Archivio per il agosto, 2009

CRISI: ISAE, IN AGOSTO SALE FIDUCIA CONSUMATORI

giovedì, agosto 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 ago. – Sale l’indice di fiducia dei consumatori registrato dall’Isae: in agosto si porta a 111,8 punti da 107,5, toccando i livelli piu’ alti da quasi un anno e mezzo, marzo 2007. Le indicazioni sono particolarmente favorevoli per la situazione personale che dopo il lieve arretramento registrato lo scorso mese, registra un balzo di oltre sei punti, da 118,4 a 125 sui massimi dal marzo 2002. Scende invece lievemente l’indice relativo al quadro economico generale (da 87,3 a 87).

Le indicazioni, rileva l’istituto di piazza Indipendenza, “sono particolarmente favorevoli per la situazione economica personale che, dopo il lieve arretramento registrato lo scorso mese, registra un balzo di oltre sei punti, aumentando da 118,4 a 125 massimo dal marzo del 2002. Arretra invece lievemente l’indicatore relativo al quadro economico generale, che passa da 87,3 a 87. Favorevole risulta infine l’evoluzione degli indicatori relativi al quadro corrente (da 114,4 a 118 massimo dal giugno del 2002 ) e a quello futuro, che migliora per il quinto mese consecutivo passando da 100,9 a 104,2 (massimo dall’aprile del 2007)”.

I consumatori percepiscono inoltre una “sostanziale stabilizzazione dei prezzi correnti e un marcato rallentamento della dinamica inflazionistica attesa, pur con intensita’ lievemente inferiore a quello registrato lo scorso mese, con il saldo che permane in prossimita’ dei minimi storici. La crescita della fiducia e’ diffusa a tutto il territorio nazionale, pur risultando relativamente piu’ intensa nel Nord Est (da 107,2 a 114,1) e al Centro (da 107,7 a 112,3) rispetto al Nord Ovest (da 109,2 a 111,6) e al Mezzogiorno (da 108,3 a 110,1)”. (AGI)

Ant

CRISI: ISAE, IN AGOSTO SALE FIDUCIA CONSUMATORI A 111,8

giovedì, agosto 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 ago. – Sale l’indice di fiducia dei consumatori registrato dall’Isae: in agosto si porta a 111,8 punti da 107,5, toccando i livelli piu’ alti da quasi un anno e mezzo, marzo 2007. Le indicazioni sono particolarmente favorevoli per la situazione personale che dopo il lieve arretramento registrato lo scorso mese, registra un balzo di oltre sei punti, da 118,4 a 125 sui massimi dal marzo 2002. Scende invece lievemente l’indice relativo al quadro economico generale (da 87,3 a 87).

Le indicazioni, rileva l’istituto di piazza Indipendenza, “sono particolarmente favorevoli per la situazione economica personale che, dopo il lieve arretramento registrato lo scorso mese, registra un balzo di oltre sei punti, aumentando da 118,4 a 125 massimo dal marzo del 2002. Arretra invece lievemente l’indicatore relativo al quadro economico generale, che passa da 87,3 a 87. Favorevole risulta infine l’evoluzione degli indicatori relativi al quadro corrente (da 114,4 a 118 massimo dal giugno del 2002 ) e a quello futuro, che migliora per il quinto mese consecutivo passando da 100,9 a 104,2 (massimo dall’aprile del 2007)”.

I consumatori percepiscono inoltre una “sostanziale stabilizzazione dei prezzi correnti e un marcato rallentamento della dinamica inflazionistica attesa, pur con intensita’ lievemente inferiore a quello registrato lo scorso mese, con il saldo che permane in prossimita’ dei minimi storici. La crescita della fiducia e’ diffusa a tutto il territorio nazionale, pur risultando relativamente piu’ intensa nel Nord Est (da 107,2 a 114,1) e al Centro (da 107,7 a 112,3) rispetto al Nord Ovest (da 109,2 a 111,6) e al Mezzogiorno (da 108,3 a 110,1)”. (AGI)

Ant

GERMANIA: INDICE GFK FIDUCIA CONSUMATORI AI MASSIMI DA 15 MESI

giovedì, agosto 27th, 2009

(AGI/REUTERS) – Berlino, 27 ago. – In Germania l’indice Gfk sulla fiducia dei consumatori sale a settembre ai massimi da 15 mesi e s’innalza da 3,4 a 3,7 punti, in linea con le attese. Secondo gli esperti il calo dell’inflazione favorisce il potere d’acquisto dei consumatori. (AGI)

Gaa

DRAGHI: CRISI STA RIENTRANDO, PEGGIO E’ PASSATO

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI) – Rimini, 26 ago – Nel rilevare che “i rischi di implosione del sistema finanziario mondiale sono stati scongiurati”, Draghi ha spiegato che ci sono ancora incertezze e timori. In particolare “il timore che in alcune economie le ripercussioni sul mercato del lavoro siano maggiori e piu’ persistenti dell’atteso; che la domanda per consumi e investimenti possa nuovamente indebolirsi non appena si inizi a ritirare il sostegno dei bilanci pubblici”.

