CONSUMO SOSTENIBILE: TOSCANA VICEPRESIDENTE RETE UE NEPIM
venerdì, ottobre 31st, 2008(AGI) – Firenze, 31 ott. – La Toscana e’ stata scelta come vicepresidente della rete Nepim, network di regioni europee impegnate a promuovere il consumo sostenibile. L’assessore regionale alla tutela dei consumatori, Eugenio Baronti, ha partecipato oggi all’iniziativa organizzata a Trento dalla rete ed ha preso parte alla tavola rotonda dedicata a ‘Le prospettive regionali di investimento etico nella previdenza complementare’, sottolineando la gravita’ dell’attuale crisi economico-finanziaria e la necessita’ di ricollegare investimenti e realta’ produttive e locali. “Investire eticamente e’ piu’ che mai necessario e urgente – ha detto Baronti – perche’ davanti alla crisi attuale e’ prioritario dirigere i capitali verso ricerche e tecnologie innovative, orientate a ridurre i consumi, modificare il modello energetico e la dipendenza da combustibili fossili, potenziare il recupero di materia da rifiuti. Ed e’ importante investire sul territorio”. “L’attuale crisi economica e finanziaria a mio avviso e’ peggiore di quella del ’29, perche’ sono decisamente diverse le potenzialita’ di recupero e potenziamento del mercato. All’epoca gli aiuti di stato bastarono a sostenere il consumo interno e di conseguenza la produzione e l’occupazione, ma oggi la crisi non e’ solo economica, ma e’ ambientale e sociale. Il nostro modello di sviluppo ha consumato in poche decine di anni le risorse maturate dal pianeta in migliaia di secoli ed abbiamo svincolato la finanza dalla realta’ economica. Una crescita infinita in uno spazio finito, come il nostro pianeta, non e’ possibile. E’ una contraddizione. E per sanarla e’ piu’ che mai importante investire sul territorio e su tecnologie che limitino i danni ed il consumo delle risorse naturali”.
La rete Nepim, che ha fatto proprie le cinque regole del consumo sostenibile contenute nella ‘Carta di Barcellona’, elaborata dalla Regione Toscana e votata dagli altri membri internazionali, si e’ arricchita di altri due membri, il Trentino e l’Umbria, che hanno aderito al network e partecipato alla votazione dello statuto e degli organi dirigenti. (AGI)
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