Archivio per il novembre, 2009

FRANCIA: FIDUCIA CONSUMATORI AI MASSIMI DA DICEMBRE 2007

venerdì, novembre 27th, 2009

(AGI/REUTERS) – Parigi, 27 nov. – La fiducia dei consumatori in Francia sale a novembre ai massimi dal dicembre 2007. L’indice si attesta a -30, dopo il -34 di ottobre (dato rivisto dall’iniziale -35) e contro un atteso -34. E’ il quarto miglioramento mensile consecutivo dell’indice. (AGI)

Gaa

TLC: MR PREZZI, SUGLI SMS RILEVANTE RISULTATO DI AGCOM

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 nov. – Giudizio positivo di Mr Prezzi sulla decisione dell’Agcom circa il prezzo massimo degli sms. Per Roberto Sambuco, garante dei prezzi, “e’ rilevante il risultato ottenuto oggi dall’Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni che vede ribadito l’impegno da parte degli operatori di telefonia mobile ad abbassare il prezzo massimo degli sms. Viene cosi’ riconosciuto il valore dell’indagine del Garante per la sorveglianza dei prezzi avviata nel marzo scorso su indicazione del Ministro Claudio Scajola in base ad alcune denunce dei consumatori e conclusa due mesi fa”.

Sambuco ha poi ricordato che “sull’accoglimento delle richieste fatte dal Garante dei prezzi di allineare il costo massimo degli sms al tetto europeo di 13 centesimi e di prevedere almeno un’offerta voce con tariffazione al secondo, c’era gia’ stato un fattivo riscontro nei nuovi pacchetti offerti dagli operatori di telefonia mobile. Il loro odierno impegno formale di fronte all’Autorita’ di settore, dimostra che la costruttiva collaborazione tra istituzioni e tra queste ed il mercato – ha concluso – puo’ solo produrre effetti positivi sul fronte dei prezzi a beneficio dei consumatori”. (AGI)

Red/Fra

TLC: CODACONS E ADOC, DA AGCOM REGALO A OPERATORI TELEFONICI

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 nov. – Le associazioni di consumatori non sono soddisfatte dalla decisione dell’Agcom sulle tariffe degli sms. Il Codacons contesta il provvedimento: “Si tratta di un regalo per gli operatori telefonici e di un danno per gli utenti italiani – afferma il presidente Carlo Rienzi in una nota – e a confermarlo sono i numeri: in Europa inviare un sms costa mediamente 7,5 centesimi. Addirittura in Danimarca l’invio di un messaggino da cellulare costa appena 3 centesimi di euro. Il prezzo massimo di 13,2 cent in Italia non rappresenta affatto una vittoria per i consumatori, ma al contrario una sonora sconfitta”. Il Codacons annuncia ricorso al Tar: “L’Autorita’ per le comunicazioni – spiaga ancora Rienzi – avrebbe dovuto battersi per far scendere le tariffe degli sms, fissando un prezzo massimo non superiore ai 7-8 centesimi. E’ evidente che un provvedimento di questo tipo non potra’ non essere impugnato al Tar Lazio”.

Per l’Adoc, l’Agcom ha commsso una gaffe: “In Danimarca – dice Carlo Pileri – inviare un sms costa 3 centesimi, la media Ue e’ di 7,5 centesimi, la meta’ di quanto previsto in Italia. E’ piu’ conveniente mandare un messaggio da Roma a Helsinki che da Roma a Ostia, e’ assurdo. L’Agcom deve rivedere decisioni e abbassare assolutamente il tetto a meno di 10 centesimi, deve essere inferiore al roaming europeo. E’ stato fatto un inspiegabile regalo agli operatori italiani. Soprattutto in considerazione del fatto che per loro l’sms e’ una tecnologia a costo zero”. (AGI)

Com/Fri

CRISI: CODACONS, A NATALE ALBERO ‘MINIMAL’ E ADDOBBI RICICLATI

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 nov – L’aumento dei prezzi nel settore degli articoli natalizi e la crisi che ancora incombe in Italia avranno conseguenze dirette sulle abitudini degli italiani. In particolar modo l’albero di Natale quest’anno sara’ minimal: in base ad una indagine condotta dal Codacons, infatti, la tendenza sara’ quella di ridurre al minimo l’acquisto di palline, lucine, nastri e altri accessori per ornare l’albero. Gli italiani preferiranno riutilizzare decorazioni gia’ acquistate e usate negli anni passati o allestire un albero di piccole dimensioni e con un numero ridotto di accessori, al fine di contenere la spesa.

Clima di austerity anche per gli addobbi della casa, qui la parola d’ordine sara’ “riciclare”, sfruttando tutto cio’ che si e’ acquistato in precedenza, specie tovaglie, candele, festoni, centrotavola, decorazioni per le porte.

