Archivio per il agosto, 2008

PREZZI: COLDIRETTI, E’ ALLARME PER QUALITA’ INGREDIENTI CIBI

sabato, agosto 30th, 2008

)(AGI) – Roma, 30 ago. – Le preoccupazioni – continua la Coldiretti – riguardano anche l’Italia che e’ un forte importatore di prodotti alimentari con una rilevante presenza di multinazionali dell’alimentazione in molti settori come quelli lattiero caseario, dell’olio di oliva, delle merendine, dei cibi pronti e del catering.

Il rischio concreto e’ che nei cibi in vendita vengano utilizzati ingredienti di diversa qualita’ come il concentrato di pomodoro cinese, l’extravergine tunisino, le mozzarelle taroccate ottenute da latte in polvere, paste fuse e cagliate proveniente dall’estero e carni di seconda scelta (ad esempio ali di pollo al posto delle cosce). O ancora l’utilizzo delle nocciole turche nel cioccolato invece di quelle Made in Italy, che presentano una qualita’ nettamente superiore. Alcune industrie stanno percorrendo strade diverse dal cambiamento degli ingredienti per mantenere i prezzi invariati solo in apparenza. La Cargill di Minneapolis ha iniziato a vendere nei supermercati tagli di carne di bassa qualita’ provenienti dalle parti meno tenere del bestiame con nomi accattivanti, la multinazionale Mars titolare dei marchi M&Ms e delle barrette Snickers sta riducendo le dimensioni delle confezioni, mentre altri come il gigante del ketchup Heinz sta sperimentando pomodori piu’ dolci per ridurre l’impiego di sciroppo di granoturco previsto nella ricetta tradizionale.

“Fra le tante strade da percorrere per contenere i prezzi quella di tagliare sulla qualita’ e’ l’unica da evitare perche’ inganna i consumatori sul reale contenuto dei prodotti acquistati e mette a rischio le caratteristiche degli alimenti che si mettono in tavola ogni giorno”, afferma il presidente della Coldiretti Sergio Marini. “In queste condizioni – precisa Marini – e’ evidente l’importanza di attivare sistemi di controllo ma anche di promuovere un sistema trasparente di etichettatura degli alimenti che preveda l’indicazione di provenienza e le caratteristiche qualitative per evitare inganni al consumatore”. (AGI)

Red/Fra

INFLAZIONE: CRESCITA ZERO PER ALIMENTARI, PROGETTO COLDIRETTI

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – Grazie alla distribuzione alla spina il latte fresco di altissima qualita’ puo’ essere acquistato a prezzi variabili tra un euro ed un euro e venti (per il biologico), mentre sugli scaffali il latte fresco e’ venduto attorno a 1,4 euro al litro, riciclando peraltro il contenitore ed eliminando cosi’ anche la dispersione in rifiuti. Se sono ormai centinaia i distributori di latte fresco che possono essere rintracciati sul sito www.coldiretti.it in molte citta’ e’ anche possibile approfittare dell’apertura dei mercati all’ingrosso ai privati cittadini, prevista dalla legge in orari determinati che consente risparmi con acquisti a collo (cassetta o altro) e di usufruire degli eventuali ’saldi last-minute’. E anche possibile fare la spesa direttamente nell’orto delle aziende agricole raccogliendo personalmente dal terreno il cespo di insalata, il finocchio e le zucchine che si intendono acquistare per garantirsi cibi sicuri e di qualita’ ma anche per risparmiare sui costi della raccolta secondo una formula denominata ‘pick your own’ che sta avendo una rapida diffusione negli Usa e negli Stati Uniti. Ma per chi vuole acquistare prodotti freschi direttamente dal produttore, senza fare la ‘fatica’ di raccoglierli, sul sito www.campagnamica.it c’e’ il motore di ricerca ‘fattorie e cantine’ dove e’ possibile individuare per singolo comune le aziende agricole dove e’ possibile fare la spesa con quasi diecimila indirizzi disponibili. La Coldiretti che sta lavorando ad una strategia per semplificare e razionalizzare la filiera per rispondere alle esigenze degli agricoltori e nell’interesse dei consumatori. ‘Vogliamo affrontare l’emergenza inflazione – afferma – con un piano che vede il coinvolgimento, oltre che delle imprese agricole, del sistema dei consorzi agrari (Assocap), dai quali passa oltre il 40 per cento dei mezzi tecnici, lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti, di CoopColdiretti (sono 1300 ad oggi le cooperative socie di Coldiretti) e del sistema dei farmers market. Per la definizione del piano – aggiunge il Presidente di Coldiretti – auspichiamo, e in tale maniera ci attiveremo, la fattiva e necessaria partecipazione del sistema della trasformazione artigianale e industriale e della piccola e grande distribuzione. Il nostro progetto, che intendiamo presentare al Governo nei prossimi mesi – conclude Marini – vuole essere l’impegno concreto di Coldiretti per il rilancio dei consumi e il contenimento dell’inflazione legata all’alimentare nel nostro Paese’.(AGI)

