(AGI) – Roma, 30 giu. – Lo stretto di Hormuz, porta di accesso al Golfo Persico, e’ il piu’ importante crocevia del greggio del mondo. Attraverso i 33 chilometri di mare che dividono Oman e Iran passano ogni giorno 17 milioni di barili di greggio. Si tratta del 40% del traffico marittimo petrolifero, pari a 43 milioni di barili al giorno, poco piu’ della meta’ degli 85 milioni di barili estratti quotidianamente nel mondo. In realta’ le petroliere che attraversano lo stretto sono obbligate a percorrere due corridoi di poco piu’ di 3 chilometri separati da un altro della medesima larghezza.
Hormuz non e’ l’unico crocevia strategico (’chokepoint’): STRETTO DI MALACCA: situato tra Indonesia e Malaysia e Singapore, e’ la rotta piu’ breve tra i Paesi produttori del Golfo e gli i grandi consumatori asiatici, in primis Cina, Giappone e Corea del Sud, assetati di greggio. Nei tre chilometri del punto piu’ stretto passano 15 milioni di barili al giorno.
CANALE DI SUEZ: opera’ del genio e dell’audacia ottocentesca del francese Ferdinand de Lesseps il canale e’ largo appena trecento metri e collega il Mar Rosso al Mediterraneo, destinazione principale dei 4,5 milioni di barili che quotidianamente percorrono i suoi 163 chilometri.
BAB EL-MANDEB: e’ il ‘chokepoint’ meno conosciuto anche se negli appena 30 chilometri che separano il Corno d’Africa e la penisola Arabica passano 3,3 milioni di barili di greggio provenienti dal Golfo Persico diretti verso l’Europa e gli Usa.
BOSFORO e DARDANELLI: via d’accesso al petrolio russo e a quello proveniente dal Caspio i due stretti separano l’Europa dall’Asia. Nel punto piu’ stretto il primo e’ appena 700 metri mentre il secondo raggiunge i 1.250 metri. Le petroliere che fanno la spola tra il mar di Nero e il Mediterraneo trasportano ogni giorno 2,4 milioni di barili di greggio.
CANALE DI PANAMA: frutto della tenacia degli Usa, dove i francesi avevano fallita, il canale di cui sono in corso lavori di ammodernamento, e’ lungo poco piu’ di 81 chilometri e ha una larghezza minima di 10 metri. Con i soli 500.000 barili di greggio trasportati rappresenta il crocevia meno importante, ma solo per il petrolio. (AGI)
Gis