Archivio per il agosto, 2008

PREZZI: COLDIRETTI,A SETTEMBRE NUOVI LISTINI, RISCHIO QUALITA’

domenica, agosto 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 ago. – Con l’arrivo dei nuovi listini di settembre insieme all’aumento dei prezzi e i timori per la ripresa dell’inflazione e’ a rischio anche la qualita’ dei prodotti alimentari in vendita piu’ comuni con la sostituzione nelle ricette degli ingredienti tradizionali con quelli meno costosi, alla ricerca del risparmio. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che lo dimostra il fatto che si registra un forte aumento delle vendite mondiale di sottoprodotti, surrogati e aromi artificiali utilizzati per mascherare la scarsa qualita’ degli ingredienti impiegati nei prodotti alimentari. La multinazionale Cargill – precisa la Coldiretti – ha reso noto un forte aumento delle proprie vendite mondiali di surrogati destinati a sostituire il latte in gelati, formaggi, yogurt e bevande mentre la NutraCea sottolinea la crescita nella vendita di sottoprodotti del riso una volta utilizzati solamente per l’alimentazione animale, secondo il Wall Street Journal. La preoccupazione – sottolinea la Coldiretti – riguarda direttamente l’Italia dove e’ in atto una invasione di nocciole turche destinate all’industria dolciaria e del cioccolato che stanno togliendo spazio a quelle Made in Italy e si registra un vero boom del miele proveniente dall’Argentina le cui importazioni sono aumentate del 47 nei primo quadrimestre del 2008. C’e’ il rischio concreto – continua la Coldiretti – che in sughi, pizze e negli altri piatti tradizionali il concentrato di pomodoro cinese, l’extravergine tunisino, le mozzarelle taroccate ottenute da latte in polvere, paste fuse e cagliate provenienti dall’estero e carni di seconda scelta (ad esempio ali di pollo al posto delle cosce). Le grandi multinazionali statunitensi che operano anche in Italia come ad esempio Hershey titolare del marchio Kit kat e General Mills titolare del marchio Green Giant stanno utilizzando oli vegetali e noccioline meno costose mentre in alcuni MacDonald in Usa e’ gia’ stato addirittura ridotto il formaggio contenuto nel celebre cheeseburger, secondo il Wall Street Journal. “Fra le tante strade da percorrere per contenere i prezzi quella di tagliare sulla qualita’ e’ l’unica da evitare perche’ inganna i consumatori sul reale contenuto dei prodotti acquistati e mette a rischio le caratteristiche degli alimenti che si mettono in tavola ogni giorno”, afferma il presidente della Coldiretti Sergio Marini. In queste condizioni – conclude Marini – e’ evidente l’importanza di attivare sistemi di controllo ma anche di promuovere un sistema trasparente di etichettatura degli alimenti che preveda l’indicazione di provenienza e le caratteristiche qualitative per evitare inganni al consumato. (AGI)

Red/Est

ALITALIA: LAVARRA (PD) SU SVILUPPO AEROPORTUALE IN PUGLIA

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Bari, 30 ago. -”In questa fase per nulla promettente rispetto allo sviluppo del sistema del trasporto aereo pugliese, mi sembra utile ricordare che pochi mesi fa l’Unione Europea ha approvato un piano di sviluppo degli aeroporti pugliesi predisposto da AdP e Regione Puglia, riconoscendo direttamente la notevole funzione strategica delle nostre aerostazioni e la potenzialita’ di sviluppo del del nostro territorio quale piattaforma logistica ed economica dell’Ue verso i Balcani ed il Mediterraneo”. A sottolinearlo in una nota e’ l’europarlamentare pugleise Enzo Lavarra (Pd) secondo il quale “non poco il sistema istituzionale pugliese si e’ speso a Bruxelles per ottenere la difficilissima deroga al divieto di aiuti di Stato al comparto regionale del trasporto aereo; il via libera dell’Ue ha del resto immediatamente portato all’attivazione di una serie di nuovi collegamenti utili allo sviluppo della nostra regione”.

“Ora – ha aggiunto Lavarra – assistiamo al paradosso che mentre l’Europa ha riconosciuto la specifica funzione strategica degli aeroporti pugliesi (e quindi del progetto di sviluppo regionale), al contrario il Governo italiano (mente e motore della ristrutturazione) disconosce questa dinamica e pregiudica una fase di crescita senza pari delle aerostazioni pugliesi.

