TARIFFE: CONSUMATORI, BENE CALO MA E’ DOVUTO A RECESSIONE
sabato, febbraio 28th, 2009(AGI) – Roma, 28 feb. – “La forte riduzione del prezzo del petrolio, dal picco di 147 dollari al barile ai 40 dollari di queste settimane, non poteva non incidere anche sui costi energetici della luce e del gas”. E’ quanto affermano in una nota Federconsumatori e Adusbef. “L’ipotesi stimata di una riduzione del 3% e dell’8% di queste due tariffe puo’ comportare su base annua un ridimensionamento degli aumenti rilevantissimi registrati nel 2008, di circa 104 euro – prosegue la nota – Notizia positiva, se fosse sganciata dalla realta’ economica in cui vivono il paese e le famiglie. Infatti la forte riduzione del costo delle materie prime e a ricaduta di luce e gas e’ causata da una profonda recessione con tutte le conseguenze negative che cio’ comporta in termini di occupazione e potere di acquisto” “L’altro dato che attenua la positivita’ della riduzione del prezzo del metro cubo del gas e’ relativo al fatto che cio’ si attua nel periodo di minor consumo di tale materia – proseguono le due associazioni – Infatti per i prossimi due trimestri i consumi di gas sono rispettivamente del 18% e del 3% del consumo annuo. Poiche’ le famiglie hanno consumato di gia’ nel primo trimestre il 53% dell’intero consumo annuo con la vecchia tariffa. Maggiore sollievo per i costi tariffari si registrera’ dunque nell’ultimo trimestre quando i consumi si attesteranno al 32% del consumo annuo”. (AGI)
Red/Rus
