Archivio per il aprile, 2008

PREZZI: COLDIRETTI, GONFIATI 5 VOLTE DA CAMPO A TAVOLA

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 apr. – I prezzi dei prodotti alimentari aumentano in media di cinque volte nel percorso dal campo alla tavola, con differenze tra i diversi prodotti che vanno da tre volte per frutta e verdura a quattro per il latte fino a dieci per il pane. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti svolta in occasione delle divulgazione dei dati Istat relativi all’inflazione nel mese di Aprile. Secondo l’analisi della Coldiretti infatti dei circa 467 Euro al mese che ogni famiglia destina per gli acquisti di alimenti e bevande, oltre la meta’, per un valore di ben 238 Euro (51 per cento), va al commercio e ai servizi, 140 (30 per cento) all’industria alimentare e solo 89 (19 per cento) alle imprese agricole. Se dal grano al pane i prezzi – sottolinea la Coldiretti – aumentano di dieci volte (da 0,26 a 2,7 euro al chilo), il prezzo del latte dalla stalla al consumatore moltiplica quasi per quattro da 0,42 a 1,60 euro al litro, mentre le carote di quasi cinque volte da 0,25 a 1,20 euro al chilo secondo il servizio Sms consumatori attivato dall’Ismea. Ancora piu’ grave e’ la situazione nel settore delle carni dove gli allevatori si preparano ad attuare lo sciopero del prosciutto di fronte all’impossibilita’ di far crescere maiali di qualita’ che vengono pagati appena 1,15 euro al chilo, ben al di sotto dei costi di produzione mentre nel biennio 2005 – 2007 secondo il Consorzio le vendite hanno registrato una crescita in volume pari al 5,1 per cento con il prezzo medio al consumo del Prosciutto di Parma che e’ stato pari a circa 24,34 euro/kg. La moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola – secondo la Coldiretti – dimostra come nella forbice dei prezzi alla produzione e quelli al consumo c’e’ abbastanza spazio per recuperare diseconomie e garantire una adeguata remunerazione agli agricoltori senza aggravare i bilanci delle famiglie con conseguenze negative per i consumi. Serve – sostiene la Coldiretti – una ricomposizione della filiera agroalimentare, i troppi passaggi e le inefficienze odierne che portano i prezzi alle stelle per i consumatori danneggiano le imprese agricole due volte perche’ riducono i margini e favoriscono il calo dei consumi. Lo dimostra il fatto che si e’ verificato un calo degli acquisti familiari del 6,2 per cento per il pane, del 4,2 per cento per gli ortaggi, del 2,6 per cento per la pasta e per il 2,4 per cento per la frutta, secondo Ismea Ac Nielsen nel 2007. L’obiettivo per la prossima legislatura che la Coldiretti ha gia’ presentato al nuovo capo del governo e’ quello di favorire l’apertura in ogni citta’ un mercato per la vendita diretta da parte degli agricoltori di prodotti locali senza intermediazioni per combattere con la trasparenza le speculazioni in agguato.

(AGI)

Red/Est

FISCO: ADOC, REDDITI ONLINE SONO PALESE VIOLAZIONE PRIVACY

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 apr. – “E’ una palese violazione della legge sulla privacy e un pericolo per l’aumento della criminalita’ e della violenza, dato che sono stati pubblicati dati sensibili sui redditi, ghiotta fonte d’informazione per i criminali”. Cosi’ Carlo Pileri, presidente dell’Adoc, commenta la pubblicazione online da parte dell’Agenzia delle entrate dei redditi dichiarati nel 2005 dai cittadini. “Stiamo ricevendo migliaia di telefonate da parte di cittadini preoccupati e impauriti sulle possibile conseguenze di questa iniziativa, da noi prontamente verificata – spiega Pileri – abbiamo inviato una lettera al Garante per la protezione dei dati personali, chiedendo l’attivazione di una procedura d’urgenza per inibire la continuazione della pubblicazione dei dati sensibili sul sito”. Adoc segnala che “nella modulistica di dichiarazione dei redditi non risulta prevista ne’ un’informativa riguardo la pubblicazione di tali dati ne’ una clausola specifica di autorizzazione alla pubblicazione che costituisce ulteriore violazione della legge stessa. La stessa normativa che ha permesso la pubblicazione e’ in evidente contrasto con la legge sulla privacy”. Si tratta per Pileri di “un fatto molto grave, avvenuto tra l’altro in un periodo in cui il Governo risulta vacante. Rimaniamo stupiti anche dal fatto che questo provvedimento non rientri in una strategia complessiva di lotta all’evasione ed elusione fiscale, ne’ di salvaguardia delle agevolazioni fiscali di chi effettivamente ne ha diritto per basso reddito”. (AGI)

