Archivio per il settembre, 2008

BUONI PASTO:FIPE,SOCIAL CARD NON BASTA A FAR RIPARTIRE CONSUMI

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 set – “Sui buoni pasto proprio non ci siamo. Il settore e’ in difficolta’ da tempo, come abbiamo piu’ volte annunciato. Se non si aumentera’ il valore defiscalizzato del ticket, adeguando gli attuali 5,29 euro agli attuali costi per un servizio ormai indispensabile, consumatori, lavoratori e tutto il sistema riceveranno un brutto segnale”. E’ questo il commento di Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe, all’emendamento del Governo al Ddl sviluppo all’esame della commissione Attivita’ produttive della Camera. L’ipotesi iniziale di attingere ai fondi raccolti tramite le sanzioni decise dall’Antitrust nel 2008 anche per innalzare il tetto dell’importo esentasse per il tagliando sostitutivo della mensa sembra tramontare. Gli incassi derivanti dalle multe fatte dal garante per la concorrenza andranno, invece, a integrare la dote della ’social card’, la carta prepagata destinata agli anziani a basso reddito per effettuare acquisti scontati. La modifica e’ ora al vaglio di ammissibilita’ della presidenza. “La social card e’ un’iniziativa molto importante – ha commentato Stoppani – e anche ai pubblici esercizi e’ stato richiesto di entrare a far parte della rete di punti vendita visitati dagli anziani piu’ bisognosi. Questa iniziativa pero’ non e’ sufficiente a far ripartire i consumi. Per questo chiediamo che venga riproposta la defiscalizzazione del buono pasto almeno fino a 10 euro. Non comprendere i bisogni di due categorie in difficolta’ allo stesso modo e mettere in conflitto le loro aspettative significa non interpretare le esigenze della societa’”.(AGI)

Ale

CRISI USA:ANALISTI,SENZA CREDITO PEGGIORA SCENARIO ECONOMIA

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Houston, 30 set. – Gli esperti, anche gli irriducibili ottimisti, hanno rivisto al ribasso le stime sulle crescita americana dopo la bocciatura del piano salva-finanza mentre sulla rete impazzano i consigli su come “sopravvivere senza debiti”, perche’ nessuno fara’ piu’ credito agli americani.

“Il credito e’ la linfa della nostra economia. La questione, almeno nel breve periodo, si fa molto seria “, ha commentato Al People, analista di American Investments. “Nella storia non e’ mai successo che il calo della fiducia dei consumatori si sia tramutato in una recessione ma c’e’ sempre una prima volta e potrebbe succedere nei prossimi mesi. Potremmo avere dei dati (economici) molto negativi”, hanno spiegato in una nota ai clienti gli economisti di First Trust Advisors, Brian Wesbury e Robert Stein, prima rigorosamente nelle fila di coloro che escludevano la possibilita’ di una recessione per gli Usa. “Le banche stanno collassando a destra e a sinistra – ha osservato Robert McTeer, ex presidente della Fed di Dallas – penso che questo processo continuera’ e ci saranno altre giornate come quella di ieri” in Borsa, dove sono stati bruciati oltre 1.000 miliardi di dollari. “In un economia cosi’ in affanno e con prezzi record per benzina ed alimentari, molti americani dovranno sacrificare i loro contributi per la la pensione, usando quei soldi per finanziare altre necessita’”, ha avvertito Cecil Hemingway, vice presidente esecutivo di Aon Consulting’s Us Retirement Practice Leader, stimando che la maggioranza dei lavoratori dovra’ utilizzare in media tra il 77% e il 94% delle proprie entrate per non cambiare stile di vita. L’impatto piu’ immediato, per i consumatori americani abituati a comprare tutto a rate, sara’ la stretta sul credito. “L’American Express ha gia’ abbassato il tetto sul credito al 10% dei propri clienti e molte banche hanno hanno fatto lo stesso dalla scorsa estate”, ha ricordato People, invitando i consumatori a fare attenzione, perche’ se si superano i limiti scattano interessi da capogiro. Anche i prestiti agli studenti sono a rischio: Bank of America e Wachovia hanno gia’ smesso di erogarli. In compenso, fioccano gli incentivi degli istituti di credito per chi apre un conto corrente. A New York, ad esempio, la Chase “regala” 125 dollari a chi apre un conto con un deposito. Anche la stagione dei saldi dovrebbe iniziare prima del previsto e il cosiddetto “venerdi’ nero”, il giorno dopo Thanksgiving quando i prezzi sono i piu’ bassi dell’anno, dovrebbe consentire grossi affari, assicurano gli esperti, soprattutto nel campo dell’elettronica. (AGI)

Ril

TARIFFE: MORETTI (FS), AUMENTERANNO PER L’ALTA VELOCITA’

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 set. – Brutte notizie in arrivo per chi viaggia. “Ci sara’ un aumento dei prezzi per l’Alta Velocita’, ma non arrivera’ mai ai livelli francesi o tedeschi”: lo ha annunciato l’amministratore delegato del gruppo Fs, Mauro Moretti, a margine di un incontro con i consumatori.”L’alta velocita’ non deve essere riservata all’elite, ma deve essere un servizio di massa”, ha aggiunto.

