Archivio per il agosto, 2008

INFLAZIONE: CONSUMATORI, STANGATA CIBO DA 565 EURO A FAMIGLIA

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – Malgrado il lieve rallentamento registrato dall’inflazione ad agosto, il livello dei prezzi “resta ad ogni modo alto e preoccupante”. A sottolinearlo sono Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, secondo cui “e’ emergenza prezzi, soprattutto per i generi alimentari e i prodotti energetici. Due beni primari e insostituibili, che rappresentano la spesa piu’ considerevole per le famiglie, e che drenano risorse, comprimendo cosi’ tutti gli altri settori commerciali e produttivi, con un grave danno per l’economia del Paese”.

Le associazioni dei consumatori segnalano che rispetto ad agosto 2007 la pasta segna un incremento del 26%, il pane del 16%, pollo e patate oltre il 40% “per una ricaduta totale sulle famiglie di 565 euro per il 2008″. Solo pomodori e mozzarella registrano un calo su base annua, continuano i Presidenti, “ma non crediamo che gli italiani vogliano ogni giorno mangiare solo una caprese. In un anno i prodotti alimentari hanno segnato un aumento medio complessivo del 16,2%, con punte di oltre il 40% per mele, clementini, patate e pollo. Intendiamo richiamare l’attenzione su questa grave emergenza con lo ’sciopero della pagnotta’ del 18 settembre prossimo”. Le associazioni invitano “tutti i consumatori, come avvenuto nei precedenti scioperi, ad astenersi dall’acquistare e consumare, per l’intera giornata dello sciopero, pane e pasta, e a risparmiare su energia elettrica, gas e carburanti”. (AGI)

Mar

USA: FIDUCIA CONSUMATORI SALE AI MASSIMI DA 5 ANNI

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI/REUTERS) – New York, 29 ago. – L’indice Michigan sulla fiducia dei consumatori Usa sale ai massimi da 5 anni ad agosto a quota 63. A luglio era a 61,2 e gli analisti si aspettavano che salisse solo a quota 62. (AGI)

Gaa

ALITALIA: RICORSO CODACONS CONTRO CDA, GIUDICE RINVIA AL 12/9

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago. – Sara’ esaminato il 12 settembre prossimo dal giudice Laura Avvisati, della sezione feriale del tribunale civile di Roma, il ricorso presentato in via d’urgenza dal Codacons per la sospensione del cda dell’Alitalia previsto per oggi. Il magistrato ha disposto il rinvio della causa perche’ questa mattina non avrebbe potuto acquisire tutte le informazioni necessarie essendo presenti soltanto i difensori dell’associazione dei consumatori. Per il 12, invece, data fissata per la discussione, tutte le parti potranno comparire e dire la loro. Con l’ennesima iniziativa giudiziaria il Codacons intende bloccare il cda della compagnia aerea in quanto, a suo dire, “pericolosamente strumentalizzato dal governo, e non in grado di prendere decisioni nell’interesse dei propri rappresentati ma a favore esclusivo della societa’ neocostituita”. Rivolgendosi al tribunale civile, il Codacons, inoltre, spera di bloccare qualsiasi atto o provvedimento deliberato dal cda che “abbia a incidere avverso i diritti e gli interessi dei cittadini, consumatori e contribuenti”. (AGI)

Cop

COMMERCIO: CIA, FERMI GLI ACQUISTI E AGRICOLTURA PARALIZZATA

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – I dati odierni sulle vendite al dettaglio e sui prezzi al consumo provvisori di agosto, notoriamente mese poco inflattivo, confermano che il Paese e’ fermo e con esso l’agricoltura. E’ questo il commento della Cia-Confederazione italiana agricoltori ai dati resi noti oggi dall’Istat sui prezzi al dettaglio e al consumo. Consumi in calo -evidenzia la Cia- inflazione a livelli alti come non si conosceva da anni, costi di produzione in aumento per effetto del caro petrolio pongono le imprese agricole in difficolta’ a fronte di un’impennata dei prezzi al consumo dei prodotti agricoli che non trova giustificazione. Se non si imprimera’ -sostiene la Cia- una decisa svolta di politica agricola e di politica economica a favore delle imprese per la riduzione dei costi di produzione, l’autunno che ci attende potrebbe rilevarsi drammatico per l’economia, i consumatori e le imprese. Purtroppo -sottolinea la Cia- le recenti misure decise dal Governo non hanno prodotti risultati concreti sull’economia e i tagli previsti preoccupano fortemente sulla futura incisivita’ delle politiche economiche. E’ giunto il momento -conclude la Cia- di assumere decisioni forti in grado di ridare competitivita’ al sistema Paese che rischia un pericoloso stato di recessione.(AGI)