E come se non bastasse, oltre al danno del declassamento, si aggiunge il vincolo protezionistico e dirigista del divieto di non riassegnazione le tratte che saranno abbandonate dal binomio NewAlitalia-Airone alle tante compagnie disponibili gia’ operanti su Bari e Brindisi- ha concluso l’europarlamentare – difenderemo con ogni mezzo a Bruxelles non solo le regole della libera concorrenza, ma soprattutto i diritti dei cittadini consumatori, del sistema turistico regionale e delle tante PMI pugliesi che subirebbero altrimenti danni enormi non solo dall’accollo pubblico delle perdite della “Bad Company” di Alitalia ma soprattutto dall’aumento delle tariffe e dalla limitazione del numero dei voli aerei.Adesso qualcuno ci dovrebbe spiegare il paradosso di centrodestra regionale e di eminenti esponenti governativi che puntualmente scaricano sull’Europa “matrigna” una serie di responsabilita’ politiche che al contrario oggi piu’ che mai sono invece palesemente ascrivibili all’incapacita’ di governo e, come nel caso Alitalia, anche al peso politico della Lega Nord”.(AGI)

Red/Sec

CACCIA: AL VIA CAMPAGNA CODACONS ‘SICILIA A SALVE’

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Palermo, 30 ago. – Controlli anti bracconaggio, prevenzione della distruzione del patrimonio faunistico, educazione al rispetto della natura e denuncie alla magistratura. E’ quanto promettono le Guardie Regionali Codacons in collaborazione con il N.O.Z. (Nucleo Operativo Zoofilo) che hanno lanciato un’operazione contro gli abusi della caccia, chiamata “Sicilia a salve”. Nel corso dell’operazione le guardie predisporranno una serie di controlli, che verranno attuati per tutta la stagione venatoria, con l’obiettivo di verificare il rispetto dell’ambiente. Tutti coloro che cacceranno la selvaggina vietata o protetta saranno denunciati dalla guardie alla magistratura. Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons nel lanciare questa iniziativa chiede la collaborazione di tutti i cittadini, che potranno segnalare, alle sedi Codacons, violazione della legge, danni all’ambiente o alla fauna selvatica. (AGI)

Sat

SALDI: ADUC, VENDITE IN CALO DEL 5%; SAREBBE MEGLIO ABOLIRLI

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 ago. – Sta andando male la stagione dei saldi estivi. Lo sottolinea l’Aduc sulla base dei dati FedermodaItalia/Confcommercio secondo cui le vendite sono calate del 5% rispetto all’anno scorso, con un valore assoluto di 3,8 miliardi di euro. In ogni caso, spiega l’associazione dei consumatori, ai commercianti e’ anche andata bene, vista l’aria che tira, c’era da aspettarsi tonfi anche a due cifre.

L’Aduc spera che “la lezione sia stata finalmente appresa e che i commercianti si facciano paladini, come da anni lo ripetiamo noi associazione di consumatori, che il mercato non ha piu’ bisogno di queste forme di incentivazione”. Non solo, ma sono forme che incentivano incertezze e illegalita’: i prezzi scontati per i saldi, spesso sono gonfiati per l’occasione e il prezzo a saldo e’ simile a quello prima della stagione; gli sconti vengono praticati anche fuori del periodo dei saldi e, in base a come vengono proposti, talvolta i commercianti sono sanzionati dalle autorita’. In un mondo in cui e’ il mercato che dovrebbe fare da barometro, l’imposizione dei periodi in cui fare gli sconti, oltre che illogica e anacronistica, appare una beffa. (AGI)

Gin

SEQUESTRATI DAI CC NEL TRAPANESE 1.475 OVINI

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Trapani, 30 ago. – I carabinieri della compagnia di Marsala (Trapani) hanno proceduto al sequestro cautelativo sanitario di 1.475 ovini in alcuni allevamenti del territorio comunale, per inosservanza delle norme che regolano l’identificazione, la registrazione e la movimentazione degli animali. Il valore del bestiame e’ stimato in circa 442.500 euro. L’operazione e’ stata condotta in collaborazione con il personale dell’Ausl 9, a salvaguardia della salute dei consumatori. (AGI)