Il nuovo rincaro dovrebbe scattare in concomitanza con il nuovo orario invernale, che entrera’ in vigore dal 14 dicembre.

(AGI) Bru/Mom 301720 SET 08

Red/Vai

TARIFFE: MORETTI (FS), AUMENTERANNO PER L’ALTA VELOCITA’

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 set. – Brutte notizie in arrivo per chi viaggia. “Ci sara’ un aumento dei prezzi per l’Alta Velocita’, ma non arrivera’ mai ai livelli francesi o tedeschi”: lo ha annunciato l’amministratore delegato del gruppo Fs, Mauro Moretti, a margine di un incontro con i consumatori.”L’alta velocita’ non deve essere riservata all’elite, ma deve essere un servizio di massa”, ha aggiunto. Il nuovo rincaro dovrebbe scattare in concomitanza con il nuovo orario invernale, che entrera’ in vigore dal 14 dicembre. (AGI)

Bru/Mom

SANITA’: FEDERCONSUMATORI, ALT SPINTA PRIVATIZZARE STRUTTURE

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 set. – C’e’ una spinta nella sanita’ sempre piu’ forte in direzione della privatizzazione del sistema pubblico: a questa spinta bisogna opporsi.

E’ quanto sostiene Federconsumatori che “al di la’ delle questioni ideologiche chiamate in campo dal Ministro Sacconi, giudica – si legge in una nota – assai negativamente questa prospettiva: privatizzando le strutture ospedaliere si andrebbe incontro al serio rischio di un diritto alla salute non piu’ universale, ma riservato solo a coloro che se lo possono permettere”. A conferma di cio’, “contribuiscono i risultati finora ottenuti in quelle regioni in cui vi e’ una forte presenza del settore privato, come Sicilia, Calabria, Lazio, Abruzzo e Puglia, dove il livello qualitativo dell’assistenza risulta inferiore – aggiunge Federconsumatori – Si tratta di un tema estremamente delicato, infatti, alla luce di quanto avvenuto a Milano per la vicenda della clinica “Santa Rita”, emerge la necessita’ di rigorosi controlli e normative per quanto riguarda gli accreditamenti delle strutture private”.

Federconsumatori sostiene che “l’obiettivo del profitto non puo’ mettere in discussione la tutela del diritto alla salute, pertanto richiede un confronto con il Ministero della Salute e con i rappresentanti delle Regioni, al fine di garantire e migliorare la qualita’ e la sicurezza dell’offerta di servizi sanitari ai cittadini”. (AGI)

Pat

PREZZI: FEDERCONSUMATORI PUGLIA, A BARI PASTA +30% IN UN ANNO

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Bari, 30 set. -A Bari, per comprare 9 prodotti di prima necessita’ occorrono dai 27,55 euro se si va al supermercato ai 34,70 euro se invece si opta per il piccolo negozio sotto casa. Lo rivela l’ultima indagine della Federazione dei Consumatori Puglia sui prezzi di 33 prodotti rilevati in 25 esercizi commerciali pugliesi. Rispetto all’anno scorso, una confezione di pasta da 500 grammi nel capoluogo pugliese costa il 30% in piu’. Per la focaccia a Brindisi si spendevano nel 2007 4,45 euro. E’ passato solo un anno ma la differenza e’ sensibile: oggi per la stessa quantita’ di focaccia occorrono 6,30 euro. La Federazione dei Consumatori Puglia mette in evidenza non solo come l’andamento dei prezzi sia in continua ascesa, ma anche come per le famiglie arrivare alla fine del mese diventa sempre piu’ difficile se per una confezione di riso bisogna spendere 3,50 euro e per un litro di latte fino a 1,72 euro.(AGI)

