Archivio per il luglio, 2009

VINI: IN VIGORE DOMANI ULTIMA PARTE RIFORMA OCM

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Bruxelles, 31 lug. – Entra in vigore domani l’ultima fase della riforma del settore vitivinicolo comunitario, approvata dai ministri dell’Agricoltura nel dicembre 2007. Una riforma di ampio respiro, in parte gia’ operativa dal 1 agosto dello scorso anno, destinata a riequilibrare il mercato, a riorientare le risorse di bilancio verso misure che favoriscano la competitivita’ dei vini europei. Entro il 15 ottobre devono inoltre essere utilizzati i fondi delle dotazioni nazionali.

La riforma permette una rapida ristrutturazione del settore con un regime triennale di estirpazione su base volontaria. Gli aiuti per la distillazione di crisi e la distillazione di alcol per usi commestibili saranno progressivamente soppressi; i rispettivi importi, ripartiti su base nazionali, possono essere destinati a misure quali la promozione dei vini sui mercati dei paesi terzi, la ristrutturazione e gli investimenti per modernizzare i vigneti e le cantine. La riforma contribuira’ a proteggere l’ambiente a migliorare la qualita’ a semplificare le norme di etichettatura nell’interesse di produttori e consumatori.

Dal 1 gennaio 2016 verra’ inoltre abolito a livello comunitario l’attuale restrittivo sistema dei diritti di impianto, dando tuttavia agli Stati membri che lo desiderano la possibilita’ di mantenerlo fino al dicembre 2018. “Gli Stati membri e i produttori – e’ il commento della commissaria per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale Mariann Fischer Boel secondo quanto si legge in una nota – hanno la grande opportunita’ di utilizzare al meglio il nuovo regime vitivinicolo allo scopo di accrescere la reputazione internazionale di eccellenza dell’Europa. Ci troviamo di fronte a una vera e propria svolta nella storia del settore vitivinicolo europeo. Devo pero’ invitare gli Stati membri a mostrarsi solleciti nell’uso delle nuove risorse finanziarie messe a loro disposizione: i fondi delle dotazioni nazionali devono essere utilizzati entro il 15 ottobre o andranno persi”. (AGI)

Mpa

FRODI ALIMENTARI: ZAIA, ALTRO SEQUESTRO 80 MILA LT NEL LAZIO

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug – “Lanciando la fase due della tolleranza zero ho voluto dare un segnale forte ai consumatori, ma anche a tutti i disonesti che cercano facili scappatoie per arricchirsi: continueremo a cercare in ogni modo le mele marce che esistono anche nel settore agroalimentare, per garantire i cittadini e tutelare chi agisce nella legalita’ dalla concorrenza sleale”. Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia commentando l’operazione dell’Ispettorato centrale Controllo Qualita’ del Mipaaf, che ha portato al sequestro in alcune cantine in provincia di Roma di oltre 80.000 litri di vino – di cui 10.000 di vino a Denominazione di origine, 20.000 di vino a Indicazione geografica e 50.000 di vino da tavola comune – detenuti illegittimamente perche’ non giustificati nella contabilita’ di cantina. I sequestri sono il risultato di un’operazione di controllo sulla tracciabilita’ dei prodotti vitivinicoli, condotta dall’ICQ per contrastare la pratica dell’approvvigionamento da parte di operatori disonesti di vino “in nero”, di dubbia qualita’ e di origine sconosciuta, destinato ad essere illecitamente “regolarizzato” e pronto per essere immesso sul mercato nel corso dell’ormai imminente campagna vendemmiale. “Questa brillante operazione – ha detto Zaia – e’ la dimostrazione che occorre tenere alta la guardia contro i delinquenti dell’agroalimentare, che cercano di giocare d’anticipo preparandosi per la prossima vendemmia. Sono convinto che l’intensificazione dei controlli sia la strada giusta per tutelare, contemporaneamente, gli operatori onesti e i consumatori”. L’ICQ proseguira’ nei prossimi giorni i controlli, che risulteranno particolarmente attenti nel corso della campagna vendemmiale.(AGI)

