Archivio per il gennaio, 2009

GOOGLE: SI SCUSA PER DISGUIDO, NESSUN VIRUS MA ERRORE UMANO

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – Stando a Mountain View il disguido e’ durato “approssimativamente $0 minuti”. “Se avete fatto una ricerca su Google dalle 6:30 alle 7:25 del mattino, ora della Costa ovest statunitense (tra le 15:30 e le 16:25 ora italiana)”, si legge nella nota pubblicata sul blog ufficiale di ‘Google’, “e’ probabile che abbiate visto il messaggio ‘Questo sito puo’ danneggiare il tuo computer’ accompagnato ad ogni ricerca. Questo e’ stato chiaramente un errore, e siamo molto spiacenti per l’inconveniente che abbiamo causato ai nostri utenti”. “Cosa e’ accaduto? Molto semplicemente un errore umano”. L’ufficio stampa ha spiegato che “Google segna con quel messaggio tutti i risultati di ricerche che portano a siti che fanno uso di software maligni”. “Facciamo questo per proteggere i nostri utenti da siti che possono danneggiare i loro computer”, si aggiunge. “Lavoriamo con una societa’ no-profit, la StopBadware.org per avere la lista degli Url, la quale con attenzione avvia una ricerca a partire da ogni rimostranza dei consumatori per decidere in modo imparziale se un Url debba essere inserito nella lista”. “Dal momento che ogni caso necessita di una ricerca singola, la lista e’ stilata da uomini, non da algoritmi”. L’elenco e’ aggiornato periodicamente e questo pomeriggio si e’ verificato “un errore umano” nell’operazione. Il problema e’ stato subito individuato e risolto: “Gli errori hanno cominciato ad apparire tra le 6:27 e le 6:40 e a scomparire tra le 7:10 e le 7:25″. “Cosi’ la durata del problema per ciascun utente e’ stata approssimativamente di 40 minuti”. “Ringraziamo la nostra squadra per il rapido lavoro di individuazione e, ancora ci scusiamo con coloro che hanno avuto questo inconveniente”, conclude la nota, in cui si assicura che la societa’ indaghera’ piu’ a fondo sulla cause dell’incidente e rafforzera’ i controlli per evitare che si ripetano episodi di questo tipo. (AGI)

Fed

BANCHE: CODACONS, AZIONE LEGALE SU ADDEBITI MASSIMO SCOPERTO

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – Il Codacons e l’associazione Comitas (Coordinamento Micro-Piccole-Medie Imprese per la Tutela e l’Assistenza) hanno annunciato una nuova iniziativa legale contro le banche. “Come noto – si legge nella nota – con la sentenza n. 870/2006 la Corte di Cassazione ha bacchettato gli istituti di credito sul fronte della Commissione di massimo scoperto, affermando che questa rappresenta ‘…la remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione dei fondi a favore del correntista…’.

In sostanza per anni le banche hanno addebitato troppo spesso in modo illegittimo la commissione di massimo scoperto sui fidi concessi. L’addebito e’ avvenuto in aggravio agli interessi sulle somme utilizzate, invece che sulle somme non utilizzate, incassando a danno dei correntisti introiti ingiusti pari mediamente al 4-5% annuo sui fidi concessi”.

“Cosi’ facendo gli istituti di credito hanno incassato ogni anno una cifra che si aggira attorno ai 39,7 miliardi di euro. Soldi che adesso le piccole e medie aziende possono recuperare grazie al Codacons e al Comitas”, spiega il Codacons. “Puo’ aderire alla nuova azione legale lanciata dall’associazione ogni correntista o azienda italiana titolare di una o piu’ linee di fido o anticipo fatture, anche nel caso in cui il rapporto bancario di riferimento sia gia’ estinto, purche’ non siano trascorsi dieci anni dall’estinzione. Ovviamente solo nei casi in cui la banca abbia calcolato la commissione in maniera non corretta, come da prassi diffusa. Altri dettagli sull’iniziativa verranno resi noti stasera nel corso della puntata di Striscia la notizia (e sul sito www.codacons.it)”. (AGI)

Red/Rus

TARIFFE:CONSUMATORI, AUMENTO TELECOM? CRISI SU SPALLE ABBONATI

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – La crisi non si supera “rifacendosi sui consumatori”. Adusbef e Federconsumatori ribadiscono il loro “no” l’aumento del canone di telefonia fissa Telecom, che ha avuto il via libera dell’Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni lo scorso 11 dicembre, e che scattera’ da domani.

“In una fase di grande crisi come questa”, ha spiegato il presidente dell’Adusbef, Elio Lannutti, “qualsiasi aumento e’ dannoso per i consumatori quindi anche questo. Non e’ che si puo’ pensare di superare la crisi rifacendosi sui consumatori e sugli abbonati”.