Cli/Pa/Sat

PREZZI:SURGELATI ANTI-INFLAZIONE,+2% PRIMI 6 MESI;BENE VENDITE

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 ago. – Gli alimenti surgelati ‘raffreddano’ l’inflazione: secondo i dati dell’Istituto Italiano Alimenti Surgelati, che l’AGI e’ in grado di anticipare, a tutto fine giugno le vendite dei prodotti surgelati in Italia hanno fatto registrare un andamento positivo di circa il 3%/3,5% a valore. E, per quanto riguarda l’andamento dei prezzi, sempre a tutto giugno, allo Iias risulta un incremento di 2 punti (rispetto ad un’inflazione del 3,8%).

“Se si considera che l’Italia ha un consumo pro capite di surgelati tra i piu’ bassi d’Europa (15,8 kg), ben si comprende come le potenzialita’ di crescita siano ancora piuttosto elevate”, sostiene il prsidente dell’Istituto, Vittorio Gagliardi. Le rilevazioni sul primo semestre 2008 sembrano indicare che il trend positivo si sia rimesso in moto; alcuni dei segmenti “storici” del surgelato (ittico, vegetali, patate) hanno ripreso a marciare con buona incidenza, tanto che in alcuni casi, anche se sporadici, si e’ avuto un surplus di richiesta rispetto alla domanda. A consuntivo, dunque, il 2008 dovrebbe confermare il trend di crescita costante fatta registrare negli ultimi 20 anni dal mercato dei surgelati in Italia.

Secondo l’osservatorio Iias, il ridotto potere d’acquisto, l’aumento dei single, i principi di una alimentazione bilanciata, l’incremento dei pasti fuori casa e, in definitiva, uno stile di vita in rapida evoluzione, saranno i parametri fondamentali che orienteranno le principali aziende nel loro sforzo innovativo.

Per fare un esempio, nel segmento dei piatti pronti – ultra dinamico sino a due, tre anni fa ed attualmente poco mosso – le aziende stanno iniziando a lavorare piu’ in profondita’, studiando il modo di renderli maggiormente vicini alle esigenze dei consumatori, che li vivono ancora come prodotti troppo industriali e dunque poco adatti al consumo quotidiano. L’inversione di tendenza deve andare nel senso di una parziale riconsiderazione in chiave piu’ semplice e meno ricettata, lasciando spazio al coinvolgimento nella loro preparazione. Un fenomeno di mercato che sta sostenendo questa esigenza, e’ quello dei sughi pronti, che negli ultimi due anni sta facendo registrare performance di tutto rispetto. (AGI)

Ccc (Segue)

SALDI: FEDERCONSUMATORI, PER FAMIGLIE UN QUADRO DRAMMATICO

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 ago. – “Se alla caduta dei consumi alimentari, di per se’ consumi generalmente anelastici, si accoppia il dato che noi davamo per scontato di una deludente stagione dei saldi, si ha il quadro drammatico in cui versano le famiglie italiane ed il trascinamento in negativo che cio’ comporta all’intera economia gia’ alle prese con una situazione internazionale di sfrenata competitivita’ e di alti prezzi delle materie prime”. E’ quanto rileva la Federconsumatori in una nota.

“Anche quest’anno poi il potere di acquisto verra’ falcidiato di oltre 2.100 euro anche a causa di una previsione autunnale, sempre piu’ certezza che previsione, di un aggravio di 600 euro tra aumenti di tariffe, prezzi soprattutto alimentari e di quelli energetici quali riscaldamento, luce e gas. Il 18 settembre quindi, insieme a vecchi e nuovi compagni di strada, ci saranno scioperi e manifestazioni in tutto il Paese, non solo per protestare ma per proporre”.

