Archivio per il settembre, 2008

INFLAZIONE: COLDIRETTI,SPESA COSTA 332 EURO IN PIU’ A FAMIGLIA

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 set. – L’inflazione fa spendere in media per l’acquisto dei soli prodotti alimentari circa 332 euro all’anno in piu’ a famiglia con i maggiori rincari che si fanno sentire per i nuclei piu’ numerosi, quelli con tre o piu’ figli, che arriveranno a spendere 476 euro in piu’ nel 2008. E’ quanto stima la Coldiretti, dopo la diffusione della stima Istat sui prezzi al consumo a settembre sulla base del rapporto Ref per Ancc-Coop. Tra i prodotti che pesano di piu’ sull’incremento della spesa delle famiglie ci sono – sottolinea la Coldiretti – il pane, pasta e derivati dai cereali per circa 140 euro, il latte e i suoi derivati per circa 60 euro e la carne per 48 euro. A fronte della maggiore spesa rimangono invariate le quantita’ acquistate anche se si sono verificate variazioni nella composizione della spesa con piu’ pollo e meno bistecche: si sono ridotti i consumi di pane (-2,5%), carne bovina (-3%) frutta (-2,6) e ortaggi (-0,8, tornano a salire quelli di pasta (+1,4), latte e derivati (+1,4%) e fa segnare un vero boom la carne di pollo (+6,6%), secondo i dati Ismea Ac Nielsen relativi al primo semestre del 2008. Per ogni euro speso dai consumatori in alimenti ben 60 centesimi – conclude la Coldiretti – vanno alla distribuzione commerciale, 23 all’industria alimentare e solo 17 centesimi agli agricoltori che devono affrontare i costi crescenti delle materie prime e dell’energia. (AGI)

Mau

ENERGIA: COOP-ENEL, 500 MILA LAMPADE RISPARMIO GRATUITE

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Firenze, 30 set. – Obiettivo mezzo milione di lampade a risparmio energetico e 200 mila kit “rompigetto” per consumare meno acqua. Sono queste le cifre del contributo di Unicoop Firenze alla campagna “Dai respiro all’ambiente”, promossa da Coop e Enel a partire dall’11 settembre. Visto il grande successo gia’ ottenuto finora, il termine della campagna di distribuzione gratuita (che doveva chiudere il 24 settembre) e’ stato prorogato all’8 di ottobre. Alla fine, i supermercati e gli ipermercati della cooperativa sparsi in sette province toscane avranno un primato: avranno distribuito quasi il 15% del totale delle lampadine a livello italiano.

In Italia sono questi i numeri della campagna: 3,5 milioni di lampadine a risparmio energetico e 1 milione di kit “rompigetto”. Apparentemente una semplice distribuzione gratuita da parte di Enel a soci e consumatori Coop in 1200 punti vendita in tutta Italia, di cui oltre 150 in Toscana e 50 a Firenze e provincia, di lampadine e kit idrici composti da rompigetto ed erogatori a basso flusso; in realta’ una capillare campagna a favore del risparmio e dell’efficienza energetica, a partire da un piccolo gesto. Nelle lampadine a incandescenza, infatti, solo il 3% dell’energia diventa luce. Tutto il resto se ne va in calore. Per questo la campagna Coop-Enel, che durera’ – con diverse modalita’ – fino alla fine dell’anno, agisce su molti fronti, ma parte dalla sostituzione delle vecchie lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo. Costano di piu’, ma durano 8.000 ore anziche’ 1.000 e consumano sei volte di meno. Con i rompigetto e gli erogatori a basso flusso, il risparmio medio nel consumo di acqua calda arriva fino al 60%. Con la sostituzione delle vecchie lampadine con quelle ad alta efficienza energetica e l’applicazione dei rompigetto potremo risparmiare circa 108 milioni di kilowattora, i consumi degli abitanti di una citta’ come Spoleto, e 65.000 tonnellate di CO2 non saranno immesse nell’atmosfera. A tutti i clienti viene data anche una brochure sul risparmio energetico con consigli semplici, che possono essere messi in pratica da tutti senza ‘rivoluzionare’ i propri stili di vita, ma solo modificando le abitudini di consumo. (AGI)