Mas

PREZZI: COLDIRETTI, GONFIATI 5 VOLTE DA CAMPO A TAVOLA

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 apr. – I prezzi dei prodotti alimentari aumentano in media di cinque volte nel percorso dal campo alla tavola, con differenze tra i diversi prodotti che vanno da tre volte per frutta e verdura a quattro per il latte fino a dieci per il pane. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti svolta in occasione delle divulgazione dei dati Istat relativi all’inflazione nel mese di Aprile. Secondo l’analisi della Coldiretti infatti dei circa 467 Euro al mese che ogni famiglia destina per gli acquisti di alimenti e bevande, oltre la meta’, per un valore di ben 238 Euro (51 per cento), va al commercio e ai servizi, 140 (30 per cento) all’industria alimentare e solo 89 (19 per cento) alle imprese agricole. Se dal grano al pane i prezzi – sottolinea la Coldiretti – aumentano di dieci volte (da 0,26 a 2,7 euro al chilo), il prezzo del latte dalla stalla al consumatore moltiplica quasi per quattro da 0,42 a 1,60 euro al litro, mentre le carote di quasi cinque volte da 0,25 a 1,20 euro al chilo secondo il servizio Sms consumatori attivato dall’Ismea. Ancora piu’ grave e’ la situazione nel settore delle carni dove gli allevatori si preparano ad attuare lo sciopero del prosciutto di fronte all’impossibilita’ di far crescere maiali di qualita’ che vengono pagati appena 1,15 euro al chilo, ben al di sotto dei costi di produzione mentre nel biennio 2005 – 2007 secondo il Consorzio le vendite hanno registrato una crescita in volume pari al 5,1 per cento con il prezzo medio al consumo del Prosciutto di Parma che e’ stato pari a circa 24,34 euro/kg. La moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola – secondo la Coldiretti – dimostra come nella forbice dei prezzi alla produzione e quelli al consumo c’e’ abbastanza spazio per recuperare diseconomie e garantire una adeguata remunerazione agli agricoltori senza aggravare i bilanci delle famiglie con conseguenze negative per i consumi. Serve – sostiene la Coldiretti – una ricomposizione della filiera agroalimentare, i troppi passaggi e le inefficienze odierne che portano i prezzi alle stelle per i consumatori danneggiano le imprese agricole due volte perche’ riducono i margini e favoriscono il calo dei consumi. Lo dimostra il fatto che si e’ verificato un calo degli acquisti familiari del 6,2 per cento per il pane, del 4,2 per cento per gli ortaggi, del 2,6 per cento per la pasta e per il 2,4 per cento per la frutta, secondo Ismea Ac Nielsen nel 2007. L’obiettivo per la prossima legislatura che la Coldiretti ha gia’ presentato al nuovo capo del governo e’ quello di favorire l’apertura in ogni citta’ un mercato per la vendita diretta da parte degli agricoltori di prodotti locali senza intermediazioni per combattere con la trasparenza le speculazioni in agguato. (AGI)

Red/Est

GAS: ADICONSUM APPREZZA DELIBERA AUTHORITY SU CONTATORI

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 apr. – Paolo Landi, presidente Adiconsum, giudica “importante” della decisione dell Autorita’ per l’energia in merito ai controlli dei contatori del gas. A suo giudizio, “accoglie buona parte delle indicazioni fornite da Adiconsum e dalle associazioni consumatori”. (AGI)