“Il Paese – dichiara Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori – necessita di una inversione di tendenza, una vera e propria scossa economica per potersi riprendere attraverso una politica di rilancio dei consumi interni in attesa di reali e concreti processi di modernizzazione in tutti i settori della nostra economia. Ed allora, una forte riduzione dei prezzi di almeno il 15-20%, un blocco immediato dei carichi fiscali sui prodotti energetici portando al 10% l’Iva sul riscaldamento sia a gas che gasolio e sgravi fiscali per i percettori redito fisso per almeno 1.200 euro potrebbero avere questo salutare e positivo impatto”. (AGI)

Fra

SALDI: FEDERCONSUMATORI, PER FAMIGLIE UN QUADRO DRAMMATICO

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 ago. – “Se alla caduta dei consumi alimentari, di per se’ consumi generalmente anelastici, si accoppia il dato che noi davamo per scontato di una deludente stagione dei saldi, si ha il quadro drammatico in cui versano le famiglie italiane ed il trascinamento in negativo che cio’ comporta all’intera economia gia’ alle prese con una situazione internazionale di sfrenata competitivita’ e di alti prezzi delle materie prime”. E’ quanto rileva la Federconsumatori in una nota.

“Anche quest’anno poi il potere di acquisto verra’ falcidiato di oltre 2.100 euro anche a causa di una previsione autunnale, sempre piu’ certezza che previsione, di un aggravio di 600 euro tra aumenti di tariffe, prezzi soprattutto alimentari e di quelli energetici quali riscaldamento, luce e gas. Il 18 settembre quindi, insieme a vecchi e nuovi compagni di strada, ci saranno scioperi e manifestazioni in tutto il Paese, non solo per protestare ma per proporre”.

“Il Paese – dichiara Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori – necessita di una inversione di tendenza, una vera e propria scossa economica per potersi riprendere attraverso una politica di rilancio dei consumi interni in attesa di reali e concreti processi di modernizzazione in tutti i settori della nostra economia. Ed allora, una forte riduzione dei prezzi di almeno il 15-20%, un blocco immediato dei carichi fiscali sui prodotti energetici portando al 10% l’Iva sul riscaldamento sia a gas che gasolio e sgravi fiscali per i percettori redito fisso per almeno 1.200 euro potrebbero avere questo salutare e positivo impatto”. (AGI)

Fra

SALDI: ADUC, VENDITE IN CALO DEL 5%; SAREBBE MEGLIO ABOLIRLI

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 ago. – Sta andando male la stagione dei saldi estivi. Lo sottolinea l’Aduc sulla base dei dati FedermodaItalia/Confcommercio secondo cui le vendite sono calate del 5% rispetto all’anno scorso, con un valore assoluto di 3,8 miliardi di euro. In ogni caso, spiega l’associazione dei consumatori, ai commercianti e’ anche andata bene, vista l’aria che tira, c’era da aspettarsi tonfi anche a due cifre.

L’Aduc spera che “la lezione sia stata finalmente appresa e che i commercianti si facciano paladini, come da anni lo ripetiamo noi associazione di consumatori, che il mercato non ha piu’ bisogno di queste forme di incentivazione”. Non solo, ma sono forme che incentivano incertezze e illegalita’: i prezzi scontati per i saldi, spesso sono gonfiati per l’occasione e il prezzo a saldo e’ simile a quello prima della stagione; gli sconti vengono praticati anche fuori del periodo dei saldi e, in base a come vengono proposti, talvolta i commercianti sono sanzionati dalle autorita’. In un mondo in cui e’ il mercato che dovrebbe fare da barometro, l’imposizione dei periodi in cui fare gli sconti, oltre che illogica e anacronistica, appare una beffa. (AGI)

Gin

VACANZE: CODACONS,PER AEROPORTI RITORNO A NORMALI INEFFICIENZE

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 ago. – Non c’e’ stata la crisi bagagli che aveva condizionato il 2007, ne’ quella legata alle compagnie low cost del 2006. Nessun attentato a provocare una pioggia di annullamenti come avvenne dopo quelli di Londra e Sharm el Sheik. Il 2008, per chi si e’ spostato in aereo, e’ stato l’anno del ritorno alle “normali inefficienze”. Al Codacons, associazione per la difesa dei cosumatori, sono giunte circa 15 mila segnalazioni relative ai disservizi incontrati durante la vacanza, 3 mila in meno rispetto agli anni precedenti.

In testa alla classifica, ancora una volta, la voce trasporti. Al suo interno pesano in particolare i problemi con gli aerei. Il dato registra una flessione, dopo essere aumentato ininterrottamente dal 2004. La ragione e’ la mancanza di quelle crisi acute di cui si diceva sopra. In netto calo i problemi relativi ai bagagli che passano dal 18 al 9 per cento. In realta’, considerato che nel 2007 ci fu la crisi peggiore della storia dell’aviazione per quanto riguarda lo smistamento bagagli, si tratta di un ritorno alla ‘normale’ inefficienza del 2005.