Ale

INFLAZIONE: CONSUMATORI, STANGATA CIBO DA 565 EURO A FAMIGLIA

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – Malgrado il lieve rallentamento registrato dall’inflazione ad agosto, il livello dei prezzi “resta ad ogni modo alto e preoccupante”. A sottolinearlo sono Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, secondo cui “e’ emergenza prezzi, soprattutto per i generi alimentari e i prodotti energetici. Due beni primari e insostituibili, che rappresentano la spesa piu’ considerevole per le famiglie, e che drenano risorse, comprimendo cosi’ tutti gli altri settori commerciali e produttivi, con un grave danno per l’economia del Paese”.

Le associazioni dei consumatori segnalano che rispetto ad agosto 2007 la pasta segna un incremento del 26%, il pane del 16%, pollo e patate oltre il 40% “per una ricaduta totale sulle famiglie di 565 euro per il 2008″. Solo pomodori e mozzarella registrano un calo su base annua, continuano i Presidenti, “ma non crediamo che gli italiani vogliano ogni giorno mangiare solo una caprese. In un anno i prodotti alimentari hanno segnato un aumento medio complessivo del 16,2%, con punte di oltre il 40% per mele, clementini, patate e pollo. Intendiamo richiamare l’attenzione su questa grave emergenza con lo ’sciopero della pagnotta’ del 18 settembre prossimo”. Le associazioni invitano “tutti i consumatori, come avvenuto nei precedenti scioperi, ad astenersi dall’acquistare e consumare, per l’intera giornata dello sciopero, pane e pasta, e a risparmiare su energia elettrica, gas e carburanti”. (AGI)

Mar

LA NOTIZIA:INFLAZIONE RALLENTA MA PASTA ALLE STELLE(ORE 14)

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago. – L’inflazione rallenta lievemente ad agosto ma il prezzo della spesa resta alle stelle. Secondo i dati preliminari dell’Istat, il costo della vita ha segnato una crescita del 4%, in discesa rispetto al 4,1 registrato a luglio, quando l’inflazione segno’ il record da giugno 1996. La variazione congiunturale di agosto e’ stata invece del +0,1%. Male anche le vendite al dettaglio che, a giugno, crollano del 3,4%. Ma e’ il costo dei beni alimentari essenziali a preoccupare: +12,1% per il pane, +25,6% per la pasta (con un picco del 35,2% per quella di semola di grano duro), +4,2% per la carne con il bovino che fa segnare un +5,1% mentre il pollame registra un +4,4%. Per il comparto latte, formaggi e uova, l’Istat segnala un lieve rallentamento: +8,6% contro l’8,7% di luglio. La frutta balza del 7,4%. E gli incremento non riguardano solo la tavola. Il costo dei viaggi in aereo registra un vero e proprio ‘boom’: +40,7%. Un segnale positivo arriva invece dai carburanti: il prezzo della verde e’ sceso del 4,2% mensile per un incremento tendenziale del 10,6% rispetto al 13,1% registrato a luglio. Il gasolio segna un calo congiunturale del 4,8% mentre su base annua cresce del 23,9%, in frenata rispetto al +31,4% fatto segnare a luglio. Immediata la reazione dei sindacati: il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, sottolinea che “il vero problema e’ che non sempre gli aumenti sono giustificati da ragioni economiche, c’e’ molta speculazione nel passaggio dal produttore al consumatore”. Il sindacalista chiede dunque “un’azione di contrasto da parte dell’esecutivo. Non e’ facile – dice – ma deve essere fatta”. In allarme anche i consumatori che stimano una stangata annua da 565 euro a famiglia per il comparto alimentare e rilanciano lo ’sciopero della pagnotta’ indetto per il 18 settembre. Ma la categoria dei panificatori si difende e parla di “inversione di tendenza” e di prezzo ormai “stabilizzato”. Anche il governo si fa sentire con il ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola, che promette un aumento della sorveglianza sui prezzi e ricorda di avere gia’ programmato un incontro per il 10 settembre con l’industria molitoria. “Con la Guardia di Finanza – annuncia il ministro – verra’ poi definito nei prossimi giorni il programma di ispezioni di settembre e ottobre, anche per seguire il processo di formazione dei prezzi del settore cerealicolo, dalla fase di stoccaggio fino alla distribuzione dei prodotti al consumo”. (AGI)

