DRAGHI: STAGNAZIONE DURERA’ FINO A META’ 2009
venerdì, ottobre 31st, 2008(AGI) – Roma, 31 ott. – L’Italia, prosegue Draghi, al pari degli altri grandi paesi dell’eurozona, “sta risentendo dell’avversa congiuntura internazionale. Il rallentamento della domanda mondiale”, afferma il governatore, “frena le nostre esportazioni, che avevano sostenuto l’economia nell’ultima fase espansiva. Vi si associa la debolezza della domanda interna. La moderata dinamica del reddito disponibile reale delle famiglie, l’incertezza aumentata dall’aggravarsi del clima economico si riflettono sui comportamenti dei consumatori. Si comprimono le spese, soprattutto quelle piu’ facilmente rinviabili. Gli acquisti di beni durevoli, quelli di autoveicoli in particolare, si sono fortemente contratti”.
E particolarmente evidente e’ l’impatto della crisi sugli investimento. “Attese di una domanda in flessione, maggire avversione al rischio”, rileva Draghi, “influenzano le decisioni di investimento. I sondaggi congiunturali della Banca d’Italia e di altri istituti di ricerca segnalano che l’accumulazione risentira’ quest’anno inferiore a quella programata”. E le attese per l’anno prossimo, conclude il governatore, “sono di un’ulteriore contrazione rispetto al consuntivo 2008″. (AGI)
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