Archivio per il febbraio, 2009

SCIOPERTI: FERRERO, VERO OBIETTIVO E’ LIMITARLI COME P2

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 feb. – Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc, in una nota commenta il ddl delega del governo sugli scioperi e afferma: “L’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del disegno di legge che limita il diritto di sciopero nel settore dei trasporti vuol solo dire che si comincia da qui, dai trasporti, per mettere in discussione il diritto di sciopero su scala nazionale. Per quanto riguarda i trasporti, il problema sono i servizi, come funzionano le aziende dei trasporti su scala nazionale e locale e come queste cercano di scaricare su utenti e lavoratori le loro disfunzioni e le loro incapacita’, che sono molte. Da questo punto di vista hanno pienamente ragione i Consumatori che oggi, con Bruno De Vita, denunciano come ‘voler limitare il diritto di sciopero in servizi pubblici fatischienti e scadenti, oltre che costosi per gli utenti, e’ solo una trovata per non far emergere lo spreco, le clientele e le ruberie di amministratori lottizzati e per dare la colpa dello sfascio ai lavoratori’. La verita’ politica che sottende alla richiesta di limitare il diritto di sciopero e’ pero’ un’altra, e cioe’ che il governo dopo aver messo la mordacchia ai giudici, vuole metterla ai lavoratori, realizzando Il Piano di Rinascita democratica della P2″. (AGI)

Com/Ted

SCIOPERI:CONSUMATORI, COLPIRE I SELVAGGI CON REGOLE CONDIVISE

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 gen. – Si colpiscano gli scioperi selvaggi attraverso regole condivise e rispettate. E’ quanto sottolineano Federconsumatori e Adusbef in una nota congiunta. “Un provvedimento governativo sul diritto di sciopero, che riguarda un diritto fondamentale dei lavoratori, costituzionalmente sancito, non puo’ essere preso senza sentir prima il parere dei lavoratori e dei loro rappresentanti”, affermano le associazioni. “Gli utenti vanno ascoltati – continuano i consumatori – e i loro diritti non possono diventare l’alibi per colpire quei sindacati che gia’ rispettano le norme sulla regolamentazione del diritto di sciopero nei servizi pubblici. Il settore dei trasporti e’ un settore delicato, si parta dall’analisi di chi e come ha fatto gli scioperi negli ultimi anni, si chiarisca quali sono i casi di violazione delle regole gia’ esistenti e, quindi, si verifichi se le norme siano insufficienti o se vengano disattese senza che nessuno intervenga per farle rispettare. Se si decide che servono nuove regole, e naturalmente questo e’ possibile , allora si apra un confronto con i sindacati e le associazioni degli utenti”. “Gli utenti dei trasporti sono sicuramente contro gli scioperi selvaggi – conclude la nota – contro le finte malattie, contro gli scioperi a singhiozzo e contro gli scioperi bianchi. Quindi, le regole che oggi sono in vigore possono, e devono, essere migliorate, ma e’ ora di finirla con gli spot propagandistici dei un governo che si dichiara a favore dei cittadini e contemporaneamente fa slittare norme importanti per gli stessi, quali la Class Action e che, a colpi di emendamenti, fa indietreggiare, o addirittura cancellare, norme a favore delle famiglie in settori importanti quali quelli delle farmacie, dell’rc-auto, delle molestie nel commercio telefonico e del trasporto pubblico locale”. (AGI)