Red/Tib

UE:FEDAGRI,PIU’FIDUCIA A COOPERATIVE PER RIEQUILIBRARE MERCATO

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Bruxelles, 30 set – “Aumento dei costi di produzione, speculazione finanziaria, riduzione del potere d’acquisto dei consumatori e persistenza di un profondo squilibrio nel rapporto della catena del valore: questi gli elementi di scenario di una agricoltura europea che oggi ha piu’ che mai bisogno di solide ed efficienti filiere agroalimentari”. Lo ha dichiarato il presidente di Fedagri-Confcooperative Paolo Bruni durante il suo intervento al ‘Congresso degli agricoltori europei 2008′ svoltosi oggi a Bruxelles presso la sede del Parlamento Europeo alla presenza della Commissaria per l’agricoltura Fischer Boel. “Nella situazione di generale incertezza nell’equilibrio di mercato tra domanda e offerta” – ha proseguito il presidente Bruni – le cooperative agricole e i produttori organizzati possono rivestire un ruolo centrale per la valorizzazione del prodotto, la garanzia della tracciabilita’ delle produzioni e il rafforzamento del potere negoziale degli agricoltori nei confronti della grande distribuzione”. “Per tale ragioni – ha proseguito il Presidente di Fedagri-Confcooperative – “auspichiamo che l’UE accompagni il processo imprenditoriale di consolidamento e di aggregazione delle organizzazioni di produttori e affidi loro compiti nuovi e piu’ ampi nelle azioni di filiera nell’ottica di un sostanziale riequilibrio di mercato”. Al termine del suo intervento, Bruni ha infine ribadito la necessita’ di “proseguire con decisione la lotta contro l’agropirateria a difesa del patrimonio delle indicazioni geografiche riconosciute dalla UE” e di rafforzare la politica di promozione delle eccellenze agroalimentari italiane sui mercati internazionali, anche attraverso “lo stanziamento di risorse finanziarie adeguate”.(AGI)

Ale

ANIMALI: MORETTI (FS), PROBLEMA DEI CANI PERICOLOSI E’ REALE

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 set. – “Non l’abbiamo ritirata, ma solo sospesa per poterla approfondire, come concordato con il sottosegretario Martini. Il problema c’e', abbiamo preso solo un momento di pausa”. Lo ha detto l’amministratore delegato delle Fs, Mauro Moretti, a margine di un incontro con le organizzazioni dei consumatori, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla questione ‘cani pericolosi’ sui treni.

“Abbiamo segnalazioni a centinaia da parte di cittadini-utenti su questo tema – ha spiegato – avere un rottweiler, e spesso con padroni che non rispettano neanche le norme piu’ elementari, cioe’ la museruola, e’ un problema”. Moretti ha ricordato che “vi sono dei cani che non possono entrare nei locali, quindi men che meno in una realta’ piccola come puo’ essere un vagone di treno”. Moretti ha terminato che c’e’ anche una questione di pulizia in quanto gli animali sono spesso portatori di zecche “e lasciatevelo dire da me, che degli animali sono un amico visto che ho avuto un cane e sono arrivato fino a tre cani a partire dall’eta’ di un anno e mezzo”. (AGI)

Bru/Chi

USA: FIDUCIA CONSUMATORI MIGLIORA A SETTEMBRE

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI/REUTERS) – New York, 30 set. – La fiducia dei consumatori Usa migliora a settembre. Lo rivela il Conference Board il cui indice sale a 59,8 da 58,5 ad agosto (dato rivisto dall’iniziale 56,9). Gli analisti si aspettavano un calo a 55,5. (AGI)

Gaa

TRENI: FS-CONSUMATORI, DAL 2009 AL VIA TAVOLO CONCILIAZIONE

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 set. – Al via il tavolo di conciliazione fra Trenitalia e le principali associazioni dei consumatori per la risoluzione amichevole delle vertenze tra l’azienda di trasporto del gruppo Ferrovie dello Stato e i clienti. E’ stato siglato oggi dall’amministratore delegato del gruppo Fs, Mauro Moretti, dall’ad di Trenitalia, Vincenzo Soprano, e dai 12 presidenti delle associazioni nazionali dei consumatori, il protocollo d’intesa che delinea, in via sperimentale, le nuove procedure di conciliazione tra i viaggiatori e Trenitalia. “E’ una cosa importante – ha spiegato Moretti – per proseguire in un confronto positivo con le associazioni dei consumatori nell’interesse dei clienti e che serve all’azienda per spiegare le iniziative che stiamo mettendo in campo per rendere sempre piu’ efficiente il servizio”. L’accordo, che segna una svolta storica nei rapporti tra Trenitalia e viaggiatori, prevede la sperimentazione della procedure per 12 mesi a partire dall’1 gennaio 2009. Come valido terreno di sperimentazione e’ stata scelta la linea commerciale Milano-Napoli, sulla quale si concentra circa il 35% dei reclami relativi al traffico passeggeri nazionale. Le procedure per la risoluzione extra giudiziale delle singole controversie sono inoltre applicabili ai soli problemi riscontrati su Av, Es, Es city, Tbiz, Ic, Ic plus. Fanno eccezione le problematiche relative alla pulizia, escluse al momento dal protocollo d’intesa, in attesa che si completi la gara europea per l’assegnazione dei nuovi appalti. Rivolgendosi all’associazione dei consumatori, i viaggiatori potranno ottenere assistenza nel percorso di conciliazione che si attivera’ quando il normale reclamo non abbia avuto esito soddisfacente o siano trascorsi 60 giorni, senza che il cliente abbia ricevuto alcuna risposta. (AGI)