Red/Ale

ORTOFRUTTA: UNAPROA INDICA L’ECCELLENZA DEL CONSORZIO MARLENE

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Rimini, 29 ago – Protagonista del workshop “Come scoprire la qualita’” organizzato da UNAPROA (Unione Nazionale tra le Organizzazioni dei Produttori Ortofrutticoli Agrumari e di Frutta in guscio) all’interno dell’iniziativa “DOP e IGP. Ottima scelta”, e’ stato il VOG, il Consorzio della mela Marlene. In occasione dell’incontro che si e’ svolto oggi al Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini Hannes Waldmüller, responsabile marketing del VOG, ha illustrato a una folta platea cosa si nasconde dietro al bollino azzurro che marchia i frutti raccolti in Alto Adige dai produttori del Consorzio e che dal 2006 si possono fregiare anche della certificazione ‘Mela Alto Adige IGP’. Il brand Marlene e’ stato infatti scelto come case history d’eccellenza nel panorama dei prodotti a denominazione d’origine e indicazione geografica all’interno del workshop promosso da UNAPROA, durante il quale il responsabile marketing del Consorzio VOG Hannes Waldmüller ha illustrato come sono stati comunicati, in modo efficace ed efficiente, ma anche coinvolgente e divertente, i valori di qualita’, provenienza e controllo di filiera che caratterizzano le mele Marlene. Virtu’ ben espresse dalla nuova campagna pubblicitaria on air questa stagione e che ha riscosso un forte gradimento di pubblico, centrando l’obiettivo di riposizionare il marchio Marlene per distinguerlo da tutti gli altri del settore, avvicinandolo in modo caldo e allegro alle esigenze dei consumatori. Infatti, lo spot “confezionato” dall’agenzia milanese Ogilvy&Mather, che e’ rimasto on-air sulle principali emittenti televisive nazionali a settembre 2007 e a marzo 2008, ha come protagonista un melo che dalle valli dell’Alto Adige prende vita e giunge in una cittadina mediterranea inseguito da un corteo sempre piu’ fitto di persone incuriosite e divertite. Durante questa camminata l’albero distribuisce ai passanti i suoi frutti, che rappresentano la ricchezza varietale di Marlene, fino ad arrivare nella piazza della citta’ dove da’ vita ad una coinvolgente festa, mentre sullo schermo appare il claim: “Dall’Alto Adige-Südtirol. Marlene”. Con l’inizio della stagione melicola alle porte lo spot ora e’ pronto a tornare a deliziare i consumatori. Le mele Marlene quest’anno sono cominciate ad arrivare sulle tavole degli italiani dalla seconda meta’ di agosto con le prime Royal Gala. Saranno nuovamente alla ribalta della scena pubblicitaria televisiva dal 21 settembre al 4 ottobre 2008 con l’inizio vero e proprio della nuova stagione commerciale.(AGI)

Red/Ale

LA NOTIZIA:INFLAZIONE RALLENTA MA PASTA ALLE STELLE(ORE 19)