“In base alla nostra indagine, il settore dell’albero di Natale e degli addobbi per la casa sara’ quello che fara’ registrare il calo dei consumi piu’ pesante durante le prossime festivita’ – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – la riduzione degli acquisti si aggirera’ infatti attorno al 15% rispetto allo scorso anno, a dimostrazione di come prezzi troppo alti e crisi economica ancora presente si riflettano sulle scelte e sulle abitudini delle famiglie italiane”. (AGI)

Red/Val

TLC: CALABRO’, GIORNATA POSITIVA PER I CONSUMATORI

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 nov. – E’ una “giornata positiva” per i consumatori italiani. Cosi’ il Presidente dell’Agcom Corrado Calabro’ saluta le novita’ nel settore delle tlc, vale a dire il tetto ai costi degli sms e la tarrifazione al secondo. “Quello raggiunto con la collaborazione degli operatori e’ un risultato che viene conseguito senza le consuete liti giudiziarie, come purtroppo avvenuto in passato”, ha detto Calabro’.

“Il fatto, inoltre, che – ha proseguito – le proposte depositate presso l’Autorita’ si differenzino l’una dall’altra per caratteristiche e modalita’ d’applicazione dimostra che l’adeguamento ai principi del Regolamento UE sul roaming e’ diventato un fattore di competizione e rafforza, quindi, il quadro concorrenziale in un mercato che, grazie anche all’azione condotta in questi anni dall’Agcom, ha portato a livelli di prezzo in costante discesa, in controtendenza con l’andamento generale nel comparto dei servizi”.

“Vogliamo ora fare chiarezza sulle offerte dei servizi dati in mobilita’ che sono un fattore decisivo per lo sviluppo della larga banda nel nostro Paese”, ha concluso. (AGI)

Red

ALIMENTAZIONE: ITALIANI SALUTISTI, IL 56% ATTENTI A CALORIE

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 nov. – Italiani popolo di salutisti? Si’ secondo i dati che emergono da una ricerca IPSOS presentata oggi a Roma, secondo la quale per l’87% degli intervistati e’ valido il detto “sono quello che mangio”. Nell’indagine demoscopica ‘Consumatori a tavola’, presentata questa mattina nel corso dell’Incontro nazionale Consumatori Oggi’, il 91% degli intervistati ha dichiarato di consumare spesso o abitualmente frutta e verdura, il 56% di stare attento alle calorie per mantenersi in forma ed il 68% di cominciare la giornata con una colazione completa, come da manuale. Pragmatismo e’ la parola chiave per conciliare l’abitudine ad una dieta alimentare sana e di qualita’ con il risparmio economico dettato da questo periodo di crisi. Si puo’ rinunciare a tutto ma non alla spesa alimentare, dicono gli italiani, ad eccezione di un 2%. Il 24% del campione sceglie di rinunciare ai prodotti elettronici o agli elettrodomestici; il 28% all’abbigliamento e al tempo libero e il 18% all’automobile.

Comunque, le previsioni del presidente IPSOS Nando Pagnoncelli, rincuorano: “Dopo le difficolta’ dei primi mesi a settembre 2009, l’indice Isae che misura la fiducia dei consumatori ritorna a crescere – ha dichiarato illustrando l’indagine – diminuiscono il pessimismo diffuso e l’incertezza; in termini di spesa il consumatore ha la percezione di poter mantenere invariato il proprio ’status quo’”. (AGI) cli/rm/Sim

PREZZI:ARRIVA STANGATA DI NATALE,L’ALBERO COSTA 20% IN PIU’

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 nov. – Arriva la stangata di Natale: ad esempio l’albero, secondo un monitoraggio della Federconsumatori e Adusbef, e’ arrivato a costare in media il 20% in piu’ rispetto al 2008. E in 8 anni, per gli addobbi, le variazioni oscillano addirittura tra il 72% e il 554%.

Dodici palline per addobbare l’albero, rispetto al 2008, costano il 16% in piu’ ma addirittura il +181% rispetto al 2001. E se si sceglie la sfera decorata, il discorso non cambia (+14% sul 2008 e +143% sul 2001). Cosi’ pure il nastro da pacchi (+17% sul 2008 e +226% sul 2001), la candela centrotavola (rispettivamente +5 e +72%), la ghirlanda (+5% e +554%), la carta regalo (+15% e +130%), le miniluci sempre per l’albero (nessun aumento rispetto al 2008 ma +208% rispetto al 2001).

