Archivio per il maggio, 2008

VINO: “CALABRIA WINE DAYS” A LAMEZIA TERME

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Lamezia Terme (Catanzaro), 31 mag. – L’obiettivo e’ quello di far incontrare i produttori e i consumatori del buon vino. Lo hanno ripetuto a chiare lettere gli organizzatori della terza edizione del “Calabria wine days ‘08″, la manifestazione enogastronomica organizzata dall’Associazione italiana sommeliers (Ais) della Calabria in collaborazione con l’Ordine regionale dei giornalisti e l’Associazione nazionale delle donne del vino, che si terra’ il 6 e 7 giugno a Lamezia Terme. La kermesse e’ stata presentata oggi a Lamezia, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Mario Pirillo, del presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria Giuseppe Soluri, del presidente Ais Calabria Gennaro Convertini, del sindaco di Lamezia Gianni Speranza e del giornalista Gianfranco Manfredi che ha moderato l’incontro. “La realta’ calabrese e’ in continuo fermento – ha affermato l’assessore Pirillo, – in questi ultimi due anni la Calabria ha visto un fiorire di iniziative. Sono stati recuperati alcuni prodotti tipici calabresi, ma c’e’ ancora tanto da fare”. L’assessore ha poi richiamato l’attenzione dei produttori agricoli: “Il miglior veicolo dei prodotti della nostra terra sono proprio i calabresi, bisogna sfruttare le cose che abbiamo, anche le nicchie, magari guidate da giovani preparati”. Pirillo ha poi evidenziando che la Calabria puo’ diventare una finestra sul Mediterraneo, cosi’ come hanno dichiarato il presidente ed il direttore generale della Fiera di Verona, che nei giorni scorsi sono stati nella nostra regione con l’assessore Pirillo. Il presidente Soluri ha sottolineato invece come la Calabria negli anni ha inseguito “uno sviluppo che non e’ mai partito: solo da alcuni anni si e’ compreso di possedere potenzialita’ che la rendono superiore alle altre regioni”. Il presidente dei Sommelier della Calabria Convertini ha poi sottolineao che la manifestazione servira’ per aprire i riflettori sul mondo della produzione del vino, ma soprattutto per metter in contatto i produttori e i ristoratori. Una kermesse, ha sottolineato il sindaco Speranza, “che ci offre la possibilita’ di segnalare positivamente i nostri prodotti”. L’iniziativa del Wine days e’ nata nel 2006 nel corso del primo congresso regionale dell’Ais Calabria con l’obiettivo di dare ai sommeliers calabresi l’occasione di approfondire le proprie conoscenze sui vini regionali e, alle aziende, l’opportunita’ di farsi conoscere da un consumatore qualificato quale, appunto, il sommelier. Nel corso della due giorni lametina, ha affermato il giornalista Manfredi, “protagonisti assoluti saranno i vini calabresi, ma anche la terra, il paesaggio ed i vigneti durante i quali si tentera’ di mettere in mostra la qualita’ raggiunta dall’enologia regionale, cercando di proporre i percorsi di un appropriato turismo enogastronomico”. Le cantine presenti al “Calabria wine days” sono 40, con 200 etichette. (AGI)

Cli/Cz/Est

SALUTE: MINISTERO, BOTULINO IN SALSA TARTUFATA AZIENDA UMBRA

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – Botulino e’ stato riscontrato in un lotto di salsa tartufata bianca del “Castello di Magrano”.

Lo rende noto il ministero della Salute avvertendo che l’azienda produttrice ha gia’ emesso comunicati a mezzo stampa per allertare i clienti. La presenza della tossina e’ stata riscontrata a seguito dei controlli ufficiali preposti dalle autorita’ sanitarie, nelle confezioni del lotto n. 23, prodotto il 3 maggio 2006 com TMC Dicembre 2009, confezionato in vasetti di vetro da 80 grammi dalla ditta Castello di Magrano Srl con sede in Localita’ Carbonesca, n. 104 nel comune di Gubbio (PG).

La ditta – dice quindi il ministero – in collaborazione con le autorita’ sanitarie, ha gia’ provveduto ad avvisare, a mezzo di comunicati stampa, i propri clienti che avessero acquistato confezioni sia di salsa tartufata bianca che altre conserve vegetali dello stesso marchio, a non assumerle e a consegnarle al Dipartimento di prevenzione della ASL piu’ vicina.

