Archivio per il giugno, 2010

COLDIRETTI: CATANZARO LIDO, TORNA IL MERCATO DI CAMPAGNA AMICA

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Catanzaro, 30 giu. – Con il periodo estivo ritorna a Catanzaro Lido, l’”Orto in citta’”, l’Agrimercato di Campagna Amica di Coldiretti che si a partire dalle ore 9, alle 14 in piazza Brindisi. “L’appuntamento – recita una nota della Coldiretti – avra’ una cadenza settimanale fino a settembre. Il mercato di Campagna amica sara’ allestito nell’ambito di una progettualita’ voluta dalla Associazione “orto in citta’” presieduta da Giovanni Cirillo, dirigente della Coldiretti che tiene a sottolineare i quattro punti qualificanti della manifestazione: promozione del territorio, valorizzazione delle tipicita’, stagionalita’ delle produzioni, limitazione della distanza degli alimenti prima di raggiungere la tavola dei consumatori. Gli operatori agricoli, che daranno vita al mercato contadino nel quartiere marinaro, sono gli stessi che hanno animato la passata edizione, le cui produzioni hanno incontrato largo successo tra i turisti e gli abitanti. “I cittadini – prosegue Cirillo- hanno la concreta occasione di acquistare prodotti di stagione a chilometro zero e portarsi a casa i prodotti di qualita’ espressione dell’agricoltura locale. Ci saranno stand con prodotti di qualita’, a testimonianza della bonta’ del Made in Calabria per continuare a rafforzare la filiera tutta agricola e calabrese”. (AGI) Com

TARIFFE:DA DOMANI GIU’ BOLLETTA LUCE -0,5% MA AUMENTA GAS +3,2%(2

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – In una nota, l’Authority spiega che su entrambi i settori incide anche l’aumento delle quotazioni petrolifere (oltre il 25% negli ultimi 12 mesi). Per l’energia elettrica, la diminuzione dello 0,5% si aggiunge alle consistenti riduzioni gia’ registrate nel 2009 e nei primi due trimestri di quest’anno. La spesa media di una famiglia tipo si riduce ulteriormente di circa di 2 euro su base annua; questa nuova riduzione si somma a quelle di 39 euro del 2009 e di 23 euro dei primi due trimestri del 2010. L’ultima riduzione (-0,5%) sarebbe stata superiore se non si facesse sentire il crescente impatto degli oneri per i sussidi alle fonti rinnovabili che, per legge, fanno parte della bolletta. In particolare, rispetto al 2009 e’ raddoppiata l’incidenza del fotovoltaico che oggi rappresenta circa 800 milioni di euro interamente a carico della bolletta. Per il gas naturale, sull’aumento del 3,2% pesano la scarsa concorrenza ed, ancora, l’incremento delle quotazioni internazionali dei prodotti petroliferi: rispetto al giugno 2009, infatti, il petrolio e’ aumentato di oltre il 25% in euro. Per una famiglia tipo cosi’ si determina una maggior spesa di 32 euro, su base annua. A fronte di questa situazione, l’Autorita’ ha gia’ per tempo deciso una modifica della formula di aggiornamento trimestrale prezzi, applicabile dal 1° ottobre, che determinera’ un contenimento delle bollette prima dei maggiori consumi invernali delle famiglie. Infatti la nuova formula consentira’ di trasferire ai consumatori i primi benefici emergenti dai minori prezzi gas dei mercati internazionali spot e dalle rinegoziazioni dei contratti a lungo termine take or pay; tutto cio’ rispettando i contratti in essere e l’equilibrio economico-finanziario degli operatori di settore. Ad oggi inoltre sono statti validati piu’ di 1.400.000 bonus elettrici e piu’ di 200.000 bonus gas. Per le famiglie in condizioni di particolare disagio economico o numerose, continuano infatti a valere i vantaggi indotti dal bonus gas e dal bonus elettrico, che sono cumulabili e che permettono di ottenere una riduzione complessiva delle bollette (gas ed elettricita’) tra 80 e 360 euro circa. Si ricorda che i bonus possono essere richiesti e rinnovati annualmente per le famiglie in disagio economico (ISEE, inferiore a 7.500 euro) o numerose (con oltre tre figli a carico ed ISEE inferiore a 20.000 euro) o ammalati che utilizzano apparecchiature elettromedicali salvavita. (AGI)

