Archivio per il aprile, 2010

TURISMO: ENIT, GRANDI ATTESE PER WORKSHOP “ITALIA-BRASILE”

venerdì, aprile 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 apr. – Oltre duecento operatori brasiliani hanno gia’ deciso di partecipare al workshop, che si svolgera’, il 4 maggio prossimo, nella citta’ di San Paolo, in Brasile.

L’incontro operativo, organizzato dal Ministero del Turismo e l’ENIT-Agenzia Nazionale del Turismo, con l’obiettivo di raggiungere intese volte ad incrementare i flussi turistici verso il nostro Paese, sta riscuotendo un grandissimo interesse ed iscrizioni tra i buyers di un mercato dalle grandi potenzialita’, come quello brasiliano. Un’opportunita’ da non perdere, prontamente colta dai rappresentanti dell’imprenditoria pubblica e privata che hanno aderito all’iniziativa, assicurando la loro partecipazione, in attesa di conoscere direttamente i pacchetti predisposti dai sellers dell’offerta italiana.

L’economia in espansione, che ha saputo contrastare con successo la crisi mondiale, l’ampia platea di consumatori, l’alta propensione al viaggio dei Brasiliani rendono, infatti, particolarmente interessante la prospettiva di intervenire in un’area che negli ultimi anni si e’ aperta con entusiasmo al turismo all’estero.

Le sale del Circolo Italia di San Paolo sono, quindi, pronte ad accogliere i rappresentanti degli enti territoriali, gli operatori turistici, le compagnie aeree e di navigazione, gli esponenti delle categorie per un confronto diretto che rappresenta un’ ottima opportunita’ di business e di promozione del prodotto turistico italiano, nel piu’ grande paese del Sud America. (AGI) Bru

TLC: A TELECOM ITALIA LA GUIDA DEL GRUPPO ‘CONTENT’ DELL’ETNO

venerdì, aprile 30th, 2010

(AGI) – Bruxelles, 30 apr. – Il Board dell’Etno, l’associazione degli operatori europei di tlc, riunito a Porto ha assegnato a Telecom Italia la Chairmanship del Gruppo di lavoro europeo “Content” che segue la tematica dei Contenuti, della loro gestione e della loro diffusione ai consumatori sulle reti di comunicazione elettronica. Il Gruppo di lavoro, che sara’ presieduto da Caterina Bortolini dell’area Istituzioni Internazionali di Telecom Italia, ha anche il compito di elaborare la posizione comune degli operatori tlc in materia di “Content regulation” in relazione agli aspetti legali e regolamentari della normativa comunitaria. Telecom Italia ha gia’ le Chairmanship dei Gruppi di lavoro “European Information Society” e “Sustainability”, assegnate rispettivamente a Michele Bellavite e Danilo Riva. (AGI) Red

ALCOL: COOP, AL VIA INFORMAZIONE RESPONSABILE PER CONSUMATORI

giovedì, aprile 29th, 2010

(AGI) – Roma, 29 apr. – Negli oltre 1.400 punti vendita Coop sara’ inserita progressivamente un’apposita cartellonistica per informare in modo piu’ corretto i consumatori di bevande alcoliche. E’ un’ulteriore fase dell’impegno preso dall’importante catena della grande distribuzione del nostro Paese per prevenire, attraverso un’adeguata informazione, l’abuso di bevande alcoliche: un fenomeno pericoloso non solo per la salute del singolo, ma anche per le sue ricadute sociali. Il primo passo risale al gennaio 2009, quando Coop, in linea con la propria politica valoriale, ha volontariamente deciso di interrompere la vendita di alcolici ai minori di 18 anni. Ma il divieto di per se’ – che pur per una catena distributiva e’ un impegno significativo perche’ si concretizza nella rinuncia alla vendita – non e’ sufficiente se non accompagnato da una adeguata campagna di sensibilizzazione. Su questa linea la decisione di inserire nell’etichetta del vino a marchio Coop i “Suggerimenti per una corretta assunzione di bevande alcoliche”, anche in questo caso aprendo una strada che ci si augura venga seguita dai produttori e anche dalle altre catene distributive. L’iniziativa e’ stata ufficializzata oggi nell’ambito dell’Alcohol Prevention Day, evento organizzato dall’Osservatorio nazionale alcol dell’Istituto superiore di sanita’ e promosso dall’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms), e’ quello di fornire corrette informazioni non solo ai consumatori di vino a proprio marchio, ma a tutti i soci e consumatori che entrano nei reparti bevande alcoliche della propria rete di vendita. La cartellonistica suggerisce, in particolare, di bere solo durante i pasti e con moderazione, di non consumare alcol se ci si deve mettere alla guida, se si assumono farmaci, sul luogo di lavoro, se si usano macchinari delicati o pericolosi e consiglia, inoltre di non bere se si ha meno di 18 anni, durante la gravidanza e l’allattamento. La presenza sulla cartellonistica del “cuore che sorride”, testimonia che anche la Coop aderisce al programma “Guadagnare salute”, promosso dal ministero della Salute per facilitare l’adozione di una stile di vita sano. (AGI) Red/Eli

