Archivio per il agosto, 2009

AGROALIMENTARE: VERTICE PRODUTTORI-GDO ALLA REGIONE

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Bari, 31 ago. -Si e’ riunito stamattina, presso la sede dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari, il tavolo tecnico Produttori – GDO al quale erano presenti i rappresentanti della Consulta Regionale Consumatori e Utenti, dell’OP Terra di Bari, dell’APEO, dell’Associazione Arcobaleno, della Confcooperative Puglia, della Federdistribuzione Puglia, della FAI. Cisl Puglia. Nel corso dell’incontro e’ intervenuto l’Assessore Dario Stefano che, rimarcando l’importanza strategica del tavolo, ha confermato che, lo stesso, sara’ permanentemente aperto per affrontare in maniera coordinata le esigenze e le aspettative dei diversi attori della filiera ortofrutticola regionale.

“Con il tavolo tecnico produttori-GDO, si e’ avviato un lavoro significativo – ha detto l’Assessore Stefa’no. Riteniamo, infatti, che esso sia un valido strumento operativo che, oltre a gestire le emergenze, debba essere riferimento permanente di pianificazione e di verifica per un’azione sinergica che veda coinvolta la GDO a livello locale, nazionale ed estero insieme ai produttori al fine di promuovere i prodotti agroalimentari di qualita’. Riempire di contenuti il dialogo e il negoziato tra il sistema della produzione agricola pugliese e gli operatori della grande distribuzione organizzata, e’ una delle strade da percorrere per contrastare la grave crisi che investe il comparto”. “Tra i punti salienti dell’accordo – ha continuato Stefa’no – vi e’ la convergenza di promuovere nell’immediato l’uva da tavola con specifiche caratteristiche commerciali. I partecipanti, infatti, partendo dall’analisi dei precedenti accordi di filiera hanno definito alcuni punti nodali . In primis si e’ stabilito di promuovere l’uva da tavola con specifiche caratteristiche commerciali garantite dal marchio d’area “Prodotti di Puglia”. “La Regione Puglia – ha concluso l’Assessore Stefno – supportera’ l’accordo con azioni di promozione sia nei punti vendita delle catene che aderiranno alle iniziative sia con informazione sulle reti televisive regionali e nazionali degli eventi promozionali che si attueranno”.Il tavolo tecnico si e’ aggiornato ad una prossima immediata riunione alla quale sara’ invitato tutto il sistema distributivo.(AGI)

Cli

COMMERCIO: CIDEC,CALO VENDITE DETTAGLIO DOVUTO A EFFETTO SALDI

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – Il dato Istat sul calo delle vendite al dettaglio riflette, secondo il Centro Studi Cidec, l’effetto saldi, ma e’ in lieve miglioramento rispetto al 2008. “Gia’ lo scorso anno – spiegano dal Centro Studi – nel mese di giugno le vendite al dettaglio fecero registrare la stessa identica diminuzione (0,5% rispetto al mese di maggio) ma in quel caso si registro’ un crollo del 3,4% rispetto al giugno 2007. Quest’anno, invece, la diminuzione dello 0,8% e’ piu’ contenuta”. Per la Cidec, si tratta di un dato legato all’effetto saldi. “E’ ormai abitudine, a giugno, per i consumatori, “ritardare” gli acquisti in attesa delle vendite promozionali di inizio luglio. Il dato si riflette perfettamente nell’andamento delle vendite dei prodotti non alimentari”. (AGI)