Red Red

TARIFFE:DA DOMANI GIU’ BOLLETTA LUCE -0,5% MA AUMENTA GAS +3,2%(3

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – Per quanto riguarda gli oneri per le fonti rinnovabili, l’Authority spiega che “direttamente od indirettamente, la bolletta elettrica per il consumatore finale comprende, per legge, anche alcuni oneri legati ad incentivi o sussidi per le fonti rinnovabili od assimilate. Il costo totale per l’incentivazione delle sole fonti rinnovabili (escluse quindi le fonti assimilate) e’ attualmente crescente ed ha raggiunto, i 2,5 miliardi di Euro nel 2009 e superera’ i 3 miliardi di Euro gia’ nel 2010. Per la prima volta, nel 2010, gli oneri complessivi dei nuovi strumenti di incentivazione supereranno quelli complessivi del precedente provvedimento Cip 6, pari a 1,9 miliardi di Euro. Da domani, inoltre, vengono fissati i nuovi prezzi biorari che prevedono un costo dell’energia elettrica piu’ basso per la sera, la notte, il primo mattino dei giorni feriali e per tutte le ore dei sabati, domeniche e di ogni festivo; i prezzi saranno piu’ alti nella fascia oraria dalle 8 alle 19 dei giorni feriali. In una prima fase di 18 mesi, la differenza fra le fasce di prezzo sara’ piccola (10%) ma comunque sufficiente a dare un primo segnale di prezzo circa i veri costi dell’elettricita’, che variano nei diversi momenti in funzione della domanda: piu’ alti nelle ore di punta (8-19 dei giorni lavorativi), piu’ bassi in tutte le altre ore e giorni. L’applicazione dei nuovi prezzi sara’ graduale e riguardera’ i consumatori che utilizzano le condizioni economiche fissate dalla Autorita’ (servizio di tutela), che non abbiano ancora scelto contratti diversi sul libero mercato. Il nuovo sistema si applichera’ al primo ‘scaglione’ di famiglie per i soli consumi fatti dal 1 luglio e, gradualmente, verra’ esteso a tutte le famiglie gia’ dotate di contatore elettronico ‘intelligente’, in grado di leggere i consumi nei diversi momenti. (AGI) Red

TARIFFE:DA DOMANI GIU’ BOLLETTA LUCE -0,5% MA AUMENTA GAS +3,2%

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – In una nota, l’Authority spiega che su entrambi i settori incide anche l’aumento delle quotazioni petrolifere (oltre il 25% negli ultimi 12 mesi). Per l’energia elettrica, la diminuzione dello 0,5% si aggiunge alle consistenti riduzioni gia’ registrate nel 2009 e nei primi due trimestri di quest’anno. La spesa media di una famiglia tipo si riduce ulteriormente di circa di 2 euro su base annua; questa nuova riduzione si somma a quelle di 39 euro del 2009 e di 23 euro dei primi due trimestri del 2010. L’ultima riduzione (-0,5%) sarebbe stata superiore se non si facesse sentire il crescente impatto degli oneri per i sussidi alle fonti rinnovabili che, per legge, fanno parte della bolletta. In particolare, rispetto al 2009 e’ raddoppiata l’incidenza del fotovoltaico che oggi rappresenta circa 800 milioni di euro interamente a carico della bolletta. Per il gas naturale, sull’aumento del 3,2% pesano la scarsa concorrenza ed, ancora, l’incremento delle quotazioni internazionali dei prodotti petroliferi: rispetto al giugno 2009, infatti, il petrolio e’ aumentato di oltre il 25% in euro. Per una famiglia tipo cosi’ si determina una maggior spesa di 32 euro, su base annua. A fronte di questa situazione, l’Autorita’ ha gia’ per tempo deciso una modifica della formula di aggiornamento trimestrale prezzi, applicabile dal 1° ottobre, che determinera’ un contenimento delle bollette prima dei maggiori consumi invernali delle famiglie. Infatti la nuova formula consentira’ di trasferire ai consumatori i primi benefici emergenti dai minori prezzi gas dei mercati internazionali spot e dalle rinegoziazioni dei contratti a lungo termine take or pay; tutto cio’ rispettando i contratti in essere e l’equilibrio economico-finanziario degli operatori di settore. Ad oggi inoltre sono statti validati piu’ di 1.400.000 bonus elettrici e piu’ di 200.000 bonus gas. Per le famiglie in condizioni di particolare disagio economico o numerose, continuano infatti a valere i vantaggi indotti dal bonus gas e dal bonus elettrico, che sono cumulabili e che permettono di ottenere una riduzione complessiva delle bollette (gas ed elettricita’) tra 80 e 360 euro circa. Si ricorda che i bonus possono essere richiesti e rinnovati annualmente per le famiglie in disagio economico (ISEE, inferiore a 7.500 euro) o numerose (con oltre tre figli a carico ed ISEE inferiore a 20.000 euro) o ammalati che utilizzano apparecchiature elettromedicali salvavita. (AGI)