Il Ministero della Salute ricorda che la presenza di tossina botulinica puo’ essere pericolosa per la salute dei consumatori, con esiti a volte fatali.(AGI)

Sic

CAMPIDOGLIO: ALEMANNO, NUOVA DELIBERA SU STRISCE BLU MERCOLEDI

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – Alemanno e Marchi sottolineano di non avere mai “affermato che i parcheggi a pagamento sarebbero stati cancellati per sempre e in tutta Roma”. “Abbiamo affermato immediatamente – scrivono – che la nostra Ordinanza sarebbe rimasta in vigore temporaneamente, fino a una nuova delibera idonea a creare un nuovo regime di parcheggi a pagamento meno vessatorio e piu’ sostenibile per le diverse categorie di cittadini. In ogni caso, una nuova delibera della Giunta comunale e’ imprescindibile per evitare il rischio di contenziosi e ricorsi che, in base alla sentenza del Tar, qualsiasi cittadino avrebbe potuto creare sui pagamenti connessi alle strisce blu in qualsiasi zona di Roma”.

“Stiamo quindi lavorando a una nuova delibera – concludono -che sara’ approvata mercoledi’ prossimo in giunta comunale. La nuova delibera servira’ a rilegittimare l’utilizzo delle strisce blu nel centro storico di Roma, dove le necessita’ urbanistiche sono evidenti a prescindere dal ruolo fin qui avuto dalla Sta. Invece, la delimitazione di tutti gli altri parcheggi a pagamento situati fuori dal centro storico sara’ posta sotto la verifica di una speciale Commissione istituita dal Comune, con l’ausilio del VII Dipartimento, in modo totalmente indipendente dalla Sta e dall’Atac. Tale commissione sara’ istituita anche sulla base delle indicazioni che saranno date dalle associazioni dei consumatori, dei commercianti e dei residenti dei diversi quartieri, nonche’ degli organi professionali competenti”. (AGI)

Red

NEONATO SENZA RENI: ADUC, DA TRIBUNALE UN COLPO A COSTITUZIONE

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – “Una pronuncia agghiacciante”. Cosi’ l’Aduc definisce la decisione del Tribunale di Bari su Davide, il bambino nato senza reni, dove ha stabilito “che i genitori possono tornare ad essere tali, solo che dovranno attenersi a tutte le indicazioni ‘impartite’ dai sanitari, e a patto che siano ‘monitorati’ dal servizio sociale”. “Dove e’ finito l’art. 32 della Costituzione che vieta i trattamenti sanitari obbligatori (nei confronti di tutti, minori non esclusi), che stabilisce la liberta’ e la scelta di cura e di terapia? – si domanda l’associazione in un comunicato – Chi decide le scelte terapeutiche di un neonato condannato a pochi mesi di sofferenza e agonia? Chi se non coloro che lo hanno messo al mondo e che piu’ di ogni altro essere umano lo hanno a cuore? Per il Tribunale di Bari decide il Giudice e il Medico. Guai ad opporsi! Guai anche a mettere in discussione le terapie, che, per ordinanza sono ‘impartite’ al padre e alla madre di Davide”. “Restiamo esterrefatti – conclude Claudia Moretti, legale Aduc – per una pronuncia che e’ un colpo di spranga al diritto costituzionale, degno dei peggiori totalitarismi”. (AGI)

Red/Ing

BANKITALIA: E.LETTA, SEGUIRE LE 3 INDICAZIONI DI DRAGHI

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag – “Draghi ha usato soprattutto 3 parole: produttivita’, mezzogiorno ed attenzione ai consumatori, ai clienti delle banche, quindi un aiuto alla concorrenza. Sono le tre linee che, secondo me, Governo e Parlamento devono seguire”. Lo afferma al Tg1 Enrico Letta, ministro ombra del Pd, sulla relazione del Governatore Draghi.(AGI)

Mal

DRAGHI: MASSIMO SCOPERTO INDIFENDIBILE, OK INTESA MUTUI

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – L’attenzione alla clientela deve essere la bussola del comportamento delle banche italiane. “La correttezza nei confronti dei clienti”, scandisce Draghi, “non e’ solo un obbligo giuridico, e’ anche presidio di stabilita’. In questi mesi turbolenti”, osserva il governatore, “la solida base della raccolta al dettaglio e’ stata per il sistema bancario italiano uno straordinario punto di forza”.