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago. – L’inflazione rallenta lievemente ad agosto ma il prezzo della spesa resta alle stelle. Secondo i dati preliminari dell’Istat, il costo della vita ha segnato una crescita del 4%, in discesa rispetto al 4,1 registrato a luglio, quando l’inflazione segno’ il record da giugno 1996. La variazione congiunturale di agosto e’ stata invece del +0,1%. Male anche le vendite al dettaglio che, a giugno, crollano del 3,4%. Ma e’ il costo dei beni alimentari essenziali a preoccupare: +12,1% per il pane, +25,6% per la pasta (con un picco del 35,2% per quella di semola di grano duro), +4,2% per la carne con il bovino che fa segnare un +5,1% mentre il pollame registra un +4,4%.

Per il comparto latte, formaggi e uova, l’Istat segnala un lieve rallentamento: +8,6% contro l’8,7% di luglio. La frutta balza del 7,4%. E gli incremento non riguardano solo la tavola. Il costo dei viaggi in aereo registra un vero e proprio ‘boom’: +40,7%. Un segnale positivo arriva invece dai carburanti: il prezzo della verde e’ sceso del 4,2% mensile per un incremento tendenziale del 10,6% rispetto al 13,1% registrato a luglio. Il gasolio segna un calo congiunturale del 4,8% mentre su base annua cresce del 23,9%.

Immediata la reazione dei sindacati: il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, sottolinea che “c’e’ molta speculazione nel passaggio dal produttore al consumatore”. Il segretario confederale della Cgil, Agostino Megale, chiede un “misure concrete di sostegno ai consumi e al potere d’acquisto dei salari per migliorare le condizioni delle famiglie”. In allarme anche i consumatori che stimano una stangata annua da 565 euro a famiglia per il comparto alimentare e rilanciano lo ’sciopero della pagnotta’ per il 18 settembre. Ma la categoria dei panificatori si difende e parla di “inversione di tendenza” e di prezzo ormai “stabilizzato”.

Anche il governo si fa sentire. Il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola promette un aumento della sorveglianza sui prezzi e ricorda di avere gia’ programmato un incontro per il 10 settembre con l’industria molitoria. “Con la Guardia di Finanza – annuncia – verra’ poi definito il programma di ispezioni di settembre e ottobre, anche per seguire il processo di formazione dei prezzi del settore cerealicolo”. Una ricetta contro il caro-cibo e’ proposta dalla Coldiretti che suggerisce di scegliere i prodotti locali e di stagione, risparmiando cosi’ sui costi di trasporto della merce. Sempre alla Coldiretti ribadisce l’idea di creare i ‘farmers market’ (mercato esclusivo degli agricoltori) per combattere il caro prezzi con la vendita diretta e senza intermediazioni dei prodotti alimentari.(AGI)

Mar

PREZZI: ZAIA, SU EMERGENZA MASSIMA ATTENZIONE

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – “Bisogna proseguire sulla strada intrapresa, per individuare e attuare in tempi brevi, insieme agli attori delle filiere, tutte le misure utili a consolidare questa prima riduzione dei prezzi, a vantaggio delle tante famiglie italiane che hanno difficolta’ ad arrivare a fine mese”. Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia torna a parlare dell’emergenza prezzi, dopo la diffusione dei dati Istat sull’inflazione, secondo i quali si e’ avuto, nel mese di agosto, un rallentamento della corsa di quelli alimentari ed energetici. Da Malga Pal, nel comune Chies d’Alpago in provincia di Belluno, dove ha incontrato gli allevatori ovini della zona, Zaia ha ribadito che “la proposta di costituire un paniere di prodotti low cost, che tanto ha fatto discutere, non solo non era campata in aria, ma e’ gia’ realta’ in molte catene della grande distribuzione organizzata. In alcune di esse, ad esempio, e’ possibile acquistare la pasta, il cui prezzo, secondo l’Istat e’ aumentato del 25,6%, direttamente al distributore e, quindi, pagare per cio’ di cui si ha effettivamente bisogno. Questa esperienza potra’ presto essere mutuata anche da altre realta’ della GDO: l’acquisto low cost sta prendendo piede un po’ ovunque, dando risultati concreti e apprezzati dai consumatori e nuovi guadagni per gli imprenditori”. Dall’emergenza prezzi ai problemi della montagna. Il Ministro Zaia si e’ detto “vicino a quanti, dai pastori agli agricoltori, continuano a portare avanti con passione attivita’ tradizionali tipiche della montagna, tra mille fatiche e grandi difficolta’”. “Ben vengano – ha detto Zaia – gli interventi a sostegno della pastorizia, cui vanno affiancate anche azioni di promozione del territorio che aiutino a ripopolare e restituire valore alle tante aree di montagna abbandonate. Permettere, con finanziamenti e progetti adeguati, di diversificare l’economia di questo territorio, consentendo l’apertura, ad esempio, di attivita’ turistiche e commerciali, significa creare nuove opportunita’ occupazionali, nuova ricchezza e valorizzare allo stesso tempo l’identita’ e le tradizioni agroalimentari di questi luoghi”.(AGI)

