Archivio per il novembre, 2008

CRISI: CONSUMATORI, CON NORMA SKY AGGRAVI FINO A 80 EURO ANNUI

domenica, novembre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 nov. – Costera’ dai 40 agli 80 euro l’anno l’aumento dell’Iva sulla pay tv cosi’ come deciso nel decreto anti-crisi. La stima e’ di Adusbef e Federconsumatori che, in una nota, spiegano: “Non pensiamo minimamente che tale operazione sia stata pensata per contrastare un concorrente televisivo di Mediaset, poiche’ sarebbe ritenuta una sfacciataggine ai limiti dell’imbecillita’. Ma – affermano i presidenti delle due associazioni, Lannutti e Trefiletti – rimane la gravita’ di un sovraccarico di costi che ricadra’ su una fascia di consumo tipica della fruizione di tale servizio quale il ceto medio, che oltretutto non e’ stato minimamente beneficiato dalle decisioni contenute dal decreto e che continua a subire una progressiva ed importante perdita del proprio potere di acquisto”. (AGI)

Pit

CRISI: TELEFONO BLU, ACQUISTI IN CALO NEL FINE SETTIMANA

domenica, novembre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 nov. – Nessuno compra piu’. Il flusso di presenze nei negozi e soprattutto le spese, secondo le rilevazioni di Telefono Blu effettuate in nelle 12 principali citta’ italiane, in questo week end si e’ seriamente ridotto dai 12 milioni delle ultime due settimane ai 10 di questa volta . La scorsa settimana sottolinea Telefono Blu Sos Consumatori, c’era stato un incremento di presenze dell’ 8% in piu’ rispetto lo scorso anno e del 5% rispetto le spese . L’onda lunga e’ gia’ terminata. Insomma, si e’ trattato di un colpo di coda e come sta accadendo in altri paesi, i consumi sono cambiati radicalmente rispetto agli ultimi 4 anni: meno frivolezze e piu’ sostanza. Per esempio, fra i vestiti si preferiscono bluse di piumino e maglie; per i regali, vanno bene cose utili per la casa; fra i giocattoli, si preferisce comprare quelli a prezzi scontati. La scorsa settimana outlet e ipermercati hanno fatto il pienone grazie a sconti e promozioni prendendosi oltre il 60% della fetta del mercato. (AGI)

Mld

CRISI: MONTI, ADESSO MAASTRICHT NON E’ PIU’ UN ALIBI

domenica, novembre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 nov. – Promosso con una postilla invece il ministro dell’Economia Giulio Tremonti: ‘Ho condiviso l’impianto generale che ha dato alla sua finanziaria triennale’, spiega Monti, ‘ma credo – aggiunge commentando gli appelli di Confindustria a un maggior impegno da parte del governo contro la crisi – che Emma Marcegaglia abbia ragione nel ritenere opportuna, nelle circostanze attuali, un’azione piu’ decisa’. Questo pero’ a due condizioni: ‘La prima e’ che i programmi di spesa o di riduzione di imposta siano esplicitamente temporanei. In questo modo – sostiene Monti – ai consumatori arriverebbe il messaggio chiaro che spendendo nei prossimi mesi coglierebbero un’occasione irripetibile; e nel contempo i mercati finanziari non riceverebbero l’impressione che Roma ha scelto la via di un maggiore disavanzo permanente. La seconda condizione e’ che una temporanea maggior larghezza di bilancio si accompagni a un rinnovato impegno sul fronte delle riforme strutturali. Se gli analisti – spiega ancora l’economista – avranno la sensazione che l’Italia spende un po’ di piu’ ma in un quadro temporaneo e reversibile, e allo stesso tempo si impegna per dare competitivita’ al sistema, la credibilita’ dell’economia italiana non dovrebbe soffrirne. Non ci dovrebbe essere il temuto effetto di un allargamento dello spread tra i nostri titoli di Stato e le emissioni concorrenti’. (AGI)