Cab

COMUNE PESCARA: ATTRIBUITE DELEGHE NEOASSESSORE ALESSANDRINI

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI)- Pescara, 30 set. – Il sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso ha ufficializzato con decreto le deleghe del nuovo assessore Marco Alessandrini. Il neoassessore e’ stato incaricato di sovrintendere al funzionamento delle seguenti aree e settori : vigilanza sull’istruttoria e sull’esecuzione degli atti di competenza degli stessi, area metropolitana, affari istituzionali e innovazione amministrativa, contenzioso, libere professioni; partecipazione, mondi vitali, pluralismo culturale e religioso, nuova cittadinanza, citta’ della pace; Politiche giovanili, rapporti con l’universita’, risorse del mare e del fiume, tutela dei consumatori.(AGI)

Com/Plt

CRISI MUTUI: ALTROCONSUMO, 60% RISPARMIATORI PESSIMISTA

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 set. – Il 60% dei risparmiatori italiani e’ pessimista sul futuro del proprio bilancio familiare. Il 70% dichiara che intende lasciare i propri investimenti cosi’ come sono. E’ quanto emerge dalla rilevazione di settembre dell’indice Soldi Sette, realizzata da Altroconsumo L’indice, che oscilla tra un minimo di 0, estremo pessimismo, e un massimo di 200, ottimismo piu’ roseo, e’ crollato da quota 97,8 a quota 84,9, riflettendo le forti preoccupazioni dei risparmiatori per l’andamento dell’economia internazionale.

Colpiscono i dati dei sottoindici dedicati agli investimenti in immobili, azioni e obbligazioni, pur mostrando una crescita del pessimismo, indicano una situazione di sostanziale neutralita’ nei confronti del futuro. Il dato e’ ancora piu’ interessante poiche’ la rilevazione dell’indice e’ avvenuta proprio in una delle settimane piu’ turbolente per le Borse mondiali, quella in cui e’ fallita Lehman Brothers. La rilevazione dell’indice di Soldi Sette e’ effettuata trimestralmente, attraverso un campione di risparmiatori, intervistati telefonicamente sulle aspettative di evoluzione della propria situazione finanziaria nei dodici mesi successivi. (AGI)

Mau

INFLAZIONE: COLDIRETTI,SPESA COSTA 332 EURO IN PIU’ A FAMIGLIA

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 set. – L’inflazione fa spendere in media per l’acquisto dei soli prodotti alimentari circa 332 euro all’anno in piu’ a famiglia con i maggiori rincari che si fanno sentire per i nuclei piu’ numerosi, quelli con tre o piu’ figli, che arriveranno a spendere 476 euro in piu’ nel 2008. E’ quanto stima la Coldiretti, dopo la diffusione della stima Istat sui prezzi al consumo a settembre sulla base del rapporto Ref per Ancc-Coop. Tra i prodotti che pesano di piu’ sull’incremento della spesa delle famiglie ci sono – sottolinea la Coldiretti – il pane, pasta e derivati dai cereali per circa 140 euro, il latte e i suoi derivati per circa 60 euro e la carne per 48 euro. A fronte della maggiore spesa rimangono invariate le quantita’ acquistate anche se si sono verificate variazioni nella composizione della spesa con piu’ pollo e meno bistecche: si sono ridotti i consumi di pane (-2,5%), carne bovina (-3%) frutta (-2,6) e ortaggi (-0,8, tornano a salire quelli di pasta (+1,4), latte e derivati (+1,4%) e fa segnare un vero boom la carne di pollo (+6,6%), secondo i dati Ismea Ac Nielsen relativi al primo semestre del 2008. Per ogni euro speso dai consumatori in alimenti ben 60 centesimi – conclude la Coldiretti – vanno alla distribuzione commerciale, 23 all’industria alimentare e solo 17 centesimi agli agricoltori che devono affrontare i costi crescenti delle materie prime e dell’energia. (AGI)