Bru/Mom

PREZZI: FEDERCONSUMATORI PUGLIA, A BARI PASTA +30% IN UN ANNO

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Bari, 30 set. – A Bari, per comprare 9 prodotti di prima necessita’ occorrono dai 27,55 euro se si va al supermercato ai 34,70 euro se invece si opta per il piccolo negozio sotto casa. Lo rivela l’ultima indagine della Federazione dei Consumatori Puglia sui prezzi di 33 prodotti rilevati in 25 esercizi commerciali pugliesi. Rispetto all’anno scorso, una confezione di pasta da 500 grammi nel capoluogo pugliese costa il 30% in piu’. Per la focaccia a Brindisi si spendevano nel 2007 4,45 euro. E’ passato solo un anno ma la differenza e’ sensibile: oggi per la stessa quantita’ di focaccia occorrono 6,30 euro. La Federazione dei Consumatori Puglia mette in evidenza non solo come l’andamento dei prezzi sia in continua ascesa, ma anche come per le famiglie arrivare alla fine del mese diventa sempre piu’ difficile se per una confezione di riso bisogna spendere 3,50 euro e per un litro di latte fino a 1,72 euro.(AGI)

Red/Tib

ENERGIA: MARCEGAGLIA, SERVONO PIU’ RIGASSIFICATORI

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Bologna, 30 set. – Per il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, servono, in Italia piu’ rigassificatori: “Finalmente – ha detto durante il suo intervento al convegno “Lo sviluppo perduto” organizzato a Bologna in occasione di Cersaie, il Salone internazionale della ceramica – c’e’ il rigassificatore di Rovigo, ma ne servono almeno altri quattro o cinque nei prossimi due anni”. Marcegaglia ha messo in guardia contro il rischio di rimanere fermi “davanti a veti ideologici” che si basano su motivazioni “scorrette” e spesso “fatte in malafede” le quali “condannano il nostro paese a non fare scelte”. Il leader degli industriali ha poi spiegato che occorrono “piu’ concorrenza, piu’ trasparenza, e piu’ potere ai consumatori” nei mercati dell’energia elettrica e del gas. E’ inoltre necessaria “una chiara e determinata politica a supporto del risparmio energetico”. Ribadendo la sua posizione favorevole al nucleare, Marcegaglia ha, infine, definito “positivo” il disegno di legge del governo che “mette i primi paletti sul nucleare. Finalmente – ha concluso – c’e’ un’apertura in questo senso”. (AGI)

Cli/Ari

OBESITA’: COLDIRETTI, CON DIETA MEDITERRANEA RISPARMI MEDICINE

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 set – Ma il futuro e’ preoccupante con un terzo dei ragazzi italiani obeso o in sovrappeso proprio per effetto soprattutto del progressivo abbandono dei principi della dieta mediterranea a favore del consumo di cibi grassi e ricchi di zucchero come le bibite gassate. In Italia l’allarme per l’abbandono della dieta mediterranea prosegue – sottolinea la Coldiretti – anche nel 2008 con un ulteriore calo dei consumi di frutta (- 2,6 per cento), olio di oliva (-2,8 per cento), pane (-2,5 per cento), vino (-0,9 per cento) e verdura (-0,8 per cento), sulla base dei dati Ismea Ac Nielsen relativi al primo semestre. La Coldiretti sta realizzando il progetto ‘Educazione alla Campagna Amica’ che coinvolge oltre centomila alunni delle scuole elementari e medie in tutta Italia che partecipano ad oltre tremila lezioni in programma nelle fattorie didattiche e agli oltre cinquemila laboratori del gusto organizzati nelle aziende agricole e in classe. L’obiettivo – precisa la Coldiretti – e’ quello di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalita’ dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’ agricoltura con i cibi consumati ogni giorno. Fermare la vendita delle merendine e dei dolci nelle scuole a favore di alimenti locali, freschi e sani come spremute, frutta e verdura di stagione anche da sgranocchiare e in grado di assicurare senso di sazieta’ e garantire un adeguato apporto idrico puo’ contribuire – sottolinea la Coldiretti – a sconfiggere i problemi di eccesso di peso e obesita’. Un obiettivo che – conclude la Coldiretti – puo’ anche essere incentivato con l’aiuto dei nuovi distributori automatici di frutta e verdura snack che si stanno diffondendo e dove e’ possibile acquistare a prezzi calmierati frutta fresca, disidratata o spremute senza aggiunte di zuccheri o grassi come alimento rompi-digiuno per una merenda sana alternativa al ‘cibo spazzatura’.(AGI)

Red/Ale