Red

P.A.: ADICONSUM CHIEDE RINVIO PEC, UN “REGALO” PAGATO DA TUTTI

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – L’Adiconsum chiede di prorogare l’introduzione della Pec (Posta Elettronica certificata) e convocare le associazioni consumatori, i sindacati e le organizzazioni di categoria. “No alle innovazioni ‘di Stato’, imposte dall’alto e senza spiegazioni, in un Paese dove il digital divide ha livelli allarmanti. La Pec puo’ essere un utile strumento di innovazione nelle comunicazioni – dice in una nota l’Adiconsum – ma non senza una preventiva fase di preparazione delle parti sociali”. La proroga e’ necessaria – continua la nota – per per consentire a tutte le parti sociali interessate, consumatori, sindacati e associazioni di categoria, di studiarne le dinamiche di funzionamento in modo da poter poi supportare i cittadini. Adiconsum e’ preoccupata dell’impatto che le recenti leggi sulla Pec e la volonta’ del ministro dell’Innovazione e Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, di voler regalare una Pec a tutti i cittadini, di fatto pagata dai contribuenti ed imposta dall’alto, puo’ creare in un Paese ancora colpito da un pesante digital divide strutturale e culturale. L’introduzione a freddo di una tale rivoluzione comunicativa rischia, al contrario, di provocare confusione e creare un rigetto dello strumento stesso. Adiconsum ha rilevato inoltre che la Pec non e’ interoperabile world wide: sostanzialmente, quindi, e’ inutile al di fuori dell’Italia e in futuro potrebbe essere rigettata dall’Unione Europea. “In un Paese dove ancora lo Stato non e’ riuscito a risolvere con efficacia il delicato problema dell’archiviazione e conservazione dei documenti digitali – continua l’Adiconsum – si pretende che il cittadino abbia la sufficiente cultura e competenza informatica atta a gestire, oltre che recepire, questo tipo di documentazione”. Adiconsum chiede l’immediata sospensione dei provvedimenti legislativi sino a quando le parti sociali del settore non avranno compreso questo strumento ed attuato la necessaria fase di learning per i propri rappresentati. (AGI)

Red

P.A.: ADICONSUM CHIEDE RINVIO PEC, UN “REGALO” PAGATO DA TUTTI

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – L’Adiconsum chiede di prorogare l’introduzione della Pec (Posta Elettronica certificata) e convocare le associazioni consumatori, i sindacati e le organizzazioni di categoria. “No alle innovazioni ‘di Stato’, imposte dall’alto e senza spiegazioni, in un Paese dove il digital divide ha livelli allarmanti. La Pec puo’ essere un utile strumento di innovazione nelle comunicazioni – dice in una nota l’Adiconsum – ma non senza una preventiva fase di preparazione delle parti sociali”. La proroga e’ necessaria – continua la nota – per per consentire a tutte le parti sociali interessate, consumatori, sindacati e associazioni di categoria, di studiarne le dinamiche di funzionamento in modo da poter poi supportare i cittadini. Adiconsum e’ preoccupata dell’impatto che le recenti leggi sulla Pec e la volonta’ del ministro dell’Innovazione e Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, di voler regalare una Pec a tutti i cittadini, di fatto pagata dai contribuenti ed imposta dall’alto, puo’ creare in un Paese ancora colpito da un pesante digital divide strutturale e culturale. L’introduzione a freddo di una tale rivoluzione comunicativa rischia, al contrario, di provocare confusione e creare un rigetto dello strumento stesso. Adiconsum ha rilevato inoltre che la Pec non e’ interoperabile world wide: sostanzialmente, quindi, e’ inutile al di fuori dell’Italia e in futuro potrebbe essere rigettata dall’Unione Europea. “In un Paese dove ancora lo Stato non e’ riuscito a risolvere con efficacia il delicato problema dell’archiviazione e conservazione dei documenti digitali – continua l’Adiconsum – si pretende che il cittadino abbia la sufficiente cultura e competenza informatica atta a gestire, oltre che recepire, questo tipo di documentazione”. Adiconsum chiede l’immediata sospensione dei provvedimenti legislativi sino a quando le parti sociali del settore non avranno compreso questo strumento ed attuato la necessaria fase di learning per i propri rappresentati. (AGI)