Ale

INFLAZIONE: ADICONSUM, CONFERMA DELLA RECESSIONE IN ATTO

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) -Roma, 31 lug. – “Abituati per molti anni ad aumenti, l’inflazione zero rappresenta certamente un dato positivo per il potere d’acquisto, ma non per tutti. Infatti, occorre tener conto che per molte famiglie il reddito disponibile e’ inferiore al passato per la cassa integrazione, la perdita del posto o per la perdita di quell’integrativo al reddito proveniente dal lavoro nero.L’inflazione zero e’ tuttavia una conferma della recessione in atto”. Lo sottolinea in una nota l’Adiconsum. “Recessione che rischia nel dopo-ferie di appesantirsi per molte famiglie con il passaggio dalla cassa integrazione alla disoccupazione. L’aumento dell’indice della poverta’ – aggiunge – e’ soltanto uno dei segni, cosi’ come il crescente indebitamento delle famiglie. All’inflazione zero ha concorso molto la riduzione delle tariffe dell’energia elettrica e del gas, ma questo dato rischia di riprendere con il ritorno di fattori speculativi sul petrolio”.

Ad oggi infatti- conclude Adiconsum – “non vediamo alcun provvedimento per impedire comportamenti speculativi. Ne e’ riprova il comportamento delle compagnie petrolifere che alla vigilia dell’esodo feriale hanno aumentato il prezzo della benzina nonostante il calo del petrolio”.(AGI)

Bru

FRUTTA:COLDIRETTI PIEMONTE, FORTE SEGNALE A SOSTEGNO SETTORE

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. – La Coldiretti Piemonte chiede “un urgente ed improcrastinabile intervento alla Regione e per il tramite della stessa al Ministero, in quanto i prezzi che percepiscono oggi i frutticoltori non coprono neppure i costi di produzione”.

Coldiretti Piemonte nell’ottica della grande mobilitazione del 21-22-23 luglio chiede “alle autorita’ competenti di intensificare i controlli alle frontiere in quanto appare chiaro che l’importazione di frutta di qualita’ inferiore stia giungendo sul mercato italiano mettendo ulteriormente in crisi quello nazionale con grave danno economico e gravi incertezze sulla salubrita’ del prodotto”.

La proposta e’ che venga attivato “un ritiro urgente delle eccedenze di frutta dal mercato e di destinarla dopo la trasformazione industriale come aiuto alimentare.

Formula a livello nazionale gia’ applicata nel 2004 con risultati positivi per il settore”.

Chiediamo, dicono Paolo Rovellotti e Riccardo Chiabrando rispettivamente presidente regionale e membro di giunta che ha presieduto il gruppo di lavoro, “un forte impegno alle istituzioni affinche’ si avviino campagne di promozione per incentivare i consumi di frutta locale nell’interesse del territorio nella garanzia della qualita’. Sono a rischio centinaia di aziende frutticole che da sempre rappresentano l’eccellenza produttiva e la garanzia per i consumatori di un prodotto di estrema salubrita’”.(AGI)

Bru

CONSIGLIO MINISTRI: IL COMUNICATO

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. – Le principali novita’ introdotte riguardano, quindi, oltre alla semplificazione formale di alcuni documenti fondamentali (quali ad esempio la valutazione dei rischi), la razionalizzazione delle sanzioni penali ed amministrative

conseguenti alle violazioni degli obblighi da parte di datori di lavoro, dirigenti e personale preposto, sulla base dell’effettivita’ dei compiti rispettivamente svolti, proporzionando le sanzioni alle realta’ lavorative connotate da rischi particolari.