E guardando all’Italia, “anche sulla nostra economia l’impatto piu’ duro della crisi si sta attenuando”. “Il momento peggiore – ha detto Draghi – lo abbiamo vissuto fra lo scorcio del 2008 e il trimestre iniziale di quest’anno; tutte le componenti della domanda e dell’offerta diminuivano, in una misura mai osservata dopo l’ultima guerra; i consumi delle famiglie si contraevano per due trimestri consecutivi, fatto mai accaduto prima nella storia repubblicana. In primavera il prodotto ha rallentato molto la sua discesa. In estate, la produzione industriale dovrebbe aver cessato di cadere; il clima di fiducia delle imprese e dei consumatori ha dato segni di risveglio, la domanda di autoveicoli si e’ ravvivata”.

Ora bisognera’ affrontare il nodo delle riforme. “Nello scenario mondiale che prevarra’, le sorti dell’economia italiana – avverte Draghi – dipenderanno piu’ che mai dalla soluzione dei suoi vecchi problemi: i nodi strutturali che serrano dalla meta’ degli anni novanta la crescita del prodotto e della produttivita’, ampliando i divari nei confronti degli altri paesi industriali. La crisi non ne ha reso piu’ facile la soluzione, anzi. La drastica contrazione degli investimenti ha ridotto la capacita’ produttiva potenziale. Non poche imprese (soprattutto quelle piu’ esposte verso gli intermediari finanziari) che avevano avviato prima della crisi una promettente ristrutturazione, colte a meta’ del guado dal crollo della domanda, potrebbero veder frustrato il loro sforzo di adeguamento organizzativo, tecnologico, di mercato; rischiano la stessa sopravvivenza. Si aggraverebbe cosi’ la perdita di capacita’, potenziale e attuale, del sistema. Un deterioramento prolungato del mercato del lavoro potrebbe compromettere la ripresa dei consumi e depauperare il capitale umano. L’espansione del debito pubblico – indispensabile per fronteggiare la crisi nel breve periodo – richiedera’ in futuro significative politiche correttive”. (AGI)

Lda/Dfg

FIUMICINO: CODACONS, SU RITARDI BAGAGLI ENAC SANZIONI ALITALIA

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 ago. – “Ancora una volta Fiumicino fa parlare di se’. E ancora una volta il tema sono i bagagli, che non arrivano, che non partono, che non si trovano mai”. E’ quanto si legge in una nota del Codacons che invita l’Enac ad intervenire nei confronti dell’Alitalia. “Questa mattina due voli Alitalia da Roma a Milano Linate hanno portato i passeggeri a destinazione dopo essere partiti entrambi con mezz’ora di ritardo e dopo aver lasciato tutti i bagagli a terra. Risultato: i colli sono arrivati a Milano con un volo delle 13.30. Tutti i passeggeri hanno perso quasi un’intera giornata a causa di un disservizio che va avanti da molto tempo. Ovviamente numerose, ma vane, le proteste dei viaggiatori. Il Codacons chiede percio’ all’Enac di intervenire con una sanzione esemplare nei confronti di Alitalia. Tutti coloro che hanno subito grossi disagi possono chiedere di essere risarciti per danni da vacanza rovinata”.

“E’ un segno di grave incivilta’ – osserva il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – che si possa andare in un’ora da Roma a Milano ma, una volta giunti, si debbano aspettare 8 ore per cambiarsi la camicia. Il Codacons non siedera’ a nessun tavolo convocato dal sindaco o dall’Enac, finche’ i responsabili di questa vergogna non saranno puniti con le dovute sanzioni”. (AGI)

Com

PREZZI: CONSUMATORI, OK CONVOCAZIONE GARANTE MA FATTI CONCRETI

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 ago. – “Dall’incontro del Garante dei Prezzi con i rappresentanti delle aziende telefoniche e da quello con le compagnie petrolifere ci aspettiamo delle risposte e dei provvedimenti concreti”. Lo hanno dichiarato Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori ed Adusbef, dopo l’intervento del Garante dei Prezzi in merito alle tariffe telefoniche e ai prezzi dei carburanti. (AGI)