Red Red (Segue)

FERROVIE:AUTOGRILL, SKY INAUGURANO NUOVA LOUNGE A MILANO CENTRALE

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Milano, 30 giu. – Autogrill e Sky hanno inaugurato oggi alla Stazione Centrale di Milano la nuova Sky Lounge, dedicata ai 120 milioni di passeggeri che oggi anno transitano dallo scalo ferroviario. La lounge e’ collocata su una terrazza panoramica di nuova costruzione di 500 mq, che sovrasta l’area partenze della stazione, con vista sui binari. Si tratta di un’area di nuova concezione, simile alle lounge aeroportuali, che unisce il relax alla ristorazione e all’informazione, con 12 schermi Sky che trasmettono notizie, sport e spettacolo. La Sky Lounge, presentata oggi dal presidente Autogrill, Gilberto Benetton, dall’a.d. Sky Italia Tom Mockridge e dall’a.d. Grandi Stazioni, Fabio Battaggia, insieme al presidente della Regione, Roberto Formigoni e al sindaco Letizia Moratti, e’ la terza del genere, ma la prima in una stazione ferroviaria, dopo quelle aperte a Malpensa e Fiumicino.

Autogrill ha gia’ sperimentato il format ‘food entertainment’ con Cnn e Fox negli aeroporti americani. La partnership con Sky prosegue con altre iniziative pensate per i viaggiatori in autostrada, con l’installazione di schermi in aree di sosta in coincidenza con i mondiali di calcio.

“In futuro – ha detto Mockridge – ci saranno grandi opportunita’ di investimento per Sky insieme ad Autogrill”. “La dimensione internazionale – ha affermato Benetton – permette ad Autogrill di sviluppare con i grandi broadcaster mondiali nuovi servizi integrati nelle infrastrutture della mobilita’, per rispondere alle molteplici domande dei consumatori in viaggio”. (AGI) Gla

COLDIRETTI PUGLIA: GIUSEPPE GRASSO ELETTO PRESIDENTE UNCI

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Bari, 30 giu. -  APO FOGGIA rappresenta 6000 ettari di terreni coltivati, 3.500.000 quintali di prodotti ortofrutticoli, 35 milioni di euro di fatturato. “Solo un prodotto su tre – ha dichiarato Antonio De Concilio, Commissario costituente di UNCI Coldiretti Puglia – di quelli venduti dalla grande distribuzione organizzata e’ fatto con prodotti agricoli italiani, ma nessuno lo sa. E’ per questo che Coldiretti si e’ impegnata nella realizzazione di una filiera agricola tutta italiana, un grande sistema agroalimentare che premi i produttori e offra ai consumatori prodotti di qualita’ a un prezzo giusto. Sono, questi, gli elementi chiave per arginare lo strapotere della grande distribuzione e il meccanismo delle vendite sotto costo che provoca effetti devastanti sul tessuto imprenditoriale e sul potere di acquisto dei consumatori”.(AGI) com/Tib

OGM: MANZATO, RICERCA E SPERIMENTAZIONE FONDAMENTALI PER SVILUPPO

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – “Ricerca e sperimentazione sono il fondamento dello sviluppo anche in agricoltura ma, in Veneto e in Italia, e in generale in Europa, raccontiamo balle a noi stessi se pensiamo di aumentare il reddito delle aziende rurali con agli organismi geneticamente modificati, gli stessi coltivati nelle grandi estensioni Sud e Nord americane, in Cina e India dove il costo del lavoro e’ un ventesimo del nostro e nei Paesi del terzo mondo”.