Mau

VINO: BARDOLINO,IN CRESCITA IL’CHIARETTO’- VA FORTE IL ‘ROSSO’

martedì, settembre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 sett. – Il Bardolino rosso si conferma un vino richiesto al ristorante prevalentemente dagli uomini (eta’ media sui 45 anni), mentre sono soprattutto le donne ad ordinare il Chiaretto, anche come aperitivo, il che sembra rappresentare una nuova, interessante tendenza di consumo, che avvicina l’area gardesana alla Francia, dove il rose’ spopola. E’ questa la ‘fotografia’ del Bardolino in tavola, come emerge da un’indagine condotta, dalla societa’ Dinamiche, tra 150 ristoratori di Verona e del lago di Garda per conto del Consorzio di tutela del Bardolino, che sara’ presentato sabato in occasione della festa dell’Uva. L’opinione sul vino e’ buona – spiega la ricerca – “ma gli operatori chiedono di rendere ancora piu’ forte il legame col territorio”.

Ad illustrare i contenuti della ricerca saranno il presidente del Consorzio bardolinese, Giorgio Tommasi, e Bruno Berni di Dinamiche, oltre a giornalisti e ristoratori: Morello Pecchioli, curatore della Pagina del Gusto del quotidiano L’Arena, Beppe Giuliano, direttore del wine magazine Euposia, Leopoldo Ramponi, presidente della sezione veronese dell’associazione italiana Maestri di Ristorazione e Ospitalita’, e Gianni Veronesi e segretario della locale associazione ristoratori, celebre anche per la grande tavolata annualmente allestita sul ponte visconteo di Borghetto. A far da moderatore, Angelo Peretti. “L’indagine sviluppata sulla ristorazione gardesana e veronese – dice il presidente del Consorzio di tutela del Bardolino, Giorgio Tommasi – si affianca a quella che abbiamo intrapreso nello stesso periodo, tra fine giugno e fine luglio, su duemila consumatori, i cui risultati sono gia’ stati resi noti la scorsa settimana. Ora disponiamo di un ampio ed articolato profilo della nostra denominazione, che ci consente di porre le basi per delle nuove politiche di marketing”. Sorprendenti, si diceva, alcune delle evidenze: una su tutte: un terzo dei titolari di esercizi ristorativi del Garda (comprese anche pizzerie e locali prettamente turistici, piu’ soggetti a gestioni stagionali da parte di operatori provenienti da altri territori, e dunque meno addentro nelle caratteristiche del territorio) non conosce e non commercializza alcuna tipologia di Bardolino. “Si tratta di un mercato che dobbiamo conquistare”, dice Tommasi. Quanto alla qualita’ : e’ buona, ma ora i ristoratori chiedono al Consorzio di aumentare la visibilita’ e soprattutto di legare il vino a percorsi turistici e culturali.(AGI)

Bru

TARIFFE: CONSUMATORI, RINCARI PER COMPLESSIVI 240 EURO ANNUI

lunedì, settembre 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 set. – Consumatori sul piede di guerra dopo l’annuncio dei nuovi rincari sulla bolletta energetica. “Ci sentiamo di ribadire che si tratta di aumento, anche se leggermente inferiore alle previsioni, la cui drammaticita’ e’ sotto gli occhi di tutti, poiche’ sommato a quelli gia’ avvenuti nei trimestri scorsi porta a un complessivo di circa 240 euro in piu’ a famiglia per luce e gas ed obbliga noi di avanzare precise proposte per contrastare in parte questi aumenti”, si legge nella nota Adusbef-Federconsumatori.

“Chiediamo al Governo innanzitutto – prosegue la nota – di bloccare il carico fiscale su queste due bollette equiparando nello stesso tempo per il gas, sia per cottura cibi che per riscaldamento, l’Iva al 10% ora per quest’ultimo al 20%. Inoltre diventa urgentissima la realizzazione delle bollette con tariffe sociali per le famiglie meno abbienti, con sconti sulle stesse del 20 % come gia’ deliberato nella passata finanziaria, ricordando che tali sconti partono retroattivamente da gennaio di quest’anno”. (AGI)

Red

TARIFFE: DA OTTOBRE BOLLETTA LUCE +3,7 EURO; GAS +61,5 EURO

lunedì, settembre 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 set. – L’Authority segnala che “il sistema energetico italiano e’ ancora fortemente dipendente dall’importazione di idrocarburi; percio’ il forte aumento del prezzo del greggio dei mesi precedenti (con punte record di 144 dollari al barile per il Brent) pesa ancora sull’aggiornamento delle condizioni di fornitura, specie per il gas”.

