Archivio per il marzo, 2009

CEREALI:COLDIRETTI ROVIGO,NON SI PUO’ PRODURRE IN PERDITA

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 mar. – “E’ evidente – conclude Bosco – che la grande forbice tra prezzi alla produzione e prezzi al consumo, che e’ inspiegabile con la sola legge della domanda e dell’offerta, deve essere combattuta dalla politica, in difesa delle imprese e dei consumatori: serve un accordo tra i Paesi del G8 per una gestione piu’ attenta delle scorte alimentari, che possa fronteggiare le eventuali situazioni di carenza di prodotto negli scambi internazionali e per calmierare i prezzi: depositi da riempire quando il prodotto e’ abbondante ed i prezzi sono bassi per tenerli pronti invece in caso di carestie”.(AGI)

Bru

VINITALY: CANADA VINCE IL PREMIO SPECIALE INTERNAZIONALE

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 mar. – E’ la canadese Inniskillin Wines Inc. – Niagara On The Lake la vincitrice del Premio speciale “Gran Vinitaly 2009″, assegnato dal Concorso Enologico Internazionale (www.vinitaly.com/concorsoenologico) all’azienda che ha ottenuto il maggior punteggio in base a due medaglie conseguite in gruppi diversi.

Sei le aziende che hanno vinto il premio speciale per Nazione “Vinitaly 2009″, attribuito al produttore di ogni Paese che ha ottenuto il maggior punteggio calcolato dalla somma delle valutazioni riferite ai migliori tre vini insigniti del diploma di “Gran Menzione”. Si tratta dell’italiana Cantine Due Palme Sca, della brasiliana Bebidas Da Serra Sa, della ceca Pavel Binder Rodinne Vinarstvi, della francese Jacquart & Associes Distribution Sas, della tedesca Divino Nordheim – Die Winzergenossenschaft Nordheim e della spagnola Vina Arnaiz.

La 17^ edizione del Concorso Enologico Internazionale si e’ svolta a Verona dal 25 al 29 marzo 2009, come anteprima del 43° Vinitaly, in programma dal 2 al 6 aprile (www.vinitaly.com).

La manifestazione e’ stata organizzata dall’Ente Fiere di Verona con lo scopo di evidenziare la miglior produzione enologica, farla conoscere ai consumatori e agli operatori, presentare al pubblico le tipologie dei vini piu’ caratteristici dei diversi Paesi, nonche’ premiare e stimolare lo sforzo delle aziende vinicole al continuo miglioramento qualitativo dei loro prodotti.

Il Concorso Enologico Internazionale – Vinitaly 2009 si e’ riconfermato il piu’ selettivo del mondo. Infatti ha assegnato solo 113 medaglie su 3.539 vini sottoposti a giudizio. Quest’anno 34 i Paesi di provenienza e piu’ precisamente: Albania, Argentina, Australia, Austria, Bosnia Erzegovina, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Cipro, Croazia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Libano, Malta, Messico, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Romania, Serbia Montenegro, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sud Africa, Svizzera, Turchia, Ungheria, Uruguay e Venezuela.

Dei 3.539 campioni valutati, 949 sono stati premiati con diploma di Gran Menzione. I primi dodici vini di ogni categoria e gruppo che hanno ottenuto il miglior punteggio, sono stati rivalutati per l’assegnazione della Gran Medaglia d’Oro, della Medaglia d’Oro, della Medaglia d’Argento e della Medaglia di Bronzo, per un totale di 28 Gran Medaglie d’Oro, 27 Medaglie d’Oro, 30 Medaglie d’Argento e 28 Medaglie di Bronzo.(AGI)

Bru (Segue)

CRISI: ACCORDO CNA ABRUZZO-FEDERCONSUMATORI

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – Pescara, 30 mar. – Duecento aziende dell’area metropolitana Pescara – Chieti saranno coinvolte nel progetto ‘Cortesia, Correttezza, Competenza’, messo in campo dalla Cna Abruzzo e la Federconsumatori, che, alla luce della crisi economica, si propone, tra le altre cose, di contrastare il rischio di impoverimento delle fasce deboli e salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie. L’iniziativa e’ stata illustrata dal segretario regionale della Federconsumatori Franco Leone e dal presidente della Cna Franco Cambi. Il progetto, che successivamente sara’ esteso a tutto il territorio regionale, coinvolge le imprese della Cna operanti nel settore food, no food, del turismo, dei servizi alla persona e alle cose, per promuovere ed incentivare inoltre il livello di etica, di garanzia, di correttezza, di fiducia e di responsabilita’ a vantaggio dei cittadini. Tra gli altri obiettivi il contenimento dei prezzi dei prodotti e dei servizi per tutta la durata del progetto, e la diffusione della pratica della autoregolamentazione, anche oltre la durata del progetto. Tra le iniziative previste la somministrazione di un questionario alle imprese, attivita’ di informazione e comunicazione e supporto alle imprese. (AGI)

Ett

CONSUMI: CODACONS, ARANCIATE SENZA ARANCIA E’ FATTO GRAVE

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – roma, 30 mar. – “Una vergogna per l’Italia e per l?Europa”.