Lo ha ribadito l’assessore all’agricoltura del Veneto Franco Manzato, riferendosi alle notizie di stampa che riferiscono di aperture dell’Italia sull’argomento.

“La competitivita’ della nostra agricoltura sta nella qualita’, nel territorio, nella tipicita’, nella certificazione e nella biodiversita’ – ha affermato ancora Manzato – rispetto ad aziende il cui tessuto e’ di piccole e medie dimensioni: non possiamo pensare di produrre in maniera concorrenziale le stesse colture, intimamente identiche, che altrove si coltivano a costi stracciati. Se poi il riferimento e’ ai costi dell’alimentazione zootecnica, parliamoci chiaro: quando le carni prodotte in Italia saranno ottenute da animali che si nutrono di ogm, e non costeranno di meno di oggi, chi le comprera’? I problemi della zootecnia sono altri, e dipendono da una politica europea che ci annichilisce e penalizza i nostri allevatori: una politica che, ad esempio, ci ha portato al di sotto della soglia del 50 per cento nell’autoapprovvigionamento di carne bovina, ci sta avviando verso una genetica suina basata su selezioni di razze magre che contrastano con i nostri prodotti tipici come il prosciutto, sta strozzando la nostra produzione di latte a partire da quella destinata ai formaggi DOP. La risposta non e’ l’ogm, ma la salvaguardia e la valorizzazione delle nostre diversita’ e di quell’enorme scrigno di sapori e sapienza contadina che e’ l’Italia in tutte le sue regioni”.

“La ricerca e’ doverosa, ma non scomodiamo Fermi e Marconi – ha concluso Manzato – perche’ nessuno ci paga le royalty per le centrali nucleari o per le onde radio: i brevetti che tolgono ai contadini la proprieta’ delle sementi sono un’altra cosa, che li impoverisce, non che li rende piu’ ricchi e piu’ autonomi nelle scelte imprenditoriali. Piuttosto richiamiamoci al prof. Manzoni e ai suoi incroci di specie vitate, agli errori di cantina e le successive prove dalle quali e’ nato l’Amarone, alle sperimentazioni sulla grappa, sui salumi e cosi’ via: quelle sono invenzioni redditizie per la nostra agricoltura, con grande soddisfazione per i consumatori di tutto il mondo”.(AGI) Bru

SALUTE: FAZIO, CON MARCHIO ‘HALAL’ SICUREZZA PER CONSUMATORI

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – Il marchio ‘Halal’, che certifichera’ la conformita’ dei prodotti ‘made in Italy’ alle leggi coraniche, fornira’ “una sicurezza in piu’ ai consumatori”, anche in Italia. Ne e’ convinto il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, che ha firmato alla Farnesina una convenzione interministeriale di sostegno all’iniziativa, insieme ai colleghi Franco Frattini e Giancarlo Galan. “In Italia esistono filiere illegali”, ha sottolineato Fazio, “il rispetto delle regole e’ fondamentale per evitare che si ripetano infrazioni come quelle dei giorni scorsi”, ha aggiunto il ministro, ricordando il caso della ‘mozzarella blu’. “Dobbiamo evitare che avvenga la distribuzione di prodotti non controllati”, ha sottolineato Fazio, spiegando quali dovrebbero essere i requisiti delle aziende per ottenere il marchio Halal, che puo’ rappresentare uno “strumento di integrazione dei musulmani nella societa’ italiana”. “Durante la macellazione delle carni, ad esempio, occorre evitare contaminazioni (nell’Islam e’ vietato mangiare il maiale, ndr) e che sia presente un religioso musulmano che formuli una preghiera”, ha sottolineato Fazio. Il ministro ha parlato anche del fatturato in Italia dei prodotti conformi alla legge islamica: “E’ di circa 5 miliardi di euro, ma si tratta di un mercato destinato a crescere sempre piu’, cosi’ come quello delle imprese italiane che esporteranno nei Paesi musulmani cibi, farmaci e cosmetici halal”. Il marchio ‘Halal’ sara’ rilasciato su richiesta delle aziende dalla Comunita’ religiosa islamica (Coreis) per prodotti alimentari, cosmetici e farmaceutici. (AGI) Cli/Tig

