Archivio per il ottobre, 2009

ELETTRODOMESTICI: ACCORDO ELECTROLUX-INDESIT-ENEL-TELECOM

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 ott. – Electrolux, Enel, Indesit e Telecom Italia hanno firmato un accordo finalizzato allo studio e allo sviluppo di servizi innovativi basati sulla comunicazione tra gli elettrodomestici di futura generazione di Electrolux e Indesit, l’infrastruttura del Telegestore Enel – che consente il controllo e la gestione da remoto dei consumi di elettricita’ – e l’infrastruttura di telecomunicazioni su rete broadband fissa e mobile di Telecom Italia. Scopo di “Energy@Home”, questo il nome del progetto, e’ sviluppare un sistema di gestione in cui gli elettrodomestici “intelligenti” saranno capaci di autogestirsi, regolando i consumi di energia dell’intera casa ed evitando cosi’ picchi e sovraccarichi di rete. Si tratta, spiega una nota, di un ulteriore passo avanti verso lo sviluppo delle cosiddette “smart grids” – le reti intelligenti – che in futuro consentiranno l’invio di informazioni agli elettrodomestici che potranno “autoprogrammarsi” in base alla disponibilita’ e al prezzo dell’energia, entrando in funzione nelle ore non di picco dei consumi e a minor costo, evitando che il contatore si stacchi per sovraccarico, bilanciandone automaticamente il consumo senza compromettere la corretta esecuzione dei cicli. Questo nuovo sistema, inoltre, sara’ anche in grado di fornire agli utenti informazioni sui propri consumi domestici direttamente sul computer, sul cellulare o sul display dell’elettrodomestico. Grazie al facile accesso alle informazioni sui consumi e alla possibilita’ di scaricare programmi personalizzati nell’ottica del risparmio energetico, i consumatori potranno cosi’ utilizzare in modo “intelligente” gli elettrodomestici, con l’obiettivo di rendere sempre piu’ efficiente l’intero sistema. Nell’ambito della fase sperimentale, ogni partner mettera’ a disposizione le migliori e piu’ innovative soluzioni tecnologiche: Enel il sistema Telegestore e le applicazioni opportunamente adeguate per l’interazione con l’infrastruttura di telecomunicazione e gli elettrodomestici; Telecom Italia la propria piattaforma di rete broadband fissa e mobile che, tramite l’evoluto Alice home gateway e la tecnologia wireless Zigbee, consentira’ lo scambio di informazioni tra gli elettrodomestici di casa e gli apparati Enel; Electrolux e Indesit i prototipi degli elettrodomestici intelligenti e gli applicativi di gestione per le connessioni e il corretto scambio di informazioni per la regolazione dei consumi. La sperimentazione, che si concludera’ nel 2010, prevede il coinvolgimento di alcuni consumatori selezionati su tutto il territorio nazionale. Alla conclusione della sperimentazione operativa sara’ valutata la possibilita’ di coinvolgere altri partner, con l’obiettivo di aggregare il piu’ ampio eco-sistema di aziende interoperanti. (AGI)

Mau

OGNISSANTI:CIA,SUL MERCATO OLTRE 200 MILIONI DI CRISANTEMI

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 ott. – Con il calo dei prezzi sui campi dei prodotti agricoli e con essi anche di quelli floricoli, per i crisantemi, fiori fortemente legati alla ricorrenza dei defunti del 2 novembre, non dovrebbero esserci amare sorprese per i consumatori. Le quotazioni dovrebbero rimanere stabili, sugli stessi livelli dell’anno scorso. Bisogna, di conseguenza, fare molta attenzione negli acquisti, evitando tutti coloro che intendono unicamente speculare e far lievitare ad arte i listini. A mettere in guardia contro i soliti furbi e’ la Cia-Confederazione italiana agricoltori che evidenzia come in questo particolare periodo dell’anno proprio il crisantemo, in alcuni casi, possa raggiungere al consumo, sotto la spinta di incrementi artificiosi, cifre elevate e non certo rispondenti alla realta’ e soprattutto alle quotazioni che si registrano alla produzione e sui mercati floricoli, come quello di Sanremo, che non hanno subito alcuna impennata.