ALCOL:A RISCHIO 9 MLN ITALIANI; EMERGENZA OVER 65, UN UOMO SU 2

giovedì, aprile 29th, 2010

(AGI) – Roma, 29 apr. – Circa 9 milioni di italiani sono consumatori di bevande alcoliche a rischio, potenzialmente suscettibili di un intervento di carattere sanitario. Un problema che riguarda 7 milioni di uomini e 2 milioni di donne e che evidenzia due picchi opposti accomunati dalla propensione al bere: i giovanissimi under 16 e gli anziani over 65. Al di sotto dell’eta’ legale (16 anni) sono a rischio un ragazzo su 5 e una ragazza su 7; tra gli ultra 65enni circa un uomo su 2 e una donna su 10. Ovviamente ogni generazione sceglie la sua bevanda: se i giovani 11-18 anni prediligono birra e aperitivi alcolici, ‘i nonni’ optano per il vino, quindi birra e amari. Se ne e’ discusso oggi a Roma, nel corso dell’Alcohol Prevention Day’ all’Istituto Superiore di Sanita’ (Iss), iniziativa promossa dall’Osservatorio Nazionale Alcol Cnesps e dalla Societa’ italiana di Alcologia con il sostegno del ministero della Salute. “I 3 milioni di ultra 65enni bevitori costituiscono un problema serio in Italia”, ha spiegato nel suo intervento all’Iss il presidente della Societa’ italiana di Alcologia, Emanuele Scafato, “e non abbiamo a disposizione finanziamenti per fare ricerca e per seguire da vicino questi soggetti. In particolare, mi interessa sottolineare come gli anziani ubriachi siano un pericolo alla guida esattamente quanto lo sono i giovani – continua Scafato – questo per la loro fisiologia, che in termini di metabolismo dell’alcol e’ del tutto sovrapponibile a quella degli adolescenti e ridotta a una capacita’ soggettiva di metabolizzazione di un solo bicchiere di bevanda alcolica al giorno, con picchi alcolemici post-assunzione che accomunano la capacita’ di smaltimento nella giovane e terza eta’”. A dimostrazione di cio’, ha aggiunto l’esperto, il numero di decessi a causa di incidenti stradali e’ il medesimo al di sotto dei 24 anni e al di sopra dei 65. “In considerazione delle significative differenze di risposta all’alcol in base al genere, al peso, allo stomaco vuoto o pieno e ai liquidi corporei”, ha concluso Scafato, “probabilmente andrebbe ripensato il livello di alcolemia alla guida a 0.5 g/lt, come proposto dalla Consulta Nazionale Alcol e dalla Societa’ Italiana di Alcologia dal momento che tale livello espone il guidatore a un rischio tre volte superiore di incidente mortale rispetto a un livello molto inferiore di rischio, registrabile tra lo zero e gli 0.2 g/lt”. (AGI) Cli/Rm/Gav

CIBUS: A PARMA DAL 10 AL 13 MAGGIO, OLTRE 2500 ESPOSITORI

giovedì, aprile 29th, 2010

(AGI) – Roma, 29 apr. – “Cibus 2010 confermera’ il ruolo di questa fiera nell’offrire all’industria agroalimentare italiana una vetrina unica sui mercati esteri ed un formidabile momento di confronto con i compratori italiani e stranieri” ha dichiarato Elda Ghiretti, Cibus Manager, nel corso della presentazione alla stampa della 15° edizione di Cibus, il Salone internazionale dell’alimentazione, tenutasi oggi alla Terrazza Martini di Milano.