“Gli aumenti della spesa per le bollette nei passati nove mesi (+7,9 % per l’energia elettrica e + 4,4% per il gas) sono comunque stati piu’ contenuti della spesa per il petrolio nello stesso periodo di confronto (+26,2% in dollari e +19,7 % in euro); cio’ anche per effetto della costante diminuzione delle tariffe di trasporto e distribuzione e del contenimento di alcuni oneri generali di sistema” si legge nella nota.

In particolare, in luglio, l’Autorita’ ha diminuito dell’1,3% la componente trasporto gas degli stessi prezzi di riferimento, limitando cosi’ l’aumento complessivo che altrimenti avrebbe superato il 6%. Quanto alle modalita’ di aggiornamento trimestrale delle condizioni economiche, per il gas i prezzi di riferimento tengono conto dei prezzi della materia prima gas naturale sul mercato internazionale, che seguono normalmente di qualche mese quelli del petrolio. Gli stessi prezzi di riferimento nazionali vengono opportunamente basati su indicatori legati non solo alle quotazioni medie di petrolio, ma anche a quelle di oli combustibili e gasolio dei nove mesi precedenti. Tale metodo di fissazione del costo della componente materia prima, per i prezzi di riferimento applicabili ai piu’ piccoli consumatori (ad esempio le famiglie), garantisce comunque una certa stabilita’, attenuando e diluendo nel tempo l’incidenza dei periodi di picco degli idrocarburi, sia in aumento che in diminuzione.

Con il nuovo aggiornamento, si registra una maggiore incidenza della componente “materia prima”, ed una minore incidenza delle altre componenti. Per l’energia elettrica, l’attuale aggiornamento si basa: sui dati consuntivi del costo di approvvigionamento dell’Acquirente Unico; su una previsione meno sfavorevole per l’andamento,da qui alla fine dell’anno, delle quotazioni del greggio; su conseguenti ribassi attesi nella borsa elettrica. Le condizioni economiche di fornitura per l’elettricita’ vengono infatti calcolate con un metodo necessariamente diverso da quello del gas, dovendo tener conto di quanto speso dall’Acquirente unico (l’organismo deputato agli acquisti per le famiglie in maggior tutela) per l’approvvigionamento di energia elettrica sul mercato all’ingrosso fino al momento dell’aggiornamento trimestrale, e delle stime su quanto prevede di spendere nel resto dell’anno.

(AGI)

Red (Segue)

TARIFFE: DA OTTOBRE BOLLETTA LUCE +3,7 EURO; GAS +61,5 EURO

lunedì, settembre 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 set. – L’Authority segnala che “il sistema energetico italiano e’ ancora fortemente dipendente dall’importazione di idrocarburi; percio’ il forte aumento del prezzo del greggio dei mesi precedenti (con punte record di 144 dollari al barile per il Brent) pesa ancora sull’aggiornamento delle condizioni di fornitura, specie per il gas”.

“Gli aumenti della spesa per le bollette nei passati nove mesi (+7,9 % per l’energia elettrica e + 4,4% per il gas) sono comunque stati piu’ contenuti della spesa per il petrolio nello stesso periodo di confronto (+26,2% in dollari e +19,7 % in euro); cio’ anche per effetto della costante diminuzione delle tariffe di trasporto e distribuzione e del contenimento di alcuni oneri generali di sistema” si legge nella nota.