La Cia sottolinea che la produzione nazionale di crisantemi e’ giunta quest’anno in leggero ritardo per via della siccita’ e della calura estiva, ma sara’ di ottima qualita’ e non vi saranno grandi difficolta’ a rispondere a tutti gli ordini. Sul mercato ci saranno oltre 200 milioni gli steli di crisantemi recisi e in vaso.

Per dare un’idea di quanto sia importante la ricorrenza del 2 novembre, non solo per i crisantemi, ma per tutti i fiori che vengono commercializzati in questa occasione, e’ sufficiente pensare che il 2 novembre concentra, da solo, il 30 per cento del commercio floricolo totale italiano.(AGI) Bru (Segue)

INFLAZIONE: COLDIRETTI, TORNANO POSITIVI I CONSUMI A TAVOLA

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 ott. – Con l’inflazione in lieve rialzo crescono anche i consumi a tavola delle famiglie italiane che fanno segnare un timido aumento dello 0,4 per cento in quantita’ nei primi nove mesi dell’anno.

E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento ai dati sull’inflazione relativi al mese di ottobre divulgati dall’Istat, che fanno registrare una variazione dello 0,3 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.Si tratta – sottolinea la Coldiretti – di un segnale importante per la ripresa economica generale poiché quasi un euro su quattro si spende per la tavola con gli acquisti di alimentari e bevande che ammontano complessivamente a 215 miliardi di euro all’anno, dei quali 144 a casa e 71 per mangiare fuori. Secondo le rilevazioni Ismea Ac Nielsen i prodotti che fanno registrare una maggiore crescita quantitativa nei consumi sono la frutta (+ 2,9 per cento), gli ortaggi (+1,4 per cento) e anche il latte e derivati (+0,8 per cento).

A frenare il debole segnale di ripresa sono – precisa la Coldiretti – le pesanti distorsioni che permangono nel passaggio degli alimenti dal campo alla tavola come dimostra il fatto che i prezzi degli alimentari aumentano piu’ del doppio (+ 0,7 per cento) rispetto all’inflazione media generale, che e’ risultata pari allo 0,3 per cento, nonostante nelle campagne i prodotti agricoli si trovino in piena deflazione con un calo del 13 per cento a giugno, secondo Ismea.

I consumatori italiani – continua la Coldiretti – non hanno potuto beneficiare della forte riduzione dei prezzi agricoli che rischia invece di provocare l’abbandono delle campagne, con il crollo delle quotazioni alla produzione che nell’ultimo anno sono calate del 26 per cento per i cereali, del 22 per cento per la frutta, del 18 per cento per il vino, del 13 per cento per gli ortaggi e del 12 per cento per la carne suina, a settembre secondo i dati Ismea.

Pochi centesimi pagati agli agricoltori nei campi diventano euro al consumo con il risultato di un aumento della forbice nel passaggio dei prodotti dal campo alla tavola durante il quale – conclude la Coldiretti – i prezzi degli alimenti moltiplicano oggi in media cinque volte.(AGI)