Red/Ila

PASTA: ZARA PRESENTERA’ RICORSO A TAR CONTRO MULTA AUTORITHY

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI) – Treviso, 27 feb – In merito alla decisione presa dall’Autorita’ Garante della concorrenza e del mercato nei confronti dell’Unione Industriali Pastai Italiani e dei pastifici associati, a nome di Pasta ZARA preciso che non vi e’ stato nessun cartello, nessuna intesa e nessuna speculazione da parte di Pasta ZARA finalizzate a influenzare l’andamento dei prezzi della pasta di semola di grano duro. E’ quanto dichiara Furio Bragagnolo, Presidente della Societa’ aggiungendo che “gli aumenti che si sono verificati sono dovuti a cause di dinamiche maturate nell’ambito dell’intera filiera della pasta: materia prima, produzione e distribuzione. Devo ricordare – precisa – che nella prima meta’ del 2008 il costo medio del grano duro, in particolare, era cresciuto del 220rispetto al 2005. Nel 2008 gli aumenti hanno inciso mediamente per un importo di 60 centesimi al mese procapite, pari a meno di 8 euro l’anno. Una porzione di pasta costa ancora meno di 20 centesimi. Tanto che una famiglia di 4 persone spende mediamente un euro per un pasto di pasta. Sugli aumenti di cui oggi si parla molto, quindi, e’ stata fatta della demagogia. La pasta non e’ la causa del caro-vita, ma la sua soluzione. Lo dimostra il fatto che dopo tanti anni i consumi sono tornati a crescere. L’industria italiana della pasta e’ un patrimonio nazionale che il mondo ci invidia. Attaccarla e penalizzarla vuol dire andare contro gli interessi del Paese e della sua immagine nel mondo, ben rappresentata da Pasta ZARA che e’ il primo esportatore italiano di pasta. Pasta ZARA, come le altre aziende pastaie italiane, e’ un’impresa familiare fortemente radicata nella tradizione e sul territorio, guidata dalla passione e dal desiderio di continuare a fornire ai consumatori un prodotto buono, sano, economico e sicuro. Per queste ragioni, abbiamo deciso di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo”.(AGI)

Red/Ale

OLIO: CONSEGNATI I PREMI DI “LE STAGIONI DELL’OLIO”

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 feb. – ‘C’e’ una tenuta degli oli a denominazione di origine importante e una crescita dell’apprezzamento da parte dei consumatori degli oli biologici – ha spiegato Galletti -. Nonostante la crisi dei mercati mondiali e la diminuita capacita’ di spesa delle famiglie, la sostanziale tenuta dei prodotti di qualita’ dimostra che il cittadino comune opera scelte sempre piu’ consapevoli ed e’ disposto a spendere anche qualcosa in piu’, pur di avere prodotti con queste caratteristiche’. Dopo l’evento al palazzo della Provincia, la giornata de ‘Le Stagioni dell’Olio’ e’ proseguita nel pomeriggio presso la Fortezza Medicea, sede storica di Enoteca Italiana, fondata a Siena nel 1933, con il ‘Salotto degli Oli’: banchi di assaggio aperti al pubblico e mini corsi di preparazione alla degustazione di extravergine. Prosegue, intanto, fino al 15 marzo il programma dei ‘carrelli’ dell’extravergine, presenti oltre che nei ristoranti di Siena, madrina dell’iniziativa, in quelli di Roma e delle province di Salerno, Matera, Messina, Palermo, Agrigento e Cuneo che diverranno, quindi, luoghi per far conoscere e approfondire la cultura dell’olio italiano, prodotto simbolo dell’enogastronomia mediterranea. Gli chef proporranno anche menu degustazione tematici ed assaggi di extravergine abbinati ad eccellenze gastronomiche e produzioni tipiche Dop ed Igp. (AGI)

Bru

PASTA:SEGRETARIO CODACONS INIZIA SCIOPERO PASTA

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 feb. – Non si placano le polemiche dei consumatori in merito al problema dei cartelli sulla pasta, evidenziato dall’Antitrust e multato per 12,5 milioni di euro. “Abbiamo chiesto per tanto tempo che si indagasse sull’anomalia dei prezzi al rialzo della pasta e adesso che e’ stata provata la volonta’ di speculare su un bene di prima necessita’ non ci fermeremo con le nostre proteste – afferma il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi. Annunciamo l’avvio di migliaia di azioni legali per il risarcimento dei danni provocati ai consumatori, e nell’immediato possiamo suggerire ai consumatori che hanno conservato scontrini o altri documenti che attestino l’acquisto nel periodo 2006/2008 di pacchi di pasta delle aziende multate di rivolgersi ai nostri sportelli per avviare cause davanti al giudice di pace e chiedere il rimborso dei soldi spesi in piu’ per l’acquisto”.