Gli incrementi piu’ rilevanti comunque sono per l’albero, e soprattutto rispetto al 2001: ad esempio il classico albero di Natale (2 metri e 10 di altezza) costa il 291% in piu’ rispetto al 2001, uno piu’ basso e cioe’ di 1 metro e 80 centimetri il 246%. Questo se l’albero e’ di media qualita’. Ma la stessa cosa vale se si sceglie un abete piu’ prestigioso: in questo caso, per un ‘esemplare’ di 2 metri e 10 si arriva a spendere il 14% in piu’ rispetto al 2008, e il 250% in piu’ rispetto al 2001.

(AGI)

Red/Pit

PUBBLICI ESERCIZI: FIPE, GOVERNO ASCOLTI NOSTRE RICHIESTE

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 nov. – Il Governo ascolti le nostre proposte. E’ l’appello della Fipe, la federazione dei pubblici esercizi che aderisce a Confcommercio. E il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia annuncia nuove misure per il settore: liberalizzazioni regolate; applicazione di sanzioni nell’applicazione della legge gia’ esistente per i ritardi di pagamento da parte della pubblica amministrazione; riduzione dell’Irap non appena saranno individuati i fondi di compensazione. Nel corso dell’assemblea fedearle del Fipe, Saglia ha spiegato che “i pubblici esercizi sono una parte importante della societa’, ne rappresentano la cultura e tradizione. E’ necessario avere nei loro confronti l’attenzione che meritano”. Saglia, prima del suo intervento, ha contro siglato un protocollo d’intesa a sigillo di un’importante alleanza con i consumatori per evitare che episodi sporadici e disdicevoli come quello dei turisti giapponesi gettino discredito sull’intera categoria. A tale accordo si e’ giunti al termine di una tavola rotonda dal titolo “Clienti ed esercenti: amici o nemici?” a cui hanno partecipato tre rappresentanti delle associazioni dei consumatori (Adiconsum, Federconsumatori e Movimento Difesa del Cittadino) e tre rappresentanti di Fipe. Dopo aver dialogato con i consumatori, Fipe si e’ dunque rivolta alla politica. Il Presidente Fipe, Stoppani, ha affrontato nel suo discorso le criticita’ maggiori del settore: processo di liberalizzazione con il recepimento della direttiva Bolkestein che di fatto rischia di sconvolgere gli assetti del settore e di compromettere la qualita’ dell’offerta gastronomica; riduzione dell’Iva per la ristorazione e il turismo; canoni e concessioni demaniali; attivita’ di contrasto all’abuso di alcol; i ritardi di pagamento da parte della pubblica amministrazione; il problema mai risolto dei buoni pasto strangolato fra commissioni e sconti ai datori di lavoro e, infine, una revisione degli studi di settore e una politica di settore strategica che aiuti le imprese a superare la crisi e rilanci i consumi fuori casa. Il settore dei pubblici esercizi e’ formato da circa 200 mila imprese della ristorazione commerciale e collettiva, dell’intrattenimento. del turismo balneare che si rivolgono ogni giorno a 20 milioni di consumatori, creando una ricchezza superiore a 66 miliardi di euro all’anno. (AGI)

Red

ALIMENTAZIONE: PER 4 SU 10 ETICHETTA PRODOTTI INCOMPRENSIBILE

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) Roma, 26 nov. – Il 79% degli italiani legge ’sempre’ le etichette riportate sulle confezioni dei prodotti alimentari, peccato che le diciture risultino incomprensibili per il 40% degli intervistati, consumatori attivi nella ricerca delle informazioni ma incapaci di coglierne il contenuto. Emerge dall’indagine demoscopica IPSOS ‘Consumatori a tavola’, presentata in occasione del ‘Premio Vincenzo Dona 2009′, promosso dall’Unione nazionale Consumatori. La fotografia scattata dall’indagine, che ha coinvolto la popolazione adulta residente in Italia (1000 interviste eseguite) tra il primo e il 13 ottobre 2009, emerge che i consumatori italiani, a tavola, effettuano sempre di piu’ scelte consapevoli. Nelle dinamiche di consumo permangono attenzione al portafoglio e alla convenienza, ma senza tralasciare gratificazione e comodita’ negli acquisti. Stupisce il legame con ‘la marca’, importante per il 64% degli intervistati, e il fascino delle ‘offerte speciali’ che convincono all’acquisto ‘fuori lista’ il 76% del campione. Tornando alle etichette, c’e’ grande confusione soprattutto sulle sigle di qualita’ (DOP, IGP e STG): solo il 30% del campione attribuisce un significato corretto alla sigla DOP, il 28% all’IGP e addirittura il 19% alla STG. Gli italiani considerano pero’ imprescindibile il legame tra alimenti e provenienza italiana, ovvero il ‘Made in Italy’ ed e’ l’origine italiana delle materie prime e localizzazione italiana della filiera, e non semplicemente il marchio italiano, a determinare il vero Made in Italy. Secondo l’indagine infatti il 91% degli intervistati considera la provenienza delle materie prime il requisito essenziale per definire un prodotto come italiano. Per l’85% e’ essenziale la produzione in Italia e per l’82% il confezionamento effettuato in una zona tipica di produzione. (AGI)