Nei quattro giorni della manifestazione, che si terra’ a Parma da lunedi’ 10 a giovedi’ 13 maggio, saranno presenti 2.500 espositori e 50.000 visitatori professionali, di cui 7 mila operatori esteri provenienti da 110 Paesi. “L’internazionalizzazione sara’ la parola d’ordine di questa edizione di Cibus – ha precisato Ghiretti – che ha investito notevolmente per favorire la presenza di buyer stranieri, grazie anche alla collaborazione con l’ICE, Istituto per il Commercio con l’Estero, con il Ministero delle Sviluppo Economico, la Regione Emilia Romagna ed al contributo di Cariparma – Cre’dit Agricole”.

Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico e John Dalli, Commissario europeo alla Salute inaugureranno il 10 maggio la kermesse del food made in Italy, che vedra’ la partecipazione di tutte le principali aziende agroalimentari italiane, di delegazioni commerciali estere, di buyer della Grande Distribuzione italiana e straniera, del comparto della ristorazione “fuori casa” e della ristorazione commerciale, di mediatori, importatori, ricercatori, di Universita’ e Centri Studi, e della stampa nazionale ed estera.

“Le Fiere sono uno strumento fondamentale per la promozione dei nostri prodotti – ha dichiarato nel corso della conferenza Gian Domenico Auricchio, Presidente di Federalimentare – oggi piu’ che mai destinati e richiesti dai consumatori di tutto il mondo. Specialmente in un momento delicato a causa della difficile congiuntura internazionale, occorre puntare sull’export e sull’internazionalizzazione per il rilancio e la crescita di un settore, quello dell’industria alimentare, che rappresenta il secondo comparto produttivo del Paese con 120 miliardi di fatturato, di cui quasi 20 costituiti dalle esportazioni”.(AGI) Bru (Segue)

ALCOL:A RISCHIO 9 MLN ITALIANI; EMERGENZA OVER 65, UN UOMO SU 2

giovedì, aprile 29th, 2010

(AGI) – Roma, 29 apr. – Circa 9 milioni di italiani sono consumatori di bevande alcoliche a rischio, potenzialmente suscettibili di un intervento di carattere sanitario. Un problema che riguarda 7 milioni di uomini e 2 milioni di donne e che evidenzia due picchi opposti accomunati dalla propensione al bere: i giovanissimi under 16 e gli anziani over 65. Al di sotto dell’eta’ legale (16 anni) sono a rischio un ragazzo su 5 e una ragazza su 7; tra gli ultra 65enni circa un uomo su 2 e una donna su 10. Ovviamente ogni generazione sceglie la sua bevanda: se i giovani 11-18 anni prediligono birra e aperitivi alcolici, ‘i nonni’ optano per il vino, quindi birra e amari. Se ne e’ discusso oggi a Roma, nel corso dell’Alcohol Prevention Day’ all’Istituto Superiore di Sanita’ (Iss), iniziativa promossa dall’Osservatorio Nazionale Alcol Cnesps e dalla Societa’ italiana di Alcologia con il sostegno del ministero della Salute. “I 3 milioni di ultra 65enni bevitori costituiscono un problema serio in Italia”, ha spiegato nel suo intervento all’Iss il presidente della Societa’ italiana di Alcologia, Emanuele Scafato, “e non abbiamo a disposizione finanziamenti per fare ricerca e per seguire da vicino questi soggetti. In particolare, mi interessa sottolineare come gli anziani ubriachi siano un pericolo alla guida esattamente quanto lo sono i giovani – continua Scafato – questo per la loro fisiologia, che in termini di metabolismo dell’alcol e’ del tutto sovrapponibile a quella degli adolescenti e ridotta a una capacita’ soggettiva di metabolizzazione di un solo bicchiere di bevanda alcolica al giorno, con picchi alcolemici post-assunzione che accomunano la capacita’ di smaltimento nella giovane e terza eta’”. A dimostrazione di cio’, ha aggiunto l’esperto, il numero di decessi a causa di incidenti stradali e’ il medesimo al di sotto dei 24 anni e al di sopra dei 65. “In considerazione delle significative differenze di risposta all’alcol in base al genere, al peso, allo stomaco vuoto o pieno e ai liquidi corporei”, ha concluso Scafato, “probabilmente andrebbe ripensato il livello di alcolemia alla guida a 0.5 g/lt, come proposto dalla Consulta Nazionale Alcol e dalla Societa’ Italiana di Alcologia dal momento che tale livello espone il guidatore a un rischio tre volte superiore di incidente mortale rispetto a un livello molto inferiore di rischio, registrabile tra lo zero e gli 0.2 g/lt”. (AGI) Cli/Rm/Gav

