Archivio per il giugno, 2008

ENERGIA: GNUDI, COSTO IN CRESCITA PERCHE’ LEGATO AL PETROLIO.

lunedì, giugno 30th, 2008

(AGI) – Milano, 30 giu. – Il costo dell’energia per i consumatori e’ in crescita perche’ legato all’andamento del prezzo del petrolio. Lo ha affermato il presidente dell’Enel, Piero Gnudi, oggi a margine della conferenza Euro-Mediterraneo a Milano. “Finche’ noi produciamo energia legata al petrolio – ha detto commentando il recente aumento delle tariffe approvato dall’Autorita’ – ci dobbiamo aspettare un andamento del costo in crescita”. (AGI)

Gla/Zer

ENERGIA: SCAJOLA, PREPARIAMO MISURE PER FORNITURE LUNGA DURATA

lunedì, giugno 30th, 2008

(AGI) – Torino, 30 giu. – “Il Governo sta mettendo a punto misure “per consentire i contratti di forniture di lunga durata, rendere possibile l’acquisto a termine di energia, aumentare la trasparenza del mercato dei servizi e dispacciamento, favorire la diffusione delle forniture interrompibili”. E’ quanto spiegato oggi dal ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, parlando di energia in una affollatissima assemblea generale dell’Unione industriale di Torino. Scajola, dopo aver ricordato che a pesare sulla situazione energetica del Paese “e’ stato il provincialismo”, con la conseguenza “che oggi imprese e consumatori italiani sono costretti a pagare un prezzo dell’energia superiore di un terzo rispetto alla media europea”, ha ribadito la necessita’ “anche su questo fronte di voltare pagina. Il piano di sviluppo – ha affermato – che abbiamo sottoposto al Parlamento contiene gia’ i primi interventi. Abbiamo riaperto la strada all’energia nucleare convinti che solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente. Entro l’anno definiremo le procedure per la scelta dei siti delle futuri centrali ed entro giugno 2009 definiremo la nuova ’strategia energetica nazionale’ che l’Italia spetta da piu’ di venti anni”. Scajola ha pure ribadito l’intenzione del governo di “promuovere gli investimenti nelle infrastrutture energetiche, rigassificatori, stoccaggi di gas, reti energetiche internazionali, per dare piu’ sicurezza agli approvvigionamenti ed evitare i rischi di black out”. (AGI) Vai/Dma 301525 GIU 08

Vai

ENERGIA: SCARONI, PIU’ INFRASTRUTTURE PER RIDURRE TARIFFE

lunedì, giugno 30th, 2008

(AGI) – Milano, 30 giu. – L’amministratore delegato dell’Eni, Paolo Scaroni, ha invitato ad investire in infrastrutture per rendere l’Italia piu’ sicura negli approvvigionamenti, ma anche per arrivare ad avere tariffe piu’ basse per i consumatori. Per il manager dell’Eni, intervenuto ad un convegno del Gruppo lombardo della Federazione nazionale dei cavalieri del lavoro, “le infrastrutture, in materia energetica sono indispensabili anche per la nostra sicurezza. Piu’ infrastrutture energetiche realizziamo (gasdotti, rigassificatori, eccetera), piu’ ci affranchiamo dalla dipendenza nei confronti dei paesi produttori: rifornirci da piu’ produttori – ha spiegato l’ad dell’Eni – significa non solo aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti, ma anche avere prezzi piu’ bassi, perche’ creiamo piu’ concorrenza e piu’ mercato”. Piu’ in generale, ha concluso Scaroni, “lo sviluppo infrastrutturale non e’ un optinal, e’ una necessita’” e si e’ detto soddisfatto dell’accordo sulla Tav che da’ il via libera al progetto della Torino-Lione. (AGI)

Dan

AUTO: VERSO CALO 20%; CONSUMATORI, AGIRE CONTRO CARO-PETROLIO

lunedì, giugno 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 giu. – Mercato dell’auto sempre in affanno. A giugno gli esperti prevedono un nuovo calo delle immatricolazioni del 20%, piu’ consistente rispetto alla flessione gia’ registrata a maggio (-17,56%). Le stime prevedono inoltre che nei primi sei mesi del 2008, la riduzione sara’ sensibile, e nell’ordine dell’11%.

Previsioni che non sono una sorpresa per Adoc e Codacons, che da mesi affermano la progressiva crisi del settore, “stretto dalla morsa del caro carburanti”.”Il caro greggio sta mettendo in ginocchio un settore produttivo vitale per la nostra economia – commentano i Presidenti di Adoc e Codacons – finora non sono state adottate soluzioni concrete per evitare il collasso del principale settore industriale italiano ed ora si stanno pagando le conseguenze. Chiediamo un intervento del Governo, che riduca le tasse sui carburanti e che metta pressione ai petrolieri per attuare una vera concorrenza. Anche l’Antitrust deve indagare sulla presenza di eventuali cartelli nel mercato auto”. Le due associazioni riferiscono inoltre che ha raccolto un discreto successo lo sciopero europeo dell’energia.

