Archivio per il dicembre, 2009

CAPODANNO: BUS FERMI IN ORARI PRANZO A NAPOLI, DIFFIDA CODACONS

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Napoli, 30 dic. – La notizia, apparsa sul ‘Corriere del Mezzogiorno’, degli autobus di linea pubblica a Napoli fermi dalle 13.30 alle 16 del primo dell’anno per consentire il pranzo in famiglia dei conducenti provoca la reazione delle associazioni di consumatori. E il Codacons Campania invia all’Anm, azienda di mobilita’ urbana del capoluogo campano, una diffida ex articolo 140 del decreto legislativo 206/2005 perche sia revocata “ad horas la suddetta misura pregiuzievole e a darne adeguata comunicazione alla cittadina anche mediante gli organi di informazione”. In caso di inottemperanza alla diffida, l’associazione si riserva azioni penali per interruzione di pubblico servizio. (AGI) Lil

LA NOTIZIA:TARIFFE AUTOSTRADALI PIU’ CARE DAL 1 GENNAIO(ORE19)

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 dic. – Con l’arrivo del nuovo anno scattano gli aumenti delle tariffe autostradali che cresceranno, in media del 2,71%. E le associazioni dei consumatori scendono in campo denunciando che i rincari sono inaccettabili. Comunque, gli aumenti che non finiranno interamente nelle casse delle concessionarie autostradali ma andranno anche all’Anas, la societa’ pubblica che gestisce le concessioni. L’Aiscat (Associazione Societa’ Concessionarie di Autostrade e Trafori) tiene infatti a precisare che nel valore complessivo pagato dall’utente e’ compreso il sovracanone in favore dell’Anas, che gravera’ sui veicoli leggeri per 3 millesimi di Euro al chilometro e per 9 millesimi al chilometro per i veicoli pesanti: il tutto a fronte di oltre 3 miliardi di investimenti da parte delle concessionarie nell’anno. Tali valori di sovracanone che le concessionarie riversano direttamente nelle casse dell’Anas genereranno un gettito prevedibile di circa 270 milioni di euro.

Atlantia, la maggiore concessionaria autostradale, fornisce in dettaglio gli importi degli adeguamenti tariffari:Autostrade per l’Italia (2,40%);Raccordo Autostradale Valle d’Aosta (0,94%); Autostrada Torino-Savona (1,47%); Autostrada Tirrenica (2,11%); Tangenziale di Napoli (2,17%); Autostrade Meridionali (1,43%); Strada dei Parchi (4,78%)Società   Traforo del Monte Bianco (5,55%). Non sono stati riconosciuti incrementi tariffari per il Consorzio per le Autostrade Siciliane (Messina-Catania e Messina-Palermo), per Autovie Venete S.p.A. e per Asti-Cuneo S.p.A..

Per le associazioni dei consumatori i rincari sono “l’ennesimo via libera del Governo ad aumenti del tutto ingiustificati, che vanno ad aggiungersi a quelli scattati nel maggio scorso, e che contribuiranno ad aggravare ulteriormente le condizioni delle famiglie gia’ duramente provate da una terribile annata all’insegna della crisi”. “Non dimentichiamo, infatti – spiegano Adusbef e Federconsumatori – che tale incremento delle tariffe incidera’ pesantemente sulle tasche dei cittadini, non solo in maniera diretta, per quanti utilizzano questo servizio, ma anche in maniera indiretta, a causa del conseguente aumento dei costi di trasporto, che si riflettera’ direttamente sui beni di consumo che vengono trasportati in larghissima parte su gomma. Cio’ comportera’, per costi diretti ed indiretti, un aumento del tasso di inflazione dello 0,2%, pari ad un maggiore esborso di 60 Euro annui a famiglia, che si aggiungono agli aumenti gia’ prospettati, sforando cosi’ i 600 Euro di aumenti tariffari nel 2010″. (AGI) Lda