Cli/Sma

CRISI: ADUSBEF, TETTO AL 4% SU MUTUI INUTILE E PROPAGANDISTICO

sabato, novembre 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 nov. – L’intervento del Governo sui mutui a tasso variabile previsto dal decreto anti-crisi e’ “inutile e propagandistico”. Lo sottolineano Adusbef e Federconsumatori, spiegando che nel 2009 il tasso d’interesse di riferimento si assestera’ sicuramente su percentuali inferiori al 4% (cioe’ il tetto oltre il quale gli interessi solo a carico dello Stato), presumibilmente tra il 3 e il 3,5%. Il vero problema sara’ per quelle centinaia di migliaia di famiglie che, terrorizzate dagli andamenti dei tassi Bce, hanno contratto nel 2007 e 2008 mutui a tasso fisso e che pagano interessi dal 6 al 6,5%. Questi tassi, se non rinegoziati, faranno confluire alle banche una rendita “inopportuna” di circa 102 euro al mese. Adusbef e Federconsumatori chiedono allora che sia garantita, anche attraverso pesanti sanzioni, la possibilita’ effettiva di rinegoziare i mutui a tasso fisso anche attraverso una reale portabilita’ del mutuo. (AGI)

Sas

CRISI: ADUSBEF, TETTO AL 4% SU MUTUI INUTILE E PROPAGANDISTICO

sabato, novembre 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 nov. – L’intervento del Governo sui mutui a tasso variabile previsto dal decreto anti-crisi e’ “inutile e propagandistico”. Lo sottolineano Adusbef e Federconsumatori, spiegando che nel 2009 il tasso d’interesse di riferimento si assestera’ sicuramente su percentuali inferiori al 4% (cioe’ il tetto oltre il quale gli interessi solo a carico dello Stato), presumibilmente tra il 3 e il 3,5%. Il vero problema sara’ per quelle centinaia di migliaia di famiglie che, terrorizzate dagli andamenti dei tassi Bce, hanno contratto nel 2007 e 2008 mutui a tasso fisso e che pagano interessi dal 6 al 6,5%. Questi tassi, se non rinegoziati, faranno confluire alle banche una rendita “inopportuna” di circa 102 euro al mese. Adusbef e Federconsumatori chiedono allora che sia garantita, anche attraverso pesanti sanzioni, la possibilita’ effettiva di rinegoziare i mutui a tasso fisso anche attraverso una reale portabilita’ del mutuo. (AGI)

Sas

VINO: A FIRENZE TERZO SIMPOSIO INTERNAZIONALE SUL SANGIOVESE

sabato, novembre 29th, 2008

(AGI) – Firenze, 29 nov. – Si tiene a Firenze il terzo Simposio internazionale sul Sangiovese, organizzato da Regione Toscana e Arsia. Tre giorni, dal 3 al 5 dicembre prossimi, al Palazzo dei congressi, per analizzare il Sangiovese a 360 gradi: confronti fra territori, vitigni e cambiamenti climatici. Visti i risultati positivi dei precedenti simposi fiorentini del 2000 e del 2004, con questa terza edizione – e’ detto in una nota – si intende dare seguito alle iniziative intraprese con l’intento di valorizzare il modello Sangiovese promuovendo un confronto internazionale con altri vitigni “confratelli” di altissimo livello che esprimono forti personalita’, come il Pinot noir, il Nebbiolo, il Gaglioppo, il Grenache e lo Zinfandel. “Torna un grande evento per il mondo vitivinicolo toscano e internazionale – sottolinea Maria Grazia Mammuccini, amministratore Arsia – un appuntamento che ha l’obiettivo di discutere degli aspetti connessi alle peculiarita’ dei vini di Sangiovese e sul confronto tra vitigni espressione di particolari terroir che hanno consentito la produzione di vini di altissima qualita’ ed irripetibili in altre aree del mondo”. Il Simposio 2008 e’ articolato in cinque sessioni: la prima, vedra’ gli interventi del direttore e presidente onorario dell’Organisation Internationale de la Vigne et du Vin, Federico Castellucci, e del professor Mario Fregoni, e prevede il confronto tra il modello toscano ed i modelli internazionali di terroir attraverso la comparazione delle caratteristiche dei fattori produttivi e tecnologici e delle loro peculiarita’ qualitative. La seconda e’ dedicata alla percezione dei vini ed intende approfondire gli aspetti relativi all’analisi sensoriale dei vini in comparazione. Con la terza verranno analizzati i temi della valutazione sensoriale dei vini di terroir attraverso la degustazione guidata di varie tipologie di vini con diversi profili sensoriali. Nella quarta sessione saranno invece affrontati i temi connessi ai rapporti tra le produzioni vitivinicole ed i cambiamenti climatici, approfondendo gli aspetti relativi all’utilizzo di varieta’, di tecniche colturali, di tecnologie enologiche ed all’adozione di strumenti innovativi, quali la genomica funzionale e la viticoltura di precisione. Si terra’ infine una tavola rotonda, a cui interverra’ il presidente della Toscana Claudio Martini, e che sara’ dedicata ai “Mercati internazionali, comunicazione e preferenze dei consumatori”. In questa occasione esperti ed imprenditori affronteranno i temi relativi ai rapporti tra la produzione, il mercato ed i consumatori attraverso l’impiego di efficaci strategie di comunicazione. (AGI)