Red

INFLAZIONE: CODACONS, ATTESA A SETTEMBRE STANGATA DA 110 EURO

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI)- Roma, 31 ago. – La ripresa dell’inflazione costera’ alle famiglie italiane 110 euro a partire da settembre. Lo afferma il Codacons, commentando i dati pubblicati oggi dall’Istat. L’associazione dei consumatori sottolinea che il calo dei prezzi, che aveva fatto parlare a luglio di “inversione di tendenza in atto”, era soltanto tecnico, legato al calo stagionale della domanda in periodo di vacanze. Il rimbalzo di agosto, con un aumento dello o,4%, lo testimonierebbe: il Codacons sottolinea come sia “singolare che il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola esulti sia per la discesa dei prezzi di luglio che per i rialzi di agosto, adducendo come motivazione i rischi di deflazione”. Per il Codacons a questo punto il rischio vero e’ che a settembre arrivi una stangata per le famiglie italiane. Con il rialzo tecnico della domanda, dovuto al rientro delle famiglie dalle vacanze e alla riapertura di aziende e negozi, una batosta e’ ormai piu’ che probabile. L’associazione dei consumatori stima che, oltre al +5% di caro scuola, le famiglie italiane si troveranno a fare i conti con l’aumento dei prodotti energetici, che se perdurasse fino alla fine dell’anno significherebbe un rialzo di luce e gas, con ulteriori effetti moltiplicativi su alimentari, trasporti e sull’inflazione in genere. Solo per la voce riscaldamento le famiglie rischiano di spendere, per il prossimo periodo di accensione dei caloriferi, una media di 110 euro in piu’. Ecco perche’ il Codacons chiede al Governo di intervenire immediatamente su questi aumenti, interrompendo sul nascere rischiose dinamiche inflattive. (AGI)

Red

INFLAZIONE: CONSUMATORI, GIU’ CONSUMI SALGONO PREZZI E TARIFFE

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – “Riteniamo gravissimo il nuovo dato relativo al tasso di inflazione, che torna a crescere, nonostante il pesantissimo calo dei consumi (confermato anche oggi dall’Istat) e il calo dei costi delle materie prime”. Lo affermano in una nota Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori ed Adusbef.

“Alla drammatica situazione in cui versa il potere di acquisto delle famiglie, su cui pesano le ricadute determinate dall’aumento di cassa integrazione e licenziamenti, si aggiunge un ulteriore elemento che mettera’ a dura prova il bilancio familiare. Infatti, se non si prenderanno al piu’ presto seri provvedimenti, a partire da un piano di verifiche e controlli su prezzi e tariffe, ai maggiori costi di 564 euro che le famiglie, solo per i prodotti alimentari, si trascinano dietro, dal 2008, si andranno ad aggiungere le pessime previsioni delle ricadute per il 2009 di 300 euro in piu’ a famiglia, se il tasso di inflazione annuale si confermera’ attorno all’1%”. (AGI)

Red

INCIDENTI: ADOC, BENE ZAIA, ATTUALE LIMITE ALCOL E’ ADEGUATO

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – L’Adoc e’ contraria alla cosiddetta “tolleranza” zero sull’alcol alla guida, ed e’ d’accordo con il Ministro dell’Agricoltura Zaia: “L’attuale limite (0,5) e’ adeguato e gli incidenti da alcol sono provocati da chi ha superato di molto tale limite”. Per Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc, “Il codice non va piu’ toccato. Le ultime modifiche e la circolare Maroni contro l’abuso di Autovelox e T-red sono sufficienti per la sicurezza stradale, ora va dato il tempo di conoscerle e di farle rispettare. Del resto – conclude Pileri – l’informazione e la cultura del rispetto delle regole sono piu’ importanti ed efficaci delle multe fatte a ciclostile per far incassare soldi ai comuni”. (AGI)

Red/Pgi

COMMERCIO: CIDEC,CALO VENDITE DETTAGLIO DOVUTO A EFFETTO SALDI

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – Il dato Istat sul calo delle vendite al dettaglio riflette, secondo il Centro Studi Cidec, l’effetto saldi, ma e’ in lieve miglioramento rispetto al 2008. “Gia’ lo scorso anno – spiegano dal Centro Studi – nel mese di giugno le vendite al dettaglio fecero registrare la stessa identica diminuzione (0,5% rispetto al mese di maggio) ma in quel caso si registro’ un crollo del 3,4% rispetto al giugno 2007. Quest’anno, invece, la diminuzione dello 0,8% e’ piu’ contenuta”. Per la Cidec, si tratta di un dato legato all’effetto saldi. “E’ ormai abitudine, a giugno, per i consumatori, “ritardare” gli acquisti in attesa delle vendite promozionali di inizio luglio. Il dato si riflette perfettamente nell’andamento delle vendite dei prodotti non alimentari”. (AGI)