CAPODANNO: CODACONS CHIEDE A SINDACI DI VIETARE I BOTTI

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 dic. – A correre i maggiori rischi per la salute sono bambini, anziani, asmatici, chi soffre di patologie respiratorie e tutti quelli che hanno patologie correlabili all’inquinamento. Inoltre, e’ accertato che i botti fatti scoppiare in prossimita’ di un cane o di un altro animale domestico, producono danni irreversibili che vanno dalla morte (spesso per la paura si buttano dai balconi) allo spavento, dalla follia ai danni all’udito. E’ bene sapere che in questi casi trova applicazione il nuovo articolo del codice penale sul reato di maltrattamenti degli animali. Una ragione in piu’ perche’ siano vietati. Il Codacons invita pertanto i proprietari degli animali a tutelarli, denunciando il vicino di casa che con i botti provoca agli amici dell’uomo dei danni fisici. Di seguito alcuni consigli per ridurre al minimo i rischi per il vostro animale: Tenete l’animale (anche il gatto) in casa o al limite, se grande, in garage (non lasciatelo quindi ne’ in cortile, ne’ sul balcone); Se siete forzatamente all’aperto allontanatevi dalla zona degli scoppi cercando un rifugio al chiuso; Se passeggiate per strada anche nella giornata di giovedi’, controllate che l’animale non si avvicini a fuochi inesplosi (non tenete, quindi, il guinzaglio lungo).Chiudete le finestre ed i balconi. Non legate il cane (se e’ legato alla catena potrebbe ferirsi al collo o rimanere soffocato); Se avete uccellini coprite la gabbia con un telo scuro che non faccia filtrare la luce; Abbassate le tapparelle.

Mld Mld

CAPODANNO:AUDC,LATTE E GELATO PER MAL DI TESTA GIORNO DOPO

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Roma,30 dic. – Dopo una nottata di feste, Capodanno compreso, ci si sveglia con un gran mal di testa, accompagnato da nausea e sudorazione. Poche ore di sonno, una grande abbuffata, e soprattutto una bella bevuta, e gli effetti negativi sono garantiti. Come si fa a togliere o a diminuire il mal di testa da alzata di gomito senza ricorrere ai farmaci? Secondo l’Aduc, Associazione Diritti Utenti e Consumatori, quando ci si sveglia con il mal di testa, e’ opportuno farsi un bel frullato di latte e gelato (acqua, zucchero e minerali), con banana (potassio), caffe’ (caffeina) e un uovo fresco (cisteina). L’alcool ha diversi effetti: diuretico, con effetto disidratante, bocca secca ed eliminazione di elementi essenziali come il potassio seguito da senso di spossatezza;

ipoglicemico, con diminuzione dei livelli di glucosio e conseguente stanchezza; dilatante, con aumento del lume dei vasi sanguigni, che da’ luogo all’effetto “occhi iniettati di sangue”; tossico, per la formazione della aldeide formica e altre sostanze nocive che inducono mal di testa e nausea.

Che fare il giorno dopo? Occorre idratare l’organismo con bevute di… acqua o si puo’ ricorrere ad un frullato, la cui composizione e’ consigliata da alcuni scienziati:

Latte: e’ utile perche’, oltre alla notevole quantita’ di acqua, fornisce elementi minerali. Uova: contengono un amminoacido, la cisteina, efficace nella eliminazione delle tossine. Caffe’: vasocostrittore e tonico, aiuta a sentirsi meglio; Banana: apporta potassio che contribuisce ad eliminare la spossatezza; Gelato: contiene zuccheri che attenuano il senso di stanchezza. “Provare per credere”, avvisa l’Aduc. (AGI)

Mld

LA NOTIZIA:TARIFFE AUTOSTRADALI PIU’ CARE DAL 1 GENNAIO(ORE17)

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 dic. – Con l’arrivo del nuovo anno scattano gli aumenti delle tariffe autostradali che cresceranno, in media del 2,71%. E le associazioni dei consumatori scendono in campo denunciando che i rincari sono inaccettabili. Comunque, gli aumenti che non finiranno interamente nelle casse delle concessionarie autostradali ma andranno anche all’Anas, la societa’ pubblica che gestisce le concessioni. L’Aiscat (Associazione Societa’ Concessionarie di Autostrade e Trafori) tiene infatti a precisare che nel valore complessivo pagato dall’utente e’ compreso il sovracanone in favore dell’Anas, che gravera’ sui veicoli leggeri per 3 millesimi di Euro al chilometro e per 9 millesimi al chilometro per i veicoli pesanti: il tutto a fronte di oltre 3 miliardi di investimenti da parte delle concessionarie nell’anno. Tali valori di sovracanone che le concessionarie riversano direttamente nelle casse dell’Anas genereranno un gettito prevedibile di circa 270 milioni di euro.