Red/Chi/Mao

FONDI: “PAESAGGI E ASSAGGI” PER RILANCIO ECONOMIA PONTINA

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 nov. – Torna a Fondi, nell’area pontina, “Paesaggi e Assaggi”, iniziativa che si svolge domani e domenica e che si inserisce nell’ambito della manifestazione “Tradizioni e Qualita’”, con obiettivo il rilancio del territorio di Latina e delle sue produzioni d’eccellenza unendo agricoltura, turismo e marketing per valorizzare al massimo le potenzialita’ della provincia. Antico centro di origine aurunca che sorge sulla pianura litoranea compresa fra il mar Tirreno, il lago di Fondi e i monti Aurunci, oggi Fondi e’ anche la sede del piu’ importante mercato ortofrutticolo italiano, uno dei piu’ grandi d’Europa. La conca di Fondi era ed e’ famosa per i rigogliosi agrumeti e limoneti, tanto da essere stata definita la ‘piccola Conca d’oro’: vi si coltiva una qualita’ particolare di arancia: il ‘Biondo di Fondi’, un tempo commercializzata molto all’estero, soprattutto nel Nord Europa insieme al tarocco ed all’ovale, poi sostituita dalla coltivazione ben piu’ redditizia degli ortaggi. Oggi gli agricoltori fondani si sono specializzati nella produzione di primizie in serra e di frutta di ogni tipo. Ed e’ proprio per valorizzare queste produzioni che manifestazioni come ‘Paesaggi e Assaggi’ assumono un’importanza centrale nell’ambito delle iniziative regionali. La due giorni e’ anche occasione per dare visibilita’ e attrattiva alla citta’, ricca di storia e di luoghi da visitare. Dagli antichi edifici romani ai monumenti eretti nel Medioevo, quando Fondi cadde sotto il controllo della Chiesa, ai tanti monumenti risalenti al XV secolo, dovuti alla munificenza del Conte Onorato II Gaetani dell’Aquila d’Aragona, come San Domenico, la Colleggiata, il Castello e il Palazzo Baronale in stile catalano, opera del Forcimanya. Turismo ed enogastronomia si incontrano dunque, esplicitamente anche nel titolo della rassegna: i Paesaggi di Fondi e gli Assaggi dell’eccellenza agroalimentare pontina. La manifestazione-cornice, ‘Tradizioni e Qualita’ nella provincia di Latina’, trova la giusta collocazione nelle attivita’ di promozione e nel crescente impegno dell’assessorato all’Agricoltura nella informazione, pianificazione e produzione di eventi istituzionali riguardo i prodotti agricoli ed agroalimentari. La consapevolezza che sta maturando, associata alle attivita’ di marketing strategico (analisi dei bisogni dei consumatori analisi dei modelli di comportamento dei consumatori, analisi della segmentazione della domanda, studi di posizionamento strategico dei prodotti) e delle attivita’ di comunicazione, spinge gli operatori a studiare strategie di promozione sempre piu’ calibrate e contestualizzate alle realta’ locali regionali. La due giorni e’ anche l’occasione per avere ancora piu’ consapevolezza delle potenzialita’, della domanda di qualita’ e dell’esistenza di una produzione di qualita’. (AGI)