Mar

COMMERCIO: CERM, CALO VENDITE RIFLETTE PROCESSO INFLATTIVO

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma,29 ago. – “La caduta di vendite e consumi porta con se’ anche quella del gettito Iva, che e’ una delle fonti di finanziamento cardine per la fiscalita’ federalista di cui proprio ieri il ministro Calderoli ha annunciato il definitivo varo entro la fine dell’anno”. E’ l’analisi del Cerm del crollo delle vendite al dettaglio registrato dall’Istat. Secondo il centro studi, “la riduzione di vendite e consumi e’ conseguenza diretta del processo inflattivo, e danneggia non solo i consumatori finali ma anche gli stessi produttori e distributori, coinvolti dalla stagnazione. Un esempio concreto del monito di Bini Smaghi a considerare i segni che l’inflazione lascia sull’economia reale”.

In termini nominali (in valore), e nonostante la crescita dei prezzi, le vendite, sottolinea il Cerm, continuano a diminuire: il tendenziale giugno 2008 su giugno 2007 e’ negativo per -3,4 per cento, mentre il congiunturale giugno 2008 su maggio 2008 negativo per -0,5 per cento. Nello spaccato, e’ significativa la costanza del segno meno per i tendenziali giungo su giugno di tutti i settori merceologici e tutte le ripartizioni geografiche. Se si guarda ai dati tendenziali dei primi sei mesi (gennaio-giugno 08 sul corrispondente periodo), soltanto gli ‘alimentari’ mostrano valori positivi (piu’ elevati al Nord e prossimi allo zero al Centro-Sud), denotando una maggior resistenza alla riduzione di consumi essenziali; ma si tratta di incrementi nominali che, se depurati dal tasso di inflazione tendenziale di periodo, assumono tutti segno negativo, testimoniando un arretramento delle quantita’ vendute e consumate. (AGI)

Red/Gio

COMMERCIO: CIA, FERMI GLI ACQUISTI E AGRICOLTURA PARALIZZATA

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – I dati odierni sulle vendite al dettaglio e sui prezzi al consumo provvisori di agosto, notoriamente mese poco inflattivo, confermano che il Paese e’ fermo e con esso l’agricoltura. E’ questo il commento della Cia-Confederazione italiana agricoltori ai dati resi noti oggi dall’Istat sui prezzi al dettaglio e al consumo. Consumi in calo -evidenzia la Cia- inflazione a livelli alti come non si conosceva da anni, costi di produzione in aumento per effetto del caro petrolio pongono le imprese agricole in difficolta’ a fronte di un’impennata dei prezzi al consumo dei prodotti agricoli che non trova giustificazione. Se non si imprimera’ -sostiene la Cia- una decisa svolta di politica agricola e di politica economica a favore delle imprese per la riduzione dei costi di produzione, l’autunno che ci attende potrebbe rilevarsi drammatico per l’economia, i consumatori e le imprese. Purtroppo -sottolinea la Cia- le recenti misure decise dal Governo non hanno prodotti risultati concreti sull’economia e i tagli previsti preoccupano fortemente sulla futura incisivita’ delle politiche economiche. E’ giunto il momento -conclude la Cia- di assumere decisioni forti in grado di ridare competitivita’ al sistema Paese che rischia un pericoloso stato di recessione.(AGI)

Ale

INFLAZIONE: CONSUMATORI, STANGATA CIBO DA 565 EURO A FAMIGLIA

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – Malgrado il lieve rallentamento registrato dall’inflazione ad agosto, il livello dei prezzi “resta ad ogni modo alto e preoccupante”. A sottolinearlo sono Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, secondo cui “e’ emergenza prezzi, soprattutto per i generi alimentari e i prodotti energetici. Due beni primari e insostituibili, che rappresentano la spesa piu’ considerevole per le famiglie, e che drenano risorse, comprimendo cosi’ tutti gli altri settori commerciali e produttivi, con un grave danno per l’economia del Paese”.

