Archivio per il maggio, 2010

INFLAZIONE: CONFAGRI, PROSEGUE FRENATA PREZZI ALIMENTARI

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mag. – I prezzi al consumo dei prodotti alimentari a maggio hanno registrato solo un piccolo aumento, +0,1% rispetto al mese precedente, e sono diminuiti del -0,4% rispetto al corrispondente mese del 2009. Lo rileva Confagricoltura analizzando l’andamento dell’indice provvisorio dei prezzi al consumo di aprile, diffuso oggi dall’Istat. “Prosegue – precisa Confagricoltura – la frenata dei prezzi alimentari a tutto vantaggio dei consumatori. Le variazioni mensili tendenziali (andamento dei prezzi nel mese rispetto al corrispondente dell’anno precedente), infatti, per gli alimentari sono in calo da novembre. Mentre, d’altro canto, la variazione dei prezzi medi complessivi segna aumenti decisamente superiori ad un tasso tra l’1,2 e l’1,5%. “Si conferma – commenta l’Organizzazione degli imprenditori agricoli – la tendenza del 2009 come evidenziata dalla Relazione annuale della Banca d’Italia presentata oggi e da cui emerge che la crescita dell’indice dei prezzi al consumo dei prodotti alimentari freschi si e’ attestata a quota +1,6% (ma era +4,5% nel 2008)”. “L’agricoltura contribuisce sempre piu’ a frenare l’inflazione – conclude Confagricoltura – ma le aziende agricole sono in grande difficolta’, strette tra pesanti costi produttivi e burocratici e prezzi sui campi che restano in discesa (-4,5% per quelli all’origine a aprile 2010 rispetto allo stesso mese del 2009, in base all’indice Ismea)”.(AGI) Bru

INFLAZIONE: ISAE PREVEDE RISALITA DEI PREZZI IN ESTATE

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mag. – “Nel breve periodo le spinte sui prezzi dovrebbero rafforzarsi”. Lo sostiene l’Isae a proposito delle aspettative d’inflazione. “Gli operatori del settore produttivo, ed in particolare gli imprenditori del comparto dei beni destinati al consumo finale, sembrano essere ora relativamente piu’ inclini ad una politica basata su un aumento dei listini”, si legge in una nota. “Gia’ dallo scorso mese tra gli intervistati sono tornati, infatti, a prevalere coloro che prevedono di aumentare i propri prezzi di vendita da qui all’estate, contrariamente a quanto accaduto tra la fine del 2008 e l’inizio di quest’anno quando a prevalere erano le intenzioni di ribasso dei listini – continua – . Una maggiore cautela circa gli sviluppi dei prezzi emerge anche dalle attese dei consumatori, il cui saldo, nei dati destagionalizzati, e’ tornato positivo dopo oltre un anno e mezzo”. (AGI) Red/Fri

OLIO: GARGANO (UNAPROL), “FURTO D’IDENTITA’, BANCOMAT DEL FALSO

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mag. – “Emerge un quadro in controtendenza rispetto al contesto generale – afferma Gargano – ma non tutti gli incrementi di fatturato hanno portato ricchezza alle aziende che veramente producono e vendono esclusivamente olio extra vergine di qualita’ I.O.O.% made in Italy. Nella quasi totalita’ dei casi gli utili di esercizio e i trend positivi di crescita hanno riguardato soggetti estranei alle filiere agricole italiane certificate che hanno sottratto ricchezza all’agricoltura italiana spacciando per olio extra vergine di oliva italiano un prodotto frutto di altre miscele”.

In un dossier predisposto per l’audizione parlamentare Unaprol chiede piu’ controlli per garantire sicurezza alimentare e rispetto delle regole di mercato; nuove azioni per il riequilibrio dei poteri lungo la filiera, soprattutto nei confronti della GDO; piu’ risorse per la comunicazione nei confronti del consumatore.

In particolare, secondo Unaprol, servirebbe una nuova formula basata su pagamenti erogati direttamente agli agricoltori che partecipano a filiere “tracciate”.

“Queste misure – ha concluso Gargano – devono essere finalizzate al conseguimento degli obiettivi europei in termini di sviluppo territoriale e di mercato agricolo perche’ non si puo’ continuare a finanziare con i soldi dei produttori soggetti estranei al mondo della produzione agricole”.