Ma anche tra le banche, rileva il numero uno di via Nazionale, “”e’ molto cresciuta” la consapevolezza “di quanto sia necessario essere percepiti come un operatore corretto, un partner leale. L’opinione pubblica, i clienti, le associazioni dei consumatori dei consumatori si aspettano standard sempre piu’ elevati di comportamento”.

Passi avanti devono essere pero’ ancora fatti. “Non mancano i problemi aperti”, rileva Draghi. E tra le note dolenti cita “le norme sull’estinzione anticipata e sulla portabilita’ dei mutui” che “hanno tardato a tradursi in pratica, anche per difficolta’ applicative”.

Migliora invece la situazione sul fronte dei conti correnti. Dall’indagine svolta dalla Banca d’Italia “emerge che le banche offrono condizioni particolarmente competitive soprattutto ai nuovi clienti”. Nei confronti dei vecchi invece c’e’ ancora una certa “inerzia”. Per Draghi, “e’ opportuno” inoltre “che le banche semplifichino la struttura e le condizioni dei contratti offerti”.

Il governatore si esprime infine a favore dello “sviluppo di un buon sistema per la risoluzione stragiudiziale delle controversie” che, dice, “puo’ fornire un contributo rilevante al miglioramento delle relazioni tra intermediari e clientela”. E per favorire questo obiettivo, conclude Draghi, “la Banca d’Italia presentera’ una proposta al Cicr per disciplinare, in attuazione di norme di legge, un nuovo sistema di ombudsman”. (AGI)

Mau

DRAGHI: DOMANI CONSIDERAZIONI, TRA CRESCITA ZERO E CRISI MUTUI

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 mag. – Buone notizie arrivano dai conti pubblici. Il fabbisogno e’ sui livelli piu’ bassi degli ultimi decenni, l’indebitamento in rapporto al Pil e’ migliorato nettamente e anche il rapporto tra debito e prodotto e’ in discesa. Ma il risanamento e’ stato ottenuto insistendo molto sul lato delle entrate e la pressione fiscale, gia’ ai massimi storici, e’ ulteriormente cresciuta. Taglio delle spese correnti e la necessita’ di misure di sostegno alla produttivita’ sono temi ricorrenti nelle parole del governatore.

Positiva e’ stata anche la tenuta del sistema creditizio alla crisi. Lo tsunami subprime ha lasciato le banche italiane pressoche’ indenni dal punto di vista dei bilanci. Non cosi’ e’ stato pero’ per la loro reputazione. Il 2008 e’ stato un anno difficile sotto questo profilo, con gli istituti accusati di aver fatto poco per rendere effettive le misure sulla portabilita’ contenute nel decreto Bersani e aiutare i molti mutuatari in difficolta’ a far fronte alle rate a tasso variabile appesantite dall’incremento del costo del denaro. Draghi non ha mai nascosto di volere che la concorrenza esplichi maggiori benefici a favore dei consumatori.

A cambiare e’ stata intanto la Banca d’Italia e la vigilanza in particolare. Il governatore l’ha ridisegnata a sua immagine: piu’ snella, meno burocratica, meno legata alle procedure e piu’ attenta all’interscambio dei dati e delle informazioni. La stabilita’, e’ la filosofia di Draghi, si ottiene con la collaborazione e cooperazione tra le diverse autorita’, anche a livello internazionale. Minore dirigismo normativo, maggiore presenza operativa, la nuova regola aurea. (AGI)