Red/Ale

INFLAZIONE:CRESCITA ZERO PER ALIMENTARI,UN PROGETTO COLDIRETTI

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – Grazie alla distribuzione alla spina il latte fresco di altissima qualita’ puo’ essere acquistato a prezzi variabili tra un euro ed un euro e venti (per il biologico), mentre sugli scaffali il latte fresco e’ venduto attorno a 1,4 euro al litro, riciclando peraltro il contenitore ed eliminando cosi’ anche la dispersione in rifiuti. Se sono ormai centinaia i distributori di latte fresco che possono essere rintracciati sul sito www.coldiretti.it in molte citta’ e’ anche possibile approfittare dell’apertura dei mercati all’ingrosso ai privati cittadini, prevista dalla legge in orari determinati che consente risparmi con acquisti a collo (cassetta o altro) e di usufruire degli eventuali ’saldi last-minute’. E anche possibile fare la spesa direttamente nell’orto delle aziende agricole raccogliendo personalmente dal terreno il cespo di insalata, il finocchio e le zucchine che si intendono acquistare per garantirsi cibi sicuri e di qualita’ ma anche per risparmiare sui costi della raccolta secondo una formula denominata ‘pick your own’ che sta avendo una rapida diffusione negli Usa e negli Stati Uniti. Ma per chi vuole acquistare prodotti freschi direttamente dal produttore, senza fare la ‘fatica’ di raccoglierli, sul sito www.campagnamica.it c’e’ il motore di ricerca ‘fattorie e cantine’ dove e’ possibile individuare per singolo comune le aziende agricole dove e’ possibile fare la spesa con quasi diecimila indirizzi disponibili. La Coldiretti che sta lavorando ad una strategia per semplificare e razionalizzare la filiera per rispondere alle esigenze degli agricoltori e nell’interesse dei consumatori. ‘Vogliamo affrontare l’emergenza inflazione – afferma – con un piano che vede il coinvolgimento, oltre che delle imprese agricole, del sistema dei consorzi agrari (Assocap), dai quali passa oltre il 40 per cento dei mezzi tecnici, lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti, di CoopColdiretti (sono 1300 ad oggi le cooperative socie di Coldiretti) e del sistema dei farmers market. Per la definizione del piano – aggiunge il Presidente di Coldiretti – auspichiamo, e in tale maniera ci attiveremo, la fattiva e necessaria partecipazione del sistema della trasformazione artigianale e industriale e della piccola e grande distribuzione. Il nostro progetto, che intendiamo presentare al Governo nei prossimi mesi – conclude Marini – vuole essere l’impegno concreto di Coldiretti per il rilancio dei consumi e il contenimento dell’inflazione legata all’alimentare nel nostro Paese’.(AGI)

Red/Ale

PREZZI: NEI NEGOZI NATURASI’ E BIO TORNA IL PANIERE LOW COST

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago. – Nei negozi Naturasi’ e Bio, da ottobre a dicembre, torna il ‘paniere low cost’, che blocca il prezzo di 60 beni di largo consumo. Una serie di prodotti, come pasta, pane, latte, yogurt, uova, scelti in modo da comporre la spesa base di una famiglia, saranno venduti al prezzo di marzo 2007.