Bru

OGNISSANTI: CIA, SUL MERCATO OLTRE 200 MILIONI DI CRISANTEMI

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 ott. – Con il calo dei prezzi sui campi dei prodotti agricoli e con essi anche di quelli floricoli, per i crisantemi, fiori fortemente legati alla ricorrenza dei defunti del 2 novembre, non dovrebbero esserci amare sorprese per i consumatori. Le quotazioni dovrebbero rimanere stabili, sugli stessi livelli dell’anno scorso. Bisogna, di conseguenza, fare molta attenzione negli acquisti, evitando tutti coloro che intendono unicamente speculare e far lievitare ad arte i listini. A mettere in guardia contro i soliti furbi e’ la Cia-Confederazione italiana agricoltori che evidenzia come in questo particolare periodo dell’anno proprio il crisantemo, in alcuni casi, possa raggiungere al consumo, sotto la spinta di incrementi artificiosi, cifre elevate e non certo rispondenti alla realta’ e soprattutto alle quotazioni che si registrano alla produzione e sui mercati floricoli, come quello di Sanremo, che non hanno subito alcuna impennata. La Cia sottolinea che la produzione nazionale di crisantemi e’ giunta quest’anno in leggero ritardo per via della siccita’ e della calura estiva, ma sara’ di ottima qualita’ e non vi saranno grandi difficolta’ a rispondere a tutti gli ordini. Sul mercato ci saranno oltre 200 milioni gli steli di crisantemi recisi e in vaso. Per dare un’idea di quanto sia importante la ricorrenza del 2 novembre, non solo per i crisantemi, ma per tutti i fiori che vengono commercializzati in questa occasione, e’ sufficiente pensare che il 2 novembre concentra, da solo, il 30 per cento del commercio floricolo totale italiano.(AGI)

Bru (Segue)

PASTA: BRAGAGNOLO (ZARA), MAI PARTECIPATO AD ALCUN CARTELLO

giovedì, ottobre 29th, 2009

(AGI) – Roma, 29 ott. – Pasta Zara “prende atto” della sentenza del Tar del Lazio, ma ribadisce che “non ha mai partecipato ad alcun cartello ed e’ completamente estranea ad accordi lesivi per i consumatori”. “Come si puo’ pensare – sostiene il presidente di Pasta Zara, Furio Bragagnolo – che un comparto industriale composto da oltre 100 aziende di diversa dimensione e struttura, per di piu’ sparse sul territorio in modo non omogeneo, possa mettersi d’accordo sulla politica dei prezzi? E, soprattutto, come puo’ configurarsi un accordo tra le imprese quando i dati su quote di mercato e andamento dei prezzi, cosi’ come rilevato dall’Antitrust stessa, anche durante il periodo oggetto di istruttoria, hanno evidenziato forti differenziazioni e dunque un forte livello di competitivita’ tra i pastai? Siamo d’accordo con l’Unipi, l’associazione dei produttori di pasta – prosegue Bragagnolo – quando dice che noi produttori siamo stati oggetto di pressanti strumentalizzazioni. Bastano due sole considerazioni in tal senso: dal 1995 al 2008 l’inflazione e’ stata del 34,2% e nello stesso periodo la pasta e’ aumentata del 32,3%. Sempre nel 2008 gli aumenti oggetto di campagne demagogiche hanno influito nella tasca dei consumatori per 8 Euro. Queste cifre parlano chiaro. In un momento di crisi generalizzata, il nostro prodotto, la pasta, e’ stata una soluzione e non un problema per la spesa degli italiani. Lo confermano le stesse famiglie italiane che – ha concluso il presidente di Pasta Zara – negli ultimi 12 mesi hanno aumentato il consumo di pasta del 2%”. (AGI)

Red

CONSUMATORI: LEZIONE DI EDUCAZIONE FINANZIARIA A BANCO SICILIA

giovedì, ottobre 29th, 2009

(AGI) – Palermo, 29 ott. – Si e’ svolto oggi a Palermo nella filiale Strasburgo “C” del Banco di Sicilia (UniCredit Group) un incontro di educazione finanziaria sul tema “Internet e pagamenti elettronici: come operare in sicurezza”. L’incontro e’ stato promosso dal Banco di Sicilia e da Cittadinanzattiva nell’ambito del progetto “Noi & UniCredit” che in tutta Italia sta mettendo insieme banche del Gruppo UniCredit e 12 associazioni dei consumatori in una ampia opera di informazione ai cittadini sulle principali tematiche riguardanti il rapporto tra consumatori e banche. Sono intervenuti Angelo Di Vincenzo, responsabile della filiale “A” del Banco di Sicilia, e Anna Caronia dell’associazione Cittadinanzattiva, che hanno spiegato come sia possibile oggi operare in tutta sicurezza ed evitare cosi’ i rischi di utilizzi non corretti o fraudolenti. Nell’ambito del progetto “Noi & UniCredit” l’associazione e’ presente all’interno della filiale con un apposito “desk consumatori”, operativo il martedi’ e giovedi’ dalle 9 alle 13, attraverso il quale un esperto offre informazioni e orientamento su argomenti di interesse dei consumatori e degli utenti. (AGI)

