Archivio per il febbraio, 2010

OGM: AIAB, ZAIA E GOVERNO SOSTENGANO EMENDAMENTO A MILLEPROROGHE

lunedì, febbraio 1st, 2010

(AGI) – Roma, 1 feb. – L’Associazione italiana Agricoltura Biologica (Aiab) ha accolto “con grande favore” la presentazione di un emendamento al decreto milleproroghe (a firma del senatore Pd Francesco Ferrante) che bloccherebbe di fatto il rischio di coltivazioni Ogm in Italia, e ha chiesto al governo e al ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, di sostenerlo. “La recente sentenza del Consiglio di Stato che ammetteva la coltivazione di mais geneticamente mofidicato rischia di spalancare le porte all’introduzione Ogm nei campi del nostro paese”, si legge in una nota dell’Aiab.

“La stragrande maggioranza degli agricoltori e dei consumatori italiani e’ sempre stata contraria all’introduzione degli Ogm nel nostro paese”, ha spiegato Andrea Ferrante, presidente Aiab, “qualsiasi azione a difesa dell’agricoltura di qualita’ e contro la coltivazione degli organismi geneticamente modificati ha il nostro pieno appoggio. Per questo motivo, accogliamo con grande soddisfazione la proposta d’inserimento dell’emendamento anti-Ogm nel decreto milleproroghe, che pone rimedio alla sentenza del Consiglio di Stato di pochi giorni fa. La politica agricola e la sicurezza alimentare degli italiani non possono essere decise dal Consiglio di Stato. Chiediamo (AGI) Red/Gav

MALTEMPO: CIA,GELO DISTRUGGE ORTAGGI;ATTENZIONE AI PREZZI

lunedì, febbraio 1st, 2010

(AGI) – Roma, 1 feb. – La Cia lancia l’allarme: e’ emergenza per molte aziende, in particolare del Centro-Nord. Ma anche al Sud la situazione e’ difficile. In forte crescita i consumi di gasolio per riscaldare serre e stalle. All’origine non si registrano aumenti delle quotazioni. Non sono giustificate impennate dei listini al dettaglio soprattutto per la frutta: mele, pere e agrumi sono stati raccolti da tempo e vengono conservati in appositi magazzini. E’ emergenza per le campagne italiane. L’improvviso cambiamento del tempo di questi giorni, con il freddo polare (soprattutto con gelate diffuse al Centro-Nord, ma anche al Sud la situazione e’ difficile) e con le abbondanti nevicate, sta causando danni e disagi per gli agricoltori. Gravi le conseguenze, in particolare, per gli ortaggi a campo aperto e per la floricoltura. La Cia-Confederazione italiana agricoltori e’ dunque allarmata per i riflessi negativi su un settore che gia’ fa i conti con una profonda crisi. Le gelate (specialmente nelle ore notturne e nella prima mattinata) hanno avuto gravi effetti sui campi. Secondo la Cia, a subire i danni maggiori e’ stato, comunque, il settore orticolo. Si segnalano colture distrutte per cavolfiori, broccoli, verze, spinaci, cicorie, radicchio, insalate e carciofi. Il freddo rigido -evidenzia ancora la Cia- sta facendo lievitare anche i consumi di gasolio agricolo soprattutto per il riscaldamento delle serre e stalle e questo costringe gli agricoltori a sostenere ulteriori costi, che vanno ad aggravare una situazione molto difficile per i nostri produttori. Il brusco abbassamento della colonnina di mercurio, scesa abbondantemente sotto lo zero, sta mettendo a dura prova anche la vite e l’olivo che, in presenza di un perdurante gelo intenso, possono subire pesanti conseguenze.

Dal canto suo, la neve, che in alcune zone e’ caduta copiosa, ha, in sostanza, reso impraticabili molte strade di campagna che conducono alle imprese agricole e ai territori rurali. Sono ancora una volta -rimarca la Cia- a forte rischio gli approvvigionamenti (mangime e foraggio) per il bestiame, mentre si cominciano a verificare pesanti difficolta’ nel trasporto del latte. Per quanto concerne i prezzi, la Cia rileva che, nonostante le avverse condizioni atmosferiche, non si segnalano alla produzione rialzi. Per questo motivo e’ opportuno vigilare su possibili rincari al dettaglio che possono nascere soltanto da manovre speculative. Un aspetto che vale soprattutto per la frutta. Mele, pere e agrumi, infatti, sono stati gia’ da tempo raccolti e conservati in appositi magazzini e, di conseguenza, non hanno subito danni dal maltempo.

Per la Cia, dunque, e’ opportuno che vi siano controlli che scongiurino artificiose impennate dei listini, che andrebbero unicamente a danno dei consumatori e degli stessi agricoltori.