ALCOL:A RISCHIO 9 MLN ITALIANI; EMERGENZA OVER 65, UN UOMO SU 2

giovedì, aprile 29th, 2010

(AGI) – Roma, 29 apr. – Circa 9 milioni di italiani sono consumatori di bevande alcoliche a rischio, potenzialmente suscettibili di un intervento di carattere sanitario. Un problema che riguarda 7 milioni di uomini e 2 milioni di donne e che evidenzia due picchi opposti accomunati dalla propensione al bere: i giovanissimi under 16 e gli anziani over 65. Al di sotto dell’eta’ legale (16 anni) sono a rischio un ragazzo su 5 e una ragazza su 7; tra gli ultra 65enni circa un uomo su 2 e una donna su 10. Ovviamente ogni generazione sceglie la sua bevanda: se i giovani 11-18 anni prediligono birra e aperitivi alcolici, ‘i nonni’ optano per il vino, quindi birra e amari. Se ne e’ discusso oggi a Roma, nel corso dell’Alcohol Prevention Day’ all’Istituto Superiore di Sanita’ (Iss), iniziativa promossa dall’Osservatorio Nazionale Alcol Cnesps e dalla Societa’ italiana di Alcologia con il sostegno del ministero della Salute. “I 3 milioni di ultra 65enni bevitori costituiscono un problema serio in Italia”, ha spiegato nel suo intervento all’Iss il presidente della Societa’ italiana di Alcologia, Emanuele Scafato, “e non abbiamo a disposizione finanziamenti per fare ricerca e per seguire da vicino questi soggetti. In particolare, mi interessa sottolineare come gli anziani ubriachi siano un pericolo alla guida esattamente quanto lo sono i giovani – continua Scafato – questo per la loro fisiologia, che in termini di metabolismo dell’alcol e’ del tutto sovrapponibile a quella degli adolescenti e ridotta a una capacita’ soggettiva di metabolizzazione di un solo bicchiere di bevanda alcolica al giorno, con picchi alcolemici post-assunzione che accomunano la capacita’ di smaltimento nella giovane e terza eta’”. A dimostrazione di cio’, ha aggiunto l’esperto, il numero di decessi a causa di incidenti stradali e’ il medesimo al di sotto dei 24 anni e al di sopra dei 65. “In considerazione delle significative differenze di risposta all’alcol in base al genere, al peso, allo stomaco vuoto o pieno e ai liquidi corporei”, ha concluso Scafato, “probabilmente andrebbe ripensato il livello di alcolemia alla guida a 0.5 g/lt, come proposto dalla Consulta Nazionale Alcol e dalla Societa’ Italiana di Alcologia dal momento che tale livello espone il guidatore a un rischio tre volte superiore di incidente mortale rispetto a un livello molto inferiore di rischio, registrabile tra lo zero e gli 0.2 g/lt”. (AGI) Cli/Rm/Gav

MAESTRA ARRESTATA NEL CATANESE: CODACONS OFFRE LEGALI E PSICOLOGI

giovedì, aprile 29th, 2010

(AGI) – Catania, 29 apr. – Il Codacons ha attivato il suo ufficio legale per valutare la possibilita’ di procedere contro l’insegnante d’asilo di Militello Val d Catania arrestata per maltrattamento ai danni degli alunni. Per lo psicologo dell’associazione Salvatore Arcidiacono “fenomeni di questo tipo saranno purtroppo sempre piu’ frequenti ed e’ dunque importante vigilare. Non e’ dunque sufficiente solo l’azione repressiva, ma occorre rivedere i principi di base su cui si stanno muovendo la scuole e le altre agenzie educative”. Il Codacons – dice il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi – mette i propri legali a disposizione dei genitori che vorranno costituirsi parte civile al fine di sporgere querela nei confronti dell’ insegnante e garantisce, inoltre, la possibilita’ di usufruire del nostro servizio di psicologia per quei genitori o bambini che avessero bisogno di sostegno dopo l’infelice esperienza”. (AGI) Mrg/Mzu