Vic

TRASPORTI: FORMIGONI, A ORARI INVERNALI TRENI SI’ CONDIZIONATO

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Milano, 28 nov. – La bozza degli orari ferroviari invernali presentata da Trenitalia e Rfi e’ stata accettata da tutti i rappresentanti del Tavolo del trasporto pubblico locale, ma si tratta di un si’ vincolato a tre precise condizioni: la permeabilita’ tra i sistemi tariffari dei treni regionali e Eurostar, la rimozione dei tagli proposti da Trenitalia e l’accettazione di alcune modifiche proposte. “Domani incontrero’ Mauro Moretti, che sara’ a Milano per l’inaugurazione della stazione Rho-Fiera. Spettera’ a lui dare la risposta definitiva a queste nostre proposte”, ha detto l’assessore alle Infrastrutture e mobilita’ Raffaele Cattaneo, al termine del Tavolo del Tpl che ha discusso la bozza dell’orario ferroviario invernale. “E’ un orario che non ci entusiasma – ha continuato Cattaneo – anzi, per usare un termine scolastico possiamo dire che raggiunge solo la sufficienza, condizionata peraltro da precisi vincoli”. Vincoli condivisi da tutti i rappresentanti delle Province, dei Comuni capoluogo e di Anci Lombardia, delle associazioni e delle imprese di Tpl, delle imprese ferroviarie e dei gestori dell’infrastruttura ferroviaria, dei sindacati confederali del settore dei trasporti e delle associazioni di utenti consumatori e pendolari. “La tendenza della linea commerciale di Trenitalia – ha sottolineato ancora l’assessore – e’ quella di dividere il bacino di traffico regionale da quello a lunga percorrenza. Noi abbiamo chiesto che questo non avvenga, per consentire una maggiore mobilita’ ai cittadini lombardi. Questo in cambio di una proposta economica convincente, tale cioe’ da garantire la permeabilita’ dei due servizi a un prezzo prossimo a quello dell’abbonamento che l’azienda applica oggi per i soli servizi eurocity (116 euro per il caso della tratta Brescia-Milano)”. La seconda condizione e’ che non vengano apportati i tagli proposti da Trenitalia sulle linee S e sulle linee di Busto Arsizio, Arona, Gallarate e Luino. Sono stati considerati accettabili alcuni tagli in orari a bassa affluenza, a condizione che Trenitalia garantisca la sostituzione di questi treni con servizi su gomma. “La situazione – ha concluso l’assessore – e’ stata resa piu’ rosea anche dall’approvazione avvenuta stamani, da parte del Consiglio dei ministri, del decreto di rifinanziamento per il trasporto pubblico regionale e statale di 480 milioni di euro. Questo ci consente di affrontare con piu’ serenita’ il tema caldo del contratto di servizio che scade il 31 dicembre”.(AGI)

Cre

CRISI: ASSALTO SENZA PRECEDENTI A NEGOZI USA PER I SALDI

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Houston, 28 nov. – La crisi dell’economia Usa non ha fermato l’assalto ai negozi per approfittare del prezzi piu’ bassi dell’anno nel giorno dopo il Thanksgiving, il cosiddetto Black Friday e anzi, in molti casi, ha galvanizzato lo shopping. Alle quattro di questa mattina il parcheggio di un grande Wal-Mart, a Houston, era gia’ tutto pieno di macchine. L’orario di apertura era stato fissato per le cinque e solo fino alle undici si poteva contare sulle offerte migliori, come l’ambito gigantesco televisore al plasma per soli 999 dollari. Max People e’ partito da Sugar Land, un quartire alla periferia di Houston, in piena notte pur di assicurarsi un posto in prima fila. “Questa tv costa davvero troppo poco, spero di riuscire a farcela”, ha spiegato mostrando il coupon con la superofferta. Alcuni centri commerciali della capitale del petrolio, come l’outlet Katy Mills, hanno aperto i battenti anche prima delle quattro. “Questi enormi sconti sono una buona occasione anche per fare i regali di Natale di questi tempi – ha osservato Brayden Crow, nonno di 9 nipoti – abbiamo decisamente meno soldi da spendere”. Anche sui gioielli e sui diamanti gli sconti sono da capogiro. Da Macys e’ possibile comprare un braccialetto di brillanti per 400 dollari, praticamente un quarto del suo valore. Un commesso ha raccontato che alcune persone ne hanno fatto incetta, comprandone tre o quattro alla votla Secondo le stime di Consumer Reports, la crisi economica sostera’ le vendite di oggi, facendo segnare un rialzo del 5rispetto al Black Friday del 2007. E se le vendite natilizie risulteranno complessivamente le piu’ deboli da decenni, almeno il 26% dei consumatori ha pianificato di concentrare nella giornata di oggi tutti gli acquisti. Secondo Shopper Track, che fa rilevazioni sul traffico di vendita al dettaglio, gli affari sono stati particolarmente magri negli ultimi giorni proprio perche’ la gente ha rinviato tutte le spese ad oggi. Il Black Friday, sempre per Shopper Track, rappresenta la giornata in cui si concentrano il 10 209568egli acquisti natalizi. In base all’indagine annuale di Deloitte, il 57% dei texani, in particolare, ha previsto di spendere meno durante il periodo delle feste: 1.252 dollari contro i 1.336 lo scorso anno. A livello nazionale, l’International Council of Shopping Centers ha stimato una crescita delle vendite durante il Black Friday dell’1quest’anno rispetto al 2007 quando era stato registrato un balzo del 2,1%. Ancora piu’ ottimistiche le attese della National Retail Federation che ha indicato un aumento del giro d’affari del 2,2%. (AGI)