In particolare, in luglio, l’Autorita’ ha diminuito dell’1,3% la componente trasporto gas degli stessi prezzi di riferimento, limitando cosi’ l’aumento complessivo che altrimenti avrebbe superato il 6%. Quanto alle modalita’ di aggiornamento trimestrale delle condizioni economiche, per il gas i prezzi di riferimento tengono conto dei prezzi della materia prima gas naturale sul mercato internazionale, che seguono normalmente di qualche mese quelli del petrolio. Gli stessi prezzi di riferimento nazionali vengono opportunamente basati su indicatori legati non solo alle quotazioni medie di petrolio, ma anche a quelle di oli combustibili e gasolio dei nove mesi precedenti. Tale metodo di fissazione del costo della componente materia prima, per i prezzi di riferimento applicabili ai piu’ piccoli consumatori (ad esempio le famiglie), garantisce comunque una certa stabilita’, attenuando e diluendo nel tempo l’incidenza dei periodi di picco degli idrocarburi, sia in aumento che in diminuzione.

Con il nuovo aggiornamento, si registra una maggiore incidenza della componente “materia prima”, ed una minore incidenza delle altre componenti. Per l’energia elettrica, l’attuale aggiornamento si basa: sui dati consuntivi del costo di approvvigionamento dell’Acquirente Unico; su una previsione meno sfavorevole per l’andamento,da qui alla fine dell’anno, delle quotazioni del greggio; su conseguenti ribassi attesi nella borsa elettrica. Le condizioni economiche di fornitura per l’elettricita’ vengono infatti calcolate con un metodo necessariamente diverso da quello del gas, dovendo tener conto di quanto speso dall’Acquirente unico (l’organismo deputato agli acquisti per le famiglie in maggior tutela) per l’approvvigionamento di energia elettrica sul mercato all’ingrosso fino al momento dell’aggiornamento trimestrale, e delle stime su quanto prevede di spendere nel resto dell’anno.

(AGI)

Red (Segue)

TARIFFE: DA OTTOBRE BOLLETTA LUCE +3,7 EURO; GAS +61,5 EURO

lunedì, settembre 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 set. – L’Authority segnala che “il sistema energetico italiano e’ ancora fortemente dipendente dall’importazione di idrocarburi; percio’ il forte aumento del prezzo del greggio dei mesi precedenti (con punte record di 144 dollari al barile per il Brent) pesa ancora sull’aggiornamento delle condizioni di fornitura, specie per il gas”.

“Gli aumenti della spesa per le bollette nei passati nove mesi (+7,9 % per l’energia elettrica e + 4,4% per il gas) sono comunque stati piu’ contenuti della spesa per il petrolio nello stesso periodo di confronto (+26,2% in dollari e +19,7 % in euro); cio’ anche per effetto della costante diminuzione delle tariffe di trasporto e distribuzione e del contenimento di alcuni oneri generali di sistema” si legge nella nota.

In particolare, in luglio, l’Autorita’ ha diminuito dell’1,3% la componente trasporto gas degli stessi prezzi di riferimento, limitando cosi’ l’aumento complessivo che altrimenti avrebbe superato il 6%. Quanto alle modalita’ di aggiornamento trimestrale delle condizioni economiche, per il gas i prezzi di riferimento tengono conto dei prezzi della materia prima gas naturale sul mercato internazionale, che seguono normalmente di qualche mese quelli del petrolio. Gli stessi prezzi di riferimento nazionali vengono opportunamente basati su indicatori legati non solo alle quotazioni medie di petrolio, ma anche a quelle di oli combustibili e gasolio dei nove mesi precedenti. Tale metodo di fissazione del costo della componente materia prima, per i prezzi di riferimento applicabili ai piu’ piccoli consumatori (ad esempio le famiglie), garantisce comunque una certa stabilita’, attenuando e diluendo nel tempo l’incidenza dei periodi di picco degli idrocarburi, sia in aumento che in diminuzione.

Con il nuovo aggiornamento, si registra una maggiore incidenza della componente “materia prima”, ed una minore incidenza delle altre componenti. Per l’energia elettrica, l’attuale aggiornamento si basa: sui dati consuntivi del costo di approvvigionamento dell’Acquirente Unico; su una previsione meno sfavorevole per l’andamento,da qui alla fine dell’anno, delle quotazioni del greggio; su conseguenti ribassi attesi nella borsa elettrica. Le condizioni economiche di fornitura per l’elettricita’ vengono infatti calcolate con un metodo necessariamente diverso da quello del gas, dovendo tener conto di quanto speso dall’Acquirente unico (l’organismo deputato agli acquisti per le famiglie in maggior tutela) per l’approvvigionamento di energia elettrica sul mercato all’ingrosso fino al momento dell’aggiornamento trimestrale, e delle stime su quanto prevede di spendere nel resto dell’anno.