Gli obiettivi sono: mantenimento del modello di agricoltura europeo in un contesto di salvaguardia della biodiversita’ e del paesaggio agrario; qualita’ degli alimenti a prezzi equi per i consumatori; mantenimento della popolazione sul territorio attraverso la valorizzazione e la diversificazione produttiva elle aree rurali; efficienza e competitivita’ della filiera, mantenimento di una rete di sicurezza per i produttori; riduzione dell’inquinamento e produzione di energie rinnovabili per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto.(AGI) Bru

INFLAZIONE: CONSUMATORI, RICADUTE DI 420 EURO L’ANNO PER FAMIGLIA

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mag. – “Anche se lievemente ridimensionato, il tasso di inflazione annuo all’1,4% rimane un dato gravissimo, che continua a pesare sulla capacita’ di acquisto delle famiglie e sull’intera economia del nostro Paese”. Lo dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti rispettivamente di Federconsumatori e Adusbef. “In una fase in cui le famiglie a reddito fisso – spiegano – continuano ad essere colpite dagli effetti dell’onda lunga di cassa integrazione e licenziamenti, e dove il governo sta definendo una manovra depressiva ed iniqua che ne abbattera’ ulteriormente il potere di acquisto, un dato come il tasso di inflazione in crescita si fa sempre piu’ inspiegabile, ma soprattutto pericoloso. Tale incremento, infatti, non solo e’ estremamente grave, ma desta anche forte preoccupazione, dal momento che, con l’inflazione a questi livelli, le famiglie dovranno far fronte a maggiori spese pari a 420 euro annui. Tutto cio’ avra’ forti ripercussioni, non solo, appunto, sul benessere delle famiglie, ma anche sull’andamento economico del nostro Paese, che continuera’ a subire le conseguenze della contrazione della domanda interna”.

“Per questo”, concludono Trefiletti e Lannutti, “ribadiamo, ancora una volta, la necessita’ e l’urgenza di intervenire da un lato per bloccare le speculazioni, dall’altro, con manovre non solo di risanamento, ma in grado di rilanciare le prospettive economiche del nostro Paese, come quella di 52,7 miliardi di euro che le nostre associazioni hanno approntato”. (AGI) Red

PESCA: ADOC, ADDIO FRITTURA DI PARANZA DANNO DI 5 MLN DI EURO

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI)- Roma, 31 mag. – Dal prossimo 1 giugno, con l’entrata in vigore del Regolamento Mediterraneo approvato dalla Commissione Europea, sono a rischio estinzione dalle tavole degli italiani seppie, calamaretti, telline e la frittura di paranza. Per Adoc un duro colpo al Made in Italy, oltre a un danno economico per il settore e i ristoratori stimabile sui 5 milioni di euro l’anno.

“L’Unione Europea, ancora una volta, fa prevalere la logica delle grandi multinazionali dei surgelati a discapito del diritto degli italiani e dei popoli mediterranei a difendere la propria cultura gastronomica – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – con il nuovo Regolamento Mediterraneo sara’ difatti praticamente impossibile vedere sulle nostre tavole alcuni piatti tipici della tradizione ittica mediterranea, dalle seppie alle telline per finire con la frittura di paranza. E’ l’ennesimo duro colpo di matrice europea al Made in Italy, molte Regioni saranno penalizzate, dal Lazio alla Liguria passando per Veneto e Calabria. E ripercussioni ci saranno anche dal punto di vista economico, per il settore ittico della piccola pesca, che rappresenta il 5% della flotta italiana e per la ristorazione stimiamo un danno economico di almeno 5 milioni di euro l’anno. Inoltre, c’e’ il rischio concreto di uno sviluppo della pesca di frodo e del mercato nero, con risvolti economici molto gravi sull’intero settore e sui consumatori”. (AGI)