Ril

PAC: ZAIA, IN EUROPA SI CONFERMA ASSE ITALO-FRANCESE

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 nov – “Difenderemo fino in fondo l’Italia dei campanili, dei 4500 prodotti tipici, delle doc e delle indicazioni geografiche; per questo non abbiamo condiviso la posizione rappresentata dalla Gran Bretagna che non ha votato il documento sulla PAC proposto dal Ministro Michel Barnier, a cui volentieri abbiamo dato il nostro appoggio”. Il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, al termine del Consiglio dei Ministri convocato a Bruxelles, cosi’ ha commentato la conclusione di un dibattito in cui 24 Paesi su 27 si sono ritrovati sul documento proposto dalla Presidenza francese. “E’ un momento importante per l’agricoltura italiana perche’ dopo sei mesi – ha proseguito il Ministro – abbiamo riposizionato la nostra politica agricola, trovando alleanze sul principio condiviso della difesa della produzione agricola e del mantenimento di prodotti dal forte sapore identitario.” Il Ministro si e’ soffermato sul provvedimento assunto in favore degli indigenti, che prevede un importante stanziamento all’Italia. “Tutti gli interventi devono essere tesi a collegare questo provvedimento con la PAC e l’agricoltura europea. In ogni caso dobbiamo ovviamente evitare di sostituirci al Ministero per gli affari sociali. Abbiamo chiesto – continua Zaia – all’Europa che, in coerenza con questo principio, si riveda il plafond dei prodotti ritirabili: sono troppo pochi e soprattutto, tra essi non figura l’olio, presenza per noi indispensabile”. Il Ministro Zaia ha annunciato di aver chiesto un intervento del Consiglio europeo a proposito del “last minute market”. Si tratta di porre fine a uno spreco agroalimentare che costa quattro miliardi di euro al sistema Paese. “In Italia – spiega Zaia – dobbiamo trovare un accordo tra produttori, consumatori e commercianti per porre fine a un vero e proprio scandalo. Se non gettassimo in discarica 1,5 milioni di tonnellate all’anno di prodotti alimentari, ci sarebbero a disposizione seicentomila pasti da distribuire tre volte al giorno per 365 giorni l’anno. Questo e’ un conto che pagano produttori e consumatori.’ Il Ministro infine ha manifestato la propria preoccupazione per il prossimo WTO di Ginevra. “Ho chiesto al Commissario Fischer Boel che si ponga fine alle gia’ eccessive concessioni che abbiamo fatto con false aperture che rischiano di non portare benefici ne’ al mercato ne’ all’agricoltura. Basta con le finte liste di prodotti tropicali. Non possiamo consentire – ha concluso il Ministro – che l’agricoltura di questa parte d’Europa si confronti con modelli distanti e arretrati. Dobbiamo tornare a difendere i nostri agricoltori.”(AGI)