(AGI)

Red (Segue)

PREZZI: MARINI(COLDIRETTI),BENE BERLUSCONI SU MERCATI AGRICOLI

lunedì, settembre 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 set. – “Stiamo sostenendo con impegno l’obiettivo di aprire in ogni citta’ un mercato gestito direttamente dagli agricoltori per offrire prodotti locali e di stagione che tagliano le intermediazioni e garantiscono la qualita’, la genuinita’, la sicurezza e la convenienza”. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Sergio Marini nell’esprimere apprezzamento per l’annuncio del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a lavorare “per vedere se anche attraverso i mercati gestiti direttamente dagli agricoltori si possa avviare un’azione rispetto ai prezzi”. “Abbiamo gia’ dato vita con successo ad un centinaio di iniziative sperimentali in molte citta’ italiane, da Taranto a Milano, da Bergamo a Caserta, da Cremona a Salerno che hanno dimostrato – ha sottolineato Marini – come nella forbice dei prezzi tra produzione e consumo ci sono ampi margini da recuperare per garantire acquisti convenienti alle famiglie e sostenere il reddito degli agricoltori. L’offerta di prodotti del territorio che non devono percorrere lunghe distanze con mezzi inquinanti risponde, peraltro, alle esigenze di un numero crescente di consumatori che chiedono un comportamento sostenibile anche a tavola. Lo dimostra il boom dei distributori di latte crudo alla stalla, di cui un elenco e’ disponibile sul sito www.coldiretti.it, dove latte fresco di altissima qualita’ puo’ essere acquistato a prezzi variabili tra un euro ed un euro e venti (per il biologico), mentre sugli scaffali il latte fresco e’ venduto attorno a 1,4 euro al litro, riciclando peraltro il contenitore ed eliminando cosi’ anche la dispersione di in rifiuti. Siamo consapevoli – ha precisato il Presidente della Coldiretti – che si tratta di una forma di vendita che potra’ riguardare solo una fetta limitata del mercato che pero’ grazie alla maggiore concorrenza e’ in grado di svolgere una importante funzione calmieratrice e per questo va diffusa e sostenuta. I farmers market – spiega la Coldiretti – sono i mercati esclusivi degli agricoltori che si distinguono dai normali mercati perche’ a vendere sono solo gli agricoltori che offrono prodotti locali e di stagione (non si trovano ad esempio gli ananas che non sono coltivati in Italia) che non devono percorrere lunghe distanze con mezzi di trasporto costosi e inquinanti prima di giungere in tavola. Negli Usa a distanza di vent’anni dall’apertura dal primo farmers market di Union Square, i mercati degli agricoltori hanno invaso l’intera citta’ di New York e se ne contano ormai una cinquantina in tutti i principali quartieri della grande mela da Manhattan al Bronx, dal Queens a Brooklyn fino allo Staten Island. Il fenomeno ha conquistato gli Stati Uniti, da costa a costa e si e’ verificato un aumento del 53 per cento negli ultimi dieci anni con ben 4.385 farmers market presenti in tutte le principali citta’ come New York, Los Angeles o San Francisco. Esperienze di successo sono presenti anche in Paesi Europei, dalla Francia all’Inghilterra”. (AGI)