L’iniziativa, che era gia’ stata sperimentata la scorsa primavera, prendera’ il nome di ‘Blocca il prezzo’ per i 64 punti vendita dei bio-supermercati NaturaSi’ e di ‘Spesa base’ per i 260 negozi a insegna Bio. Ma la sostanza e’, in pratica la stessa. “Facciamo nostri gli appelli del ministro Luca Zaia, – afferma Roberto Zanoni, direttore generale di NaturaSi’ – nelle sue parole ritroviamo lo spirito con cui dagli inizi lavoriamo a fianco dei produttori e dei consumatori, nel rispetto del lavoro dell’uomo e della terra”. Proprio nei giorni scorsi, infatti, Zaia aveva lanciato la proposta di un paniere a prezzo bloccato per i beni alimentari di prima necessita’, da costruire con l’apporto di tutti gli attori della filiera, dal produttore al consumatore. “Da sempre questi aspetti – continua Zanoni – appartengono alla mission del gruppo Ecor-NaturaSi’. Il ‘paniere bio’ e’ realizzabile proprio grazie ad un accordo raggiunto con produttori, distributori e negozianti, (disposti a rinunciare a parte della loro marginalita’) con i quali in questi anni e’ stato coltivato un rapporto di collaborazione e fiducia”.

Con il ministro Zaia il gruppo condivide anche l’attenzione nei confronti del ‘farmer market’, sempre nell’ottica dell’impegno ad accorciare la filiera: una parte della frutta e della verdura offerta nei diversi punti vendita proviene infatti dalla Di Vaira, una delle aziende agricola biodinamiche piu’ grandi d’Italia, che coinvolge direttamente Ecor-NaturaSi’. (AGI)

Red

PREZZI: PANIFICATORI, COLDIRETTI NON USI DATI A SUO PIACIMENTO

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – ‘Credo sia arrivato il momento in cui Coldiretti debba finire di utilizzare i dati a proprio piacimento’. Il presidente della Federazione italiana panificatori, Luca Vecchiato, replica cosi’ alla nota odierna della Coldiretti riferita al prezzo del pane. ‘Con i risultati Istat di oggi – ha proseguito Vecchiato – si conferma una sostanziale stabilita’ del prezzo del pane negli ultimi 8 mesi e una diminuzione di quasi un punto percentuale rispetto all’andamento degli aumenti tendenziali di luglio. E’ percio’ sterile e inutile continuare a confondere il consumatore italiano con riferimenti sul calo del prezzo del grano: ormai chiunque e’ a conoscenza che per produrre il pane si utilizza la farina, che del grano e’ un derivato. E il prezzo della farina si mantiene ai massimi livelli ormai da diversi mesi. Viene da chiedersi – ha aggiunto il presidente della Fippa – quali altri reali motivi ci siano dietro questi continui attacchi ai panificatori italiani che, a differenza degli agricoltori, non hanno mai avuto alcun tipo di aiuto statale per mantenere sul mercato le proprie aziende. Inoltre colpisce il silenzio delle organizzazioni agricole ogniqualvolta, ormai da 10 anni, noi chiediamo di istituire dei tavoli di filiera per ottimizzare i processi produttivi. Sorprende infine – conclude Vecchiato – il dato fornito oggi dalle associazioni dei consumatori, che vede aumentare il pane del 16 per cento rispetto al mese di agosto, mentre l’Istat segnala uno stop al rialzo, passando dal 12,9 tendenziale di luglio al 12,1 di agosto’.(AGI)