Red

INFLAZIONE: CONSUMATORI, POTERE ACQUISTO RIDOTTO DI 1.740 EURO

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 apr. – Il Governo intervenga: si rischia per il 2008 una caduta del potere d’acquisto di 1.740 euro. Lo annunciano Adusbef e Federconsumatori, che invitano “il Governo a focalizzare la propria attenzione e la propria attivita’ su strategie che risollevino le sorti del Paese, restituendo finalmente, anche attraverso misure fiscali, un adeguato potere di acquisto alle famiglie italiane ed operando per modernizzare sempre di piu’ e meglio i servizi per i cittadini”. A partire dal 2002, spiegano le associazioni dei consumatori, “le famiglie italiane hanno dovuto far fronte ad una perdita del potere di acquisto complessiva di 7.635 Euro. Oggi, con i continui rialzi dei prezzi delle materie prime, quali grano, riso e soprattutto petrolio, si prospettano ulteriori aumenti”.

Secondo Adusbef e Federconsumatori, “il dato dell’inflazione di aprile, che si e’ attestato al 3,3%, risulta fortemente sottostimato: secondo i nostri osservatori ed i nostri calcoli il tasso medio e’ del 5,8%, mentre quello relativo ai prodotti di largo consumo dell’8,9%. Solo per la spesa alimentare, infatti, si registrano aumenti pari a 445 euro annui, mentre, per i costi energetici, una famiglia italiana dovra’ far fronte a rincari di 600 euro l’anno. Se il tasso di inflazione reale da noi registrato sara’ quindi riconfermato al 5,8%, in mancanza di adeguati interventi di calmieramento dei prezzi e delle tariffe, le famiglie italiane corrono il rischio, per il 2008, di un’ulteriore caduta del potere di acquisto pari a 1740 Euro”. Questa grave situazione, concludono, “impone quindi al Governo di intervenire sul potere dei acquisto delle famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati, anche attraverso strumenti fiscali, con un incremento di almeno 1.000 euro annui”. (AGI)

Mas

GAS: AUTHORITY,TEMPI CERTI E MENO COSTI SOSTITUZIONE CONTATORI

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 apr. – Se il controllo da’ un risultato “negativo”, cioe’ se il contatore non misura correttamente, il consumatore ha diritto alla sostituzione gratuita del misuratore. Il distributore dovra’ anche redigere un verbale di sostituzione e conservare la documentazione attestante la conformita’ della verifica alla normativa tecnica vigente. Almeno il 90% dei contatori difettosi deve essere sostituito entro 10 giorni lavorativi dalla data di invio degli esiti del controllo. Il consumatore ha anche diritto alla ricostruzione dei consumi che, per i gruppi di misura “vetusti” (cioe’ prodotti entro il 1965), comportera’ la restituzione al cliente di eventuali addebiti di quantitativi di gas superiori a quelli effettivamente forniti. E’ infatti responsabilita’ del distributore assicurare il corretto funzionamento dei misuratori gestiti.

Nel caso di esito “positivo” della verifica (cioe’ se il contatore funziona correttamente), l’Autorita’ ha previsto una riduzione da 40 a 5 euro del rimborso dovuto per le spese sostenute dal distributore, in funzione dell’anzianita’ del contatore controllato. In particolare, l’applicazione del costo ridotto di 5 euro per la verifica dei contatori che risultino funzionare correttamente, scatta a partire dal primo giugno 2008 per i contatori fabbricati fino al 196e, dal primo gennaio 2009 per contatori fabbricati fino al 1970, dal primo luglio 2009 per contatori fabbricati fino al 1975, dal primo gennaio 2010 per contatori per contatori fabbricati fino al 1980, dal primo luglio 2010 per tutti i contatori fabbricati fino a 25 anni prima della data di richiesta della verifica.