Bru

PESCA: ADOC, ADDIO FRITTURA DI PARANZA, DANNO DI 5 MLN DI EURO

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI)- Roma, 31 mag. – Dal prossimo 1 giugno, con l’entrata in vigore del Regolamento Mediterraneo approvato dalla Commissione Europea, sono a rischio estinzione dalle tavole degli italiani seppie, calamaretti, telline e la frittura di paranza. Per Adoc un duro colpo al Made in Italy, oltre a un danno economico per il settore e i ristoratori stimabile sui 5 milioni di euro l’anno. “L’Unione Europea, ancora una volta, fa prevalere la logica delle grandi multinazionali dei surgelati a discapito del diritto degli italiani e dei popoli mediterranei a difendere la propria cultura gastronomica – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – con il nuovo Regolamento Mediterraneo sara’ difatti praticamente impossibile vedere sulle nostre tavole alcuni piatti tipici della tradizione ittica mediterranea, dalle seppie alle telline per finire con la frittura di paranza. E’ l’ennesimo duro colpo di matrice europea al Made in Italy, molte Regioni saranno penalizzate, dal Lazio alla Liguria passando per Veneto e Calabria. E ripercussioni ci saranno anche dal punto di vista economico, per il settore ittico della piccola pesca, che rappresenta il 5% della flotta italiana e per la ristorazione stimiamo un danno economico di almeno 5 milioni di euro l’anno. Inoltre, c’e’ il rischio concreto di uno sviluppo della pesca di frodo e del mercato nero, con risvolti economici molto gravi sull’intero settore e sui consumatori”. (AGI) Bru

INFLAZIONE: CONSUMATORI, RICADUTE DI 420 EURO L’ANNO PER FAMIGLIA

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mag. – “Anche se lievemente ridimensionato, il tasso di inflazione annuo all’1,4% rimane un dato gravissimo, che continua a pesare sulla capacita’ di acquisto delle famiglie e sull’intera economia del nostro Paese” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti rispettivamente di Federconsumatori e Adusbef. “In una fase in cui le famiglie a reddito fisso – spiegano – continuano ad essere colpite dagli effetti dell’onda lunga di cassa integrazione e licenziamenti, e dove il Governo sta definendo una manovra depressiva ed iniqua che ne abbattera’ ulteriormente il potere di acquisto, un dato come il tasso di inflazione in crescita si fa sempre piu’ inspiegabile, ma soprattutto pericoloso.Tale incremento, infatti, non solo e’ estremamente grave, ma desta anche forte preoccupazione, dal momento che, con l’inflazione a questi livelli, le famiglie dovranno far fronte a maggiori spese pari a 420 Euro annui. Tutto cio’ avra’ forti ripercussioni, non solo, appunto, sul benessere delle famiglie, ma anche sull’andamento economico del nostro Paese, che continuera’ a subire le conseguenze della contrazione della domanda interna”.

“Per questo ribadiamo, ancora una volta, la necessita’ e l’urgenza di intervenire, da un lato per bloccare le speculazioni, dall’altro, con manovre non solo di risanamento, ma in grado di rilanciare le prospettive economiche del nostro Paese, come quella di 52,7 miliardi di Euro che le nostre Associazioni hanno approntato”, concludono. (AGI) Red

AGENZIA SICUREZZA ALIMENTARE A FOGGIA: LETTERA A FAZIO E FITTO

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Foggia, 31 mag. – “Comprendiamo pienamente le necessita’ di contenimento della spesa pubblica, alle quali parteciperanno, malgrado le difficolta’, anche gli Enti a cui apparteniamo; ma consideriamo del tutto squilibrato il rapporto costi-benefici di una mancata istituzione che rende piu’ vulnerabili i cittadini-consumatori, ci fa disattendere una raccomandazione dell’Unione Europee e toglie alle eccellenze enogastronomiche ed agroalimentari del Mezzogiorno un prezioso fattore di marketing territoriale”. E’ il passaggio principale della lettera indirizzata ai ministri della Salute, Ferruccio Fazio, e degli Affari regionali, Raffaele Fitto, a firma dei presidenti dei Consigli comunale, Raffaele Piemontese, e provinciale di Foggia, Enrico Santaniello, impegnati nell’attivita’ di mobilitazione istituzionale a favore della riattivazione dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare. “Il territorio di cui siamo fra i rappresentanti considera un grave errore, oltre che un serio colpo alle proprie legittime aspettative, la decisione del Governo di non procedere all’istituzione dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare, la cui collocazione venne a suo tempo stabilita a Foggia”, si legge nella lettera che annuncia la convocazione dei due consigli il prossimo 8 giugno in piazza Montecitorio e chiedendo “un’interlocuzione con il Governo ai suoi massimi livelli, per esporre il nostro punto di vista ed ascoltare come l’Esecutivo lo valuti”. Tra gli argomenti portati a sostegno della riattivazione dell’authority c’e’ anche la modesta entita’ del risparmio finanziario: “Per parlare di cifre – scrivono Piemontese e Santaniello – lo stanziamento previsto per l’Agenzia (6,5 milioni per il primo triennio di attivita’ ndr) e successivamente cancellato ammonta a circa un quarto della somma che si e’ deciso – giustamente- di investire in una Scuola per la Sicurezza Alimentare”.(AGI) Cli/Sec