Mau

INFLAZIONE: COLDIRETTI, CROLLA CONSUMO PANE E PASTA

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 mag. – L’aumento dei prezzi favorisce il calo dei consumi a tavola con riduzioni record per il pane (-5,5 per cento), la pasta (-2,5 per cento) e in generale una grave stagnazione delle quantita’ di prodotti alimentari acquistate dalle famiglie (-0,4 per cento). E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti, svolta sulla base dei dati Ismea Ac Nielsen relativi ai primi tre mesi del 2008, in occasione della diffusione dei dati Istat sull’inflazione, che registra un aumento del 5,7 per cento per gli alimentari con punte del 20,4 per cento per la pasta e del 12,9 per cento per il pane. In riduzione – continua la Coldiretti – risultano anche i consumi di ortaggi (-5,5 per cento), di carne bovina (-3,4 per cento) e di frutta (-1,8 per cento) mentre una positiva inversione di tendenza si e’ verificata per il latte fresco i cui consumi sono aumentati dell’1,6 per cento. L’andamento attuale del prezzo del grano non offre alibi – sottolinea la Coldiretti – per ulteriori aumenti del pane che dovrebbe al contrario diminuire tenuto conto che le quotazioni del grano sono le stesse di inizio anno. Peraltro – continua la Coldiretti – il prezzo del pane aumenta del 1066 per cento nel passaggio dal campo alla tavola, come si evidenzia dal Servizio Sms Consumatori dell’Ismea secondo il quale dal grano al pane il costo moltiplica per undici (da 0,24 euro al chilo a 2,80 euro al chilo). E anche il prezzo del latte aumenta di quasi quattro volte nel percorso dalla stalla alla tavola dove arriva con valori massimi raggiunti nella Citta’ di Napoli dove anomalie sono state segnalate dal Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola al Presidente dell’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) Antonio Catricala’. Ancora piu’ grave e’ la situazione nel settore delle carni con gli allevatori che hanno proclamato lo sciopero del prosciutto di fronte all’impossibilita’ di far crescere maiali di qualita’ che vengono pagati appena 1,15 euro al chilo, ben al di sotto dei costi di produzione, mentre nel biennio 2005-2007, secondo il Consorzio, le vendite hanno registrato una crescita in volume pari al 5,1 per cento con il prezzo medio al consumo del Prosciutto di Parma che e’ stato pari a circa 24,34 euro/kg. La moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola – secondo la Coldiretti – dimostra come nella forbice dei prezzi alla produzione e al consumo c’e’ abbastanza spazio per recuperare diseconomie e garantire una adeguata remunerazione agli agricoltori senza aggravare i bilanci delle famiglie con conseguenze negative per i consumi. Secondo l’analisi della Coldiretti infatti dei circa 467 euro al mese che ogni famiglia destina per gli acquisti di alimenti e bevande, oltre la meta’, per un valore di ben 238 euro (51 per cento), va al commercio e ai servizi, 140 (30 per cento) all’industria alimentare e solo 89 (19 per cento) alle imprese agricole. (AGI)

Red/Est

INFLAZIONE: COLDIRETTI, CROLLA CONSUMO DI PANE E PASTA

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 mag. – L’aumento dei prezzi favorisce il calo dei consumi a tavola con riduzioni record per il pane (- 5,5 per cento), la pasta (- 2,5 per cento) e in generale una grave stagnazione delle quantita’ di prodotti alimentari acquistate dalle famiglie (- 0,4 per cento). E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti, svolta sulla base dei dati Ismea Ac Nielsen relativi ai primi tre mesi del 2008, in occasione della diffusione dei dati Istat sull’inflazione, che registra un aumento del 5,7 per cento per gli alimentari con punte del 20,4 per cento per la pasta e del 12,9 per cento per il pane.

In riduzione risultano anche i consumi di ortaggi (- 5,5 per cento), di carne bovina (- 3,4 per cento) e di frutta (- 1,8 per cento) mentre una positiva inversione di tendenza si e’ verificata per il latte fresco i cui consumi sono aumentati dell’1,6 per cento. L’andamento attuale del prezzo del grano non offre alibi per ulteriori aumenti del pane che dovrebbe al contrario diminuire tenuto conto che le quotazioni del grano sono le stesse di inizio anno. Peraltro il prezzo del pane aumenta del 1066 per cento nel passaggio dal campo alla tavola, come si evidenzia dal Servizio Sms Consumatori dell’Ismea secondo il quale dal grano al pane il costo moltiplica per undici (da 0,24 euro al chilo a 2,80 euro al chilo). E anche il prezzo del latte aumenta di quasi quattro volte nel percorso dalla stalla alla tavola dove arriva con valori massimi raggiunti nella Citta’ di Napoli dove anomalie sono state segnalate dal Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola al Presidente dell’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) Antonio Catricala’. Ancora piu’ grave e’ la situazione nel settore delle carni con gli allevatori che hanno proclamato lo sciopero del prosciutto di fronte all’impossibilita’ di far crescere maiali di qualita’ che vengono pagati appena 1,15 euro al chilo, ben al di sotto dei costi di produzione, mentre nel biennio 2005 – 2007, secondo il Consorzio, le vendite hanno registrato una crescita in volume pari al 5,1 per cento con il prezzo medio al consumo del Prosciutto di Parma che e’ stato pari a circa 24,34 euro/kg. La moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola dimostra come nella forbice dei prezzi alla produzione e al consumo c’e’ abbastanza spazio per recuperare diseconomie e garantire una adeguata remunerazione agli agricoltori senza aggravare i bilanci delle famiglie con conseguenze negative per i consumi. Secondo l’analisi della Coldiretti infatti dei circa 467 euro al mese che ogni famiglia destina per gli acquisti di alimenti e bevande, oltre la meta’, per un valore di ben 238 euro (51 per cento), va al commercio e ai servizi, 140 (30 per cento) all’industria alimentare e solo 89 (19 per cento) alle imprese agricole. (AGI)