“Non solo siamo contrari all’aumento delle tariffe”, ha sottolineato Trefiletti, “ma ci aspettiamo che i servizi Telecom migliorino in qualita’, e soprattutto che si modifichino i rapporti col cittadino visto che continuiamo a ricevere numerose lamentele”. (AGI)

Gio

BANCHE: CODACONS, AZIONE LEGALE SU ADDEBITI MASSIMO SCOPERTO

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – Il Codacons e l’associazione COMITAS (Coordinamento Micro-Piccole-Medie Imprese per la Tutela e l’Assistenza) hanno annunciato una nuova iniziativa legale contro le banche. “Come noto – si legge nella nota – con la sentenza n. 870/2006 la Corte di Cassazione ha bacchettato gli istituti di credito sul fronte della Commissione di massimo scoperto, affermando che questa rappresenta ‘…la remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione dei fondi a favore del correntista…’. In sostanza per anni le banche hanno addebitato troppo spesso in modo illegittimo la commissione di massimo scoperto sui fidi concessi. L’addebito e’ avvenuto in aggravio agli interessi sulle somme utilizzate, invece che sulle somme non utilizzate, incassando a danno dei correntisti introiti ingiusti pari mediamente al 4-5% annuo sui fidi concessi”. “Cosi’ facendo gli istituti di credito hanno incassato ogni anno una cifra che si aggira attorno ai 39,7 miliardi di euro. Soldi che adesso le piccole e medie aziende possono recuperare grazie al Codacons e al Comitas – spiega il Codacons – Puo’ aderire alla nuova azione legale lanciata dall’associazione ogni correntista o azienda italiana titolare di una o piu’ linee di fido o anticipo fatture, anche nel caso in cui il rapporto bancario di riferimento sia gia’ estinto, purche’ non siano trascorsi dieci anni dall’estinzione. Ovviamente solo nei casi in cui la banca abbia calcolato la commissione in maniera non corretta, come da prassi diffusa. Altri dettagli sull’iniziativa verranno resi noti stasera nel corso della puntata di Striscia la notizia (e sul sito www.codacons.it)”. (AGI)

Red/Rus

BANCHE: CODACONS, AZIONE LEGALE SU ADDEBITI MASSIMO SCOPERTO

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – Il Codacons e l’associazione COMITAS (Coordinamento Micro-Piccole-Medie Imprese per la Tutela e l’Assistenza) hanno annunciato una nuova iniziativa legale contro le banche. “Come noto – si legge nella nota – con la sentenza n. 870/2006 la Corte di Cassazione ha bacchettato gli istituti di credito sul fronte della Commissione di massimo scoperto, affermando che questa rappresenta ‘…la remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione dei fondi a favore del correntista…’. In sostanza per anni le banche hanno addebitato troppo spesso in modo illegittimo la commissione di massimo scoperto sui fidi concessi. L’addebito e’ avvenuto in aggravio agli interessi sulle somme utilizzate, invece che sulle somme non utilizzate, incassando a danno dei correntisti introiti ingiusti pari mediamente al 4-5% annuo sui fidi concessi”. “Cosi’ facendo gli istituti di credito hanno incassato ogni anno una cifra che si aggira attorno ai 39,7 miliardi di euro. Soldi che adesso le piccole e medie aziende possono recuperare grazie al Codacons e al Comitas – spiega il Codacons – Puo’ aderire alla nuova azione legale lanciata dall’associazione ogni correntista o azienda italiana titolare di una o piu’ linee di fido o anticipo fatture, anche nel caso in cui il rapporto bancario di riferimento sia gia’ estinto, purche’ non siano trascorsi dieci anni dall’estinzione. Ovviamente solo nei casi in cui la banca abbia calcolato la commissione in maniera non corretta, come da prassi diffusa. Altri dettagli sull’iniziativa verranno resi noti stasera nel corso della puntata di Striscia la notizia (e sul sito www.codacons.it)”. (AGI)

Red/Rus

TARIFFE: AUMENTO CANONE TELECOM, CODACONS RICORRERA’ AL TAR

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – Il Codacons annuncia un ricorso al Tar del Lazio contro l’aumento del canone Telecom, che scattera’ domani. “L’aumento tariffario – spiega l’associazione in una nota – e’ a nostro avviso ingiustificato, poiche’ a tale incremento non corrisponde un miglioramento qualitativo o quantitativo del servizio offerto all’utenza”. “Non solo. I costi di produzione per l’azienda non sono cresciuti, semmai sono diminuiti, di conseguenza l’aumento del canone favorira’ Telecom e la sua posizione dominante rispetto agli altri gestori, a danno della concorrenza e quindi dei consumatori – prosegue il comunicato – Per tali motivi il Codacons proporra’ ricorso al Tar, chiedendo la sospensione di qualsiasi incremento tariffario in favore di Telecom Italia”. (AGI)