Le associazioni dei consumatori segnalano che rispetto ad agosto 2007 la pasta segna un incremento del 26%, il pane del 16%, pollo e patate oltre il 40% “per una ricaduta totale sulle famiglie di 565 euro per il 2008″. Solo pomodori e mozzarella registrano un calo su base annua, continuano i Presidenti, “ma non crediamo che gli italiani vogliano ogni giorno mangiare solo una caprese. In un anno i prodotti alimentari hanno segnato un aumento medio complessivo del 16,2%, con punte di oltre il 40% per mele, clementini, patate e pollo. Intendiamo richiamare l’attenzione su questa grave emergenza con lo ’sciopero della pagnotta’ del 18 settembre prossimo”. Le associazioni invitano “tutti i consumatori, come avvenuto nei precedenti scioperi, ad astenersi dall’acquistare e consumare, per l’intera giornata dello sciopero, pane e pasta, e a risparmiare su energia elettrica, gas e carburanti”. (AGI)

Mar

INFLAZIONE: SCAJOLA, IN ARRIVO ISPEZIONI GDF SU PREZZI

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago. – “Il lieve calo dell’inflazione, dal 4,1% di luglio al 4% di agosto – spiega Scajola- indica l’avvio di un raffreddamento dei prezzi, che sembrano aver terminato la tendenza all’aumento dei mesi scorsi, nonostante gli allarmi continui delle ultime settimane. E’ un andamento coerente con la recente indagine Isae, che sottolinea come si stiano affievolendo le aspettative inflazionistiche per i prossimi mesi. Questo primo incoraggiante risultato si deve al calo dei prezzi delle materie prime, affiancato dalla costante azione di sorveglianza sui prezzi effettuata nei mesi scorsi”.

Sul raffreddamento della dinamica dei prezzi di agosto, precisa il ministro, “ha inciso prevalentemente la diminuzione del prezzo dei carburanti, dovuto al calo delle quotazioni del petrolio, anche se ci sono ancora margini per ulteriori riduzioni del gasolio, che presenta tuttora un divario sensibile rispetto alla media europea. Per quel che riguarda i prodotti alimentari, si segnala un primo stop al rialzo dei prezzi, in particolare quelli del pane. I prezzi della pasta registrano invece un ulteriore aumento”. In ogni caso, prosegue Scajola, “i forti ribassi delle quotazioni del grano degli ultimi mesi si dovranno riflettere sui prezzi al consumo del prossimo periodo”.

Secondo il ministro tuttavia, “non bisogna ovviamente abbassare la guardia, soprattutto nelle prossime settimane, perche’ settembre e’ un mese a rischio per l’inflazione”. Un’occasione per fare il punto sull’andamento dei prezzi e su eventuali altre iniziative da assumere sara’ la riunione del Consiglio Nazionale dei Consumatori e Utenti gia’ convocata per il 24 settembre.

“Proseguira’ poi – aggiunge Scajola – l’attivita’ gia’ avviata con le organizzazioni dell’industria alimentare e del commercio per rendere piu’ efficienti e meno onerose le filiere distributive”. Il ministro rivolge infine “un appello a tutti a non creare confusione e allarme nell’opinione pubblica sul tema dei prezzi, per esempio pubblicando piu’ volte gli stessi dati come se fossero dati diversi, commentando dati vecchi come se fossero dati nuovi, spacciando per dati effettivi quelle che sono solo stime o previsioni piu’ o meno accurate. Questi comportamenti creano l’impressione di un aumento costante e maggiore dell’inflazione e finiscono per fornire un alibi proprio a coloro che vogliono aumentare ingiustificatamente i prezzi”. (AGI)

Gio

INFLAZIONE: CONSUMATORI, STANGATA CIBO DA 565 EURO A FAMIGLIA

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – Malgrado il lieve rallentamento registrato dall’inflazione ad agosto, il livello dei prezzi “resta ad ogni modo alto e preoccupante”. A sottolinearlo sono Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, secondo cui “e’ emergenza prezzi, soprattutto per i generi alimentari e i prodotti energetici. Due beni primari e insostituibili, che rappresentano la spesa piu’ considerevole per le famiglie, e che drenano risorse, comprimendo cosi’ tutti gli altri settori commerciali e produttivi, con un grave danno per l’economia del Paese”.