Ulteriori novita’ consistono nella migliore definizione del ruolo degli organismi paritetici e nel potenziamento del ruolo degli enti bilaterali che, in quanto espressione di competenze tecniche adeguate, certificano i modelli di organizzazione della

sicurezza in azienda, al fine di incentivare la diffusione di tali strumenti di tutela della salute e dei livelli di sicurezza. Sul provvedimento sono stati acquisti i pareri delle Commissioni parlamentari e della Conferenza Stato – Regioni, nonche’

quello delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative dei lavoratori e dei datori di lavoro;

Su proposta del Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, e del Ministro della giustizia, Angelino Alfano:

– un decreto legislativo per la disciplina delle sanzioni conseguenti alle violazioni del Regolamento comunitario 183/2005, che stabilisce i requisiti per l’igiene dei mangimi. Il provvedimento, che si colloca nell’ambito della tutela della sicurezza

dei consumatori e della salute degli animali, prevede sanzioni amministrative nei confronti degli operatori del settore inadempienti rispetto ai requisiti d’igiene nella produzione, commercializzazione, importazione ed utilizzo dei mangimi. Sul decreto

si sono espressi le Commissioni parlamentari e la Conferenza Stato – Regioni;

Su proposta del Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi, e del Ministro per le pari opportunita’, Mara Carfagna:

– uno schema di decreto legislativo, che in attuazione della direttiva 2006/54/CE, modifica il Codice delle pari opportunita’ tra uomo e donna (decreto legislativo n. 198 del 2006), per adeguarlo ai nuovi precetti della normativa comunitaria sul

principio delle pari opportunita’ e della parita’ di trattamento fra uomini e donne riguardo l’occupazione, l’impiego, l’accesso al lavoro, la promozione, la formazione professionale, la retribuzione, nonche’ i regimi di sicurezza sociale. Vengono

inoltre modificate le sanzioni a carico dei datori di lavoro inadempienti. Il provvedimento sara’ trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni e alle Commissioni parlamentari per l’acquisizione dei pareri. (AGI)

Red/Mal/Dib (Segue)

CONSUMI: COLDIRETTI, DAL 1 AGOSTO ARRIVA VINO SENZA ALCOL

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. Dal primo agosto e’ possibile vendere ed acquistare in tutta Europa il vino dealcolato nel quale e’ stato eliminato parte dell’alcol naturalmente contenuto attraverso pratiche enologiche industriali.

Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che si tratta di uno degli effetti dell’entrata in vigore della riforma di mercato del vino a livello comunitario.

Viene dato il via libera al commercio di un prodotto, al quale viene permesso ancora di chiamarsi vino, anche se – sottolinea la Coldiretti – sono state del tutto compromesse le caratteristiche di naturalita’ per effetto di trattamento invasivo che interviene nel secolare processo di trasformazione dell’uva in mosto e quindi in vino.

Si tratta – sostiene la Coldiretti – dell’ultimo effetto di una deriva europea che ha gia’ portato alle autorizzazioni per lo zuccheraggio del vino nei Paesi del nord Eropa per consentire di innalzare il grado alcolico, al via libera all’invecchiamento artificiale del vino attraverso l’utilizzazione di pezzi di legno al posto della tradizionale maturazione in botti di legno e per ultimo alla possibilita’ di produrre e la commerciare vini ottenuti dalla fermentazione di frutti diversi dall’uva come lamponi e ribes.

Vengono legalizzate tecniche che – sostiene la Coldiretti – consentono di chiamare con lo stesso nome prodotti profondamente diversi con un inganno nei confronti del consumatori e degli imprenditori, come quelli italiani, che sono impegnati nel garantire la qualita’ delle proprie produzioni.(AGI) Bru (Segue) 311546 LUG 09