Nel caso di “sostituzione volontaria” dei misuratori da parte del distributore, l’esercente dovra’ dare adeguata informazione preventiva al venditore e al consumatore interessato, in modo da assicurare a quest’ultimo la possibilita’ di sottoporre comunque il proprio misuratore alla verifica. “L’Autorita’”, conclude la nota, “intende ampliare le misure a tutela dei consumatori nel controllo dei contatori: altri interventi sono allo studio e verranno resi noti nel mese di giugno, con il secondo documento di consultazione sulla qualita’ dei servizi gas per il terzo periodo regolatorio”. (AGI)

Mau

INFLAZIONE: CONSUMATORI, POTERE ACQUISTO RIDOTTO DI 1.740 EURO

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 apr. – Il Governo intervenga: si rischia per il 2008 una caduta del potere d’acquisto di 1.740 euro. Lo annunciano Adusbef e Federconsumatori, che invitano “il Governo a focalizzare la propria attenzione e la propria attivita’ su strategie che risollevino le sorti del Paese, restituendo finalmente, anche attraverso misure fiscali, un adeguato potere di acquisto alle famiglie italiane ed operando per modernizzare sempre di piu’ e meglio i servizi per i cittadini”. A partire dal 2002, spiegano le associazioni dei consumatori, “le famiglie italiane hanno dovuto far fronte ad una perdita del potere di acquisto complessiva di 7.635 Euro. Oggi, con i continui rialzi dei prezzi delle materie prime, quali grano, riso e soprattutto petrolio, si prospettano ulteriori aumenti”.

Secondo Adusbef e Federconsumatori, “il dato dell’inflazione di aprile, che si e’ attestato al 3,3%, risulta fortemente sottostimato: secondo i nostri osservatori ed i nostri calcoli il tasso medio e’ del 5,8%, mentre quello relativo ai prodotti di largo consumo dell’8,9%. Solo per la spesa alimentare, infatti, si registrano aumenti pari a 445 euro annui, mentre, per i costi energetici, una famiglia italiana dovra’ far fronte a rincari di 600 euro l’anno. Se il tasso di inflazione reale da noi registrato sara’ quindi riconfermato al 5,8%, in mancanza di adeguati interventi di calmieramento dei prezzi e delle tariffe, le famiglie italiane corrono il rischio, per il 2008, di un’ulteriore caduta del potere di acquisto pari a 1740 Euro”. Questa grave situazione, concludono, “impone quindi al Governo di intervenire sul potere dei acquisto delle famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati, anche attraverso strumenti fiscali, con un incremento di almeno 1.000 euro annui”. (AGI)

Mas

INFLAZIONE: CONSUMATORI, POTERE ACQUISTO RIDOTTO DI 1.740 EURO

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 apr. – Il Governo intervenga: si rischia per il 2008 una caduta del potere d’acquisto di 1.740 euro. Lo annunciano Adusbef e Federconsumatori, che invitano “il Governo a focalizzare la propria attenzione e la propria attivita’ su strategie che risollevino le sorti del Paese, restituendo finalmente, anche attraverso misure fiscali, un adeguato potere di acquisto alle famiglie italiane ed operando per modernizzare sempre di piu’ e meglio i servizi per i cittadini”. A partire dal 2002, spiegano le associazioni dei consumatori, “le famiglie italiane hanno dovuto far fronte ad una perdita del potere di acquisto complessiva di 7.635 Euro. Oggi, con i continui rialzi dei prezzi delle materie prime, quali grano, riso e soprattutto petrolio, si prospettano ulteriori aumenti”.

Secondo Adusbef e Federconsumatori, “il dato dell’inflazione di aprile, che si e’ attestato al 3,3%, risulta fortemente sottostimato: secondo i nostri osservatori ed i nostri calcoli il tasso medio e’ del 5,8%, mentre quello relativo ai prodotti di largo consumo dell’8,9%. Solo per la spesa alimentare, infatti, si registrano aumenti pari a 445 euro annui, mentre, per i costi energetici, una famiglia italiana dovra’ far fronte a rincari di 600 euro l’anno. Se il tasso di inflazione reale da noi registrato sara’ quindi riconfermato al 5,8%, in mancanza di adeguati interventi di calmieramento dei prezzi e delle tariffe, le famiglie italiane corrono il rischio, per il 2008, di un’ulteriore caduta del potere di acquisto pari a 1740 Euro”. Questa grave situazione, concludono, “impone quindi al Governo di intervenire sul potere dei acquisto delle famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati, anche attraverso strumenti fiscali, con un incremento di almeno 1.000 euro annui”. (AGI)