Red/Ale

INFLAZIONE:CRESCITA ZERO PER ALIMENTARI,UN PROGETTO COLDIRETTI

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – Grazie alla distribuzione alla spina il latte fresco di altissima qualita’ puo’ essere acquistato a prezzi variabili tra un euro ed un euro e venti (per il biologico), mentre sugli scaffali il latte fresco e’ venduto attorno a 1,4 euro al litro, riciclando peraltro il contenitore ed eliminando cosi’ anche la dispersione in rifiuti. Se sono ormai centinaia i distributori di latte fresco che possono essere rintracciati sul sito www.coldiretti.it in molte citta’ e’ anche possibile approfittare dell’apertura dei mercati all’ingrosso ai privati cittadini, prevista dalla legge in orari determinati che consente risparmi con acquisti a collo (cassetta o altro) e di usufruire degli eventuali ’saldi last-minute’. E anche possibile fare la spesa direttamente nell’orto delle aziende agricole raccogliendo personalmente dal terreno il cespo di insalata, il finocchio e le zucchine che si intendono acquistare per garantirsi cibi sicuri e di qualita’ ma anche per risparmiare sui costi della raccolta secondo una formula denominata ‘pick your own’ che sta avendo una rapida diffusione negli Usa e negli Stati Uniti. Ma per chi vuole acquistare prodotti freschi direttamente dal produttore, senza fare la ‘fatica’ di raccoglierli, sul sito www.campagnamica.it c’e’ il motore di ricerca ‘fattorie e cantine’ dove e’ possibile individuare per singolo comune le aziende agricole dove e’ possibile fare la spesa con quasi diecimila indirizzi disponibili. La Coldiretti che sta lavorando ad una strategia per semplificare e razionalizzare la filiera per rispondere alle esigenze degli agricoltori e nell’interesse dei consumatori. ‘Vogliamo affrontare l’emergenza inflazione – afferma – con un piano che vede il coinvolgimento, oltre che delle imprese agricole, del sistema dei consorzi agrari (Assocap), dai quali passa oltre il 40 per cento dei mezzi tecnici, lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti, di CoopColdiretti (sono 1300 ad oggi le cooperative socie di Coldiretti) e del sistema dei farmers market. Per la definizione del piano – aggiunge il Presidente di Coldiretti – auspichiamo, e in tale maniera ci attiveremo, la fattiva e necessaria partecipazione del sistema della trasformazione artigianale e industriale e della piccola e grande distribuzione. Il nostro progetto, che intendiamo presentare al Governo nei prossimi mesi – conclude Marini – vuole essere l’impegno concreto di Coldiretti per il rilancio dei consumi e il contenimento dell’inflazione legata all’alimentare nel nostro Paese’.(AGI)

Red/Ale

LA NOTIZIA:INFLAZIONE RALLENTA MA PASTA ALLE STELLE(ORE 17)

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago. – L’inflazione rallenta lievemente ad agosto ma il prezzo della spesa resta alle stelle. Secondo i dati preliminari dell’Istat, il costo della vita ha segnato una crescita del 4%, in discesa rispetto al 4,1 registrato a luglio, quando l’inflazione segno’ il record da giugno 1996. La variazione congiunturale di agosto e’ stata invece del +0,1%. Male anche le vendite al dettaglio che, a giugno, crollano del 3,4%. Ma e’ il costo dei beni alimentari essenziali a preoccupare: +12,1% per il pane, +25,6% per la pasta (con un picco del 35,2% per quella di semola di grano duro), +4,2% per la carne con il bovino che fa segnare un +5,1% mentre il pollame registra un +4,4%.

Per il comparto latte, formaggi e uova, l’Istat segnala un lieve rallentamento: +8,6% contro l’8,7% di luglio. La frutta balza del 7,4%. E gli incremento non riguardano solo la tavola. Il costo dei viaggi in aereo registra un vero e proprio ‘boom’: +40,7%. Un segnale positivo arriva invece dai carburanti: il prezzo della verde e’ sceso del 4,2% mensile per un incremento tendenziale del 10,6% rispetto al 13,1% registrato a luglio. Il gasolio segna un calo congiunturale del 4,8% mentre su base annua cresce del 23,9%.

Immediata la reazione dei sindacati: il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, sottolinea che “c’e’ molta speculazione nel passaggio dal produttore al consumatore”. Il segretario confederale della Cgil, Agostino Megale, chiede un “misure concrete di sostegno ai consumi e al potere d’acquisto dei salari per migliorare le condizioni delle famiglie”. In allarme anche i consumatori che stimano una stangata annua da 565 euro a famiglia per il comparto alimentare e rilanciano lo ’sciopero della pagnotta’ per il 18 settembre. Ma la categoria dei panificatori si difende e parla di “inversione di tendenza” e di prezzo ormai “stabilizzato”.