Atlantia, la maggiore concessionaria autostradale, fornisce in dettaglio gli importi degli adeguamenti tariffari:Autostrade per l’Italia (2,40%);Raccordo Autostradale Valle d’Aosta (0,94%); Autostrada Torino-Savona (1,47%); Autostrada Tirrenica (2,11%); Tangenziale di Napoli (2,17%); Autostrade Meridionali (1,43%); Strada dei Parchi (4,78%)Società Traforo del Monte Bianco (5,55%). Non sono stati riconosciuti incrementi tariffari per il Consorzio per le Autostrade Siciliane (Messina-Catania e Messina-Palermo), per Autovie Venete S.p.A. e per Asti-Cuneo S.p.A..

Per le associazioni dei consumatori i rincari sono “l’ennesimo via libera del Governo ad aumenti del tutto ingiustificati, che vanno ad aggiungersi a quelli scattati nel maggio scorso, e che contribuiranno ad aggravare ulteriormente le condizioni delle famiglie gia’ duramente provate da una terribile annata all’insegna della crisi”. “Non dimentichiamo, infatti – spiegano Adusbef e Federconsumatori – che tale incremento delle tariffe incidera’ pesantemente sulle tasche dei cittadini, non solo in maniera diretta, per quanti utilizzano questo servizio, ma anche in maniera indiretta, a causa del conseguente aumento dei costi di trasporto, che si riflettera’ direttamente sui beni di consumo che vengono trasportati in larghissima parte su gomma. Cio’ comportera’, per costi diretti ed indiretti, un aumento del tasso di inflazione dello 0,2%, pari ad un maggiore esborso di 60 Euro annui a famiglia, che si aggiungono agli aumenti gia’ prospettati, sforando cosi’ i 600 Euro di aumenti tariffari nel 2010″. (AGI)

Lda Lda

LATTE:ASSOLATTE,A GENNAIO PREZZO A STALLA AUMENTEREBBE 14%

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 dic. – Aver proposto un nuovo aumento del prezzo del latte alla stalla costituisce quindi un vero atto di fiducia da parte delle aziende non certo suffragato da dati di realta’.

Allo stato attuale non e’ possibile – spiega Assolatte – “fare di piu’. Si tratta peraltro di una offerta di aumento che va ancor piu’ considerata nella sua importanza se si osservino i mercati che invece segnano forti diminuzioni del prezzo”.

“Va inoltre considerato che nei primi mesi dell’anno la domanda di latte e’ storicamente piu’ debole e che le quotazioni calano, motivo in piu’ per apprezzare la nostra l’offerta” – affermano in Assolatte.

Va infine ricordato che si tratta di una trattativa economica tra imprenditori, che deve portare a definire un prezzo coerente con il mercato. Non e’ una battaglia, ne’ una guerra. Non ci sono, ne’ ci saranno vincitori e vinti.

Per questo Assolatte, mentre ringrazia il Prefetto di Brescia per la disponibilita’ dimostrata, confida “nel senso di responsabilita’ delle parti agricole, nell’interesse della filiera, dei lavoratori del settore e dei consumatori”.(AGI) Bru

MADE IN ITALY:CONFARTIGIANATO,PIU’ TUTELA 34.357 IMPRESE PIEMONTE

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Torino, 30 dic – Con la legge 166/2009 che tutela il made in Italy “si apre una stagione di valorizzazione dell’arte di saper fare prodotti di eccellenza”. Cosi’ Confartigianato Piemonte che rileva come, grazie al provvedimento, “478.667 imprese artigiane, di cui 34.357 in Piemonte, che producono davvero soltanto in Italia, che danno lavoro a 1.869.085 addetti (di cui 79.604 in Piemonte) e realizzano un valore aggiunto di 57.091 milioni di euro (di cui il 10,3% in Piemonte) sono ora piu’ tutelate”.