Rap/Mzu

PASTA: UNIPI (PASTAI), MAI STATE SPECULAZIONI

giovedì, ottobre 29th, 2009

(AGI) – Roma, 29 ott. – ‘UN.I.P.I non puo’ che prendere atto della sentenza del TAR del Lazio, nel pieno rispetto delle Istituzioni e dunque anche del magistrato amministrativo’. loafferma Massimo Menna, presidente di UN.I.P.I Unione Industriale dei pastai italiani). ‘Detto cio’ non possiamo che ribadire che non vi sono mai state speculazioni ne’ si e’ mai configurato alcun accordo lesivo degli interessi dei consumatori. Non vi e’ stato mai alcun cartello. Come si puo’ pensare che un comparto industriale composto da oltre 100 aziende di diversa dimensione e struttura, per di piu’ sparse sul territorio in modo non omogeneo, possano mettersi d’accordo sulla politica dei prezzi? E, soprattutto, come puo’ configurarsi un accordo tra le imprese quando i dati su quote di mercato e andamento dei prezzi,cosi’ come rilevato dall’Antitrust stessa, anche durante il periodo oggetto di istruttoria, hanno evidenziato forti differenziazioni e dunque un forte livello di competitivita’ tra i pastai? Non dimentichiamoci che nel settore pastaio in Italia vi e’ una capacita’ produttiva non sfruttata pari al 35 ‘Se poi riflettiamo sugli aumenti del 2007 e 2008 – aggiunge Menna – e’ piu’ che evidente che siamo stati oggetto di pressanti strumentalizzazioni.

Bastano due sole considerazioni in tal senso: dal 1995 al 2008 l’inflazione e’ stata del 34,2%e nello stesso periodo la pasta, e’ aumentata del 32,3%. Sempre nel 2008 gli aumenti oggetto di campagne demagogiche hanno influito nella tasca dei consumatori per 8 euro, ripeto 8 euro”. “Queste cifre – ha continuato – parlano chiaro.In un momento di crisi generalizzata il nostro prodotto, la pasta, e’ stata una soluzione e non un problema per la spesa degli italiani come altri vogliono affermare demagogicamente. Lo confermano proprio le famiglie italiane che negli ultimi 12 mesi hanno aumentato il consumo di pasta del 2%”.

Gli oltre 100 pastifici italiani, che impiegano nel comparto 8000 dipendenti, – spiega l’Unipi, rappresentano uno dei settori portanti del Made in Italy, con una leadership mondiale confermata da numeri di tutto rispetto: nel 2008 l’Italia ha esportato circa 1,6 milioni di tonnellate di pasta, per un valore di circa 1,9 miliardi di Euro, chiudendo l’anno con una sostanziale tenuta nei volumi prodotti, stimati in circa 3,2 milioni di tonnellate, cioe’ oltre il 50% della produzione. In questo contesto l’Italia rappresenta il 26% circa della produzione mondiale di pasta e il 75% della produzione U.E. In pratica un piatto di pasta su 4 mangiati nel mondo – e 3 su 4 in Europa – e’ fatto con pasta italiana. E questo grazie alla qualita’ del nostro prodotto ma anche alla capacita’ competitiva delle nostre aziende, che e’ stimolata dalla concorrenza fortissima esistente tra di loro. (AGI)