Ben piazzato anche il pacchetto turistico. In questo caso le lamentele sono schizzate dal 14 del 2007 al 24 per cento del 2008. A provocare lo scontento sono stati gli improvvisi “adeguamenti” dei prezzi, causato dall’aumento del carburante per il trasporto aereo. Un aumento medio di 110 euro a persona. Permane, inoltre, all’interno della voce pacchetto turistico, la pessima abitudine dei tour operator di modificare all’ultimo momento le condizioni contrattuali: destinazione, albergo, orario di partenza.

Peggiora la voce alberghi, passando dal 19% del 2007 al 22% del 2008. Un dato molto piu’ negativo di quel che appare perche’ si tratta di una inversione di tendenza, dopo un trend positivo che durava ormai ininterrottamente dal 2003 (29% delle segnalazioni). (AGI)

Mol

PREZZI:SURGELATI ANTI-INFLAZIONE,+2% PRIMI 6 MESI;BENE VENDITE

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 ago. – Gli alimenti surgelati ‘raffreddano’ l’inflazione: secondo i dati dell’Istituto Italiano Alimenti Surgelati, che l’AGI e’ in grado di anticipare, a tutto fine giugno le vendite dei prodotti surgelati in Italia hanno fatto registrare un andamento positivo di circa il 3%/3,5% a valore. E, per quanto riguarda l’andamento dei prezzi, sempre a tutto giugno, allo IIAS risulta un incremento di 2 punti (rispetto ad un’inflazione del 3,8%).

“Se si considera che l’Italia ha un consumo pro capite di surgelati tra i piu’ bassi d’Europa (15,8 kg), ben si comprende come le potenzialita’ di crescita siano ancora piuttosto elevate”, sostiene il prsidente dell’Istituto, Vittorio Gagliardi. Le rilevazioni sul primo semestre 2008 sembrano indicare che il trend positivo si sia rimesso in moto; alcuni dei segmenti “storici” del surgelato (ittico, vegetali, patate) hanno ripreso a marciare con buona incidenza, tanto che in alcuni casi, anche se sporadici, si e’ avuto un surplus di richiesta rispetto alla domanda. A consuntivo, dunque, il 2008 dovrebbe confermare il trend di crescita costante fatta registrare negli ultimi 20 anni dal mercato dei surgelati in Italia.

Secondo l’osservatorio IIAS, il ridotto potere d’acquisto, l’aumento dei single, i principi di una alimentazione bilanciata, l’incremento dei pasti fuori casa e, in definitiva, uno stile di vita in rapida evoluzione, saranno i parametri fondamentali che orienteranno le principali aziende nel loro sforzo innovativo.

Per fare un esempio, nel segmento dei piatti pronti – ultra dinamico sino a due, tre anni fa ed attualmente poco mosso – le aziende stanno iniziando a lavorare piu’ in profondita’, studiando il modo di renderli maggiormente vicini alle esigenze dei consumatori, che li vivono ancora come prodotti troppo industriali e dunque poco adatti al consumo quotidiano. L’inversione di tendenza deve andare nel senso di una parziale riconsiderazione in chiave piu’ semplice e meno ricettata, lasciando spazio al coinvolgimento nella loro preparazione. Un fenomeno di mercato che sta sostenendo questa esigenza, e’ quello dei sughi pronti, che negli ultimi due anni sta facendo registrare performance di tutto rispetto. (AGI)

Ccc (Segue)

PREZZI: COLDIRETTI, E’ ALLARME PER QUALITA’ INGREDIENTI CIBI

sabato, agosto 30th, 2008

)(AGI) – Roma, 30 ago. – Le preoccupazioni – continua la Coldiretti – riguardano anche l’Italia che e’ un forte importatore di prodotti alimentari con una rilevante presenza di multinazionali dell’alimentazione in molti settori come quelli lattiero caseario, dell’olio di oliva, delle merendine, dei cibi pronti e del catering.