“I consumatori – dichiara Giuseppe Balestra, presidente Confartigianato Imprese Piemonte – hanno il diritto di poter riconoscere e scegliere il vero ‘Made in Italy’. La nuova legge si affianca a quanto la regione Piemonte ha da tempo avviato e sostenuto per il valore aggiunto della produzione artigiana, lanciando su tutto il territorio il marchio di eccellenza che continua a conferirle lustro distinguendola da quella seriale”.(AGI) Chc

SALDI: BORDONI(C.ROMA)”INCREMENTATI I CONTROLLI SU ABUSIVI”

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 dic. – Cominceranno il 2 gennaio i saldi invernali in tutto il territorio del Comune di Roma. Gli esercizi commerciali potranno rimanere aperti inoltre anche nelle due domeniche successive all’inizio del periodo dei saldi, secondo quanto disposto dall’ordinanza sindacale n° 2 del 24 marzo 2009. Per gli esercizi di vendita al dettaglio resta fissato l’obbligo della chiusura festiva nelle giornate del 1° gennaio, 6 gennaio. Lo dichiara l’assessore alle Attivita’ produttive, Davide Bordoni. I soli esercizi commerciali specializzati nella vendita di giocattoli, ha aggiunto, hanno facolta’ di apertura fino alle ore 24.00 del giorno 5 gennaio ed hanno facolta’ di apertura festiva fino alle ore 14.00 del giorno 6 gennaio. Inoltre nella giornata di domani, 31 dicembre, il limite orario giornaliero entro il quale e’ consentito lo svolgimento dell’attivita’ commerciale e’ fissato alle ore 18.30. “Sia nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi che durante il periodo delle vendite scontate, l’Amministrazione comunale ha intensificato i controlli per garantire il rispetto delle regole”. “L’obiettivo – ha spiegato – e’ combattere il fenomeno dell’abusivismo e garantendo la legalita’ e la corretta concorrenza da parte di tutti: in questa azione si sta rivelando fondamentale la sinergia con la Polizia Municipale”. “L’Amministrazione Comunale continuera’ inoltre a sollecitare la modifica della legge regionale n. 33/99 per garantire uno adeguato svolgimento della stagione dei saldi, venendo incontro sia alle esigenze dei commercianti che a quelle dei consumatori. Mi auguro che la nuova Amministrazione Regionale sappia cogliere e mettere in atto le indicazione del Comune”. Mld

TARIFFE: ALTROCONSUMO, FARE CHIAREZZA SU QUELLE ELETTRICHE

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 dic. – La nuova tariffa regolata pubblicata ieri dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas non e’ la scelta piu’ conveniente: e’ quanto sostiene Altroconsumo. Secondo l’associazione di consumatori, il libero mercato offre di meglio e la diminuzione del prezzo delle bollette del 2,2% lo dimostra. Insomma, diminuiscono le tariffe ma non aumenta la chiarezza per gli utenti, ignari di poter scegliere tra rimanere nel mercato regolato (e passare alla bioraria obbligatoriamente tra sei mesi) o aprirsi al mercato libero, valutando proposte alternative, talvolta poco trasparenti: centinaia le denunce di consumatori allettati dal messaggio di convenienza della tariffa di operatori che comunicano solo la componente del prezzo dell’energia, voce che costituisce pero’ solo il 55% dell’importo totale della tariffa che il consumatore trova in bolletta.

Altroconsumo invita gli utenti a informarsi e confrontare le offerte, grazie anche all’associazione di consumatori: in un anno si puo’ risparmiare sino a 60? per un profilo di utilizzo di 2.700 KWh annui.

Chi manterra’ la tariffa regolata, cioe’ chi non ha scelto un fornitore di energia diverso dal 2007 a oggi, dal 1 luglio 2010 passera’ alla tariffa bioraria. Pensata per distribuire i consumi in modo piu’ omogeneo e rendere piu’ efficiente il sistema, dando una mano all’ambiente. Non sempre sara’ fonte di risparmio per gli utenti.

Per districarsi tra le offerte speciali, a sconto, a prezzo bloccato, per conoscere meglio la bioraria e utilizzare utenze e elettrodomestici salvaguardando ambiente e portafoglio, Altroconsumo porta avanti per tutto il 2010 la campagna Controcorrente. Per iniziare, e’ a disposizione su www.altroconsumo.it l’inchiesta-guida sulla tariffa bioraria e sulle offerte – anche poco trasparenti – del mercato libero dell’energia. Per capire e risparmiare di piu’, grazie a scelte consapevoli. (AGI) Red

CAPODANNO:FRANCIACORTA,OK CONSUMI BENE INTERO 2009

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 dic. – Cresce la destagionalizzazione dei consumi, ma le festivita’ di fine anno rappresentano ancora il momento di maggior consumo del Franciacorta.

Secondo i dati raccolti dal Consorzio per la tutela del Franciacorta in queste settimane gli italiani stapperanno piu’ di 3.000.000 bottiglie della principale denominazione “metodo classico” italiana.