Cosi’ Carlo Rienzi, Presidente Codacons, commenta l’arrivo delle aranciate senza arancia e delle limonate senza limoni, dopo il via libera al Senato. “La prossima tappa sara’ la passata di pomodoro senza pomodori e il tiramisu’ senza caffe’?, si domanda Rienzi. “Questi prodotti rappresentano un danno per i consumatori, che vengono ingiustamente privati di tutti gli alimenti sani provenienti dalla terra. E’ chiaro che le potenze industriali del settore alimentare hanno avuto la meglio sull’agricoltura e sui consumatori, ma ci chiediamo se in un futuro prossimo i cittadini saranno costretti, se vorranno mangiare cibi sani e genuini, a fare la spesa in farmacia anziche’ al supermercato”.(AGI)

Bru

CONSUMI: FIPE, “NO AD ARANCIATE SENZA ARANCE”

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 mar. -”La norma che abolisce il divieto di colorazione delle bibite contenenti almeno un 12% di vero succo d’agrume e’ un inganno per i consumatori e crea un danno di immagine ai pubblici esercizi destinati a raccogliere le giuste proteste dei clienti per questo provvedimento assurdo”.

Con il commento del presidente Lino Enrico Stoppani, Fipe si allinea alle proteste formulate dalla Coldiretti, dall’Adoc e dalla Federconumatori ai quali rivolge l’invito a dare vita ad una campagna congiunta contro questa norma contenuta nell’articolo di legge votato al Senato per recepire una direttiva europea. “Sforzi e fatiche compiute dagli esercenti per valorizzare il prodotto da somministrare alla clientela – spiega Stoppani – saranno vanificati dalla qualita’ scadente dello stesso prodotto da somministrare. Ci meravigliamo di come l’Europa cosi’ attenta ad armonizzare le regole di un mercato comune abbia scelto come base le regole di minor garanzia per i cittadini, anziche’ quelle di maggior tutela. Abbiamo bisogno di maggior chiarezza, senza la quale l’alimentazione rischia lo stesso tipo di inquinamento di quello avvenuto nella finanza con i “derivati”".(AGI)

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CONSUMI:COLDIRETTI, DA ARANCIATA SENZA ARANCE A VINO SENZA UVA

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 mar. – L’arrivo delle bibite all’arancia senza arance e’ la pericolosa conseguenza di una deriva che ha gia’ portato al via libera comunitario al vino “senza uva” realizzato dalla fermentazione di frutta, dai lamponi al ribes oltre che al formaggio prodotto a partire da caseina e caseinati invece del latte e al cioccolato con grassi diversi dal burro di cacao. E’ la Coldiretti ha lanciare l’allarme nel sottolineare che occorre contrastare una tendenza che inganna i consumatori, danneggia i produttori, mette a rischio la qualita’ dell’alimentazione e la salute stessa dei cittadini.

Ad essere particolarmente colpiti sono – sottolinea la Coldiretti – i prodotti base della dieta mediterranea come il vino per il quale l’approvazione della riforma di mercato comunitaria ha sancito inganni vecchi e nuovi: dal consenso all’aggiunta di zucchero nei vini prodotti nel nord Europa al rose’ ottenuto miscelando vini bianco e rosso anziche’ dalla tradizionale vinificazione in bianco delle uve rosse senza obbligo di indicarlo fino al via libera al vino dealcolato, dopo che era gia’ stato autorizzato l’invecchiamento artificiale con segatura di legno (i cosiddetti trucioli) al posto delle botti senza che cio’ debba essere indicato chiaramente in etichetta.