Red

AGRICOLTURA: FEBBO A ROMA PER SPONSORIZZARE PRODOTTI AQUILANI

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Pescara, 31 ago. – Sostenere la ripresa dell’agricoltura di qualita’ dell’Aquila e della sua provincia, gravemente danneggiata dal sisma del 6 Aprile. E’ quanto si prefigge l’assessorato all’Agricoltura, che al tempo stesso, coglie l’occasione per lanciare sul mercato nazionale e su quelli internazionali, l’unica immagine vincente possibile, quella dell’Abruzzo nel suo complesso. A tale scopo, l’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo, con il sostegno dell’ARSSA, l’Agenzia Regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo, sta concludendo una serie di accordi strategici con le piu’ importanti organizzazioni della Grande Distribuzione Organizzata. Dopodomani, mercoledi’ 2 settembre, alle ore 11, lo stesso assessore Febbo terra’ una conferenza stampa presso la sede Auchan di Casal Bertone, a Roma, per presentare i contenuti dell’accordo che verra’ sottoscritto con i vertici del gruppo Auchan e che interessera’ 48 punti vendita. All’incontro con i giornalisti saranno presenti anche il Sottosegretario all’Agricoltura, Antonio Buonfiglio, Pasquale De Luca, Presidente della Decima Circoscrizione di Roma e Fabrizio Ghera, assessore Comunale per le Attivita’ Produttive del Comune di Roma. ‘Scegli Abruzzo Mangia Sano e Solidale’ e’ questa l’esortazione rivolta oggi ai consumatori di tutta Italia, affinche’ nei grandi centri commerciali imparino a riconoscere la genuinita’ di prodotti, che sono espressione di un territorio, quello d’Abruzzo, in cui il legame tra Agricoltura ed Ambiente e’ una priorita’ assoluta. L’iniziativa, partita il 28 luglio scorso dal Megalo’ di Chiesti Scalo e denominata ‘Vicini all’Abruzzo’, oltre la capitale, interessera’ anche i centri commerciali delle piu’ importanti citta’ italiane, come Milano, Torino, Bergamo e Brescia. (AGI)

Com/Ett

INFLAZIONE: CONSUMATORI, GIU’ CONSUMI SALGONO PREZZI E TARIFFE

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – “Riteniamo gravissimo il nuovo dato relativo al tasso di inflazione, che torna a crescere, nonostante il pesantissimo calo dei consumi (confermato anche oggi dall’Istat) e il calo dei costi delle materie prime”. Lo affermano in una nota Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori ed Adusbef. “Alla drammatica situazione in cui versa il potere di acquisto delle famiglie, su cui pesano le ricadute determinate dall’aumento di cassa integrazione e licenziamenti, si aggiunge un ulteriore elemento che mettera’ a dura prova il bilancio familiare. Infatti, se non si prenderanno al piu’ presto seri provvedimenti, a partire da un piano di verifiche e controlli su prezzi e tariffe, ai maggiori costi di 564 Euro che le famiglie, solo per i prodotti alimentari, si trascinano dietro, dal 2008, si andranno ad aggiungere le pessime previsioni delle ricadute per il 2009 di 300 Euro in piu’ a famiglia (se il tasso di inflazione annuale si confermera’ attorno all’1%)”. (AGI)