“Circa il 15% degli italiani ha aderito allo sciopero dell’energia – affermano i Presidenti – la maggior parte delle adesioni le abbiamo registrate nel Nord Italia e a Roma. Migliaia di cittadini consumatori hanno tenuto spente tutte le fonti energetiche di casa, eccetto la televisione per seguire la finale dell’Europeo di calcio. Un successo che testimonia come il tema energetico sia molto sentito dai consumatori, stanchi di essere vessati quotidianamente in ogni settore della propria vita, dalle bollette di luce e gas, alla spesa per la benzina e gli alimentari. L’Unione Europea deve adottare nuove politiche energetiche, per salvaguardare i diritti di tutti i consumatori europei”. (AGI)

Red

ENERGIA: SCAJOLA, PREPARIAMO MISURE PER FORNITURE LUNGA DURATA

lunedì, giugno 30th, 2008

(AGI) – Torino, 30 giu. – “Il Governo sta mettendo a punto misure “per consentire i contratti di forniture di lunga durata, rendere possibile l’acquisto a termine di energia, aumentare la trasparenza del mercato dei servizi e dispacciamento, favorire la diffusione delle forniture interrompibili”. E’ quanto spiegato oggi dal ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, parlando di energia in una affollatissima assemblea generale dell’Unione industriale di Torino. Scajola, dopo aver ricordato che a pesare sulla situazione energetica del Paese “e’ stato il provincialismo”, con la conseguenza “che oggi imprese e consumatori italiani sono costretti a pagare un prezzo dell’energia superiore di un terzo rispetto alla media europea”, ha ribadito la necessita’ “anche su questo fronte di voltare pagina. Il piano di sviluppo – ha affermato – che abbiamo sottoposto al Parlamento contiene gia’ i primi interventi. Abbiamo riaperto la strada all’energia nucleare convinti che solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente. Entro l’anno definiremo le procedure per la scelta dei siti delle futuri centrali ed entro giugno 2009 definiremo la nuova ’strategia energetica nazionale’ che l’Italia spetta da piu’ di venti anni”. Scajola ha pure ribadito l’intenzione del governo di “promuovere gli investimenti nelle infrastrutture energetiche, rigassificatori, stoccaggi di gas, reti energetiche internazionali, per dare piu’ sicurezza agli approvvigionamenti ed evitare i rischi di black out”. (AGI)

Vai/Dma

LA NOTIZIA: INFLAZIONE SCHIZZA AL 3,8% A GIUGNO (ORE 14)

lunedì, giugno 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 giu. – Non si arresta la corsa dell’inflazione che a giugno schizza fino al 3,8% su base annua contro il 3,6% di maggio. Era dal luglio 1996 che il costo della vita non si spingeva cosi’ in alto. Su base congiunturale, segnalano le stime dell’Istat, la crescita e’ stata pari allo 0,4%. A volare, ancora una volta, sono i prezzi dei prodotti alimentari e di quelli energetici: pasta e gasolio in particolare. La prima ha stampato un balzo del 22,4% su base annua, il secondo del 31,2%. Ma e’ boom anche per pane (13%), latte (+11,1%) e benzina (+12,6%). Per il Codacons gli aumenti si traducono in una stangata da 1.500 euro annui a famiglia, mentre Federconsumatori e Adusbef arrivano a prevedere un aggravio di oltre 1.800 euro. Il grido d’allarme e’ diffuso in tutta Europa, con l’inflazione della zona dell’euro al 4% a maggio. In Italia, la tendenza al rialzo viene confermata anche dall’andamento dei prezzi alla produzione. A maggio, comunica l’Istat, sono cresciuti dell’1,5% rispetto ad aprile e del 7,5% su base tendenziale: non accadeva dal gennaio 2003. E anche in questo caso il rincaro e’ trascinato dai costi del petrolio: al netto dell’energia l’indice risulta infatti in crescita dello 0,2% rispetto ad aprile e del 3,8% sui dodici mesi. Intanto, il petrolio continua a macinare record, sfondando per la prima volta nella storia quota 143 dollari a barile: i future di agosto del Light Crude hanno toccato 143,67 dollari e quelli del Brent 143,53. (AGI)