L’Unione Europea ha imposto all’Italia di aprire i propri mercati anche al cioccolato ottenuto con l’aggiunta di grassi vegetali diversi dal burro di cacao, ma c’e’ anche la possibilita’ inquietante di utilizzare caseina e caseinati invece del latte per ottenere formaggi a pasta filata venduti come analoghi alla mozzarella. Un inganno favorito – sostiene la Coldiretti – dalla mancanza dell’obbligo di indicare in etichetta l’origine degli alimenti che rende possibile portare in Italia stata di 9 miliardi di chili in equivalente latte nel 2008 da spacciare come Made in Italy nel latte a lunga conservazione, negli yogurt e nei formaggi.(AGI)

Bru

CONSUMI: “NO” ALLE BEVANDE SENZA FRUTTA,SONO ACQUA ZUCCHERATA

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 mar. – Le bevande senza frutta ingannano i consumatori e danneggiano i produttori agricoli. Sono soltanto acqua zuccherata. Cosi’ si e’ espressa la Cia-Confederazione italiana agricoltori sulla legge comunitaria che prevede la cancellazione della percentuale minima del 12 per cento di succo di agrumi per le bibite analcoliche colorate. Legge approvata nei giorni scorsi dal Senato e che ora passa all’esame della Camera.

La Cia e’, quindi, nettamente contraria a tale misura che, di fatto, consente la commercializzazione di bevande con il colore o il profumo di agrumi, senza alcun contenuto di frutta. Misura, oltretutto, fortemente contraddittoria con lo stesso orientamento della Commissione Ue che ha varato, nei mesi scorsi, un progetto per incrementare il consumo di frutta soprattutto tra i giovani, avviando un apposito programma con sostanziosi finanziamenti nelle scuole europee.

Un provvedimento del genere -rileva la Cia- confonde e disorienta gli stessi consumatori che si troveranno ad acquistare un prodotto, reclamizzato per i suoi contenuti di frutta che, invece, non ci sono affatto. Non solo. A pagarne le spese saranno anche i nostri produttori di agrumi che gia’ sono costretti ad affrontare una situazione di mercato sempre piu’ difficile e fanno i conti con pesanti costi di gestione.(AGI)

Bru

AGRICOLTURA: ASS TARICCO, BILANCIO POSITIVO PER ‘CAMPUS’

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 mar. – Debutto all’insegna del successo per Campus – Salone della Nuova Agricoltura che si è chiuso ieri al Lingotto Fiere, vetrina dell’innovazione nel settore: un progetto voluto da Lingotto Fiere e Regione Piemonte per favorire il confronto e lo scambio tra gli operatori e portare l’agricoltura a contatto con i consumatori.

“Siamo soddisfatti di questa prima edizione di Campus – afferma l’Assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco – che credo abbia ben rappresentato l’intreccio tra la realtà dell’agricoltura di oggi e le sfide dell’agricoltura di domani. E’ stata ed è una scommessa innanzitutto culturale: avvicinare al grande pubblico una realtà poco nota e nello stesso tempo sensibilizzare gli imprenditori agricoli e gli operatori sulle opportunità di far conoscere all’esterno la propria attività e i propri valori. Tutto questo significa valorizzare le qualità tradizionali della nostra agricoltura, coniugate con la migliore innovazione”.

“Le nuove manifestazioni sono sempre una sfida – afferma Andrea Varnier, direttore generale di Lingotto Fiere – ma i risultati sono molto incoraggianti. Abbiamo raccolto, infatti, buoni riscontri sia da parte degli espositori – ai quali va il nostro ringraziamento per aver creduto con noi in questo progetto – sia da parte del pubblico, che ha mostrato di apprezzare e comprendere appieno il senso di una manifestazione innovativa, ricca di contenuti soprattutto per le nuove generazioni”.

Questi i numeri di Campus:oltre 150 gli espositori provenienti da 10 regioni italiane, tra cui 12 Best Case, selezionati fra aziende agricole e cooperative, innovative e vincenti, in rappresentanza di produzione di uova da agricoltura biologica, produzione di energia elettrica attraverso l’impiego dei reflui zootecnici, produzione e commercializzazione di vino, floricoltura e commercio con il sistema dell’asta elettronica, allevamento e vendita diretta, commercializzazione di coperture vegetali, servizi di agriasilo, agriturismo, progetti di cooperazione.(AGI)

Bru (Segue)

MUTUI: ANTITRUST MULTA BARCLAYS PER OLTRE 1 MLN DI EURO

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 apr. – L’Antitrust ha multato Barclays Bank per complessivi 1.015.000 euro per pratiche commerciali scorrette in materia di mutui. In particolare, si legge nel Bollettino dell’Authority, le condotte contestate e sanzionate sono tre.

Per l’Autorita’ la banca ha innanzitutto impedito o reso parzialmente oneroso per i consumatori la portabilita’ attiva. La banca, nell’offrire alla clientela il prodotto mutuo di surrogazione, ha addebitato in parte al consumatore i costi notarili, contravvenendo alle norme in materia di portabilita’ gratuita dei mutui, prevista dal dettato normativo. In altre occasioni la banca ha negato la portabilita’ ma ha offerto la soluzione piu’ costosa della sostituzione del mutuo. La sanzione per questa pratica scorretta e’ di 335 mila euro.