Tanasi annuncia inoltre l’avvio dello sciopero della pasta, che lo coinvolgera’ in prima persona, insieme con 50 dirigenti, per accentuare l’importanza della protesta. “Il nostro sciopero – afferma Tanasi – e’ una richiesta di attenzione e serieta’ d’intervento nei confronti di chi ha deliberatamente speculato ai danni delle famiglie italiane. Chiediamo che gli speculatori siano incriminati per reato di aggiotaggio e che i consumatori danneggiati siano adeguatamente risarciti”. (AGI)

Bru

PASTA:SEGRETARIO CODACONS INIZIA SCIOPERO PASTA

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 feb. – Non si placano le polemiche dei consumatori in merito al problema dei cartelli sulla pasta, evidenziato dall’Antitrust e multato per 12,5 milioni di euro. “Abbiamo chiesto per tanto tempo che si indagasse sull’anomalia dei prezzi al rialzo della pasta e adesso che e’ stata provata la volonta’ di speculare su un bene di prima necessita’ non ci fermeremo con le nostre proteste – afferma il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi. Annunciamo l’avvio di migliaia di azioni legali per il risarcimento dei danni provocati ai consumatori, e nell’immediato possiamo suggerire ai consumatori che hanno conservato scontrini o altri documenti che attestino l’acquisto nel periodo 2006/2008 di pacchi di pasta delle aziende multate di rivolgersi ai nostri sportelli per avviare cause davanti al giudice di pace e chiedere il rimborso dei soldi spesi in piu’ per l’acquisto”.

Tanasi annuncia inoltre l’avvio dello sciopero della pasta, che lo coinvolgera’ in prima persona, insieme con 50 dirigenti, per accentuare l’importanza della protesta. “Il nostro sciopero – afferma Tanasi – e’ una richiesta di attenzione e serieta’ d’intervento nei confronti di chi ha deliberatamente speculato ai danni delle famiglie italiane. Chiediamo che gli speculatori siano incriminati per reato di aggiotaggio e che i consumatori danneggiati siano adeguatamente risarciti”. (AGI)

Bru

SCIOPERI: POLETTI (LEGACOOP), NECESSARIA REGOLAMENTAZIONE

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI) – Bologna, 27 feb. – Secondo il presidente nazionale di LegaCoop, Giuliano Poletti, una regolamentazione dello sciopero nei pubblici servizi “e’ necessaria”. Tale intervento, “bisogna farlo – ha spiegato Poletti da Bologna a margine di un convegno di LegaCoop sugli effetti della crisi economica in Emilia Romagna – trovando un consenso largo senza avere spiriti punitivi che limitino le liberta’ e i diritti dei lavoratori. Bisogna cercare di tenere in equilibrio i legittimi diritti dei lavoratori – ha concluso il rappresentante delle cooperative – con quelli dei cittadini e dei consumatori che a volte si sono trovati di fronte a situazioni ingestibili”. (AGI)