TLC: GALATERI, PER NGN REGOLE FLESSIBILI E DIVERSIFICATE

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – Per le nuove reti in fibra ottica devono essere previste regole flessibili e diversificate a livello geografico: lo ha dichiarato a Madrid il presidente di Telecom Italia Gabriele Galateri di Genola, a margine del vertice europeo sulle tlc. A suo giudizio, le regole devono infatti essere “mirate ad assicurare un approccio che tenga conto della diversita’ delle condizioni di mercato riscontrabili a livello geografico e a tutelare una concorrenza infrastrutturale economicamente efficace, al fine di conseguire un’effettiva e sostenibile concorrenza nei servizi al dettaglio”.

Quindi, il manager ha proseguito affermando che “Telecom Italia condivide in pieno la centralita’ dell’Agenda digitale e il suo potenziale per promuovere investimenti efficaci e competitivi nelle reti ultrabroadband che saranno decisivi per l’innovazione, la scelta offerta ai consumatori in termini di prezzi e qualita’ e la crescita di produttivita’. L’accesso a Internet a velocita’ sempre maggiori – ha aggiunto – richiede scelte di policy lungimiranti mirate a incentivare gli investimenti di lungo periodo attraverso la definizione di un assetto regolamentare che non rappresenti una semplice e pura replica dei vincoli stabiliti per aprire il mercato alla concorrenza sulle reti tradizionali in rame”. (AGI) Red/Pit

COMMERCIO:IN UMBRIA NASCE ‘U-SHOP’, SHOPPING ON LINE IN NEGOZI

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Perugia, 30 giu. – Unire la comodita’, l’assortimento e la convenienza del commercio on line con la garanzia di un acquisto sicuro, perche’ effettuato presso negozi umbri conosciuti e presenti con i loro punti vendita su tutto il territorio. Ma anche consentire di consultare cataloghi dei prodotti on line per poi procedere all’acquisto tradizionale presso il punto vendita. E’ questa la novita’ del progetto ‘U-Shop’, ideato e proposto dal settore moda della Confcommercio della provincia di Perugia e ammesso al finanziamento del bando Re.Sta. Commercio 2008 della Regione dell’Umbria, che prevedeva incentivi per l’attuazione di progetti di reti di imprese finalizzati alla realizzazione di investimenti innovativi. Il progetto, giunto ora alla piena fase operativa, e’ stato presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa presso la Sala Partecipazione di Palazzo Cesaroni, dalla presidente provinciale del settore moda Confcommercio Cristiana Casaioli e dal presidente provinciale Confcommercio Giorgio Mencaroni. Per la Regione, l’assessore regionale al commercio Fabrizio Bracco e il dirigente del Servizio commercio Enzo Santucci. Diciassette imprese, di diversi settori (5 abbigliamento, 3 calzature, 2 pelletteria, 2 ottica, 2 farmacie e parafarmacie, 1 profumeria, 1 biancheria intima, 1 ambulante biancheria per la casa) sono coinvolte nell’iniziativa cha ha portato alla realizzazione del portale www.vivashop.it, che funziona come una ‘vetrina collettiva’, nella quale sono evidenziate 3 sezioni: i prodotti in evidenza, i prodotti nel catalogo, l’outlet con le offerte. Ogni consumatore potra’ dunque consultare il sito e decidere se acquistare il prodotto on line oppure prenotarlo ed andare a comprarlo successivamente presso il punto vendita. ‘Un progetto che coniuga in modo virtuoso gli interessi del consumatore con quelli degli imprenditori – ha detto l’assessore Bracco – e che propone un’idea innovativa in una fase difficile per i consumatori e per le imprese. La particolarita’ della proposta e’ che i consumatori non rischiano niente, visto che il prodotto e’ garantito dalla presenza delle attivita’ commerciali sul territorio’.(AGI) Cli/Pg/Bru