Mas

MEDOLIVA: AD AREZZO LA PRIMA FIERA DELL’OLIO MEDITERRANEO

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 Apr. – Dal 17 al 19 maggio l’Olio, prodotto principe della dieta mediterranea e simbolo della salubrita’ alimentare, sara’ protagonista di MedOliva, prima Fiera dell’Olivo Mediterraneo che si terra’ presso il Centro Affari di Arezzo. Una tre giorni di iniziative dedicate ai migliori extravergine del mediterraneo che riguardano una realta’ di 800 milioni di olivi e 10 milioni di ettari di coltivazioni. Da tempo si registra un forte interesse del mercato per l’olio extravergine di Oliva e si moltiplicano gli eventi dedicati a questo grande prodotto. Ma la manifestazione di Arezzo consacra l’Olio internazionalmente come concetto culturale, sanitario e commerciale di alto profilo. Tutte le aziende presenti a MedOliva, spiega Marco Oreggia, uno dei piu’ importanti esperti del settore nel corso della conferenza stampa di presentazione che si e’ svolta a Palazzo Rospigliosi – sono state invitate in virtu’ della elevata qualita’ della loro produzione. “Ci siamo infatti proposti – aggiunge Luigi Cremona che curera’ l’aspetto enogastronomico della manifestazione – di presentare al pubblico dei visitatori una serie di realta’ internazionali unite tra loro dal fil rouge di una costante ricerca della qualita’. E non e’ certo un caso che proprio una regione come la Toscana, universalmente riconosciuta come tra le piu’ vocate al mondo nella produzione dell’extravergine, diventi il teatro di una manifestazione che vedra’ per 3 giorni riuniti i migliori produttori del bacino del Mediterraneo. “In questo modo gli enti organizzatori – spiega Vincenzo Ceccarelli, Presidente della Provincia di Arezzo – si fanno in un certo senso garanti di una strategia dove concetti come innovazione, tradizione e qualita’ dell’extravergine diventano elementi essenziali e imprescindibili. In questo senso, nelle nostre intenzioni, questa manifestazione e’ destinata a diventare un punto di riferimento fondamentale per tutti coloro che operano nel settore. Ma anche e soprattutto per il pubblico dei consumatori che attraverso MedOliva avra’ la possibilita’ di conoscere in modo diretto il top della produzione dell’area mediterranea. Italia, Spagna (ospite d’onore e partner con la Regione Andalusia e la Provincia di Jae’n), Grecia, Francia, Croazia, Palestina, Israele, Albania, Malta, Cipro e molti altri Paesi ancora, sfileranno con le loro etichette alla tre giorni aretina. Un vero e proprio dream team che andra’ a costituire il Club MedOliva, una sorta di circolo speciale al quale si accede solo per motivi strettamente meritocratici (gli oli presenti saranno infatti il frutto di un’attenta selezione operata da esperti panelisti, secondo i dettami del metodo Coi).(AGI)

Red/Aaa (Segue)