Mol/Com

SURGELATI: NEL 2007 CRESCITA FERMA (+0,4%)

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) – Cesena, 30 mag. – Per gli alimenti surgelati il 2007 si chiude con una crescita pari a zero. Secondo le stime di Nielsen, il mercato dei surgelati ha segnato un +0,4% a volume e un modesto 0,1% a valore rispetto al precedente esercizio per un totale di circa 444.000 tonnellate di prodotto consumato. Il risultato e’ riconducibile sia alla stagnazione che ha interessato l’intero comparto alimentare sia alla concorrenza del mercato del “fresco” che ha registrato una produzione abbondante a prezzi di mercato competitivi.

E’ sempre il Nord Ovest a primeggiare nei consumi con il 32,3% seguito dal Centro e dalla Sardegna con il 26,6%, dal Sud con il 21,5% e dal Nord Est con il 19,6%. La Lombardia si conferma leader nei consumi con il 22,2%. Fanalino di coda e’ la Valle d’Aosta con lo 0,2%.

A dettare il trend del mercato nel 2007 – secondo i dati diffusi oggi in occasione della presentazione, a Cesena, del bilancio 2007 di orogel, la principale azienda del mercato – sono stati i vegetali con un peso del 52,2% a volume e 31,4% a valore, in particolare i grigliati (piu’ 4,6%) e i pastellati (piu’ 6,8%). Ottimo anche il trend delle erbe aromatiche (+ 2,7 %), mentre il mercato dei minestroni, dopo anni di rallentamento, torna positivo nell’ultimo semestre del 2007 (+5,4%) grazie al lancio sul mercato di nuove referenze ad alto valore aggiunto.

Buona la performance dei prodotti ittici che hanno raggiunto il 16,6% del peso a volume e il 31,3% a valore. Buoni anche i consumi di pizza (piu’ 3% a volume) mentre registrano una brusca frenata i consumi dei piatti pronti che hanno risentito dell’ancora elevata “battuta di cassa” e che segnano un trend positivo (+ 0,1%) solo grazie al consumo di prodotti a base vegetale e con forti valenze salutistiche (prodotti benessere, prodotti leggerezza).

Il 2007 e’ invece un anno particolarmente positivo per il segmento “passati e zuppe di verdura” che sempre piu’ incontrano il gusto dei consumatori e, grazie all’alto contenuto di servizio offerto, registrano un incremento del 23,6% a volume e del 20,7% a valore.

Nel settore distributivo la GDO fa ancora la parte del leone e commercializza il 39,9% dei prodotti nel canale supermercati e il 23,7% nel canale iper. La difficile situazione economica ha favorito il canale discount che muove il 16,2% dei volumi e cresce del 13,9% rispetto al 2006. (AGI)

Mir/Red

PROVINCIA PESCARA: I LAVORI DEL CONSIGLIO

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) – Pescara, 30 mag. – Sempre a sostegno della vertenza occupazionale che interessa il territorio provinciale, l’assemblea s’e’ detta favorevole ad accogliere la proposte di Giuseppe De Dominicis, presidente dell’ente, a convocare un’assise straordinaria da tenere a Bussi sul Tirino. Un’altra riunione tematica e’ stata sollecitata da Ricotta sulle scuole. Respinte, invece, quattro delle cinque mozioni a firma di Aurelio Giammorretti, consigliere del Partito democratico, e riguardanti: l’istituzione dell’Agenzia per la mobilita’ sostenibile nell’area integrata tra Pescara e Chieti; la mobilita’ e i rapporti dell’ente con la societa’ Gestione trasporti metropolitani; l’istituzione, nelle scuole superiori gestite dall’amministrazione provinciale, di corsi di formazione civica; la promozione e la costituzione del Collegio provinciale di garanzia per l’informazione, che avrebbe dovuto essere composto da un rappresentante dell’ordine dei giornalisti, dal difensore civico del Comune di Pescara e da un delegato delle associazioni dei consumatori, per risolvere le controversie sottoposte da cittadini, associazioni e partiti sui diritti all’informazione. Da evidenziare, su quest’ultimo punto, la dichiarazione di De Dominicis che prima di votare contro ha spiegato come “quello proposto e’ un organismo di fantasia non previsto in alcun regolamento. Anzi, potenzialmente in contrasto con le norme vigenti visto che gia’ c’e’ l’ordine dei giornalisti, il Corecom e la possibilita’ di ricorrere al giudice civile”. L’aula ha invece accolto favorevolmente l’altra mozione, firmata sempre da Giammorretti, in cui viene chiesta l’istituzione di un archivio informatizzato ed ordinato per data e per materia, ad uso dei consiglieri, degli atti adottati nel mandato in corso. Infine, e’ passata all’unanimita’ la mozione con cui Sborgia, Giorgio De Luca, capogruppo del Partito socialista, Piernicola Teodoro, consigliere della Margherita, e Giammorretti hanno chiesto di mantenere l’ambito territoriale di caccia interprovinciale “Subequano” come richiesto dalle associazioni venatorie pescaresi. (AGI)