Cli/Glc

ALCOL: OSSERVATORIO CNESPS, 740MILA MINORI SONO A RISCHIO

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI) – Milano, 27 feb. – E’ allarme per la tendenza al consumo eccessivo di alcol, soprattutto da parte dei giovani. Su un totale di dipendenti da alcol, la tendenza all’aumento appare ancora piu’ evidente con riferimento ai soli nuovi utenti nella fascia di eta’ compresa tra i 20 e i 29 anni, che passano dal 10,7% del 1998 al 14% del 2004. E’ proprio tra i giovani, infatti, che si rileva la crescita maggiore nel tempo, a partire dal 1996. Questi sono alcuni dei principali dati che emergono dal report “Consumi di alcol e impatto alcol correlato” elaborato nell’ottobre 2008 dall’Osservatorio nazionale alcol Cnesps, Istituto Superiore di Sanita’ e Centro Oms Ricerca Alcol. Non sono solo gli adolescenti a preoccupare. Ad essi vanno aggiunti, infatti, oltre 740mila minori, che secondo i dati, vengono considerati consumatori a rischio. Tra i ragazzi 11-15enni, 1 ragazzo su 5 e’ un consumatore a rischio; tra i 16-17enni, 14 minorenni su 100 bevono secondo modalita’ rischiose. Inoltre la quota delle ragazzine a rischio 11-15enni al di sotto dell’eta’ legale (16,8 per cento) supera il valore della media nazionale delle consumatrici a rischio (7,8 per cento). Tutti i comportamenti a rischio sono piu’ diffusi tra i maschi che non tra le femmine. Come fare, allora, per diminuire l’uso smodato di alcol tra giovani e giovanissimi? “In una societa’ adulta dove sembra venire a mancare ogni paradigma valoriale di riferimento – ha dichiarato Claudio Merlo, presidente della Coirag (Confederazione di organizzazioni italiane per la ricerca sui gruppi) – ci sono metodi alternativi che insegnano ai nostri ragazzi a costruire e progettare insieme il proprio percorso di vita. Senza paura”. Secondo Merlo una soluzione potrebbe essere rappresentata dalla ‘Peer Education’, l’educazione tra pari, che rappresenta uno dei piu’ significativi modelli di lavoro con e per gli adolescenti, in quanto basa i propri presupposti teorico-metodologici sul riconoscimento e sulla valorizzazione del ruolo centrale che il gruppo riveste lungo il cammino evolutivo adolescenziale, strutturandosi come modello per lo sviluppo di strategie di prevenzione dei comportamenti a rischio. Di disagio adolescenziale e di metodi di prevenzione del rischio discuteranno esperti e ospiti di livello internazionale anche al 17.mo congresso internazionale ‘Gruppi in Tempo di Conflitti’ che si terra’ a Roma dal 24 al 29 agosto 2009. (AGI)

Red/Cau

VINI: ZAIA, SEQUESTRATE 80MILA BOTTIGLIE IN PIEMONTE

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 feb – “Il nostro sistema di controlli continua ad operare su tutto il territorio, in modo capillare, e con rapidita’ ed efficienza, a difesa dei consumatori e del made in Italy di qualita’”. Con queste parole il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commentato l’ultima operazione condotta dall’Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualita’ dei prodotti agroalimentari che ha portato al sequestro, in Piemonte, di 80.000 bottiglie di vino. Le bottiglie erano etichettate in lingua inglese e riportavano illecitamente la denominazione di vendita “white wine” (vino bianco), che non rientra tra quelle contemplate dalla vigente legislazione comunitaria, ed un grado alcolico di 6% Vol., inferiore al minimo stabilito per legge. L’operazione dell’ICQ rientra nell’ambito di un programma di controllo mirato alla tutela dei vini di qualita’ italiani, molto conosciuti ed apprezzati all’estero. “L’attivita’ di controllo dell’ICQ – prosegue il Ministro Zaia – costituisce un punto di forza per la difesa del patrimonio enogastronomico nazionale ed uno strumento fondamentale a tutela degli anelli deboli della catena agroalimentare, in particolare consumatori e produttori agricoli”.(AGI)

Ale

PASTA: CONFAGRICOLTURA, PROVVEDIMENTO ANTITRUST E’ UN MONITO

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 feb – Senza entrare nel merito del provvedimento dell’Autorita’ Garante della concorrenza e del mercato – che ha ravvisato nella politica dei prezzi di 26 imprese del settore della pasta un’intesa restrittiva della concorrenza – Confagricoltura sottolinea come, nella formazione dei prezzi al consumo, non solo della pasta ma della generalita’ dei prodotti agroalimentari, resti ancora uno squilibrio di fondo tra il prezzo pagato al produttore della materia prima (in questo caso il grano duro) e il prezzo del prodotto finito. “Mentre i costi di produzione aumentano tendenzialmente per tutti i soggetti che operano nella filiera della pasta, sono principalmente i cerealicoltori a subire – rileva Confagricoltura – gli effetti delle oscillazioni dei prezzi del grano, non potendo imputare l’aumento dei loro costi all’acquirente”. “E’ un dato di fatto – conclude Confagricoltura – che ci sia un forte spostamento nella catena del valore aggiunto della pasta, a vantaggio dei pastifici stessi. La sentenza dell’Antitrust giunge quindi opportuna per aprire un confronto tra Governo e rappresentanze della filiera con l’obiettivo di distribuire equamente costi e ricavi, a tutto vantaggio dei consumatori”.(AGI)

Red/Ale

CANI PERICOLOSI: CODACONS, MORSO LIBERO FINO A ORDINANZA?