Bru

PASTA: ADOC, TAR CONFERMA MULTE ANTITRUST A 22 SOCIETA’

giovedì, ottobre 29th, 2009

(AGI) – Roma, 29 ott – Il Tar del Lazio ha confermato le multe inflitte dall’Antritrust alle 22 societa’ e 2 associazioni che hanno creato un “cartello” della pasta. Per Adoc una vittoria dei consumatori, che hanno denunciato i rincari speculativi della pasta sin dal 2007. “I consumatori hanno sempre avuto ragione, dallo sciopero della pasta del 2007 abbiamo denunciato le irregolarita’ nel prezzo e nel mercato della pasta – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – e l’Antitrust, un pilastro a tutela delle tasche dei cittadini, ha giustamente sanzionato il “cartello”. Da oltre due anni i prezzi della pasta hanno subito rincari stratosferici, anche di oltre il 30%, diventando a poco a poco un prodotto inaccessibile a molte famiglie italiane. Il prezzo della pasta oggi e’ ma, considerando che il costo del grano e’ calato del 30%, e’ come se ci fosse stato un aumento pari al 10-15%. Un aumento ingiustificabile e speculativo che ora, alla luce della sentenza, ci auguriamo possa essere annullato.” (AGI)

Ale

CARBURANTI: UP, SBAGLIATO LEGARE PREZZI A QUELLI DEL GREGGIO

giovedì, ottobre 29th, 2009

(AGI) – Roma, 29 ott. – “Legare l’andamento dei prezzi dei carburanti a quelli del petrolio greggio tal quale e non a quelli internazionali di benzina e gasolio (Platts), come si ostinano a fare le associazioni dei consumatori nonostante tutto, e’ sbagliato sotto tutti i punti di vista e serve solo a giustificare un ruolo che andrebbe svolto con maggiore serieta’ e responsabilita’”. Lo sottolinea in una nota l’Unione petrolifera.

Nel corso degli ultimi 30 giorni, prosegue l’Up, i prezzi internazionali della benzina rilevati dal Platts sono aumentati di 5,2 centesimi euro/litro contro i 4,1 del prezzo interno al netto delle tasse (prezzo industriale). Rispetto a luglio, a parita’ di prezzi al consumo dei carburanti, oggi le quotazioni Platts della benzina sono superiori di 2-3 centesimi euro/litro, mentre il costo industriale e’ rimasto sugli stessi livelli se non in alcuni casi diminuito. Nel solo mese di ottobre, il prezzo della benzina e’ invece risultato inferiore di oltre 4 centesimi rispetto ad agosto con un risparmio di 2-3 euro per un rifornimento di 50 litri. Basterebbero questi dati, oggettivi e verificabili da chiunque ne abbia la voglia, per smontare le nuove fantasiose accuse lanciate oggi dalle associazioni dei consumatori che una volta di piu’ dimostrano tutta la loro inattendibilita’ e demagogia. (AGI)