Red

PREZZI: CONSUMATORI, OK CONVOCAZIONE GARANTE MA FATTI CONCRETI

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 ago. – “Dall’incontro del Garante dei Prezzi con i rappresentanti delle aziende telefoniche e da quello con le compagnie petrolifere ci aspettiamo delle risposte e dei provvedimenti concreti”. Lo hanno dichiarato Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori ed Adusbef, dopo l’intervento del Garante dei Prezzi in merito alle tariffe telefoniche e ai prezzi dei carburanti. (AGI)

Red

USA: FISHER (FED) VEDE USCITA DA RECESSIONE E LENTA RIPRESA

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI/REUTERS) – Washington, 26 ago. – Il presidente della Fed di Dallas, Richard Fisher sostiene che l’economia Usa stia cominciando ad uscire dalla recessione, ma prevede una lenta ripresa. “Stiamo cominciando a uscirne fuori – dice – ma ci vorra’ del tempo prima che fare affare ricominci a rendere”. Secondo Fisher i consumatori continueranno ad essere prudenti. (AGI)

Gaa

UNIONCAMERE CALABRIA: IN CORSO CONSULTAZIONE UE SU PRESTITI

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI) – Catanzaro, 26 ago. – “L’argomento della consultazione, inteso quale realizzazione di un sistema di regolamentazione europeo per la stabilizzazione dei mercati finanziari – afferma il Presidente Salerno – rappresenta una questione di grande interesse per tutti i cittadini ed in particolar modo per le imprese calabresi. Sono invitati ad esprimere il proprio parere e dunque a partecipare alla Consultazione Europea tutti i cittadini, le organizzazioni di consumatori, le autorita’ pubbliche e le associazioni attive nel settore dell’industria dei servizi finanziari.” “Il ruolo del nostro Desk – continua Salerno – in qualita’ di partner locale della rete EEN, non si esaurisce nel supporto specialistico al sistema economico locale ai processi di internazionalizzazione ma trova nella promozione delle politiche e dei programmi europei, nonche’ nel coinvolgimento attivo dei cittadini nel processo decisionale, uno dei suoi compiti fondamentali.” “L’obiettivo della consultazione – dice Salerno – e’ rafforzare ed approfondire i servizi della Commissione Europea per comprendere le questioni ancora non risolte e tanto care alle imprese relative alla concessione/assunzione responsabile dei prestiti cosi’ da poter realizzare un’analisi puntuale sulle diverse opzioni politiche in questo settore attraverso la raccolta delle opinioni dei soggetti maggiormente coinvolti.” “E’ indubbio, la crisi ha messo in evidenza rischi inaccettabili legati all’attuale governance dei mercati finanziari a livello internazionale ed europeo che si sono rivelati reali e sistemici – conclude il Presidente – e Unioncamere Calabria offre a tutti i soggetti interessati cittadini, imprese e Associazioni la chance innovativa di “far ascoltare la propria voce in Europa” potendo esprimere il proprio personale parere su importanti tematiche che investono la quotidianita’ della loro azione civile, imprenditoriale e associativa.” Per maggiori informazioni rivolgersi all’Unioncamere Calabria – desk Enterprise Europe Network (Phone: +39 0968/51481 Fax: +39 0968/53491, e-mail: bridge@unioncamere-calabria.it). (AGI)

Red

ELETTRICITA’: INDENNIZZI, IN 10 ANNI 27 MLN A CONSUMATORI

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 ago. – Di contro e sempre dall’indagine dell’Autorita’ per l’energia, riportata nella recente Relazione annuale, emerge che la maggior parte delle prestazioni richieste agli operatori (l’esecuzione di lavori semplici e complessi, la verifica di tensione, la verifica del contatore, la riattivazione per morosita’, la disattivazione e attivazione della fornitura e la realizzazione di preventivi) viene effettuata entro i tempi previsti, in linea con gli standard di qualita’ commerciale indicati dall’Autorita’.