Red/Vai

INFLAZIONE:ISAE,SI ANNULLA SU FORTI RIBASSI ENERGIA E ALIMENTI

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug – Per l’indice nazionale, la discesa a zero dell’inflazione tendenziale si e’ realizzata anche grazie ad un favorevole confronto statistico (lo scorso anno la crescita mensile risulto’ dello 0,5%, tra le piu’ elevate del 2008). Sul piano congiunturale, ribassi consistenti hanno riguardato le tariffe energetiche e i prodotti alimentari. La componente regolamentata dell’energia sta infatti ancora incorporando la caduta delle quotazioni internazionali di riferimento realizzatasi nella seconda meta’ dello scorso anno: l’adeguamento trimestrale per i costi delle famiglie per l’energia elettrica e il gas ha comportato, nell’ordine, una riduzione delle tariffe dell’1% e del 7,7%: queste due voci da sole avrebbero determinato una caduta mensile dell’indice generale di quasi due decimi di punto. In ribasso sono risultati anche i listini degli alimentari, sulla scia della normalizzazione delle quotazioni sui mercati all’origine. Spinte alla crescita dei prezzi (con variazioni congiunturali dello 0,4%) sono venute invece dal capitolo dei trasporti e dalle voci relative alle attivita’ ricreative e culturali, scontando probabilmente qualche fattore di natura stagionale. Se si prendono in considerazione i dati al netto degli effetti stagionali, l’inflazione risulta in decelerazione e nuovamente su valori negativi. L’indice destagionalizzato, elaborato dall’ISAE sulla base delle stime ISTAT, mette in evidenza che negli ultimi tre mesi il ritmo di variazione dei prezzi, espresso in termini annualizzati, si e’ portato ad un valore vicino al -0,4% a fronte del +0,2% dei tre mesi terminanti in giugno. La possibilita’ che nell’immediato futuro l’inflazione, misurata in base all’indice per l’intera collettivita’, continui a ridursi, portandosi temporaneamente in campo negativo dipende in misura rilevante anche dagli sviluppi futuri sul mercato petrolifero. L’attuale profilo tendenziale dei prezzi risente infatti ancora di un effetto statistico estremamente favorevole, legato ai forti rincari dei costi energetici registrati fino all’estate dello scorso anno, elemento che dovrebbe venir meno a partire dall’autunno. L’inflazione dovrebbe pertanto toccare il punto di minimo in estate e riacquistare successivamente un profilo crescente, riportandosi alla fine del 2009 su ritmi di crescita piu’ vicini a quelli di inizio anno. Per quanto riguarda le attese, gli operatori economici che partecipano alle inchieste ISAE si aspettano ancora per i mesi a venire prezzi stabili se non in riduzione. Quasi il 60% dei consumatori intervistati prevede la stabilita’ dei livelli, mentre solo un quarto si aspetta aumenti dei prezzi nei prossimi dodici mesi. In un orizzonte temporale piu’ ravvicinato, tra gli imprenditori che producono beni destinati al consumo continuano a prevalere, come da inizio anno, coloro che intendono ridurre i propri listini almeno fino all’inizio dell’autunno.(AGI)

Ale

ESODO: ANAS E CONSUMATORI, CONTROLLEREMO AUTOSTRADE

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. – L’Anas e le associazioni dei consumatori vigileranno sui servizi degli utenti autostradali. questo l’annuncio della concessionaria pubblica. Al fine di una corretta gestione dell’esodo 2009, l’Ispettorato di Vigilanza per le Concessioni Autostradali di Anas, da domani, in collaborazione con Adoc e Codacons, vigilera’ e controllera’ che sull’intera rete autostradale italiana vengano rispettate ed applicate le misure necessarie ad agevolare il viaggio a milioni di automobilisti che partiranno per le vacanza.

L’iniziativa “In Viaggio, con Voi” e’ stata presentata oggi a Roma dal Direttore dell’Ispettorato di Vigilanza sulle Concessioni autostradali dell’Anas Mauro Coletta, dal presidente del Codacons Carlo Rienzi e dal segretario Nazionale Adoc Roberto Tascini.