Gin

PASTA:UNIPI(PASTAI), MAI STATE SPECULAZIONI

giovedì, ottobre 29th, 2009

(AGI) – Roma, 29 ott. – ‘UN.I.P.I non puo’ che prendere atto della sentenza del TAR del Lazio, nel pieno rispetto delle Istituzioni e dunque anche del magistrato amministrativo’. loafferma Massimo Menna, presidente di UN.I.P.I Unione Industriale dei pastai italiani). ‘Detto cio’ non possiamo che ribadire che non vi sono mai state speculazioni ne’ si e’ mai configurato alcun accordo lesivo degli interessi dei consumatori. Non vi e’ stato mai alcun cartello. Come si puo’ pensare che un comparto industriale composto da oltre 100 aziende di diversa dimensione e struttura, per di piu’ sparse sul territorio in modo non omogeneo, possano mettersi d’accordo sulla politica dei prezzi? E, soprattutto, come puo’ configurarsi un accordo tra le imprese quando i dati su quote di mercato e andamento dei prezzi,cosi’ come rilevato dall’Antitrust stessa, anche durante il periodo oggetto di istruttoria, hanno evidenziato forti differenziazioni e dunque un forte livello di competitivita’ tra i pastai? Non dimentichiamoci che nel settore pastaio in Italia vi e’ una capacita’ produttiva non sfruttata pari al 35 ‘Se poi riflettiamo sugli aumenti del 2007 e 2008 – aggiunge Menna – e’ piu’ che evidente che siamo stati oggetto di pressanti strumentalizzazioni. Bastano due sole considerazioni in tal senso: dal 1995 al 2008 l’inflazione e’ stata del 34,2%e nello stesso periodo la pasta, e’ aumentata del 32,3%. Sempre nel 2008 gli aumenti oggetto di campagne demagogiche hanno influito nella tasca dei consumatori per 8 euro, ripeto 8 euro”. “Queste cifre – ha continuato – parlano chiaro.In un momento di crisi generalizzata il nostro prodotto, la pasta, e’ stata una soluzione e non un problema per la spesa degli italiani come altri vogliono affermare demagogicamente. Lo confermano proprio le famiglie italiane che negli ultimi 12 mesi hanno aumentato il consumo di pasta del 2%”.

Gli oltre 100 pastifici italiani, che impiegano nel comparto 8000 dipendenti, – spiega l’Unipi, rappresentano uno dei settori portanti del Made in Italy, con una leadership mondiale confermata da numeri di tutto rispetto: nel 2008 l’Italia ha esportato circa 1,6 milioni di tonnellate di pasta, per un valore di circa 1,9 miliardi di Euro, chiudendo l’anno con una sostanziale tenuta nei volumi prodotti, stimati in circa 3,2 milioni di tonnellate, cioe’ oltre il 50% della produzione. In questo contesto l’Italia rappresenta il 26% circa della produzione mondiale di pasta e il 75% della produzione U.E. In pratica un piatto di pasta su 4 mangiati nel mondo – e 3 su 4 in Europa – e’ fatto con pasta italiana. E questo grazie alla qualita’ del nostro prodotto ma anche alla capacita’ competitiva delle nostre aziende, che e’ stimolata dalla concorrenza fortissima esistente tra di loro. (AGI)

Bru

INTERNAL AUDITING: A ROMA PARTE LA CONFERENZA ANNUALE

giovedì, ottobre 29th, 2009

(AGI) – Roma, 29 ott. – E’ partito oggi a Roma, all’Ergife Palace Hotel, l’incontro annuale della European Confederation of Institute of Internal Auditing. “L’appuntamento – si legge in una nota – e’ un’occasione di confronto tra i diversi attori che operano nei settori del Controllo Interno e della Corporate Governance. L’evento ha un elevato profilo istituzionale e coinvolge esperti dell’economia e della finanza provenienti da diversi paesi, tra cui Massimo Capuano, Presidente e Amministratore delegato di Borsa Italiana; intervenuto oggi”. “La conferenza romana pone l’accento su processi di controllo capaci di andare oltre i confini dei singoli Stati – dichiara Carolyn Dittmeier, Presidente dell’Associazione Italiana Internal Auditors e Direttore del Controllo Interno di Poste Italiane – Oggi i mercati sono oggetto di particolare attenzione da parte degli investitori. E gli investitori operano su scala globale. La capacita’ di allineare azioni e strumenti di controllo dei rischi al contesto economico e politico generale e’ un obiettivo sfidante che, nel prossimo futuro, potra’ aiutare chi e’ responsabile del governo d’impresa a evitare le ricadute di crisi improvvise. Occorre per questo definire una vision di lungo periodo per il settore dell’Internal Auditing, capace di guardare verso soluzioni sicure e affidabili, per ricreare la fiducia negli stakeholder e creare condizioni favorevoli di crescita e produttivita’ per le imprese”. Mervin King, Presidente della International King Commission on governance, ha invece sottolineato la necessita’ per le imprese di coniugare visione strategica e sostenibilita’: “La societa’ non si accontenta piu’ della sostenibilita’ finanziaria delle imprese, ma si aspetta anche la sostenibilita’ sociale e ambientale delle loro scelte: senza questo cambiamento di mentalita’ rischiano di perdere la fiducia dei consumatori”. “Alla Conferenza aziende dei settori pubblici e privati si sono interrogate sulle cause della crisi che ha investito il mondo intero – conclude la nota – La professione dell’Internal Audit e’ chiamata, oggi piu’ che mai, a fornire contributi concreti, orientati a consolidare sistemi di governance che negli ultimi tempi hanno mostrato evidenti segni di debolezza”. (AGI)