Red/Rus

TARIFFE:CONSUMATORI, AUMENTO TELECOM? CRISI SU SPALLE ABBONATI

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – La crisi non si supera “rifacendosi sui consumatori”. Adusbef e Federconsumatori ribadiscono il loro “no” l’aumento del canone di telefonia fissa Telecom, che ha avuto il via libera dell’Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni lo scorso 11 dicembre, e che scattera’ da domani. “In una fase di grande crisi come questa – ha spiegato il presidente dell’Adusbef, Elio Lannutti – qualsiasi aumento e’ dannoso per i consumatori quindi anche questo. Non e’ che si puo’ pensare di superare la crisi rifacendosi sui consumatori e sugli abbonati”. “Non solo siamo contrari all’aumento delle tariffe – ha sottolineato Trefiletti – ma ci aspettiamo che i servizi Telecom migliorino in qualita’, e soprattutto che si modifichino i rapporti col cittadino visto che continuiamo a ricevere numerose lamentele”. (AGI)

Gio

TORINO: SEQUESTRATE 468 PAIA DI SCARPE, CINESE MULTATO

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Torino, 31 gen – Quattrocentosessantotto paia di scarpe sono state sequestrate dagli agenti del Presidio di Porta Palazzo della Polizia Municipale di Torino, nell’ambito dei controlli effettuati a tutela dei consumatori. Gli agenti, nel corso di un’ispezione in un negozio del capoluogo piemontese hanno, infatti, accertato il mancato rispetto della della normative del codice del consumo: numerose calzature esposte non riportavano l’etichetta di composizione del prodotto, per quanto riguarda i materiali impiegati per la tomaia e la suola interna ed esterna. Il titolare dell’esercizio, cinese, e’ stato multato con una contravvenzione di 1032 euro per la violazione degli articoli relativi al contenuto minimo delle informazioni sui prodotti di vendita.(AGI)

Chc

CONSUMI: COLDIRETTI, SPESA BIO PER 8 MILIONI DI ITALIANI(+23%)

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – Nel 2008 si e’ registrato un incremento del 23% di consumatori abituali di alimenti biologici: sono ormai quasi 8 milioni, mentre ben 7 italiani su 10 hanno inserito prodotti bio nel carrello della spesa almeno occasionalmente. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Swg in un settore in cui l’Italia ha conquistato la leadership produttiva a livello europeo con oltre un milione di ettari coltivati e circa cinquantamila imprese agricole coinvolte. E’ un comparto di punta del made in Italy agroalimentare poiche’ in Italia – precisa la Coldiretti – si trovano un terzo delle imprese biologiche europee e un quarto della superficie bio dell’Unione superando il milione di ettari (1.067.102 ettari) con 49.859 imprese agricole.

A sostenere il consumo di prodotti biologici – continua la Coldiretti – e’ la ricerca di sicurezza alimentare con il ripetersi di emergenze, dal maiale irlandese alla diossina al latte cinese alla melamina, ma anche il diffondersi di stili di vita piu’ attenti all’ambiente, che la crisi non sembra intaccare. Peraltro – precisa la Coldiretti – esiste un segmento crescente di consumatori che non si accontenta di consumare biologico ma preferisce quello locale che non deve essere trasportato per lunghe distanze con mezzi inquinanti prima di giungere in tavola. (AGI)

Red/Gio (Segue)

AGRICOLTURA: MOLINARO, LA COLDIRETTI FARA’ LA SUA PARTE

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Catanzaro, 31 gen. – “Una frase che ha pronunciato Marini, ha richiamato in me continua Molinaro -il problema del nostro olio: quell’olio incartato di italianita’ che piu’ non si puo’ e che non si riesce a capire da dove viene e con che cosa e’ fatto. Di notevole rilievo, per la Coldiretti calabrese, e’ l’impegno dell’organizzazione, lanciato con forza da Marini, per le aree del Sud. In un passaggio della sua relazione, il presidente nazionale, – ha attualizzato la riorganizzazione delle filiere agroalimentari con un forte investimento sulle cooperative ed associazioni nel mezzogiorno d’Italia. Su questo, ci sara’ una iniziativa nazionale che poi replicheremo anche in Calabria – dice Molinaro – perche’ abbiamo la convinzione che si puo’ crescere. Sulla ridotta dimensione delle imprese, che molto spesso viene invocata in Calabria come un male per l’agricoltura, essa puo’ essere un vantaggio anziche’ un limite, perche’ capace di resistere alle congiunture sfavorevoli. In Calabria, faremo la nostra parte con una iniziativa incessante -ha concluso Molinaro -per fare nascere i mercati di Campagna Amica in ogni localita’ dove sara’ possibile, continueremo a valorizzare il made in Calabria proseguendo nelle nostre alleanze, con riferimenti importanti della societa’ e con i consumatori, rafforzeremo le proposte alla politica per accelerare sulle riforme e la lotta agli sprechi per reperire risorse da destinare all’accesso al credito un tema quanto mai avvertito dalle imprese agricole, agroalimentari e dalla cooperazione”. (AGI)