ENERGIA:AUTHORITY,PROGETTI PER CONSUMATORI FINANZIATI DA SANZIONI

mercoledì, aprile 28th, 2010

(AGI) – Roma, 28 apr. – Le finalita’ dei progetti e le modalita’ per partecipare al bando sono state illustrate nel corso di un seminario organizzato in collaborazione fra l’Autorita’ per l’energia, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Cassa Conguaglio per il settore elettrico, presenti il Sottosegretario e Presidente del CNCU Stefano Saglia e il Presidente dell’Autorita’, Alessandro Ortis e gli esponenti delle 16 Associazioni dei consumatori aderenti al CNCU.

“La liberalizzazione del mercato energetico deve essere vigilata, sorvegliata e partecipata. L’iniziativa presentata oggi in collaborazione con l’Autorita’ dell’Energia rappresenta un passo avanti per rendere il cittadino sempre piu’ consapevole e in grado di avere piu’ strumenti per vigilare” ha sottolineato il presidente del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, Stefano Saglia. “Con la pubblicazione dei bandi di gara per la formazione dei conciliatori delle Associazioni dei consumatori del CNCU e dell’avviso pubblico per il riconoscimento di contributi ai costi sostenuti dalle Associazioni per le conciliazioni giunte a buon fine, si rafforza ulteriormente l’impegno dell’Autorita’ nella tutela del consumatore di energia, in attuazione anche di quanto previsto nel Protocollo d’intesa con il CNCU” ha dichiarato il Presidente Ortis.

Il Protocollo di intesa, sottoscritto nel maggio 2009, ha fra i suoi punti qualificanti il favorire l’accesso dei consumatori a forme stragiudiziali di risoluzione delle controversie, migliorare l’informazione ai clienti finali sui mercati energetici e promuovere l’educazione al consumo e all’uso consapevole dell’energia attraverso attivita’ che contribuiscano ad accrescere la conoscenza dei propri diritti. (AGI) Red

DIGITALE TERRESTRE: CAPPELLACCI DA CALABRO’ PER TV LOCALI

mercoledì, aprile 28th, 2010

(AGI) – Cagliari, 28 apr. – “Abbiamo chiesto una rivisitazione del provvedimento che tenga conto delle ragioni dell’emittenza locale, dei consumatori e dell’occupazione di professionisti di valore”. L’ha dichiarato il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, al termine dell’incontro col presidente dell’Agcom, Corrado Calabro’, chiesto per sollecitare la revisione dell’ipotesi di numerazione dei canali del digitale terrestre che escluderebbe le emittenti locali dei nove tasti del telecomando. “Abbiamo avuto un riscontro di disponibilita’ e attenzione da parte del presidente dell’Authority e dei consiglieri”.

“Confidiamo in una soluzione di buon senso e di sensibilita’ rispetto alle importanti motivazioni esposte. Le ragioni della Sardegna sono quelle di tante regioni d’Italia”, ha aggiunto il presidente Cappellacci che oggi ha raccolto anche l’adesione dei presidenti Formigoni (Lombardia), Zaia (Veneto), Polverini (Lazio), Lombardo (Sicilia) e Chiodi (Abruzzo) all’appello per portare avanti un’azione politica unitaria nei confronti dell’Agcom. (AGI) Red-Cog

CARBURANTI: SAGLIA, PIANO D’AZIONE NON ESAURISCE ESIGENZA RIFORMA

mercoledì, aprile 28th, 2010

(AGI) – Roma, 28 apr. – Il Piano d’azione siglato da governo, Up e associazioni dei consumatori non esaurisce “le esigenze di riforma del settore” dei carburanti. Lo ha detto il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, nel corso di un’audizione al Senato. “Tali azioni, che troveranno attuazione secondo specifiche modalita’ e tempistiche, rappresentano le prime conclusioni del lavoro svolto negli specifici Tavoli, ma non esauriscono le esigenze di riforma del settore – ha spiegato -. Siamo fortemente convinti che per raggiungere l’importante obiettivo di ridurre l’entita’ dello stacco dei prezzi italiani da quelli europei servano anche altre misure, in particolare nel mercato all’ingrosso, che non possono essere introdotte con un atto di indirizzo, ma richiedono una condivisione tra le parti e tra le parti devono essere concordate”. Il nostro impegno, ha proseguito Saglia, “adesso va da un lato verso l’attuazione del Piano di azioni condiviso, e dall’altro verso l’individuazione delle ulteriori misure necessarie per una revisione organica del settore petrolifero, per un suo sviluppo in senso concorrenziale. Resta inteso che il Piano, ad oggi condiviso da operatori e consumatori, dovra’ essere sottoposto all’attenzione dell’Autorita’ garante delle concorrenza e del mercato, nonche’ delle Regioni per quanto di loro competenza”. (AGI) Red