Mld Mld

MUTUI: DA OGGI SCATTA LA MORATORIA, INTERESSATE 130MILA FAMIGLIE

lunedì, febbraio 1st, 2010

(AGI) – Roma, 1 feb. – Scatta oggi la moratoria sui mutui per le famiglie in difficolta’. Gli italiani potranno presentare la domanda di sospensione delle rate per un massimo di 12 mesi presso la propria banca, anche se non tutti gli istituti hanno aderito e sono previste precise regole per vedere accettata la propria richiesta. Il provvedimento, fortemente atteso, rientra nel ‘Piano famiglie’, l’accordo siglato tra l’Associazione bancaria italiana (Abi) e le associazioni dei consumatori per aiutare tutti coloro che hanno un reddito imponibile non superiore ai 40mila euro annui e che, tra il 2009 e il 2010, hanno avuto un grave problema familiare (lutto, malattia) o hanno subito la perdita del posto di lavoro. Per presentare domanda c’e’ tempo fino al 31 gennaio 2011.

La moratoria dovrebbe interessare circa 110-130mila famiglie e il valore totale dell’operazione dovrebbe ammontare a 8 miliardi. Le banche aderenti sono finora 93, in rappresentanza di piu’ del 70% degli sportelli italiani. La sospensione si applica ai finanziamenti fino a 150mila euro per acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale. Lo stop alla rata comporta lo slittamento in avanti dell’intero piano di ammortamento: un mutuo ventennale sospeso 12 mesi, per esempio, si protrarra’ fino al 21esimo anno. Durante la moratoria continueranno pero’ a maturare gli interessi previsti dal contratto.

Quanto ai tempi tecnici dell’operazione, tenendo conto di quanto potra’ servire alle banche per verificare l’esistenza dei requisiti dei clienti e del fatto che le rate vengono contabilizzate nel mese precedente all’addebito, la sospensione della prima rata non ci sara’ prima di aprile. (AGI)

Red/Mom Red/Mom

MALTEMPO: CIA,GELO DISTRUGGE ORTAGGI;ATTENZIONE AI PREZZI

lunedì, febbraio 1st, 2010

(AGI) – Roma, 1 feb. – La Cia lancia l’allarme: e’ emergenza per molte aziende, in particolare del Centro-Nord. Ma anche al Sud la situazione e’ difficile. In forte crescita i consumi di gasolio per riscaldare serre e stalle. All’origine non si registrano aumenti delle quotazioni. Non sono giustificate impennate dei listini al dettaglio soprattutto per la frutta: mele, pere e agrumi sono stati raccolti da tempo e vengono conservati in appositi magazzini. E’ emergenza per le campagne italiane. L’improvviso cambiamento del tempo di questi giorni, con il freddo polare (soprattutto con gelate diffuse al Centro-Nord, ma anche al Sud la situazione e’ difficile) e con le abbondanti nevicate, sta causando danni e disagi per gli agricoltori. Gravi le conseguenze, in particolare, per gli ortaggi a campo aperto e per la floricoltura. La Cia-Confederazione italiana agricoltori e’ dunque allarmata per i riflessi negativi su un settore che gia’ fa i conti con una profonda crisi. Le gelate (specialmente nelle ore notturne e nella prima mattinata) hanno avuto gravi effetti sui campi. Secondo la Cia, a subire i danni maggiori e’ stato, comunque, il settore orticolo. Si segnalano colture distrutte per cavolfiori, broccoli, verze, spinaci, cicorie, radicchio, insalate e carciofi. Il freddo rigido -evidenzia ancora la Cia- sta facendo lievitare anche i consumi di gasolio agricolo soprattutto per il riscaldamento delle serre e stalle e questo costringe gli agricoltori a sostenere ulteriori costi, che vanno ad aggravare una situazione molto difficile per i nostri produttori. Il brusco abbassamento della colonnina di mercurio, scesa abbondantemente sotto lo zero, sta mettendo a dura prova anche la vite e l’olivo che, in presenza di un perdurante gelo intenso, possono subire pesanti conseguenze.

Dal canto suo, la neve, che in alcune zone e’ caduta copiosa, ha, in sostanza, reso impraticabili molte strade di campagna che conducono alle imprese agricole e ai territori rurali. Sono ancora una volta -rimarca la Cia- a forte rischio gli approvvigionamenti (mangime e foraggio) per il bestiame, mentre si cominciano a verificare pesanti difficolta’ nel trasporto del latte. Per quanto concerne i prezzi, la Cia rileva che, nonostante le avverse condizioni atmosferiche, non si segnalano alla produzione rialzi. Per questo motivo e’ opportuno vigilare su possibili rincari al dettaglio che possono nascere soltanto da manovre speculative. Un aspetto che vale soprattutto per la frutta. Mele, pere e agrumi, infatti, sono stati gia’ da tempo raccolti e conservati in appositi magazzini e, di conseguenza, non hanno subito danni dal maltempo.