“Con la regolazione della qualita’ commerciale”, prosegue la nota, “l’Autorita’ si propone di sempre meglio tutelare i clienti finali; cio’ con interventi di garanzia e promozione per livelli di servizio sempre piu’ avanzati; affinche’ i processi di liberalizzazione non comportino l’indebolimento della tutela dei consumatori, soprattutto per i clienti con minore forza contrattuale, ma anzi rafforzino il rispetto del diritto di scelta in regime di libera concorrenza. L’introduzione del sistema indennizzi automatici, riconosciuti ai clienti in caso di mancato rispetto degli standard specifici di qualita’ per cause imputabili agli esercenti, ha reso il numero degli indennizzi piu’ elevato rispetto al vecchio regime delle Carte dei servizi, precedentemente in vigore”. (AGI)

Mau

DDL SVILUPPO: SCAJOLA, LEGGE STORICA AFFRONTA CRISI E RIFORME

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI) -Roma, 26 ago. – La legge sullo sviluppo “e’ una legge storica, una serie di norme strategiche, un provvedimento di legislatura che orientera’ l’attivita’ del ministero dello Sviluppo economico per i prossimi anni”. A sottolinearlo e’ il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola in un intervento su Il Sole 24 Ore. Il titolare del dicastero tiene a precisare che con questo provvedimento si passa “dalle misure di emergenza per contrastare la crisi, alle riforme strutturali per aiutare il Paese e il sistema produttivo a uscire dalle difficolta’ avviando processi di competitivita’, modernizzazione ed efficienza che configureranno l’italia del futuro”.

Scajola passa poi in rassegna i punti principali della legge: il nodo energia, la class action e le misure a tutela dei consumatori, la riforma degli incentivi alle imprese, la riforma degli enti di internazionalizzazione, delle Camere di Commercio e dei Consorzi agrari. Il complesso dei provvedimenti dei 64 articoli della legge sullo sviluppo, aggiunge il ministro, “configura un nuovo equilibrio tra Stato e mercato coerente con i principi dell’economia sociale di mercato che ispira l’azione del governo Berlusconi”.

Infine una riflessione sull’iter di approvazione del ddl “che ha impiegato quasi dieci mesi di lavoro del Parlamento in quattro letture. La legge – conclude Scajola – e’ stata al centro di un proficuo e costruttivo confronto tra maggioranza e opposizione”. (AGI)

Ila

SUPERENALOTTO: CONSIGLIO DI STATO RINVIA DECISIONE SU TETTO

martedì, agosto 25th, 2009

(AGI) – Roma, 25 ago. – Il Consiglio di Stato ha rinviato di 4 mesi la decisione sull’istanza del Codacons che chiede di fissare un tetto alle vincite del Superenalotto. La sospensiva di oggi (IV Sezione) sul Superenalotto – riferisce il Consiglio di Stato – e’ stata rinviata al merito l’udienza sara’ fissata entro 4 mesi. La controversia vede coinvolti la SISAL e i Monopoli di Stato, assistiti dall’Avvocatura di Stato, e dall’altra parte il Codacons rappresentato dal suo presidente Carlo Rienzi.

La richiesta avanzata dal Codacons e’ che venga emanato un ordine a carico del Ministero dell’Economia, affinche’ valuti l’opportunita’ di fissare un tetto massimo al prossimo jackpot e a quelli futuri. “Questo per evitare – spiega l’associazione dei consumatori – una spesa per gli italiani che negli ultimi mesi e’ stata pari quasi a una legge finanziaria. A fronte di un infelice multimilionario, che ora si dovra’ arrabattare su come evadere il fisco e trasferire quest’enorme fortuna all’estero”.

(AGI)

Red/Pgi

SUPERENALOTTO: CODACONS, BENE RINVIO CONSIGLIO DI STATO

martedì, agosto 25th, 2009

(AGI) – Roma, 25 ago. – “Siamo soddisfatti della decisione dei giudici del Consiglio di Stato e fiduciosi per l’udienza di merito”. E’ quanto dichiara ad Agipronews Carlo Rienzi, presidente del Codacons, dopo il rinvio del ricorso relativo alla fissazione di un tetto al jackpot del Superenalotto, deciso dal massimo tribunale amministrativo. “L’impegno del Consiglio di Stato a fissare entro quattro mesi l’udienza di merito, che chiudera’ la questione, tutela i consumatori: in tale lasso di tempo il jackpot non potra’ raggiungere i livelli parossistici toccati la scorsa settimana. Nessuno sara’ costretto a vendersi la casa per giocare al Superenalotto. Siamo fiduciosi infine che il Consiglio di Stato accettera’ la nostra richiesta perche’ nell’udienza i giudici hanno sottolineato come l’impegno a fissare l’udienza di merito entro quattro mesi serva ad evitare la creazione di un nuovo jackpot spropositato”. (AGI)

Red/Pgi