Com/Ett

ACQUA: ASSOCIAZIONI CONSUMATORI PROMUOVERANNO “CLASS ACTION”

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) – Pescara, 30 mag. – Si e’ svolto l’incontro tra le Associazioni dei consumatori abruzzesi Federconsumatori e Codici, per esaminare le ultime vicende riguardanti la gestione del ciclo idrico nell’area dell’Ato 4, dopo le ultime, e non solo, vicende riguardanti le decine di provvedimenti giudiziari, riguardanti la sfera della direzione politica, tecnica ed amministrativa dell’Ato e dell’Aca.

“In attesa che la magistratura concluda rapidamente il proprio percorso – si legge in una nota – restituendo serenita’ e certezza alla collettivita’, sulla qualita’ della potabilita’ dell’acqua che viene consumata dalle persone, le due Associazioni lanceranno, nei prossimi giorni una forte iniziativa di tutela. I punti salienti, di questa azione saranno incentrati su un’azione collettiva risarcitoria (Class Action), con raccolta di moduli di adesione, unitamente ad una campagna avente per titolo ‘Acqua: Salute, Trasparenza ed efficienza’. L’acqua contaminata e’ stata nociva per la salute umana. La regione Abruzzo, di fronte alle notizie rese note dall’azione della magistratura, deve predisporre una immediata indagine epidemiologica in grado di analizzare, l’entita’ del danno, valutare, le misure sanitarie da prendere, e prevenire l’insorgenza di danni futuri alle persone che sono state esposte a questi gravi rischi. I cittadini saranno chiamati a sottoscrivere il sostegno alla campagna promossa da Federconsumatori e Codici, costituitesi, in rappresentanza degli utenti e consumatori residenti nell’area circoscritta dall’Ato 4, e chiederanno un immediato ed efficace intervento utile a garantire il ripristino della legalita’, dell’efficienza del servizio del ciclo idrico e della tutela della salute dei cittadini”. (AGI)

Com/Ett

ANTITRUST: STOP PUBBLICITA’ MOBY SU TRAGHETTI SARDEGNA-CORSICA

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 mag. – L’Antitrust ha deciso di sospendere la pubblicita’ diffusa dalla societa’ Moby ‘Vai in sardegna o Corsica. Torni gratis’, perche’ “potenzialmente in grado di ingannare i consumatori”. Lo comunica in una nota l’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato.

La misura cautelativa, si legge nel comunicato, “e’ stata presa per evitare che tale messaggio induca i cittadini a scelte sbagliate proprio quando iniziano a prenotare i mezzi di trasporto per raggiungere le destinazioni turistiche di Sardegna e Corsica”. Secondo l’Antitrust le modalita’ della promozione pubblicitaria “potrebbero infatti ingannare i consumatori in quanto l’offerta, oltre a non specificare adeguatamente il necessario pagamento di tasse, diritti e supplementi, e’ comunque condizionata all’applicazione, sulla tratta di andata, di una tariffa piu’ elevata (denominata Best Price A) rispetto ad altre tariffe offerte dalla stessa Moby”. Una limitazione per cui, spiega l’Antitrust, “il costo complessivo dell’offerta ‘Torni gratis’ per le tratte di andata e ritorno prescelte potrebbe risultare molto spesso superiore alla combinazione delle tariffe piu’ economiche sulle medesime tratte offerte dallo stesso operatore”. (AGI)

Mas