Red/Ale

COMMERCIO: URSO, SERVE COMMISSARIO UE PER LOTTA CONTRAFFAZIONE

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 nov. – “Nessun paradosso sulla contraffazione. L’Italia ha due tristi primati: e’ il Paese che piu’ produce beni contraffatti in Europa, ma allo stesso tempo e’ anche quello che maggiormente subisce il fenomeno della pirateria industriale. Solo in Italia stimiamo un giro d’affari pari a 7,5 miliardi di euro, di cui circa un quarto riguarda l’abbigliamento”. E’ quanto afferma Adolfo Urso, sottosegretario allo Sviluppo economico con delega al Commercio estero, che oggi ha incontrato il segretario di Stato al Commercio francese, Anne-Maie Idrac. “La contraffazione non e’ piu’ limitata alla ‘clonazione’ di prodotti di lusso – ha spiegato Urso – ma la ‘fotocopia originale’ e’ ormai orientata alla riproduzione di prodotti di largo consumo come giocattoli, prodotti alimentari, alcolici, sigarette, fino ai prodotti farmaceutici, con gravi conseguenze sulla salute dei consumatori, come e’ emerso nel recente scandalo del latte cinese. E’ un problema globale, che deve essere trattato dall’Europa come una vera e propria emergenza. A livello nazionale si possono adottare numerose misure – continua il sottosegretario – come stiamo facendo nel nostro paese, che ha la legislazione piu’ severa nella lotta alla contraffazione, colpendo anche chi acquista prodotti taroccati, e le cui dogane sono diventate le piu’ efficienti nel panorama europeo. Per altro nel provvedimento, votato dalla Camera e attualmente in discussione al Senato, predisposto dal Ministro Scajola, e’ prevista non solo la nascita del Comitato Nazionale Anticontraffazione, ma anche la creazione di norme per rendere immediata la distruzione della merce contraffatta sequestrata nonche’ nuove disposizioni per la tutela della proprieta’ intellettuale e dell’etichettatura d’origine”. “Ma le dogane sono appunto europee ed occorre che tutti i paesi agiscano con la stessa severita’ – prosegue Urso – per questo serve un unico centro decisionale e proponiamo un Commissario UE con questa specifica delega, che coordini le attivita’ anti-contraffazione a Bruxelles”. Durante l’incontro con il segretario di stato al Commercio francese sono anche stati affrontati i temi legati al rilancio del Doha Round dopo il fallimento della ministeriale del luglio scorso a Ginevra. “Il recente vertice del G20 ha stabilito come priorita’ la chiusura del Round lanciato nel 2001 entro la fine dell’anno – ha detto Urso – per questo potrebbe esserci nelle prossime settimane un nuovo vertice a Ginevra per cercare di raggiungere un accordo soddisfacente sia sul dossier agricolo sia in quello industriale. Ma ad oggi le possibilita’ di riuscita sono davvero minime, anche se tutti siamo consapevoli che un accordo potrebbe dare fiato ad un’economia globale che e’ sempre piu’ in una fase recessiva”. (AGI)