EUROZONA: UE, IN MAGGIO DIMINUISCE SENTIMENTO ECONOMICO

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Bruxelles, 31 mag. – Diminuisce in maggio l’indice del “sentimento economico” in Europa (Esi): secondo le stime della Commissione europea, il dato dell’Eurozona e’ sceso di 2,2 punti a 98,4 mentre nell’Ue a 27 la diminuzione e’ stata di 1,9 punti a quota 100.

Mentre l’indice del sentimento sull’industria continua ad aumentare, quelli di tutti gli altri settori sono in forte calo. In particolare, l’indice di fiducia dei consumatori e’ sceso di 3 punti: le preoccupazioni riguardano le previsioni economiche generali, anche se la valutazione del mercato del lavoro e’ invece in miglioramento. I cali piu’ marcati si sono registrati nell’Europa del Sud e in Inghilterra, ma la fiducia e’ scesa anche fra i consumatori tedeschi e francesi mentre gli olandesi sono piu’ ottimisti. La fiducia nei servizi finanziari non e’ inclusa nell’indice generale ed e’ scesa di 1 punto in Ue e di 4 nell’eurozona. (AGI) Ven

GB: LOUIS VUITTON DEVE RITIRARE PUBBLICITA’ “INGANNEVOLE”

domenica, maggio 30th, 2010

(AGI) Londra, 30 mag. – La Louis Vuitton e’ stata costretta a ritirare una pubblicita’ nel Regno Unito perche’ considerata ingannevole. L’Advertising Standard Authority (ASA) ha imposto alla griffe di ritirare le pubblicita’ in cui si vede una donna intenta a cucire il manico di una borsa; e sotto la scritta: “La sarta con filo di lino e c’era d’api. Si potrebbe dire che una borsa di Louis Vuitton e’ un insieme di dettagli. Ma se cosi’ tanta attenzione e’ profusa in ognuno di esso, li possiamo ancora chiamare dettagli?”. Secondo l’ASA, la pubblicita’ puo’ indurre i consumatori a pensare che i prodotti della griffe del lusso siano interamente fatti a mano. (AGI) Bia

VINO: COLDIRETTI, SPESI 1,2 MILIARDI PER ACQUISTI IN CANTINA

domenica, maggio 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 mag. – Con una spesa di 1,2 miliardi di euro crescono gli acquisti in cantina in Italia dove sono presenti ben 21.624 aziende agricole che offrono direttamente ai consumatori uno dei 498 vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (320 vini Doc, 41 Docg e 137 Igt). E’ quanto emerge da uno studio della Coldiretti in occasione della manifestazione “Cantine Aperte” promossa dal Movimento Turismo del Vino. Acquistare direttamente in cantina e’ – sottolinea la Coldiretti – una opportunita’ per i consumatori che possono cosi’ risparmiare e garantirsi acquisti sicuri e di qualita’, ma anche una occasione per le imprese agricole che possono vendere senza intermediazioni e far conoscere direttamente le caratteristiche e il lavoro necessario per realizzare una specialita’ territoriale unica ed inimitabile. Secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio Coldiretti – Agri2000 sulla vendita diretta i bianchi e rossi Made in Italy sono al primo posto tra i prodotti acquistati nelle aziende agricole e nei mercati degli agricoltori, personalmente o attraverso i gruppi di acquisto solidale, superando abbondantemente ortofrutta e formaggi. La tendenza di crescita e’ favorita dal fatto che l’Italia – precisa la Coldiretti – e’ l’unico Paese al mondo a poter offrire una grande varieta’ dei percorsi turistici legati all’enogastronomia con 142 strade dei vini e dei sapori lungo le quali assaporare il nettare di bacco, oltre a piu’ di diciottomila agriturismi. Nella classifica delle Regioni predomina pero’ – continua la Coldiretti – la Toscana, con 4.876 produttori (il 22 per cento del totale nazionale), davanti a Piemonte (3.738), Veneto (2.560), Emilia Romagna (2.489) e Sicilia (1.926). E non mancano – rileva la Coldiretti – le esperienze innovative di commercializzazione e non solo. Il nettare di Bacco viene anche utilizzato per trattamenti di benessere, come nel caso della vinoterapia. Dai bagni nel vino agli impacchi di uva nera, fino allo scrub col mosto d’uva, sono sempre piu’ le proposte che agriturismi e resort del vino offrono per tonificare il corpo e rilassare la mente. “La vendita diretta e’ una opportunita’ per il Paese con un aumento della concorrenza che va a beneficio delle imprese agricole e dei consumatori che possono cosi’ garantirsi acquisti sicuri e di qualita’ al giusto prezzo” afferma il presidente della Coldiretti Sergio Marini” nel sottolineare che “e’ anche una occasione far conoscere e divulgare i veri sapori della tradizione italiana per poterli riconoscere in tutte le altre forme di vendita senza cadere nell’inganno del falso made in Italy”. Si tratta di un tassello importante del nostro progetto per una filiera agricola tutta italiana per che con coinvolgimento dei mercati di Campagna Amica, Consorzi Agrari, cooperative, agriturismi e imprese, punta a far arrivare sul mercato prodotti al cento per cento italiani direttamente dagli imprenditori agricoli.