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 feb. – Dopo quasi un mese e mezzo di vacatio legis, il sottosegretario Martini presentera’ il 3 marzo la nuova ordinanza sui cani pericolosi. “Fino al 3 marzo morso libero per tutti…” commenta ironicamente Carlo Rienzi, presidente del Codacons, che annuncia: “Visto che da settimane non c’e’ alcuna regolamentazione sui cani pericolosi, chiunque avra’ danni da cani che mordono o graffiano puo’ fare causa alla Martini per risarcimento danni, visto che in caso di aggressione il proprietario del cane non e’ perseguibile in assenza di una legge”. (AGI)

Pgi

PASTA: PD, GOVERNO DISTRATTO CONTINUA A FAR FINTA DI NULLA

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 feb. – “Il ministro Scajola si arrampica sugli specchi per coprire la solita distrazione del governo che di fronte alla crisi si trova sempre un passo indietro. Cosi’ fu ai tempi dell’euro quando il governo Berlusconi consenti’ aumenti indiscriminati ai danni dei poveri consumatori e cosi’ e’ oggi con un governo che fa del laissez faire la sua bandiera”. Lo afferma Colomba Mongiello, responsabile Agricoltura del Pd.

“Gli aumenti del prezzo della pasta sono stati costanti e terribili nei mesi scorsi – continua – nonostante la diminuzione dei costi della materia prima ed e’ grave che il governo non se ne sia accorto ed e’ ancora piu’ grave che ora il ministro Scajola faccia finta di niente. Vorremmo sapere cosa intende fare di concreto l’esecutivo a tutela dei consumatori e dei tanti agricoltori che sono stati lasciati soli a fronteggiare la crisi”. (AGI)

Red/Mgm

GAS: ELEFANTE, RIFORMA SERVIZI PUBBLICI LOCALI PASSO INDIETRO

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 feb. – “La legge di riforma dei servizi pubblici locali sembra essere un passo indietro rispetto al processo di liberalizzazione avviato nel 2000 con il ‘decreto Letta’ che recepiva la direttiva comunitaria 98/30″. E’ quanto ha dichiarato l’amministratore delegato di Italgas, Domenico Elefante, nel corso del suo intervento al convegno di Anigas dal titolo ‘Le reti di distribuzione del gas in Italia: l’impatto della riforma sul quadro normativo e regolatorio del settore’. “La nuova disciplina – ha proseguito il manager – si applica a tutti i servizi pubblici locali ed e’ prevalente sulle discipline di settore. Tra le due discipline scorgiamo punti di incompatibilita’ e la piu’ recente mette in discussione, se non addirittura rovescia, alcuni orientamenti che nel settore della distribuzione del gas sembravano consolidati introducendo nuove criticita’”.

In particolare, Elefante ha precisato che “poco piu’ di un anno fa, il legislatore aveva adottato, per questo settore, un provvedimento specifico, volto a superare la frammentazione territoriale degli affidamenti. Questo al fine di recuperare efficienza e di ridurre i costi e quindi anche per reali prospettive di risparmio dei consumatori”. Con le nuove norme, invece, ha proseguito, “la definizione dei bacini di gara per i diversi servizi sembra essere affidata a una scelta discrezionale delle Pubbliche amministrazioni, prefigurando un’ipotesi di organizzazione del servizio di distribuzione del gas su base territoriale locale con il rischio di un ritorno alle gare indette per singolo Comune o tutt’al piu’ per bacini di utenza di dimensioni assai modeste”. C’e’ da notare, ha proseguito Elefante, “che in quasi tutti i paesi europei i gestori dei servizi di distribuzione del gas operano in ambiti territoriali di notevoli dimensioni”. (AGI)

Gin