Red

LIBRI: COCCODE’, I SEGRETI DEL SUCCESSO DI OSCAR FARINETTI

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – Dopo una vita spesa a fare con enorme successo l’”elettrodomesticaro” – suo l’UniEuro dell’ormai celebre spot con l’ottimismo di Tonino Guerra – nel gennaio 2007 Oscar Farinetti ha aperto a Torino Eataly, il piu’ grande supermercato al mondo dedicato all’enogastronomia di qualita’ dove e’ possibile comprare, mangiare, bere e studiare le eccellenze della produzione alimentare italiana.

Fondando Eataly (www.eataly.it), Oscar Farinetti – una passione per il cibo buono, pulito e giusto, per dirla con il suo amico Carlin Petrini di Slow Food – ha dimostrato che anche i prodotti di alta qualita’ possono essere resi disponibili per un largo numero di persone e ha soddisfatto un bisogno sia materiale che culturale.

In un periodo di crisi questo imprenditore ottimista e visionario ha intrapreso un’avventura straordinaria in Italia e all’estero riscuotendo un successo testimoniato dai dati di affluenza, dalle nuove aperture appena avvenute – Bologna e Tokyo – e dai piani di sviluppo (New York in autunno e poi altre 8 citta’ italiane).

Come e’ riuscito in questo miracolo? Creando una azienda “anti-modello” e riducendo all’osso la catena tra i produttori, il distributore finale, consumatori. Piccole aziende artigianali (in larga parte della rete dei Presidi, grazie alla collaborazione con Slow Food), offrono produttori di altissimo livello, difficilmente trovabili altrove e a prezzi non proibitivi.

Giunti Editore pubblica ora “Coccode’. Il marketing-pensiero di Oscar Farinetti” che racconta i primi due anni di storia di quello che Gavino Sanna definisce nella prefazione “piu’ di un ‘ipermercato del gusto’, un mondo fantastico costruito con capacita’, grande professionalita’ e un pizzico di vera creativita’ e talento” attraverso la sua comunicazione, che Farinetti ha sempre curato personalmente. (AGI)

Red/Aaa/Laz

RADIO2: A “SUMO” SI PARLA DI MUSICA

venerdì, gennaio 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 gen. – Sabato 31 gennaio, alle 17.00 su Radio2, a “Sumo.Il peso della cultura” si parla di musica. Si puo’ dividere la musica in alta e bassa? Quanti tipi di musica esistono? Siamo ascoltatori di musica o consumatori? Dopo la rivoluzione provocata dalle nuove tecnologie, esiste ancora il potere delle case discografiche? Su questi e altri argomenti salgono sul ring di Sumo, alla presenza di Giovanna Zucconi, il compositore e musicista Carlo Boccadoro e il direttore della rivista musicale Rolling Stone Carlo Antonelli. (AGI)

Red/Pec/Seg

AGROALIMENTARE: CONFAGRICOLTURA, CABINA REGIA PER I CONTROLLI

venerdì, gennaio 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 gen. – Dopo il sequestro, in provincia di Catania di pistacchio di provenienza extracomunitaria non in regola con le disposizioni igienico sanitarie, Confagricoltura torna a chiedere al governo regionale l’istituzione di una “cabina di regia” degli enti preposti ai controlli dei prodotti agroalimentari, specialmente di quelli extracomunitari. “Si tratta -dice il presidente dell’organizzazione, Gerardo Diana- di un provvedimento a costo zero ed in grado di garantire quella sicurezza alimentare a cui tutti i consumatori e produttori aspirano. Sarebbe inoltre un forte segnale nei confronti delle altre Regioni italiane che si potrebbero dotare dello stesso strumento. E’ infatti evidente che la mancanza di coordinamento e di una banca dati nazionale, consente la libera circolazione in ambito nazionale di prodotti entrati nel territorio comunitario sfuggendo al sistema dei controlli”. Diana chiarisce che il senso della proposta e’ quello di non creare nuove strutture o modificare l’ambito operativo di quelle esistenti, ma promuovere una regia concordata per ottimizzare il sistema dei controlli sull’agroalimentare. (AGI)

Rap