Anche il governo si fa sentire. Il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola promette un aumento della sorveglianza sui prezzi e ricorda di avere gia’ programmato un incontro per il 10 settembre con l’industria molitoria. “Con la Guardia di Finanza – annuncia – verra’ poi definito il programma di ispezioni di settembre e ottobre, anche per seguire il processo di formazione dei prezzi del settore cerealicolo”. Una ricetta contro il caro-cibo e’ proposta dalla Coldiretti che suggerisce di scegliere i prodotti locali e di stagione, risparmiando cosi’ sui costi di trasporto della merce. Sempre alla Coldiretti ribadisce l’idea di creare i ‘farmers market’ (mercato esclusivo degli agricoltori) per combattere il caro prezzi con la vendita diretta e senza intermediazioni dei prodotti alimentari.(AGI)

Mar

COMMERCIO: ADOC, ISTAT SOTTOSTIMA CRISI, AL DETTAGLIO CALO 6%

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – Le cifre fornite dall’Istat, che parlano di un calo delle vendite al dettaglio a giugno del 3,4% rispetto al 2007, “sono gravi, ma sottostimate”. Il presidente Adoc, Carlo Pileri, nel lanciare l’allarme per la crisi della piccola distribuzione, contesta i dati dell’Istituto di Statistica sui consumi, che, secondo le stime dell’associazione, sarebbero invece in calo del 6%. “Basti pensare – spiega Pileri – agli scorsi saldi, che hanno registrato mediamente un calo delle vendite del 35-40%rispetto al 2007″. Colpiti in particolare i beni secondari, come abbigliamento, calzature, elettrodomestici. Ad avere la peggio, secondo l’Adoc, sono soprattutto gli esercizi situati nei centri storici, dove si sta assistendo a una “desertificazione che ha visto, negli ultimi tempi, ridursi del 20% i piccoli negozi, i banchi e gli ambulanti”.

“Da anni – denuncia Pileri – stiamo lanciando l’allarme sulle grave crisi dei piccoli esercizi, nonostante siano stati in parte responsabili della situazione odierna, quando fu introdotto l’euro. Ma ora sono vittime di un sistema che li sta comprimendo ed escludendo”. Secondo il presidente Adoc occorre trovare delle soluzioni a questa situazione sia con i rappresentanti dei piccoli commercianti, che con gli enti locali “che dovrebbero promuovere interventi fiscali di sostegno e bloccare il costo degli affitti dei locali”. “Salvaguardare questo settore del commercio – conclude Pileri – e’ necessario anche per prevenire un impoverimento economico e culturale dei comuni stessi”. (AGI)