CARBURANTI: FIGISC AI CONSUMATORI, STOP ALLA DISINFORMAZIONE

mercoledì, aprile 28th, 2010

(AGI) – Roma, 28 apr. – I gestori degli impianti di carburanti replicano alle associazioni dei consumatori contestando le cifre sul caro benzina. Secondo Luca Squeri, presidente nazionale di Figisc, l’associazione che raggruppa i gestori degli impianti di distribuzione carburanti aderenti a Confcommercio, “la polemica sui prezzi e’ infinita, ad una argomentazione che cade se ne sostituisce sempre un’altra via via piu’ pretestuosa e questo non aiuta gli sforzi che oggi stiamo facendo insieme al governo per cercare di risolvere il problema. I consumatori – prosegue Squeri, replicando a quanto affermato da Adusbef e Federconsumatori – fanno un confronto di prezzi del petrolio al barile tra oggi e il 2008 non tenendo conto di un fattore fondamentale e cioe’ il diverso rapporto di cambio euro-dollaro: infatti quando il petrolio era quotato 120 dollari/barile, il cambio euro/ dollaro era fissato in media su 1,5550 e non gia’ a 1,3321 come oggi”, conclude il presidente della Figisc Confcommercio. (AGI) Red

PARMIGIANO-REGGIANO:ALAI, PIU’ FORZA SUGLI INTERVENTI DI MERCATO

mercoledì, aprile 28th, 2010

(AGI) – Roma, 28 apr. – Il passaggio avvenuto all’interno del Consorzio non e’ peraltro frutto di una scelta del momento. “Se c’era bisogno di una controprova concreta sui risultati che puo’ assicurare un efficace governo della produzione – sottolinea Alai – ebbene, i ritiri effettuati nel 2009 dall’Agea (88.000 forme) e quelli autonomi messi in atto dal Consorzio (66.000 forme per le promozioni sui mercati esteri) si sono rivelati elementi decisivi per la ripresa delle quotazioni, perche’ insieme al calo della produzione hanno sottratto il 12% del prodotto dal mercato interno, consentendo cosi’ anche una crescita dei consumi domestici (+0,8%) e un’ottima intonazione delle esportazioni (+ 7%), tanto che la quota di prodotto destinata ai mercati esteri e’ salita al 27%”.

Ma le riforme, come si e’ detto, non si fermano qui. Dal prossimo anno l’Assemblea generale del Consorzio sara’ caratterizzata dall’invito alla partecipazione rivolto a tutti i consorziati, e non piu’ ai soli delegati eletti dalle assemblee sezionali provinciali. “Il Consorzio – spiega Alai – per raggiungere i suoi obiettivi ed esercitare efficacemente le sue funzioni ha bisogno della piu’ ampia coesione possibile, che si deve tradurre in coerenti comportamenti da parte di tutti gli associati: la partecipazione corale alle scelte e’ dunque una precondizione indispensabile per questo fine”.

Novita’ importanti sono state introdotte anche per quanto riguarda i controlli sul prodotto, ed in particolare in relazione alla tracciabilita’ delle forme declassificate e private dei tradizionali puntini: “cosi’ come siamo ora in grado di ricostruire la storia di ogni forma immessa sul mercato (dove e quando e’ stata prodotta, con quale latte, ecc.) a tutela dei distributori e dei consumatori, analogamente – puntualizza Alai – saremo in grado di seguire il percorso del prodotto non ritenuto corrispondente agli alti standard qualitativi richiesti dal Consorzio, potendo cosi’ intervenire nel caso in cui fosse oggetto di tentativi di speculazione o di azioni ingannevoli”.

L’Assemblea ha inoltre approvato il prolungamento della durata del mandato per il presidente, che passa da tre a quattro anni pur rimanendo fissato a due il numero dei mandati.(AGI) Bru