Mau

INFLAZIONE: CONSUMATORI, 1.280 EURO IN PIU’ SOLO PER ENERGIA

lunedì, giugno 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 giu. – L’inflazione al 3,8% e’ “un dato estremamente allarmante”. E’ il commento di Adusbef e Federconsumatori, secondo cui gli aumenti nel solo settore energetico “ammonteranno pertanto a 734 euro per costi diretti (luce, gas, riscaldamento e carburanti) e 546 euro per costi indiretti, per un totale di ben 1.280 euro. Per non parlare degli aumenti delle spese del settore alimentare, calcolate, ad oggi, per 533 euro annui”. L’ammontare complessivo, solo per queste due voci di spesa, “sara’ pari a 1.813 euro, facendo attestare cosi’ il tasso di inflazione al 6,1%”. Secondo le due associazioni e’ indispensabile “accelerare i processi di modernizzazione del nostro Paese; restituire, anche attraverso strumenti fiscali, potere di acquisto alle famiglie a reddito fisso, sia lavoratori che pensionati, con un incremento di almeno 1.200 euro annui; nell’immediato, sterilizzare accise ed IVA su luce, gas, carburanti e riscaldamento e definire le tariffe sociali per le tariffe di luce e gas”. (AGI)

Com/Mas

INFLAZIONE: CODACONS, MAXI STANGATA DA 1.500 EURO A FAMIGLIA

lunedì, giugno 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 giu. – Il nuovo record dell’inflazione a giugno vale “una maxi stangata pari a circa 1.500 euro annui a famiglia”. Il calcolo e’ del Codacons secondo cui la corsa del costo della vita avra’ anche “ripercussioni fortissime sui consumi delle famiglie, che rischiano a fine anno di registrare una drastica riduzione fino al 5%”.

Per questo l’associazione “chiede al Governo di introdurre con apposito decreto il triplo prezzo sui prodotti alimentari (origine, ingrosso e dettaglio) cosi’ da limitare i ricarichi dal campo alla tavola e guidare i consumatori negli acquisti”. (AGI)

Mau

INFLAZIONE: COLDIRETTI,CALA CONSUMO PANE(- 5,5%) E PASTA(-2,5)

lunedì, giugno 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 giu – Se a far segnare aumenti consistenti – sottolinea la Coldiretti – e’ soprattutto il latte fresco rispetto a quello a lunga conservazione, il bilancio e’ comunque complessivamente positivo per tutto il latte alimentare in vendita che fa segnare un aumento del 2,5 per cento nell’intero quadrimestre. L’andamento attuale del prezzo del grano non offre alibi – sottolinea la Coldiretti – per ulteriori aumenti del pane tenuto conto che le quotazioni del grano sono le stesse di inizio anno. Se secondo il servizio Servizio Sms Consumatori dell’Ismea il pane ha raggiunto il valore medio nazionale di 2,85 euro al chilo il grano si attesta su 0,24 euro al chilo, appena l’ otto per cento. Nonostante l’andamento favorevole negli acquisti di latte e formaggi agli allevatori – denuncia la Coldiretti – viene proposta una inaccettabile riduzione dei compensi per il latte alla stalla malgrado gli aumenti vertiginosi dei costi del mangime per l’alimentazione degli animali e dell’energia, con il record fatto segnare dal petrolio, ma anche da soia e granoturco che rappresentano gli ingredienti principali della dieta degli animali. Una situazione inaccettabile contro la quale la Coldiretti, insieme al proprio coordinamento delle cooperative, ha avviato una mobilitazione per scongiurare il rischio dell’estinzione del latte italiano che viene prodotto dagli allevatori a prezzi – in Lombardia dove si produce il 40 per cento – di 0,42 euro al litro che moltiplica di quasi quattro volte (+281 per cento) prima di arrivare sul banco del negozio a 1,6 euro al litro. Negli ultimi venti anni – conclude la Coldiretti – sono scomparsi i tre quarti degli allevamenti italiani che si sono ridotti da oltre 180mila a poco piu’ dei 45mila attualmente in attivita’ che con 1,8 milioni di mucche garantiscono una produzione di latte di 10 miliardi di chili ad alta qualita’ e costi competitivi.(AGI)

Red/Ale

SALDI: IN SICILIA AL VIA DAL 5 LUGLIO

lunedì, giugno 30th, 2008

(AGI) – Palermo, 30 giu. – Si apriranno il 5 luglio i saldi di fine stagione per il periodo estivo in Sicilia. Lo prevede il decreto emesso dall’assessore Regionale alla Cooperazione, Commercio e Pesca, Giovanni Roberto Di Mauro che ha tenuto conto delle richieste di Confcommercio, Uil e Confesercenti per un’anticipazione dei saldi al primo sabato di luglio. Una richiesta su cui hanno dato parere favorevole anche le altre organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello regionale, le associaizoni dei consumatori e l’Anci. “Si tratta -sottolinea Di Mauro- di un provvedimento condiviso da tutte le parti. Siamo venuti incontro alle richieste dei commercianti per garantire il corretto svolgimento delle vendite, ma anche alle esigenze di tutela dei consumatori, lasciando ai Comuni il compito di vigilare sull’applicazione del decreto”. (AGI)