Red/Rus

CARBURANTI: BENZINA OLTRE 1,33 EURO/LITRO;PROTESTE CONSUMATORI

giovedì, ottobre 29th, 2009

(AGI) – Roma, 29 ott. – Prosegue la politica dei piccoli passi al rialzo sulla rete carburanti, con il sorpasso di quota 1,33 euro/lt sulla benzina; per il gasolio i rialzi si attestano a quota 1,168 euro/litro. Secondo i rilievi della ‘Staffetta’, dai mercati dei prodotti raffinati del Mediterraneo arrivano segnali di allentamento della tensione sui prezzi, sia per la benzina che per il gasolio.

Non mancano le proteste delle associazioni dei consumatori. “L’andamento dei prezzi della benzina ha dell’inverosimile – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef – infatti tornano ad aumentare, superando quota 1,33 Euro al litro, proprio mentre il costo del petrolio sta scendendo. Torniamo a ribadire, quale misura inderogabile, la necessita’ di una decretazione d’urgenza che elimini ogni possibile impaccio burocratico (fatta eccezione, ovviamente per le questioni relative alla sicurezza degli impianti) che ostacola l’apertura di stazioni di rifornimento per la benzina presso i punti vendita della grande distribuzione”.

“Nonostante l’euro forte sul dollaro e il calo del petrolio i prezzi dei carburanti sono in costante aumento – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – un danno enorme agli automobilisti che ogni anno spendono oltre 2.500 euro solo per i carburanti. E’ necessario e urgente un taglio di 10 centesimi sia delle tasse che del prezzo del prodotto industriale, per complessivi 20 centesimi, chi possiede un’auto a benzina spenderebbe in media 360 euro in meno l’anno, mentre con un’auto a gasolio si risparmierebbero 180 euro”. (AGI)

Red

QUINDICI QUINTALI DI PRODOTTI ITTICI SEQUESTRATI NEL VIBONESE

giovedì, ottobre 29th, 2009

(AGI) – Vibo Valentia, 29 ott. – Quindici quintali di prodotti ittici sono stati sequestrati nel corso di un’attivita’ congiunta coordinata tra i Carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia e uomini della Guardia Costiera. Nel corso dei controlli sulla conservazione dei prodotti ittici all’interno di una nota rivendita all’ingrosso della zona, e’ emerso il pesce era privodella obbligatoria documentazione attestante la provenienza . L’enorme quantita’ di pesce era conservata all’interno dei locali climatizzati completamente sfusa. L’intero carico e’ stato pertanto sottoposto a sequestro amministrativo e, giacche’ impossibile risalire alle zone di origine, e’ stato dichiarato inidoneo al consumo umano e destinato alla distruzione da parte delle autorita’ sanitarie. Inoltre la titolare della ditta si e’ vista elevare oltre 1.100 euro di sanzioni amministrative per le proprie inadempienze. Ad operare appunto gli uomini Motovedetta CC N527 dell’Arma dei Carabinieri ed i loro colleghi della Guardia Costiera di Vibo Valentia che stanno attivamente collaborando per monitorare il commercio ittico nel capoluogo ed assicurare il rispetto delle norme poste a tutela dei consumatori. (AGI)

Cli