Red/Mas

ENERGIA: ANGELETTI, DETASSARE INVESTIMENTI FONTI ALTERNATIVE

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Marcellinara (Catanzaro), 28 nov. – Incentivare il ricorso a fonti energetiche alternative attraverso un credito di imposta automatico. E’ questa la proposta che il segretario della Uil, Luigi Angeletti, lancia per favorire l’autonomia energetica del Paese. Lo fa da Marcellinara, un piccolo centro alle porte di Catanzaro, dove oggi e’ stato inaugurato un impianto eolico e dove la Uil e l’Anev hanno presentato uno studio sulle potenzialita’ delle fonti rinnovabili. “Siamo – spiega Angeletti – di fronte ad una crisi che mette paura per le sue dimensioni e per le conseguenze sconosciute. La colpa di questa crisi viene attribuita alla speculazione finanziaria, ma se il petrolio non avesse raggiunto i 150 dollari, le banche centrali non avrebbero aumentato i tassi di interessi facendo esplodere la crisi dei mutui. Con il petrolio a 50 dollari – secondo Angeletti – la crisi non ci sarebbe stata. L’esistenza di migliaia di persone dipende quindi dal prezzo dell’energia. Costruire una economia che consenta di produrre beni e servizi a costi ragionevoli e’ fondamentale”. E Angeletti fa ricorso ad un esempio: “Sotto l’Adriatico c’e’ una sterminata quantita’ di gas che potrebbe ridurre la dipendenza dell’Italia dall’estero. Non viene pero’ consentita l’estrazione perche’ sottrarre gas dal sottosuolo farebbe sprofondare l’Adriatico. C’e’ energia – fa rivelare Angeletti – ma e’ un sogno poterla utilizzare a causa dell’impatto ambientale. Occorre quindi produrre sempre piu’ energia da fonti rinnovabili”. Secondo Angeletti “il calo del prezzo della benzina durera’ fino a quando tornera’ la ripresa economica. In questa fase – aggiunge il segretario della Uil – il calo del prezzo del petrolio non favorisce la ricerca di energie alternative. E questo e’ un problema di cui ne’ nell’opinione pubblica ne’ la leadership politica si rendono conto. E’ invece indispensabile una politica economia che favorisca la produzione elettrica alternativa, velocizzando e semplificando le procedure. Ma bisogna anche fare politica attiva, detassando gli utili. Serve un sistema automatico di detassazione degli investimenti, perche’ il credito di imposta automatico funziona. Questa sarebbe – a parere di Angeletti – una buona politica e noi siamo interessati a sostenerla. Si tratterebbe di politiche vicine ai consumatori perche’ abbatterebbero i costi ma anche perche’ creerebbero occupazione. Non ci sono politiche risolutive, ma bisogna aumentare la quantita’ di energia prodotta da fonti alternative”. (AGI)

Adv

UE: ASSESSORE COPPOLA (VENETO) IN COMITATO REGIONI

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Venezia, 28 nov. – L’assessore alle politiche di bilancio della Regione del Veneto, Isi Coppola, e’ divenuta membro del Comitato delle Regioni e ha partecipato per la prima volta a Bruxelles all’assemblea plenaria di questo organismo nella sede del Parlamento Europeo. La sua nomina, proposta dalla giunta veneta, e’ stata ratificata dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni italiane e approvata in via definitiva dal Consiglio dei ministri europei dell’economia e delle finanze. L’esponente del governo veneto entra quindi di fatto a far parte della rappresentanza permanente dell’Italia presso gli organismi dell’Unione Europea. L’assessore Coppola sottolinea come questa partecipazione sia avvenuta proprio in concomitanza con la relazione all’assemblea plenaria del presidente della Commissione Europea Jose Manuel Barroso sul piano per complessivi 200 miliardi di euro, pari all’1,5% del Pil europeo, per ridurre l’impatto della crisi finanziaria sull’economia reale. “Nell’intervento di Barroso – fa presente l’assessore – e’ stato evidenziato il ruolo determinato e centrale dell’Unione Europea nell’azione per far fronte ad una crisi mondiale. La sfida e’ quella di saper gestire il difficile momento con criteri di grande trasparenza finanziaria, per eliminare gli squilibri esistenti, ma di prepararsi in prospettiva anche al rilancio. In sintonia con quanto sostenuto fortemente dal governo italiano, l’Ue intende infatti stimolare la domanda ridando fiducia ai consumatori. Una manovra che, piu’ che alle agevolazioni fiscali, punta a forme di solidarieta’ sociale per i redditi piu’ bassi, che abbiano anche un’efficacia economica per aumentare i consumi. E’ la prima volta che viene messo in campo uno sforzo coordinato di tutti gli Stati membri dell’Ue per dare un sostegno immediato al riavvio dell’economia ma che abbia anche un respiro temporale piu’ ampio”. “Un esempio concreto di come mettere a frutto le risorse come volano immediato per l’economia e l’occupazione in Italia, ma con un orizzonte di piu’ lungo periodo – aggiunge l’assessore – sono gli investimenti infrastrutturali, attraverso i fondi strutturali europei e i fondi Cipe, e in questo senso il Veneto ha avuto un ruolo di apripista. Le prossime sfide per l’Europa riguarderanno l’energia, l’innovazione e i cambiamenti climatici. Tutti temi che sono gia’ presenti nelle linee di programmazione regionale veneta e su cui intendiamo dare il nostro contributo”. (AGI)

Cli/Ve