono da istituzioni importanti come il Parlamento europeo. La Cia sottolinea che misure del genere vanno contro le aspettative dei consumatori europei che piu’ volte si sono espressi contro le colture transgeniche. Tale decisione disorienta gli stessi agricoltori, alimentando un clima di incertezza e confusione in ambito Ue su un problema molto sentito come quello degli Ogm. La Cia, nel ribadire che gli Ogm non servono all’agricoltura, evidenzia l’impegno e la mobilitazione per la Consultazione nazionale su Ogm e modello di sviluppo agroalimentare promossa da ItaliaEuropa-Liberi da Ogm. Obiettivo prioritario e’ quello di tutelare e valorizzare l’agroalimentare di qualita’ del nostro Paese. Un agroalimentare che ha, nell’agricoltura diversificata, tipica e fortemente legata al territorio, il suo fulcro portante. Davanti al problema degli Ogm la Cia ribadisce i suoi punti fermi: sicurezza alimentare e principio di precauzione; tutela dei consumatori e dei produttori agricoli; salvaguardia e valorizzazione dell’agricoltura diversificata e saldamente legata alla storia, alla cultura, alle tradizioni delle nostre variegate realta’ rurali; qualita’ e a delle nostre sementi e colture produttive; certezze per gli agricoltori.(AGI)

Ale

MOZZARELLA: PRODI, DA COMMISSIONE UE MAI ECCESSO DI ZELO

venerdì, marzo 28th, 2008

(AGI) – Friburgo, 28 mar. – Il presidente del Consiglio dimissionario Romano Prodi ha respinto le critiche di chi ha giudicato troppo severa la reazione della Commissione europea sul caso della mozzarella campana di bufala contaminata con la diossina. Parlando da Friburgo, dove e’ in corso la cerimonia di consegna della laurea ad honorem, Prodi ha cosi’ commentato: “Come ex presidente posso dire che la Commissione europea non ha mai eccesso di zelo”. Sul caso della mozzarella “tutto e’ bene quel che finisce bene, una volta che scattano questi allarmi si crea ovviamente una iper prudenza, ma e’ giusto che sia cosi’ perche’ i consumatori devono essere tranquillizzati”. Quindi, ha continuato il premier, “a un allarme forse eccessivo e’ seguita una diligente analisi della situazione”, ma in ogni caso “forse e’ stata esagerata l’eco, ma certamente posso dire che appena noi abbiamo avuto l’allarme abbiamo proceduto con un’immediata analisi di ogni aspetto di questo allarme in modo da essere sicuri che non vi fossero problemi di carattere sanitario”. Questo “e’ quello che abbiamo fatto”, ha concluso Prodi, “e il fatto che le autorita’ europee abbiano approvato questo comportamento e’ certamente un fatto positivo”, ora “voglio guardare al futuro e voglio che non vi siano problemi di nessun tipo per gli anni a venire”. (AGI)

Mmo/Zer

MOZZARELLA BUFALA: FRATTINI, INAZIONE AUTORITA’ CAMPANE

venerdì, marzo 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 mar. – “Le parole della Commissione Europea contribuiscono a rasserenare tanto i consumatori europei quanto l’Italia, e certo metteranno fine ai tentativi maldestri di attaccare il nostro Paese, minandone la credibilita’ e l’immagine. In proposito e’ assai positiva la pronta reazione francese alle rassicurazioni fornite. Purtroppo, dopo la vicenda dei rifiuti anche quest’ultima, della mozzarella, mette a nudo l’inazione e il mancato o tardivo controllo delle autorita’ locali campane. Il risultato e’ quello di un ulteriore danno che rischia di mettere in ginocchio, dopo quella del turismo, anche l’economia del settore alimentare. Sono danni difficilmente riparabili ma gli italiani sapranno riprendersi valutando il danno e le responsabilita’”. Lo afferma Franco Frattini del Pdl. (AGI)

Red