Red

CINA:IZS TORINO, NESSUNA TRACCIA MELAMINA NEL CIBO PER ANIMALI

lunedì, settembre 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 set. – Nessun allarme melamina nel cibo per animali. La notizia apparsa su alcuni quotidiani secondo la quale l’Istituto Zooprofilattico di Torino avrebbe trovato presenza di melamina nel pet food, infatti, “non ha nessun fondamento”. Interpellato dall’Anmvi, l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani, l’Istituto Zooprofilattico del Piemonte della Lombardia e della Valle d’Aosta ha smentito quanto circolato a mezzo stampa sulla contaminazione di melamina, la stessa contenuta nel latte che ha mandato in ospedale decine di migliaia di bambini in Cina. L’Anmvi ha preso oggi contatti con il Direttore Sanitario dell’IZS di Torino, Dr. Sergio Andruetto, che ha anche espresso “preoccupazione per il diffondersi di notizie che possono creare inutile allarme fra i proprietari di animali da compagnia”. Andruetto ha ribadito, riferendosi ad un comunicato gia’ diffuso dall’IZS, che le analisi – condotte nell’ottobre del 2007 su 160 campioni di mangime complementare per specie varie -hanno evidenziato soltanto in due campioni, che sono gia’ stati distrutti, minime tracce di melamina del tutto insignificanti e che non giustificano in alcun modo allarmi o timori. “La notizia pubblicata su alcuni quotidiani – sottolineano i veterinari – e’ quindi del tutto infondata e conferma la qualita’ del petfood distribuito in Italia. L’ANMVI esprime preoccupazione per il fatto che vengano diffuse notizie non corrette che possono creare timori fra i consumatori e portare forti danni ad un settore, quello della salute e del benessere degli animali da compagnia, che gia’ sta soffrendo la crisi economica generale del nostro paese”. (AGI)

Red/Pgi

LA7: TORNA ‘EXIT’ CON ILARIA D’AMICO, APRONO SANITA’ E MUTUI

lunedì, settembre 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 set. – Si parte quindi con le liste d’attesa – “disumane” le ha definite la D’Amico – che continuano ad aumentare nonostante tutte le manovre e gli stanziamenti statali tesi a ridimensionarle, se non ad abbatterle. Ospiti in studio il sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, il governatore del Lazio e commissario ad acta per la sanita’ regionale Piero Marrazzo, l’ex ministro Livia Turco, il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, che la D’Amico ha definito “il grillo parlante della maggioranza”, e rappresentanti delle associazioni di medici e consumatori. Schede informative e immagini racconteranno l’odissea di chi ha bisogno di una visita ambulatoriale e quindi cosa significhi effettivamente l’intramoenia, ovvero cosa non funzioni di essa. Tra le interviste, anche quella al senatore del Pd Ignazio Marino.

E poi si parlera’ dei mutui sempre piu’ cari, con un’attenzione dedicata all’accordo tra l’Abi e il ministero dell’Economia e a verificare se effettivamente la rinegoziazione sia in grado di liberare i risparmiatori dall’incubo delle rate elevate, oltre che a riscontrare l’effettiva facilita’ di trasferimento del mutuo da una banca all’altra. Ospite in studio il firmatario della cosiddetta legge sulla portabilita’, Pierluigi Bersani, ministro ombra dell’Economia.

L’amministratore delegato di TI Media, Stella, ha detto che ‘Exit costituisce un programma “che si allinea al filone delle trasmissioni di ’servizio’ che La7 sta facendo per far capire quale e’ lo stato dell’arte in Italia e quali le soluzioni o le persone che riteniamo piu’ idonee. E’ una produzione importante che si pone in un servizio che La7 vuol dare ai telespettatori. E’ un programma che senza troppi scrupoli si pone con molta trasparenza di fronte a problemi molto importanti del Paese”, e l’auspicio e’ che i telespettatori premino questo “atteggiamento di correttezza”. Per il direttore di rete, Tombolini, e’ un programma “efficiente ed efficace dove riemerge il mestiere di giornalista, di raccolta delle notizie e dichiarazioni che neppure i quotidiani oggi fanno piu’ e dove chi lavora sul territorio, insieme agli autori, ci mette tanta fatica ma anche tanta passione. La conduzione di Ilaria ha poi la capacita’ di stare dalla parte dello spettatore. Un programma – ha concluso – la cui struttura si e’ andata consolidando nel tempo”. ‘Exit’ ha inoltre con una forte relazione con il pubblico – ha aggiunto Giorgio Gori – e la prova sta negli accessi al sito www.exit.la7.it, con le numerose segnalazioni di contenuti pervenute, relazione che quest’anno si vuole potenziare. Gori ci ha tenuto a parlare anche dello “scrupolo che c’e’ nella preparazione dei servizi”. (AGI)

Vic (Segue)