Mld

GIORNATA MONDIALE SENZA TABACCO: CODACONS PRESENTA CLASS ACTION

sabato, maggio 29th, 2010

(AGI) – Roma, 29 mag. – Lunedi’ 31 maggio, in occasione dell’annuale convegno sul tabagismo organizzato a Roma dall’Istituto superiore di sanita’ nella “Giornata mondiale senza tabacco”, il Codacons presentera’ “una nuova e clamorosa class action, che puo’ a tutti gli effetti essere considerata la piu’ grande ed estesa azione collettiva avviabile in Italia.

L’azione – si legge in un comunicato dell’associazione – riguarda gli 11 milioni di fumatori esistenti nel nostro paese (dato accertato appena pochi giorni fa dall’Iss), ciascuno dei quali potra’ chiedere un risarcimento, anche se non ha subito specifiche malattie da fumo, di migliaia di euro alle multinazionali del tabacco. I dettagli dell’iniziativa, i requisiti per potere aderire, e le basi legali sulle quali poggera’ la nuova class action del Codacons, verranno illustrati lunedi’ 31 alle ore 12 dal presidente Carlo Rienzi, relatore ufficiale al convegno organizzato all’Iss per la Giornata mondiale senza tabacco, alla presenza del ministro della salute. L’associazione proiettera’ anche un filmato che mette a confronto la vita di un fumatore con quella di un non fumatore”. (AGI)

Red/Eli

MANOVRA: ADUSBEF-FEDERCONSUMATORI, CONTRO-MANOVRA DA 52,7 MLD

sabato, maggio 29th, 2010

(AGI) – Roma, 29 mag. – Adusbef e Federconsumatori lanciano una ‘contromanovra’ da 52,7 mld che gravi “su evasori, banchieri, assicuratori e riciclatori esentando lavoratori e pensionati”.

Mentre la manovra di 24 miliardi di euro – affermano i presidenti delle due associazioni di consumatori, Elio Lannutti e Rosario Trefiletti – “deprime la crescita”, la nostra “contromanovra e’ basata sull’equita’ e ripristina un minimo di giustizia sociale distribuendo il peso dei sacrifici verso coloro che hanno lucrato, almeno negli ultimi 10 anni, come banchieri ed evasori”. Fra l’altro, la ricetta di Adusbef e Federconsumatori prevede una ‘tassa sulla speculazione’, una cedolare secca sui capitali ‘scudati’, una mini-patrimoniale che gravi su banche, assicurazioni, ad un intervento sulle riserve aueree della Banca d’Italia.

“In sostanza tali misure – concludono Lannutti e Trefiletti – oltre a favorire sani meccanismi di concorrenza, potrebbero ottenere una buona scossa all’economia, andando a reperire risorse in quei settori ‘protetti’ che hanno avuto una sorta di franchigia e non hanno mai ‘pagato il conto’, invece di andare a colpire i soliti lavoratori, pensionati, artigiani e piccole e medie imprese”. (AGI)

Red