“In Viaggio, con Voi – ha sottolineato il direttore dell’Ispettorato Vigilanza Concessioni Autostradali Mauro Coletta – e’ un’iniziativa al servizio dell’automobilista per verificare l’idoneita’ dei servizi autostradali in concomitanza dei weekend piu’ ‘caldi’, quando milioni di persone si metteranno in viaggio per le vacanze. In particolare come Ispettorato controlleremo che le istruzioni date alla Concessionari in merito alla gestione dei cantieri, alle informazioni e assistenza all’utenza, alla gestione delle code, alle porte di esenzione, alle aree di servizio, siano rispettate. La stretta collaborazione con le Associazioni dei Consumatori – ha ricordato il direttore -, che ci vede affiancati nelle visite di controllo in autostrada, ha contribuito notevolmente a migliorare la qualita’ del viaggio e costituisce un ulteriore stimolo per i gestori delle aree di servizio ad operare con efficienza. I consumatori possono inoltre segnalare direttamente sul sito www.stradeanas.it gli eventuali disservizi riscontrati oltre a rispondere su alcune importanti regole di sicurezza”. (AGI)

Lda/Dma (Segue)

CONSUMI: COLDIRETTI, DAL 1 AGOSTO ARRIVA VINO SENZA ALCOL

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. Dal primo agosto e’ possibile vendere ed acquistare in tutta Europa il vino dealcolato nel quale e’ stato eliminato parte dell’alcol naturalmente contenuto attraverso pratiche enologiche industriali.

Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che si tratta di uno degli effetti dell’entrata in vigore della riforma di mercato del vino a livello comunitario.

Viene dato il via libera al commercio di un prodotto, al quale viene permesso ancora di chiamarsi vino, anche se – sottolinea la Coldiretti – sono state del tutto compromesse le caratteristiche di naturalita’ per effetto di trattamento invasivo che interviene nel secolare processo di trasformazione dell’uva in mosto e quindi in vino.

Si tratta – sostiene la Coldiretti – dell’ultimo effetto di una deriva europea che ha gia’ portato alle autorizzazioni per lo zuccheraggio del vino nei Paesi del nord Eropa per consentire di innalzare il grado alcolico, al via libera all’invecchiamento artificiale del vino attraverso l’utilizzazione di pezzi di legno al posto della tradizionale maturazione in botti di legno e per ultimo alla possibilita’ di produrre e la commerciare vini ottenuti dalla fermentazione di frutti diversi dall’uva come lamponi e ribes.

Vengono legalizzate tecniche che – sostiene la Coldiretti – consentono di chiamare con lo stesso nome prodotti profondamente diversi con un inganno nei confronti del consumatori e degli imprenditori, come quelli italiani, che sono impegnati nel garantire la qualita’ delle proprie produzioni.(AGI)

Bru (Segue)

BIOLOGICO: AIAB,SONO CENTINAIA LE RICERCHE CHE SMENTISCONO FSA

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug – “Ancora una volta il biologico finisce sotto attacco in base a prese di posizione che oscillano tra la superficialita’ e la malafede” Cosi’ Andrea Ferrante, presidente dell’Associazione Italiana Agricoltura Biologica, commenta la notizia dell’analisi pubblicata dalla Food Standards Agency (Fsa) in Gran Bretagna, secondo cui i cibi bio non sarebbero “ne’ piu’ salutari ne’ piu’ nutrienti dei cibi normali”.

Per arrivare a questa conclusione, pero’, l’agenzia inglese dimentica centinaia di studi internazionali prodotti negli ultimi decenni, che dicono esattamente il contrario. “Intanto, – spiega Ferrante – la ricerca non tiene conto dei danni alla salute, universalmente riconosciuti, apportati dai pesticidi. E soprattutto dimentica che il comportamento di chi abitualmente consuma bio e’ legato a un tipo di dieta e uno stile di vita che contribuiscono di per se’ al benessere complessivo dell’individuo”.