INFLAZIONE: CONFAGRICOLTURA, CROLLANO REDDITI IMPRESE

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – Prosegue la frenata dei prezzi al consumo degli alimentari che anche a giugno sono stati di segno negativo: -0,1% rispetto al mese precedente e -0,4% rispetto allo stesso mese del 2009; a fronte di cio’, la variazione dei prezzi medi complessivi ha segnato valori nulli a giugno rispetto a maggio, ma aumenti dell’1,3% a giugno 2010 su giugno 2009″. Lo rileva Confagricoltura analizzando l’andamento dell’indice provvisorio dei prezzi al consumo di giugno, diffuso dall’Istat.

“I produttori agricoli contribuiscono sempre piu’ a frenare l’inflazione e ad agevolare la spesa dei consumatori – sottolinea Confagricoltura – ma restano in grande difficolta’, con un crollo dei loro redditi del 21% nel 2009 ed una flessione dei prezzi all’origine che sta colpendo in particolare alcune produzioni significative, come quelle cerealicole e zootecniche”.(AGI)

Bru

MANOVRA: CODACONS, SU AUMENTI AUTOSTRADE RICORSO A TAR LAZIO

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – Il Codacons annuncia un ricorso al Tar del Lazio contro gli aumenti autostradali che scatteranno in tutta Italia a partire da domani, introdotti dalla manovra del Governo per la correzione dei conti pubblici. “L’illegittimita’ di tali rincari appare palese se si prende ad esempio il caso di Roma – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Qui ad essere penalizzati sono esclusivamente i cittadini che abitano fuori dal Grande Raccordo Anulare, e che utilizzano con frequenza arterie di interconnessione come l’A24 o l’A12. Pensiamo soprattutto ai pendolari che si spostano in auto, e per i quali il nuovo balzello pesera’ come un macigno, creando una evidente disparita’ rispetto ai cittadini che invece risiedono all’interno del GRA”. “Anche sul fronte degli importi dei pedaggi, l’introduzione della tassa fissa di 1 o 2 euro ai caselli di interconnessione con le autostrade e i raccordi dell’Anas, non rispetta il principio di progressivita’, in base al quale dovrebbe pagare di piu’ chi percorre piu’ chilometri. Per tali motivi – conclude Rienzi – chiederemo al Tar del Lazio di sospendere i rincari autostradali e definirli illegittimi”. Com/Mld

MANOVRA: CODACONS RICORRE A TAR, RINCARI AUTOSTRADALI ILLEGITTIMI

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – Il Codacons annuncia un ricorso al Tar del Lazio contro gli aumenti autostradali che scatteranno da domani, introdotti dalla manovra del Governo per la correzione dei conti pubblici. “Chiederemo al Tar del Lazio di sospenderli e definirli illegittimi”, spiega in una nota il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. “L’illegittimita’ di tali rincari appare palese se si prende ad esempio il caso di Roma – aggiunge -. Qui ad essere penalizzati sono esclusivamente i cittadini che abitano fuori dal Grande Raccordo Anulare, e che utilizzano con frequenza arterie di interconnessione come l’A24 o l’A12. Pensiamo soprattutto ai pendolari che si spostano in auto, e per i quali il nuovo balzello pesera’ come un macigno, creando una evidente disparita’ rispetto ai cittadini che invece risiedono all’interno del Gra”.

Secondo Rienzi “anche sul fronte degli importi dei pedaggi, l’introduzione della tassa fissa di 1 o 2 euro ai caselli di interconnessione con le autostrade e i raccordi dell’Anas, non rispetta il principio di progressivita’, in base al quale dovrebbe pagare di piu’ chi percorre piu’ chilometri”. (AGI) Red