Rap/Mzu

INFLAZIONE: CODACONS, MAXI STANGATA DA 1.500 EURO A FAMIGLIA

lunedì, giugno 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 giu. – Il nuovo record dell’inflazione a giugno vale “una maxi stangata pari a circa 1.500 euro annui a famiglia”. Il calcolo e’ del Codacons secondo cui la corsa del costo della vita avra’ anche “ripercussioni fortissime sui consumi delle famiglie, che rischiano a fine anno di registrare una drastica riduzione fino al 5%”. Per questo l’organizzazione “chiede al Governo di introdurre con apposito decreto il triplo prezzo sui prodotti alimentari (origine, ingrosso e dettaglio) cosi’ da limitare i ricarichi dal campo alla tavola e guidare i consumatori negli acquisti”. (AGI)

Mau

INFLAZIONE: COLDIRETTI,CALA CONSUMO PANE(- 5,5%) E PASTA(-2,5)

lunedì, giugno 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 giu – Se a far segnare aumenti consistenti – sottolinea la Coldiretti – e’ soprattutto il latte fresco rispetto a quello a lunga conservazione, il bilancio e’ comunque complessivamente positivo per tutto il latte alimentare in vendita che fa segnare un aumento del 2,5 per cento nell’intero quadrimestre. L’andamento attuale del prezzo del grano non offre alibi – sottolinea la Coldiretti – per ulteriori aumenti del pane tenuto conto che le quotazioni del grano sono le stesse di inizio anno. Se secondo il servizio Servizio Sms Consumatori dell’Ismea il pane ha raggiunto il valore medio nazionale di 2,85 euro al chilo il grano si attesta su 0,24 euro al chilo, appena l’ otto per cento. Nonostante l’andamento favorevole negli acquisti di latte e formaggi agli allevatori – denuncia la Coldiretti – viene proposta una inaccettabile riduzione dei compensi per il latte alla stalla malgrado gli aumenti vertiginosi dei costi del mangime per l’alimentazione degli animali e dell’energia, con il record fatto segnare dal petrolio, ma anche da soia e granoturco che rappresentano gli ingredienti principali della dieta degli animali. Una situazione inaccettabile contro la quale la Coldiretti, insieme al proprio coordinamento delle cooperative, ha avviato una mobilitazione per scongiurare il rischio dell’estinzione del latte italiano che viene prodotto dagli allevatori a prezzi – in Lombardia dove si produce il 40 per cento – di 0,42 euro al litro che moltiplica di quasi quattro volte (+281 per cento) prima di arrivare sul banco del negozio a 1,6 euro al litro. Negli ultimi venti anni – conclude la Coldiretti – sono scomparsi i tre quarti degli allevamenti italiani che si sono ridotti da oltre 180mila a poco piu’ dei 45mila attualmente in attivita’ che con 1,8 milioni di mucche garantiscono una produzione di latte di 10 miliardi di chili ad alta qualita’ e costi competitivi.(AGI)

Red/Ale

UBRIACHI AL VOLANTE, RITIRATE 90 PATENTI IN PIEMONTE E VDA

lunedì, giugno 30th, 2008

(AGI) – Torino, 29 giu. – Novanta persone sorprese a guidare in stato di ebbrezza e 66 buttafuori dei locali notturni denunciati perche’ privi delle dovute autorizzazioni: sonoi risultati dei controlli dei Carabinieri del Comando Regione Piemonte e Valle D’Aosta nel corso di un’operazione condotta nel fine settimana sul territorio delle due regioni contro le stragi del sabato sera. I circa mille militari impegnati hanno effettuato controlli sulle principali strade che portano alle discoeche e ai locali notturni piu’ frequentati, elevando 839 contravvenzioni. A 90 delle persone multate e’ stata anche ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza. Sono stati poi sottoposti a verifiche 227 locali, all’interno dei quali sono stati sorpresi 22 ragazzi in possesso di droghe che sono stati segnalati alle prefetture come consumatori di stupefacenti. Sono stati denunciati 66 buttafuori perche’ non in regola con le autorizzazioni previste per esercitare la professione. I controlli sulle strade del divertimento notturno proseguiranno anche nelle prossime settimane. (AGI)

Cli/To/Est