Si calcola che all’estero salteranno poco meno di 500.000 tappi, in particolare per accompagnare il cenone e per brindare al nuovo anno. I paesi dove avvengono le maggiori esportazioni sono USA, Germania, Giappone e Svizzera.

I dati di commercializzazione degli ultimi anni, 2009 compreso, dimostrano pero’ come sia in costante crescita il consumo di Franciacorta durante il resto dell’anno. Infatti se solo 5 anni fa le vendite di fine anno corrispondevano a piu’ del 50% del totale sui 12 mesi, oggi arrivano al 37%.

I consumatori stanno dimostrando di apprezzare sempre piu’ il Franciacorta per l’aperitivo, ma soprattutto a tavola per accompagnare antipasti, primi e secondi piatti.(AGI) Bru

CAPODANNO: CODACONS CHIEDE A SINDACI DI VIETARE I BOTTI

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 dic. – Basta con i fuochi d’artificio di fine anno. E’ quello che chiede il Codacons ai sindaci italiani, che hanno il potere, con un’ordinanza, di vietarli. Non si tratta, infatti, solo di una primitiva e pericolosa usanza, che ogni anno provoca centinaia di feriti, anche gravi, ma anche di una pseudomoda che, al di la’ degli incidenti, costituisce comunque un problema serio per la salute, in particolare per bambini, anziani ed animali. E’ bene precisare che sono pericolosi tutti i botti, non solo quelli illegali, ma anche quelli legali usati correttamente. Al di la’ degli incidenti provocati da un uso improprio dei fuochi d’artificio, infatti, anche quelli perfettamente esplosi, senza inconvenienti, provocano un pericoloso aumento delle polveri sottili. La conseguenza e’ che il primo dell’anno nelle citta’ italiane si supera il limite di legge di 50 microgrammi al metro cubo fissato per il PM10, con un valore, a seconda della citta’, da doppio a triplo rispetto alla media del periodo. Ricordiamo che per ogni aumento di 10 microgrammi di polveri sottili concentrate nell’aria, cresce del 3 per cento il rischio di problemi respiratori tipici dei bambini. Cio’ significa che se si arriva a cento microgrammi il rischio aumenta del 20 per cento. A correre i maggiori rischi per la salute sono bambini, anziani, asmatici, chi soffre di patologie respiratorie e tutti quelli che hanno patologie correlabili all’inquinamento. Inoltre, e’ accertato che i botti fatti scoppiare in prossimita’ di un cane o di un altro animale domestico, producono danni irreversibili che vanno dalla morte (spesso per la paura si buttano dai balconi) allo spavento, dalla follia ai danni all’udito. E’ bene sapere che in questi casi trova applicazione il nuovo articolo del codice penale sul reato di maltrattamenti degli animali. Una ragione in piu’ perche’ siano vietati. Il Codacons invita pertanto i proprietari degli animali a tutelarli, denunciando il vicino di casa che con i botti provoca agli amici dell’uomo dei danni fisici. Di seguito alcuni consigli per ridurre al minimo i rischi per il vostro animale: Tenete l’animale (anche il gatto) in casa o al limite, se grande, in garage (non lasciatelo quindi ne’ in cortile, ne’ sul balcone); Se siete forzatamente all’aperto allontanatevi dalla zona degli scoppi cercando un rifugio al chiuso; Se passeggiate per strada anche nella giornata di giovedi’, controllate che l’animale non si avvicini a fuochi inesplosi (non tenete, quindi, il guinzaglio lungo).Chiudete le finestre ed i balconi. Non legate il cane (se e’ legato alla catena potrebbe ferirsi al collo o rimanere soffocato); Se avete uccellini coprite la gabbia con un telo scuro che non faccia filtrare la luce; Abbassate le tapparelle. Mld

LA NOTIZIA:TARIFFE AUTOSTRADALI PIU’ CARE DAL 1 GENNAIO(ORE14)

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 dic. – Con l’arrivo del nuovo anno scattano gli aumenti delle tariffe autostradali che cresceranno, in media del 2,71%. E le associazioni dei consumatori scendono in campo denunciando che i rincari sono inaccettabili. Comunque, gli aumenti che non finiranno interamente nelle casse delle concessionarie autostradali ma andranno anche all’Anas, la societa’ pubblica che gestisce le concessioni. L’Aiscat (Associazione Societa’ Concessionarie di Autostrade e Trafori) tiene infatti a precisare che nel valore complessivo pagato dall’utente e’ compreso il sovracanone in favore dell’Anas, che gravera’ sui veicoli leggeri per 3 millesimi di Euro al chilometro e per 9 millesimi al chilometro per i veicoli pesanti: il tutto a fronte di oltre 3 miliardi di investimenti da parte delle concessionarie nell’anno. Tali valori di sovracanone che le concessionarie riversano direttamente nelle casse dell’Anas genereranno un gettito prevedibile di circa 270 milioni di euro.