Le associazioni dei consumatori segnalano che rispetto ad agosto 2007 la pasta segna un incremento del 26%, il pane del 16%, pollo e patate oltre il 40% “per una ricaduta totale sulle famiglie di 565 euro per il 2008″. Solo pomodori e mozzarella registrano un calo su base annua, continuano i Presidenti, “ma non crediamo che gli italiani vogliano ogni giorno mangiare solo una caprese. In un anno i prodotti alimentari hanno segnato un aumento medio complessivo del 16,2%, con punte di oltre il 40% per mele, clementini, patate e pollo. Intendiamo richiamare l’attenzione su questa grave emergenza con lo ’sciopero della pagnotta’ del 18 settembre prossimo”. Le associazioni invitano “tutti i consumatori, come avvenuto nei precedenti scioperi, ad astenersi dall’acquistare e consumare, per l’intera giornata dello sciopero, pane e pasta, e a risparmiare su energia elettrica, gas e carburanti”. (AGI)

Mar

EUROZONA: FIDUCIA CONSUMATORI SCENDE PIU’ DI ATTESE AD AGOSTO

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI/REUTERS) – Bruxelles, 29 ago. – L’indice sulla fiducia dei consumatori nell’Eurozona scende piu’ delle attese ad agosto. Lo rivela la commissione europea il cui indice arretra a 88,8 punti, il minimo dall’inizio del 2003, contro gli 89,5 punti di giugno e contro un attesa contrazione a 89,1 punti. Il calo e’ legato alla discesa della fiducia nell’industria e nel commercio al dettaglio, controbilanciato da un aumento della fiducia tra i consumatori e nei servizi. (AGI)

Gaa

COMMERCIO: CIA, SEMPRE MENO ‘MADE IN ITALY’ IN BUSTA SPESA

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago. – Scegliere prodotti convinti che siano italiani e non rendersi conto che ormai sono in mano a grandi gruppi stranieri: e’ quanto succede oggi ai consumatori che credono di acquistare italiano e invece arricchiscono tasche straniere. A lanciare l’allarme e’ la Cia, Confederazione italiana agricoltori, che chiede al Governo “un intervento poderoso che possa invertire la rotta, prima che sia troppo tardi” e attende “che il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia convochi, al piu’ presto, la Conferenza nazionale sull’agricoltura”.

La Cia, secondo cui in media ogni famiglia italiana compra oltre l’80% di marchi stranieri, si dice “preoccupata” per l’indebolimento del ‘Made in Italy’ agroalimentare. “Non solo – prosegue la Cia – gli agricoltori sono stretti tra costi di gestione e produzione elevatissimi e vendono sottocosto, ma i prezzi al consumo degli alimenti crescono senza freni, ignorando ogni logica di distribuzione del ricavo”.

Un trend, secondo la Cia, “molto pericoloso. Se di un prodotto venduto al consumatore finale ad un euro, la quota che rimane all’agricoltore non arriva al 5%, significa che il meccanismo non e’ equo e sostenibile e l’agricoltore e’ destinato a fallire”.

Altra problematica “sta nel mercato: se la grande distribuzione vende troppa carne, frutta, verdura e confetture straniere si restringe paurosamente la possibilita’ di collocare il prodotto italiano sugli scaffali. Eccezione fatta per il comparto del vino che si difende tanto nell’export quanto sul mercato interno, nel resto del settore agricolo e agroalimentare nel suo complesso, si registrano situazioni di crisi”.

La Cia segnala che “non va meglio per le carni, con bistecche e fettine francesi confezionate, che spopolano dentro i frigoriferi dei supermercati e con 2 prosciutti venduti su 3, che arrivano, principalmente, dall’Est europeo” e “anche per il latte e i suoi derivati”, cosi’ come per la birra italiana, che e’ “sparita” dal mercato.

“Assistiamo in queste ore alla vicenda Alitalia – spiega in una nota – dove si opera nel tentativo di salvaguardare la compagnia di bandiera, ma l’agricoltura italiana e il ‘Made in Italy’ agroalimentare che hanno contribuito a rendere il nostro Paese grande nel mondo, non vola piu’ da tempo”. (AGI)

Com/Mas