Riguardo i risultati dell’indagine dell’Fsa, gia’ a settembre del 2007, l’Associazione Italiana Agricoltura Biologica aveva presentato la versione italiana del Dossier scientifico del FiBL, accreditato istituto di ricerca sull’agricoltura biologica con sedi in Svizzera, Germania e Austria. Il dossier “Qualita’ e sicurezza dei prodotti biologici” prende in esame i risultati di anni e anni di ricerche scientifiche realizzate in tutto il mondo, arrivando alla conclusione che il biologico batte il cibo convenzionale su diversi aspetti, come quello nutrizionale e organolettico.

Ferrante conclude: “Non vorremmo poi ricordare che la Gran Bretagna e’ lo stesso paese che per anni ha tenuto nascosto ai proprio consumatori lo scandalo della mucca pazza”.(AGI)

Ale

ESODO: CODACONS, IL DECALOGO PER VIAGGI SICURI

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. – Poche piccole precauzioni possono rendere i nostri viaggi piu’ sereni e, soprattutto, sicuri. E il Codacons propone un semplice decalogo che puo’ evitare problemi ma anche tragedie sulle strade intasate dai ‘vacanzieri’.

Ecco i consigli dell’associazione dei consumatori.

– Posizione dei veicoli sulla carreggiata. I veicoli devono circolare in prossimita’ del margine destro della carreggiata, anche quando la strada e’ libera. In autostrada si deve percorrere la corsia piu’ libera a destra. Molti invece stanno in

pianta stabile nella corsia centrale o in quella di sinistra, che sono riservate alla fase del sorpasso.

– Distanza di sicurezza. Alcuni sono convinti che sia di cinquanta metri. Sbagliato! Non sta scritto da nessuna parte. Chi sta appiccicato all’auto che lo precede e’ costretto a concentrare l’attenzione su quest’ultima e cosi’ non puo’ avere una

guida difensiva, prevenendo gli ostacoli. Solitamente a 50 Km/h si raccomandano almeno 25 metri (due autobus); a 90 Km/h, 40 metri (due autotreni e un’auto piccola); a 130 Km/h, 130 metri (piu’ di 7 autotreni).

– Corsie di emergenza. Tutti sappiamo che e’ vietato circolare sulle corsie d’emergenza. Pochi sanno, pero’, che la sosta d’emergenza non deve protrarsi oltre le tre ore. Durante la sosta di notte, in caso di visibilita’ limitata, devono sempre

essere tenute accese le luci di posizione. Ricordatevi poi di indossare il giubbotto.

– Sicurezza passiva. Quando si parla di sicurezza passiva si pensa sempre alle cinture di sicurezza (che vanno messe sempre e comunque) e si dimenticano i poggiatesta. E’ invece importantissimo per ridurre i rischi di gravi lesioni alle vertebre

cervicali. Il 28% dei danni al collo potrebbero essere evitati con una corretta regolazione. Sollevatelo finche’ il suo bordo superiore non si trova all’altezza del margine superiore della testa ed in modo che la distanza tra la sua superficie e la

testa non superi i 10 cm.

– Occhio ai bagagli. State attenti perche’ i bagagli, in caso di incidente, potrebbero rivelarsi dei veri e propri proiettili impazziti. Posizionare borse, sacchi o altro sopra il ripiano del bagagliaio e’ pericolosissimo, poiche’ in caso d’urto

questi ci saranno scaraventati addosso. (AGI)

Red/Lda/Dib (Segue)

