(AGI) – Cesena, 30 mag. – Per gli alimenti surgelati il 2007 si chiude con una crescita pari a zero. Secondo le stime di Nielsen il mercato dei surgelati ha segnato un +0,4% a volume e un modesto 0,1% a valore rispetto al precedente esercizio per un totale di circa 444.000 tonnellate di prodotto consumato. Il risultato e’ riconducibile sia alla stagnazione che ha interessato l’intero comparto alimentare sia alla concorrenza del mercato del “fresco” che ha registrato una produzione abbondante a prezzi di mercato competitivi.
A dettare il trend del mercato nel 2007 – secondo i dati diffusi oggi in occasione della presentazione, a Cesena, del bilancio 2007 di orogel, la principale azienda del mercato – sono stati i vegetali con un peso del 52,2% a volume e 31,4% a valore, in particolare i grigliati (piu’ 4,6%) e i pastellati (piu’ 6,8%). Ottimo anche il trend delle erbe aromatiche (+ 2,7 %), mentre il mercato dei minestroni, dopo anni di rallentamento, torna positivo nell’ultimo semestre del 2007 (+5,4%) grazie al lancio sul mercato di nuove referenze ad alto valore aggiunto.
Buona la performance dei prodotti ittici che hanno raggiunto il 16,6% del peso a volume e il 31,3% a valore. Buoni anche i consumi di pizza (piu’ 3% a volume) mentre registrano una brusca frenata i consumi dei piatti pronti che hanno risentito dell’ancora elevata “battuta di cassa” e che segnano un trend positivo (+ 0,1%) solo grazie al consumo di prodotti a base vegetale e con forti valenze salutistiche (prodotti benessere, prodotti leggerezza).
Il 2007 e’ invece un anno particolarmente positivo per il segmento “passati e zuppe di verdura” che sempre piu’ incontrano il gusto dei consumatori e, grazie all’alto contenuto di servizio offerto, registrano un incremento del 23,6% a volume e del 20,7% a valore.
Nel settore distributivo la GDO fa ancora la parte del leone e commercializza il 39,9% dei prodotti nel canale supermercati e il 23,7% nel canale iper. La difficile situazione economica ha favorito il canale discount che muove il 16,2% dei volumi e cresce del 13,9% rispetto al 2006.
E’ sempre il Nord Ovest a primeggiare nei consumi con il 32,3% seguito dal Centro e dalla Sardegna con il 26,6%, dal Sud con il 21,5% e dal Nord Est con il 19,6%. La Lombardia si conferma leader nei consumi con il 22,2%. Fanalino di coda e’ la Valle d’Aosta con lo 0,2%. (AGI)
Mir/Red