In base agli accertamenti istruttori condotti dall’Autorita’, Barclays Bank ha anche adottato comportamenti tesi a ostacolare o rendere piu’ oneroso per i propri clienti il trasferimento ad altri istituti bancari dei mutui da essa concessi. Tra le condotte contestate l’omissione o il ritardo della banca nel fornire riscontro alle richieste dei consumatori, facendo cosi’ modo che il perfezionamento dell’accordo sia intervenuto anche dopo 7 o 8 mesi dall’avvio della prima raccomandata. La sanzione per questa pratica scorretta e’ di 410.000 euro.

L’Autorita’ ha infine giudicato scorretta l’assenza di un’adeguata rete di assistenza ai consumatori che intendano ottenere informazioni sul contratto di finanziamento o esercitare altri diritti contrattuali, prevedendo come unica forma di comunicazione tra i mutuatari e la banca il numero telefonico a tariffazione elevata del Customer Care 899.899.039, e imponendo cosi’ alla clientela un onere economico aggiuntivo, che si e’ risolto nella frapposizione di un ostacolo all’esercizio di facolta’ previste dal contratto. Dagli atti, infatti, e’ emersa l’impossibilita’ per i consumatori di ottenere un riscontro dalla banca, o di ottenerlo in tempi accettabili, attraverso l’utilizzo degli strumenti alternativi al Customer Care indicati dal professionista e cio’ anche quando si trattava di esercitare diritti contrattuali La sanzione per questa pratica scorretta e’ di 270.000 euro.

Secondo l’Autorita’, le tre pratiche di comportamento accertate sono in contrasto con il dovere di diligenza professionale previsto dal Codice del Consumo. Si tratta di pratiche idonee a falsare in misura apprezzabile le scelte economiche dei consumatori, in quanto attengono ad aspetti essenziali o a informazioni relative ai servizi offerti, impedendo l’adozione di una decisione economica consapevole o l’esercizio di diritti contrattualmente previsti. L’istruttoria era stata avviata alla luce di numerose segnalazione, ricevute anche tramite il Call Center dell’Autorita’. (AGI)

Mau

TRASPORTI: EASYJET, STUDENTI CATANIA A TERRA? NON CI RISULTA

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 mar. – Con riferimento al presunto disguido accaduto agli studenti di Catania diretti a Bristol via Milano Malpensa, rimasti a terra secondo quanto denunciato ieri dal Codacons, EasyJet comunica di “non avere avuto alcuna notizia che quanto comunicato da Codacons e alcune agenzie di stampa si sia verificato. Sea Handling, infatti, ha fatto le dovute verifiche confermando che ne oggi ne ieri e’ avvenuto quanto comunicato e che il primo volo della compagnia aerea durante il fine settimana, in partenza da Milano e diretto a Bristol, e’ partito non prima di domenica alle ore 21.25″. In ogni caso, si legge nella nota di EasyJet, “la compagnia fara’ tutti gli accertamenti del caso e si augura che, per il futuro, vengano verificate e incrociate piu’ fonti per dare informazioni puntuali e veritiere”. (AGI)