Il rischio concreto e’ che nei cibi in vendita vengano utilizzati ingredienti di diversa qualita’ come il concentrato di pomodoro cinese, l’extravergine tunisino, le mozzarelle taroccate ottenute da latte in polvere, paste fuse e cagliate proveniente dall’estero e carni di seconda scelta (ad esempio ali di pollo al posto delle cosce). O ancora l’utilizzo delle nocciole turche nel cioccolato invece di quelle Made in Italy, che presentano una qualita’ nettamente superiore. Alcune industrie stanno percorrendo strade diverse dal cambiamento degli ingredienti per mantenere i prezzi invariati solo in apparenza. La Cargill di Minneapolis ha iniziato a vendere nei supermercati tagli di carne di bassa qualita’ provenienti dalle parti meno tenere del bestiame con nomi accattivanti, la multinazionale Mars titolare dei marchi M&Ms e delle barrette Snickers sta riducendo le dimensioni delle confezioni, mentre altri come il gigante del ketchup Heinz sta sperimentando pomodori piu’ dolci per ridurre l’impiego di sciroppo di granoturco previsto nella ricetta tradizionale.

“Fra le tante strade da percorrere per contenere i prezzi quella di tagliare sulla qualita’ e’ l’unica da evitare perche’ inganna i consumatori sul reale contenuto dei prodotti acquistati e mette a rischio le caratteristiche degli alimenti che si mettono in tavola ogni giorno”, afferma il presidente della Coldiretti Sergio Marini. “In queste condizioni – precisa Marini – e’ evidente l’importanza di attivare sistemi di controllo ma anche di promuovere un sistema trasparente di etichettatura degli alimenti che preveda l’indicazione di provenienza e le caratteristiche qualitative per evitare inganni al consumatore”. (AGI)

Red/Fra

PREZZI:SURGELATI ANTI-INFLAZIONE,+2% PRIMI 6 MESI;BENE VENDITE

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 ago. – Gli alimenti surgelati ‘raffreddano’ l’inflazione: secondo i dati dell’Istituto Italiano Alimenti Surgelati, che l’AGI e’ in grado di anticipare, a tutto fine giugno le vendite dei prodotti surgelati in Italia hanno fatto registrare un andamento positivo di circa il 3%/3,5% a valore. E, per quanto riguarda l’andamento dei prezzi, sempre a tutto giugno, allo IIAS risulta un incremento di 2 punti (rispetto ad un’inflazione del 3,8%).

“Se si considera che l’Italia ha un consumo pro capite di surgelati tra i piu’ bassi d’Europa (15,8 kg), ben si comprende come le potenzialita’ di crescita siano ancora piuttosto elevate”, sostiene il prsidente dell’Istituto, Vittorio Gagliardi. Le rilevazioni sul primo semestre 2008 sembrano indicare che il trend positivo si sia rimesso in moto; alcuni dei segmenti “storici” del surgelato (ittico, vegetali, patate) hanno ripreso a marciare con buona incidenza, tanto che in alcuni casi, anche se sporadici, si e’ avuto un surplus di richiesta rispetto alla domanda. A consuntivo, dunque, il 2008 dovrebbe confermare il trend di crescita costante fatta registrare negli ultimi 20 anni dal mercato dei surgelati in Italia.

Secondo l’osservatorio IIAS, il ridotto potere d’acquisto, l’aumento dei single, i principi di una alimentazione bilanciata, l’incremento dei pasti fuori casa e, in definitiva, uno stile di vita in rapida evoluzione, saranno i parametri fondamentali che orienteranno le principali aziende nel loro sforzo innovativo.

Per fare un esempio, nel segmento dei piatti pronti – ultra dinamico sino a due, tre anni fa ed attualmente poco mosso – le aziende stanno iniziando a lavorare piu’ in profondita’, studiando il modo di renderli maggiormente vicini alle esigenze dei consumatori, che li vivono ancora come prodotti troppo industriali e dunque poco adatti al consumo quotidiano. L’inversione di tendenza deve andare nel senso di una parziale riconsiderazione in chiave piu’ semplice e meno ricettata, lasciando spazio al coinvolgimento nella loro preparazione. Un fenomeno di mercato che sta sostenendo questa esigenza, e’ quello dei sughi pronti, che negli ultimi due anni sta facendo registrare performance di tutto rispetto. (AGI)

Ccc (Segue)