Cli/Rm/Pgi

CONSUMATORI: PREMIO ‘DONA’ A ZAIA, GELMINI E ALL’AGI

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 nov. – Il Premio ‘Vincenzo Dona’ 2009 e’ stato consegnato questa mattina a Roma al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Luca Zaia, al Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, ai Carabinieri del N.A.S.,

rappresentati dal Comandante generale Cosimo Piccinno e ad Emanuela Falcetti, giornalista esperta delle tematiche di consumo. L’incontro, promosso da Unione Nazionale Consumatori e ispirato al ricordo del fondatore Vincenzo Dona, autentica ‘voce dei

consumatori’, ha voluto offrire un momento di riflessione sulla spesa alimentare cui e’ dedicata buona parte delle nostre esistenze di consumatori. Nel corso dell’incontro la consegna dei premi ‘Vincenzo Dona’ istituiti allo scopo di promuovere la

conoscenza delle problematiche di consumo nell’ambito delle regole del mercato, del diritto dei consumatori e dei processi informativi. Menzione speciale per l’Agi, Agenzia Giornalistica Italia, “per essersi distinta nell’informazione quotidiana

nell’interesse della salute dei cittadini”. Un argomento, ha dichiarato il direttore dell’Agi, Giuliano De Risi, ritirando il Premio, “che mi sta a cuore da anni e sul quale continueremo a porre attenzione, dando sempre piu’ voce ai consumatori, attori

protagonisti della societa’”.

“Sono particolarmente lieto che il Premio riconosca il ruolo di alcuni autorevoli interpreti dell’importante attivita’ di informazione giornalistica – ha commentato Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori – perche’

quest’opera di divulgazione verso i cittadini riveste un’importanza strategica nel fornire risonanza al nostro impegno al fianco dei consumatori”, ha dichiarato. (AGI) CLI/RM/PGI

RU486: ADUC, MEDICI E SCIENZIATI TACCIONO

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Firenze, 26 nov. – Sulla pillola abortiva Ru486 – come sul testamento biologico, sulla riduzione del danno da sostanze stupefacenti, sulla ricerca scientifica – si puo’ dire tutto e il contrario di tutto: medici e scienziati con rare eccezioni tacciono. Lo sostiene, in una nota, l’Aduc secondo la quale, “nessuna organizzazione medica ha avuto il coraggio di farsi forte della verita’ basata sull’evidenza scientifica che i colleghi di tutto il mondo hanno faticosamente ricostruito con decenni di studi e esperienza clinica. Le organizzazioni mediche hanno abdicato al loro ruolo, limitandosi a difendere i propri interessi corporativi. Non c’e’ quindi da stupirsi se una banale procedura di mutuo riconoscimento di un farmaco sicuro ed efficace come la Ru486 puo’ impunemente diventare terreno esclusivo di caciara politica”, conclude la nota. (AGI)

Red

ALIMENTAZIONE: MARTINI,NELLE MENSE SI’ ALTERNATIVA VEGETARIANA

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 nov. – Un’alternativa vegetariana nei menu’ delle mense pubbliche. E’ una proposta sponsorizzata dalla Lav (Lega antivivisezione) e condivisa anche dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini. “Si’, credo debba esistere anche la proposta vegetariana”, ha detto Martini a margine del terzo ‘Incontro nazionale consumatori oggi’, dibattito promosso dall’Unione nazionale di consumatori, dichiarando di essere lei stessa “parzialmente vegetariana”. (AGI)

Cli/Rm/Pgi

YOOX: PER MATRICOLA PIAZZA AFFARI BOOM VENDITE +50% IN 2009

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI/REUTERS) – Parigi, 26 nov. – Yoox, la matricola di piazza Affari che debuttera’ il prossimo 3 dicembre, dovrebbe registrare un aumento record delle vendite pari al 50% per quest’anno, grazie anche alla crescita della fiducia dei consumatori. Le azioni del gruppo che vende su Internet capi d’abbigliamento e accessori delle principali case di moda saranno scambiate sul segmento Star ad un prezzo – si prevede – tra i 3,6 e i 4,5 euro. Cio’ darebbe alla societa’ un valore tra 181 e 227 milioni di euro. “Le vendite annuali – ha detto una fonte vicina al gruppo – dovrebbero ammontare a circa 150 milioni di euro”. (AGI)

Pit