PONTE PRIMO MAGGIO: TUTTO ESAURITO NEGLI AGRITURISMI

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 apr. – Dopo il successo del 25 aprile, arriva il bis per il lungo “ponte” del primo maggio. E cosi’ per gli agriturismi del nostro Paese s’annuncia ancora una volta il tutto esaurito con oltre 600 mila tra italiani e stranieri che trascorreranno questi giorni in campagna, a contatto con la natura e all’aria aperta, pronti a gustare i piatti tipici di qualita’ e legati con il territorio. Le mete piu’ gettonate quelle in collina e a ridosso del mare e quelle nelle vicinanze delle citta’ d’arte. Rispetto allo scorso anno si dovrebbe avere una crescita delle presenze superiore al 7 per cento. E’ quanto risulta da un’indagine sul territorio nazionale effettuata dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori e dalla sua associazione per l’agriturismo, Turismo Verde, sulla base delle prenotazioni che sono al “top” gia’ da alcune settimane. Sono dati che confermano l’andamento positivo gia’ riscontrato fin dal 20 aprile scorso con la seconda Giornata nazionale dell’agriturismo che ha visto un’affluenza record nelle aziende con oltre 400 mila visitatori. Secondo la Cia e Turismo Verde, questa nuova significativa performance non e’ da attribuire soltanto alla voglia di riposo e tranquillita’ degli italiani o alla crescita (piu’ 5 cento rispetto al 2007) del numero di stranieri, soprattutto tedeschi, seguiti da francesi, inglesi e spagnoli, che per questo “ponte” festivo hanno optato per l’agriturismo nel nostro Paese. Il successo va ricercato anche nei prezzi convenienti praticati da molte aziende. Soltanto pochi, infatti, i casi di agriturismi che hanno ritoccato in rialzo i listini rispetto al 2007. E’, dunque, sempre vincente il buon rapporto qualita’-prezzo: sono proprio gli agriturismi che hanno saputo leggere le richieste degli ospiti ed hanno investito sulla qualita’ ottenendo risultati positivi. Una migliore qualita’ dei servizi significa preferenza nell’utilizzare prodotti certificati, menu’ che ripropongono le tradizioni culinarie locali, attenzione e cura nell’offrire agli ospiti la possibilita’ di “vivere” l’azienda ed il territorio, organizzazione di corsi di degustazione, che oltre a costituire una ulteriore occasione di intrattenimento per gli ospiti, aiuta le aziende a formare consumatori piu’ consapevoli. Ancora una volta le mete piu’ gettonate sono -segnala Turismo Verde-Cia- quelle del Trentino, del Veneto, dell’Abruzzo, del Piemonte, della Lombardia. Affluenza in aumento anche nelle aziende che si trovano vicine delle citta’ d’arte, con Lazio, Toscana, Umbria, e Marche in testa. Diverse e in crescita le prenotazioni nelle regioni del Sud e nelle Isole. Da rilevare, inoltre, che e’ cambiata -secondo Turismo Verde-Cia- la domanda: sia gli ospiti italiani che quelli stranieri preferiscono la vacanza breve, il week-end lungo (come il prossimo), consultando, nel 60 per cento dei casi, le guide on-line. E’, pero’, ancora forte il passaparola, che premia le aziende che hanno fatto dell’ospitalita’ una forma di accoglienza professionale. (AGI)

Red/Est

INFLAZIONE: CODACONS, A FINE ANNO STANGATA DA 1.300 A FAMIGLIA

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 apr. – L’inflazione galoppante al 3,3% determinera’ a fine anno una stangata pari ad almeno 1.300 euro a famiglia. Queste le stime del Codacons, che propone al nuovo Governo un pacchetto di misure da adottare subito per frenare la corsa dei prezzi. “Chiediamo al nuovo esecutivo di mettere subito in campo una serie di provvedimenti atti a contenere i prezzi e le tariffe e salvaguardare i bilanci delle famiglie – afferma il presidente Carlo Rienzi – si tratta di semplici misure che possono essere adottate in tempi stretti e che porterebbero vantaggi immediati ai consumatori di tutta Italia”.

Nel dettaglio, l’associazione dei consumatori propone: il rafforzamento di Mister Prezzi e la creazione di un Dipartimento ad hoc dedicato ai consumatori, che abbia la possibilita’ di elevare sanzioni contro le speculazioni e che studi misure concrete contro il caro-vita; la liberalizzazione dei saldi tutto l’anno, dando ai commercianti la possibilita’ di scegliere quando scontare la proprio merce; il triplo prezzo sull’ortofrutta (origine, ingrosso e dettaglio) cosi’ da limitare i ricarichi dal campo alla tavola; – rafforzamento delle autorita’ esistenti; la definizione del ‘prezzo anomalo’, ossia di quell’aumento che viene considerato fuorilegge e, come tale, perseguibile; l’apertura immediata della vendita di carburanti presso la grande distribuzione; i controlli a tappeto negli esercizi commerciali e verifiche costanti sui ricarichi dei prezzi dall’origine al dettaglio; ‘benzacartelloni’ in tutti i quartieri delle citta’, indicanti i distributori di benzina di zona e i prezzi praticati, cosi’ da rafforzare la concorrenza tra gestori; il taglio delle accise sui carburanti pari ad almeno 8 centesimi di euro al litro; la creazione in ogni comune italiano di mercati settimanali di vendita diretta produttore-consumatore. (AGI)