Red

INFLAZIONE: COLDIRETTI, A SETTEMBRE ARRIVANO NUOVI LISTINI

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – La Coldiretti ha promosso a livello territoriale il progetto a chilometri zero per favorire il consumo di prodotti locali e di stagione che non devono percorrere lunghe distanze con mezzi di trasporto inquinanti prima di giungere sulle tavole. E dal Veneto alla Calabria le amministrazioni regionali si sono attivate con l’approvazione quest’estate di leggi a favore dei cibi a ‘chilometri zero’, sostenute con la raccolta di firme dalla Coldiretti, che sanciscono la preferenza ai prodotti locali in mense, ristoranti e grande distribuzione per combattere i rincari dovuti all’aumento del costo dei trasporti e l’impatto sul clima provocato all’inquinamento con l’emissione di gas serra dei mezzi di trasporto. Una iniziativa che rientra nella strategia a cui sta lavorando la Coldiretti per semplificare e razionalizzare le filiere (dalla cerealicola a quella ortofrutticola) e rispondere alle esigenze degli agricoltori e nell’interesse dei consumatori e che richiede la fattiva e necessaria partecipazione del sistema della trasformazione artigianale e industriale e della piccola e grande distribuzione. Il fatto che la frutta Made in Italy arrivi a costare meno all’estero in Paesi come la Germania, dove sono state riscontrate differenze di prezzo tra il 5 e il 10 per cento, e’ una evidente conferma – continua la Coldiretti – delle distorsioni presenti nella filiera dal campo alla tavola lungo la quale i prezzi in media aumentano del 200 per cento, secondo Bankitalia. Solo a titolo di esempio mentre il Codacons ha denunciato aumenti del 40 per cento del prezzo delle patate vendute ad oltre un euro al chilo, nelle campagne vengono pagate sotto i costi di produzione, al di sotto dei 20 centesimi. ‘Vogliamo affrontare l’emergenza inflazione – precisa il presidente della Coldiretti – con un piano che vede il coinvolgimento, oltre che delle imprese agricole, del sistema dei consorzi agrari (Assocap), dai quali passa oltre il 40 per cento dei mezzi tecnici, lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti, di CoopColdiretti (sono 1300 ad oggi le cooperative socie di Coldiretti) e del sistema dei farmers market. Il nostro progetto, che intendiamo presentare al Governo nei prossimi mesi – conclude Sergio Marini – vuole essere l’impegno concreto di Coldiretti per il rilancio dei consumi e il contenimento dell’inflazione legata all’alimentare nel nostro Paese’.(AGI)

Red/Ale

INFLAZIONE:CRESCITA ZERO PER ALIMENTARI,UN PROGETTO COLDIRETTI

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – Grazie alla distribuzione alla spina il latte fresco di altissima qualita’ puo’ essere acquistato a prezzi variabili tra un euro ed un euro e venti (per il biologico), mentre sugli scaffali il latte fresco e’ venduto attorno a 1,4 euro al litro, riciclando peraltro il contenitore ed eliminando cosi’ anche la dispersione in rifiuti. Se sono ormai centinaia i distributori di latte fresco che possono essere rintracciati sul sito www.coldiretti.it in molte citta’ e’ anche possibile approfittare dell’apertura dei mercati all’ingrosso ai privati cittadini, prevista dalla legge in orari determinati che consente risparmi con acquisti a collo (cassetta o altro) e di usufruire degli eventuali ’saldi last-minute’. E anche possibile fare la spesa direttamente nell’orto delle aziende agricole raccogliendo personalmente dal terreno il cespo di insalata, il finocchio e le zucchine che si intendono acquistare per garantirsi cibi sicuri e di qualita’ ma anche per risparmiare sui costi della raccolta secondo una formula denominata ‘pick your own’ che sta avendo una rapida diffusione negli Usa e negli Stati Uniti. Ma per chi vuole acquistare prodotti freschi direttamente dal produttore, senza fare la ‘fatica’ di raccoglierli, sul sito www.campagnamica.it c’e’ il motore di ricerca ‘fattorie e cantine’ dove e’ possibile individuare per singolo comune le aziende agricole dove e’ possibile fare la spesa con quasi diecimila indirizzi disponibili. La Coldiretti che sta lavorando ad una strategia per semplificare e razionalizzare la filiera per rispondere alle esigenze degli agricoltori e nell’interesse dei consumatori. ‘Vogliamo affrontare l’emergenza inflazione – afferma – con un piano che vede il coinvolgimento, oltre che delle imprese agricole, del sistema dei consorzi agrari (Assocap), dai quali passa oltre il 40 per cento dei mezzi tecnici, lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti, di CoopColdiretti (sono 1300 ad oggi le cooperative socie di Coldiretti) e del sistema dei farmers market. Per la definizione del piano – aggiunge il Presidente di Coldiretti – auspichiamo, e in tale maniera ci attiveremo, la fattiva e necessaria partecipazione del sistema della trasformazione artigianale e industriale e della piccola e grande distribuzione. Il nostro progetto, che intendiamo presentare al Governo nei prossimi mesi – conclude Marini – vuole essere l’impegno concreto di Coldiretti per il rilancio dei consumi e il contenimento dell’inflazione legata all’alimentare nel nostro Paese’.(AGI)

Red/Ale