Red

INFLAZIONE: CONSUMATORI, GIU’ CONSUMI SALGONO PREZZI E TARIFFE

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – “Riteniamo gravissimo il nuovo dato relativo al tasso di inflazione, che torna a crescere, nonostante il pesantissimo calo dei consumi (confermato anche oggi dall’Istat) e il calo dei costi delle materie prime”. Lo affermano in una nota Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori ed Adusbef. “Alla drammatica situazione in cui versa il potere di acquisto delle famiglie, su cui pesano le ricadute determinate dall’aumento di cassa integrazione e licenziamenti, si aggiunge un ulteriore elemento che mettera’ a dura prova il bilancio familiare. Infatti, se non si prenderanno al piu’ presto seri provvedimenti, a partire da un piano di verifiche e controlli su prezzi e tariffe, ai maggiori costi di 564 Euro che le famiglie, solo per i prodotti alimentari, si trascinano dietro, dal 2008, si andranno ad aggiungere le pessime previsioni delle ricadute per il 2009 di 300 Euro in piu’ a famiglia (se il tasso di inflazione annuale si confermera’ attorno all’1%)”. (AGI)

Red

COMMERCIO: CONSUMATORI, TREMONTI METTA MANO A PORTAFOGLIO

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – “Il ministro Tremonti passi dalle parole ai fatti, mettendo ‘le mani al portafoglio’”. Lo sostengono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori ed Adusbef, nel commentare i dati resi noti dall’Istat sui consumi di giugno in calo. I leader delle due associazioni di consumatori, che temono un assestamento del livello dei consumi a -2,5% nel 2009 per 20 miliardi di euro in meno in circolazione sul mercato, chiedono all’esecutivo di intervenire con una manovra concreta a sostegno delle famiglie. “In particolare bisogna agire”, sottolineano Lannutti e Trefiletti, ” sul versante della domanda di mercato, per rilanciare l’economia, detassando le famiglie a reddito fisso, per almeno 1200 Euro annui e restituendo, come era stato promesso, il fiscal drag”. A questo, si aggiunge la richiesta di sostegno per i disoccupati e per i lavoratori precari che perdono la propria occupazione. “Ma”, concludono i due leader delle associazioni dei consumatori, “e’ necessario agire anche prevedendo un serio piano di controlli e verifiche su prezzi e tariffe”. (AGI)

Red

ESTATE: MILANO E LA LOMBARDIA SONO LE ‘CAPITALI’ DEL GELATO

domenica, agosto 30th, 2009

(AG) – Milano, 30 ago. – Tra i primati di Milano e dalla Lombardia, l’estate 2009 ne ha fatto emergere uno particolare e tipicamente stagionale. Milano e’ la capitale italiana del gelato e Lombardia la regione in cui e’ presente il maggior numero di gelaterie artigiane. L’Ufficio studi nazionale di Confartigianato ha analizzato produzioni e consumi di gelato rilevando che in Lombardia hanno sede 6.100 (pari al 17) dei 36.400 laboratori artigiani italiani. A questo dato va poi aggiunta la stima dell’Epam (l’Associazione provinciale milanese pubblici esercizi) secondo la quale 511 di queste gelaterie si trovano a Milano (a Roma sono 493, a Torino 334 e a Napoli 205). ‘Le gelaterie milanesi – commenta Guido Cesati, segretario generale di APA-Confartigianato Milano – sono sempre piu’ sinonimo di qualita’. I nostri sono ‘artigiani delle creme e dei gusti alla frutta’ realizzati con prodotti freschi e selezionati per soddisfare il palato di una clientela che, oppressa da una globalizzazione che ormai interessa anche il cibo e la tavola, cerca almeno nel piacere del gelato un prodotto sano, genuino e gustoso’. ‘E poi – conclude Cesati – non dimentichiamo mai che la Lombardia e’ leader nazionale nella produzione agricola e agroalimentare con punte eccezionali come quella del latte pari al 405 del totale italiano’. I dati elaborati dall’Ufficio studi di Confartigianato evidenziano che gli italiani piu’ ‘golosi’ risultano essere proprio i consumatori del Nord a cui si deve il 53% della spesa nazionale in gelati. Il record dei consumi appartiene alle famiglie del Nord-Ovest ciascuna delle quali spende 94 euro l’anno in gelati. Un ultimo dato riguarda le tendenze dell’estate 2009: secondo rilevazioni Epam di Milano si confermano i gusti classici: al primo posto l’intramontabile crema, seguita da fragola, limone e pistacchio. (AGI)

Red