Atlantia, la maggiore concessionaria autostradale, fornisce in dettaglio gli importi degli adeguamenti tariffari:Autostrade per l’Italia (2,40%);Raccordo Autostradale Valle d’Aosta (0,94%); Autostrada Torino-Savona (1,47%); Autostrada Tirrenica (2,11%); Tangenziale di Napoli (2,17%); Autostrade Meridionali (1,43%); Strada dei Parchi (4,78%)Società Traforo del Monte Bianco (5,55%). Non sono stati riconosciuti incrementi tariffari per il Consorzio per le Autostrade Siciliane (Messina-Catania e Messina-Palermo), per Autovie Venete S.p.A. e per Asti-Cuneo S.p.A..

Per le associazioni dei consumatori i rincari sono “l’ennesimo via libera del Governo ad aumenti del tutto ingiustificati, che vanno ad aggiungersi a quelli scattati nel maggio scorso, e che contribuiranno ad aggravare ulteriormente le condizioni delle famiglie gia’ duramente provate da una terribile annata all’insegna della crisi”. “Non dimentichiamo, infatti – spiegano Adusbef e Federconsumatori – che tale incremento delle tariffe incidera’ pesantemente sulle tasche dei cittadini, non solo in maniera diretta, per quanti utilizzano questo servizio, ma anche in maniera indiretta, a causa del conseguente aumento dei costi di trasporto, che si riflettera’ direttamente sui beni di consumo che vengono trasportati in larghissima parte su gomma. Cio’ comportera’, per costi diretti ed indiretti, un aumento del tasso di inflazione dello 0,2%, pari ad un maggiore esborso di 60 Euro annui a famiglia, che si aggiungono agli aumenti gia’ prospettati, sforando cosi’ i 600 Euro di aumenti tariffari nel 2010″. (AGI) Lda

CAPODANNO: ADUC, LATTE E GELATO PER MAL DI TESTA GIORNO DOPO

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Roma,30 dic. – Dopo una nottata di feste, Capodanno compreso, ci si sveglia con un gran mal di testa, accompagnato da nausea e sudorazione. Poche ore di sonno, una grande abbuffata, e soprattutto una bella bevuta, e gli effetti negativi sono garantiti. Come si fa a togliere o a diminuire il mal di testa da alzata di gomito senza ricorrere ai farmaci? Secondo l’Aduc, Associazione Diritti Utenti e Consumatori, quando ci si sveglia con il mal di testa, e’ opportuno farsi un bel frullato di latte e gelato (acqua, zucchero e minerali), con banana (potassio), caffe’ (caffeina) e un uovo fresco (cisteina). L’alcool ha diversi effetti: diuretico, con effetto disidratante, bocca secca ed eliminazione di elementi essenziali come il potassio seguito da senso di spossatezza; ipoglicemico, con diminuzione dei livelli di glucosio e conseguente stanchezza; dilatante, con aumento del lume dei vasi sanguigni, che da’ luogo all’effetto “occhi iniettati di sangue”; tossico, per la formazione della aldeide formica e altre sostanze nocive che inducono mal di testa e nausea. Che fare il giorno dopo? Occorre idratare l’organismo con bevute di… acqua o si puo’ ricorrere ad un frullato, la cui composizione e’ consigliata da alcuni scienziati: Latte: e’ utile perche’, oltre alla notevole quantita’ di acqua, fornisce elementi minerali. Uova: contengono un amminoacido, la cisteina, efficace nella eliminazione delle tossine. Caffe’: vasocostrittore e tonico, aiuta a sentirsi meglio; Banana: apporta potassio che contribuisce ad eliminare la spossatezza; Gelato: contiene zuccheri che attenuano il senso di stanchezza. “Provare per credere”, avvisa l’Aduc. (AGI) Mld