INFLAZIONE:ISAE,SI ANNULLA SU FORTI RIBASSI ENERGIA E ALIMENTI

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug – Per l’indice nazionale, la discesa a zero dell’inflazione tendenziale si e’ realizzata anche grazie ad un favorevole confronto statistico (lo scorso anno la crescita mensile risulto’ dello 0,5%, tra le piu’ elevate del 2008). Sul piano congiunturale, ribassi consistenti hanno riguardato le tariffe energetiche e i prodotti alimentari. La componente regolamentata dell’energia sta infatti ancora incorporando la caduta delle quotazioni internazionali di riferimento realizzatasi nella seconda meta’ dello scorso anno: l’adeguamento trimestrale per i costi delle famiglie per l’energia elettrica e il gas ha comportato, nell’ordine, una riduzione delle tariffe dell’1% e del 7,7%: queste due voci da sole avrebbero determinato una caduta mensile dell’indice generale di quasi due decimi di punto. In ribasso sono risultati anche i listini degli alimentari, sulla scia della normalizzazione delle quotazioni sui mercati all’origine. Spinte alla crescita dei prezzi (con variazioni congiunturali dello 0,4%) sono venute invece dal capitolo dei trasporti e dalle voci relative alle attivita’ ricreative e culturali, scontando probabilmente qualche fattore di natura stagionale. Se si prendono in considerazione i dati al netto degli effetti stagionali, l’inflazione risulta in decelerazione e nuovamente su valori negativi. L’indice destagionalizzato, elaborato dall’ISAE sulla base delle stime ISTAT, mette in evidenza che negli ultimi tre mesi il ritmo di variazione dei prezzi, espresso in termini annualizzati, si e’ portato ad un valore vicino al -0,4% a fronte del +0,2% dei tre mesi terminanti in giugno. La possibilita’ che nell’immediato futuro l’inflazione, misurata in base all’indice per l’intera collettivita’, continui a ridursi, portandosi temporaneamente in campo negativo dipende in misura rilevante anche dagli sviluppi futuri sul mercato petrolifero. L’attuale profilo tendenziale dei prezzi risente infatti ancora di un effetto statistico estremamente favorevole, legato ai forti rincari dei costi energetici registrati fino all’estate dello scorso anno, elemento che dovrebbe venir meno a partire dall’autunno. L’inflazione dovrebbe pertanto toccare il punto di minimo in estate e riacquistare successivamente un profilo crescente, riportandosi alla fine del 2009 su ritmi di crescita piu’ vicini a quelli di inizio anno. Per quanto riguarda le attese, gli operatori economici che partecipano alle inchieste ISAE si aspettano ancora per i mesi a venire prezzi stabili se non in riduzione. Quasi il 60% dei consumatori intervistati prevede la stabilita’ dei livelli, mentre solo un quarto si aspetta aumenti dei prezzi nei prossimi dodici mesi. In un orizzonte temporale piu’ ravvicinato, tra gli imprenditori che producono beni destinati al consumo continuano a prevalere, come da inizio anno, coloro che intendono ridurre i propri listini almeno fino all’inizio dell’autunno.(AGI)

Ale

INFLAZIONE: CODACONS, ASPETTIAMO SETTEMBRE PER CAPIRE

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. – “Finalmente un primo dato positivo da anni, anche se, perche’ si verifichino degli effettivi risparmi per le tasche degli italiani, la strada e’ ancora molto lontana e sara’ necessario che questo trend permanga a lungo”. Lo afferma il Codacons commentando i dati Istat sull’andamento dell’inflazione.

“Su base annua, ad esempio, la voce alimentari sale ancora dell’1,4, che tradotto significa che comunque le famiglie italiane spenderanno per mangiare, a fine 2009, 366 euro in piu’ all’anno rispetto al 2008, 67 euro per gli aumenti 2009 e 299 euro per gli aumenti del 2008 che si ripercuotono sul 2009″, prosegue il Codacons, “Insomma il costo della vita e’ ancora ben lungi dal calare. Ad esempio, sempre per la voce alimentari, solo se il trend in discesa di luglio perdurasse per almeno 15 mesi si verificherebbe una effettiva inversione del costo della vita”.

“Ecco perche’ – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – prima di cantare vittoria si deve attendere come minimo settembre per verificare se la discesa e’ solo tecnica, legata al calo stagionale della domanda in periodo di vacanze, che si aggiunge a quello dovuto alla crisi, o se si tratta di una inversione di tendenza, come tutti auspichiamo, che duri anche al momento della ripresa economica”.(AGI)

Red