Per la Cia, dunque, e’ opportuno che vi siano controlli che scongiurino artificiose impennate dei listini, che andrebbero unicamente a danno dei consumatori e degli stessi agricoltori. Mld

ANTITRUST: CASCHI MOTO, MULTE PER 465.000 EURO A 5 SOCIETA’

lunedì, febbraio 1st, 2010

(AGI) – Roma, 1 feb. – L’Antitrust ha condannato cinque e aziende produttrici e distributrici di caschi da motociclista non omologati per pratiche commerciali scorrette con sanzioni complessive pari a 465.000 euro. Le aziende punite, informa il Bollettino dell’Authority, sono Rvm (130.000 euro di sanzione), Vismara (150.000 euro), Made in Italy (100.000 euro), Cascobene (40.000 euro) e XMoto (45.000 euro) che proponevano come omologati prodotti privi della necessaria certificazione. Secondo l’Antitrust, i caschi appartenenti alla linea “Stone” e “Stoneline”, prodotti da Rvm e Vismara su commissione della societa’ Made in Italy, che ne ha curato la grafica provvedendo a distribuirli sul mercato e pubblicizzandone l’acquisto presso i rivenditori e i consumatori con la diffusione di una brochure, nonostante riportino il “marchio di omologazione internazionale”, non presentano le qualita’ e i requisiti di sicurezza previsti dal Regolamento vigente. Le societa’ Cascobene e Xmoto si sono limitate a vendere i prodotti nella convinzione che questi presentassero le omologazioni richieste dalla normativa di settore, ma non hanno verificato che sui caschi fossero montate visiere omologate e che gli stessi riportassero l’etichetta con le indicazioni d’uso per gli utenti cosi’ come prescritto dal Regolamento comunitario.

In particolare, in base agli elementi raccolti nel corso dell’istruttoria, e’ emerso che i caschi dei lotti contraddistinti dai numeri di produzione compresi tra 3.201 e 16.000 – e messi in commercio nel periodo compreso tra dicembre 2007 e marzo 2009 – sono stati contrassegnati dal marchio di omologazione internazionale e presentati al pubblico come omologati, nonostante fossero privi dei requisiti prescritti per l’omologazione. La produzione dei lotti citati, infatti, non e’ risultata conforme al tipo omologato e ai requisiti stabiliti nei paragrafi 6 e 7 del Regolamento ECE – ONU 22-05, in base al quale e’ stata rilasciata l’omologazione. (AGI) Mau

MUTUI: DA OGGI SCATTA LA MORATORIA, INTERESSATE 130MILA FAMIGLIE

lunedì, febbraio 1st, 2010

(AGI) – Roma, 1 feb. – Scatta oggi la moratoria sui mutui per le famiglie in difficolta’. Gli italiani potranno presentare la domanda di sospensione delle rate per un massimo di 12 mesi presso la propria banca, anche se non tutti gli istituti hanno aderito e sono previste precise regole per vedere accettata la propria richiesta. Il provvedimento, fortemente atteso, rientra nel ‘Piano famiglie’, l’accordo siglato tra l’Associazione bancaria italiana (Abi) e le associazioni dei consumatori per aiutare tutti coloro che hanno un reddito imponibile non superiore ai 40mila euro annui e che, tra il 2009 e il 2010, hanno avuto un grave problema familiare (lutto, malattia) o hanno subito la perdita del posto di lavoro. Per presentare domanda c’e’ tempo fino al 31 gennaio 2011.

La moratoria dovrebbe interessare circa 110-130mila famiglie e il valore totale dell’operazione dovrebbe ammontare a 8 miliardi. Le banche aderenti sono finora 93, in rappresentanza di piu’ del 70% degli sportelli italiani. La sospensione si applica ai finanziamenti fino a 150mila euro per acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale. Lo stop alla rata comporta lo slittamento in avanti dell’intero piano di ammortamento: un mutuo ventennale sospeso 12 mesi, per esempio, si protrarra’ fino al 21esimo anno. Durante la moratoria continueranno pero’ a maturare gli interessi previsti dal contratto.

Quanto ai tempi tecnici dell’operazione, tenendo conto di quanto potra’ servire alle banche per verificare l’esistenza dei requisiti dei clienti e del fatto che le rate vengono contabilizzate nel mese precedente all’addebito, la sospensione della prima rata non ci sara’ prima di aprile. (AGI) Red/Mom