Mas

LIBERALIZZAZIONI: CONSUMATORI, CONTINUARE SU QUESTA STRADA

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 apr. – “La strada delle liberalizzazioni intrapresa dal ministro Bersani non deve essere abbandonata dal nuovo governo, ma deve essere valorizzata perche’ non siano vanificati i benefici che i cittadini hanno ottenuto con queste riforme. Chiediamo, inoltre, che il nuovo governo non ceda alle resistenze e agli interessi corporativi di alcune lobby, che rappresentano un grave passo indietro verso la strada della tutela dei diritti dei cittadini”.

E’ l’appello al nuovo governo delle sei associazioni del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti – Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori – che sono state impegnate per 14 mesi nel progetto “Piu’ concorrenza piu’ diritti”.

Il progetto, il cui obiettivo era quello di formare e rendere consapevoli i cittadini dei loro diritti per essere in grado di esercitarli, ha visto – e’ stato ricordato in una conferenza stampa – “anche l’adesione di prestigiosi partner esterni: avvocati, Arci, Asstra, Federdistribuzione, Federazione italiana medici di famiglia, Federazione italiana panificatori, Movimento nazionale liberi farmacisti, Universita’ degli studi di Perugia”. (AGI)

Bru/Chi

OLIO SOFISTICATO: COMUNE CERIGNOLA SI COSTITUISCE PARTE CIVILE

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Foggia, 30 apr. -L’amministrazione comunale di Cerignola intende costituirsi parte civile nel processo contro l’organizzazione malavitosa dedita alla sofisticazione di olio. Lo ha deciso il sindaco, Matteo Valentino, che ha incaricato l’Ufficio legale di verificare la sussistenza dei presupposti tecnico-giuridici per un’azione che punta a “difendere la qualita’ della produzione olearia locale e il buon nome del nostro territorio”. L’operazione anti sofisticazione, condotta dai carabinieri dei Nas, porto’ al sequestro di 7 oleifici, ritenuti nella disponibilita’ di alcuni tra i 39 arrestati, e di oltre 25.000 litri di olio extravergine di oliva sofisticato e contraffatto per essere, quindi, distribuito e venduto in Italia e all’estero. “Grazie alla fitta rete di tutela dei consumatori alzata dai Nas neanche una goccia di quel veleno oleoso e’ giunto sulle tavole – ha commentato Valentino – ma cio’ non riduce il danno d’immagine, quindi economico, provocato ad uno dei nostri prodotti agricoli e agroalimentari piu’ tipici e di qualita’. L’Amministrazione comunale ha avvertito la necessita’ e l’urgenza di schierarsi, anche simbolicamente, dalla parte della legalita’ e delle decine di produttori e trasformatori che, anche a costo di notevoli sacrifici economici, operano nell’agro cerignolano rispettando in pieno tutte le norme emanate a tutela della salubrita’ delle produzioni e della sicurezza dei consumatori. A nessuno, tanto meno a qualche deputato leghista incline al razzismo, deve essere consentito di ironizzare sulla qualita’ del nostro olio – conclude il sindaco di Cerignola – o di prendere un episodio di cronaca nera a scusa per delegittimare gli sforzi compiuti dalle istituzioni locale con l’obiettivo di ottenere il prestigioso riconoscimento della istituzione, a Foggia, dell’Authority nazionale sulla sicurezza alimentare”.(AGI)

Cli/Sec