Red/Pgi

FONDAZIONE MPS: APPROVATO BANDO 2009 PER RICHIESTE CONTRIBUTI

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – Siena, 30 mar. – La Fondazione Monte dei Paschi di Siena ha approvato il bando (con validita’ da oggi, 30 marzo 2009) che indica le procedure per l’assegnazione delle proprie risorse finanziarie nell’anno 2009. Il testo completo e’ consultabile su internet all’indirizzo www.fondazionemps.it. Le richieste vanno presentate entro la data del 7 maggio 2009. Il bando disciplina modalita’ e tempi delle erogazioni che la Fondazione effettuera’ scegliendo, a suo insindacabile giudizio, i progetti presentati da soggetti terzi che rientrino nei seguenti ambiti di intervento: sviluppo locale ed edilizia popolare (solo per la provincia di Siena); ricerca scientifica e tecnologica; arte, attivita’ e beni culturali; educazione, istruzione e formazione (incluso l’acquisto di prodotti editoriali per la scuola); salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa; volontariato, filantropia e beneficenza; protezione e qualita’ ambientale; assistenza agli anziani; famiglia e valori connessi; crescita e formazione giovanile; religione e sviluppo spirituale; diritti civili; sicurezza alimentare e agricoltura di qualita’; protezione dei consumatori; protezione civile; attivita’ sportiva; prevenzione e recupero delle tossicodipendenze; patologia e disturbi psichici e mentali. Un massimo di cinque domande e’ ammesso per Comune di Grosseto, Amministrazione Provinciale di Grosseto, atenei di Firenze e di Pisa (esclusi i dipartimenti che potranno presentare un’unica domanda). Massimo due domande per enti con sede in provincia di Siena e dipartimenti dell’Ateneo senese. Possono richiedere il contributo: Enti pubblici, Consorzi costituiti per lo svolgimento di funzioni e servizi pubblici a cui aderiscano unicamente Enti Pubblici, Enti privati senza scopo di lucro (Fondazioni, Associazioni, Comitati, Organizzazioni non lucrative di utilita’ sociale), Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, Cooperative sociali. Dal momento che la Fondazione ha l’obiettivo di rendere i propri interventi integrativi di risorse finanziarie gia’ esistenti, l’ammissione delle domande e’ subordinata alla presenza di alcuni livelli minimi di cofinanziamento compresi tra il 15 e il 30 per cento, a seconda del budget di spesa totale (per importi compresi fra 50.000 euro e 500.000 euro o superiori a 500.000 euro) e che i richiedenti abbiano sede nella Regione Toscana o meno. In via eccezionale, visti i vincoli indicati dal patto di stabilita’ interna che riguarda gli Enti Locali, per loro la quota di cofinanziamento viene ridotta in via eccezionale di dieci punti in percentuale indipendentemente dall’area geografica di appartenenza. I soggetti interessati dovranno redigere la domanda in formato cartaceo o elettronico. (AGI)

Sep

CRISI: COLDIRETTI, DOPO 30 ANNI CALA PRODUZIONE CARNE USA

lunedì, marzo 30th, 2009

i dove e’ allarme fame.(AGI) (AGI) – Roma, 30 mar. – E’ dunque necessario trovare soluzioni alla necessita’ di combattere le speculazioni dal campo alla tavola che nel 2008 secondo una elaborazioni della Coldiretti hanno bruciato 200 miliardi di dollari solo per il grano. L’andamento delle quotazioni dei prodotti agricoli – sostiene la Coldiretti – e’ stato fortemente condizionato dai movimenti di capitale che si spostano con facilita’ dai mercati finanziari in difficolta’ a quelli delle materie prime come grano, mais e soia. Manovre finanziarie sul cibo che hanno aperto le porte alle grandi speculazioni internazionali che stanno ‘giocando’ senza regole sui prezzi delle materie prime agricole dove hanno provocato una grande volatilita’ impedendo la programmazione e la sicurezza degli approvvigionamenti in molti Paesi. Per combattere la guerra alle speculazioni sui prodotti essenziali per l’alimentazione, in difesa delle imprese e consumatori, serve – conclude la Coldiretti – un accordo tra i Paesi del G8 per una gestione piu’ attenta delle scorte alimentari che possa fronteggiare le situazioni di carenza di prodotto negli scambi internazionali: depositi da riempire quando il prodotto e’ abbondante ed i prezzi sono bassi per tenerli pronti invece in caso di carestie.(AGI)

Bru

CONSUMI: FEDERCONSUMATORI,SI INTERVENGA SU’BIBITE AGLI AGRUMI’

lunedì, marzo 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 mar. – “Piu’ che stupiti siamo indignati che il Senato abbia fatto passare la norma che abolisce la percentuale del 12% nelle bibite di vero succo d’agrume. Siamo convinti che tale decisione sia un vero e proprio infortunio che verra’ sanato da un voto negativo alla Camera dei Deputati ristabilendo la normativa precedente”.

Lo ha detto il Presidente della Federconsumatori, Rosario Trefiletti.

“E cio’ lo facciamo – ha aggiunto – per diversi motivi, sia salutisti poiche’ l’eliminazione della soglia non farebbe piu’ consumare, soprattutto le giovani generazioni, succhi di agrumi veri e non aromi artificiali, ed inoltre per un problema di ingannevolezza nella descrizione e vendita del prodotto.

Inoltre cosi’ operando si va contro la salute dei cittadini e si infligge un colpo grave all’economia della produzione agricola”.

Tale questione – per il Presidente di Federconsumatori – peraltro ci convince sempre di piu’ ad operare nella celere costituzione di una vera associazione di difesa dei consumatori a livello europeo, affinche’ alcune normative totalmente sbagliate e subalterne alle grandi imprese di trasformazione trovino soggetti realmente capaci di contrastarle.(AGI)

Bru