Archivio per il dicembre, 2010

BORSA: CHIUDE IN CALO ULTIMA SETTIMANA 2010, -2,89%, BANCHE KO

venerdì, dicembre 31st, 2010

(AGI) – Milano, 31 dic. – Bilancio negativo per l’ultima settimana di contrattazioni del 2010 a Piazza Affari: in quattro sedute il Ftse Mib ha perso il 2,89% e l’All Share il 2,57%, annullando cosi’ i guadagni dell’ottava precedente, a conclusione di un anno tinto di rosso per il mercato italiano. Banche e assicurazioni hanno zavorrato gli indici, ma il calo coinvolge quasi tutti i titoli del paniere principale.
La settimana si e’ aperta con la decisione a sorpresa della banca centrale cinese di alzare i tassi di interesse per la seconda volta in due mesi; dagli Usa, deludenti i dati sulla fiducia dei consumatori e sul mercato immobiliare, mentre migliori delle attese sono risultati i numeri settimanali sull’occupazione.
Tra i titoli, Fiat chiude sostanzialmente invariata una settimana da protagonista; ribassi, oltre che per i finanziari, anche tra energetici, industriali e costruzioni. Molto sottili gli scambi, scesi in media a 1,3 miliardi di controvalore. (AGI) Mi3/Car (Segue)

CONTRABBANDAVANO SALAMI IN SVIZZERA: TRE INDAGATI

venerdì, dicembre 31st, 2010

(AGI) – Como, 31 dic. – Importavano dall’Italia carne, salumi, formaggi e olio ma in maniera del tutto illegale e senza alcuna dichiarazione facendo passare la merce attraverso i valichi minori che segnano il confine tra Lombardia e Canton Ticino. A scoprirli sono stati gli uomini della Sezione Antifrode doganale di Lugano che avevano iniziato a indagare sin dal giugno dello scorso anno. Un contrabbando, stando a quanto emerso, di almeno 30 tonnellate di derrate alimentari destinati prevalentemente a ristoranti, pizzerie e negozi e trasportati in furgoncini anonimi e sprovvisti di climatizzazione con il rischio di compromettere la qualita’ dei prodotti e, conseguentemente, la salute dei consumatori. Normalmente prediligevano valichi incustoditi nella zona del Mendrisiotto. Per questa vicenda gia’ nei mesi scorsi erano finite nei guai due persone in Ticino per importazione illegale di salumi e carni dall’Italia e considerati dagli investigatori le ‘menti’ del contrabbando. In particolare a capo dell’organizzazione vi sarebbe stato un commerciante titolare di una societa’ con sede nella zona di Mendrisio che nel 2006, con uno dei due complici, per reati analoghi fu sanzionato con alcune decine di migliaia di franchi e condannato a pagare contributi evasi per oltre 100mila franchi. Lui e due complici erano poi stati sorpresi nel settembre 2009 con un carico di salumi, circa mezza tonnellata, che stavano portando in Ticino e per questo finirono dietro le sbarre per alcuni giorni. Le successive indagini hanno consentito di dare un ‘peso’ complessivo alla merce contrabbandata e che sarebbe stata venduta sottobanco a una cinquantina di clienti: quattro o cinque in Ticino, oltre 40 nelle zone fra Zurigo, Schiaffusa, San Gallo e Canton Grigioni. (AGI) Co1/Car

AMBIENTE: DAL PRIMO GENNAIO ADDIO ALLE BUSTE DI PLASTICA

venerdì, dicembre 31st, 2010

(AGI) – Pescara, 31 gen. – Come anticipato nei giorni scorsi, dal primo gennaio 2011 entra definitivamente in vigore il divieto di commercializzare sacchetti di plastica non conformi ai requisiti di biodegradabilita’. Lo ricorda la Confcommercio di Pescara. Sara’ comunque possibile lo smaltimento delle scorte di queste buste da parte degli esercizi commerciali, ma solo a titolo gratuito. E’ quanto precisa in una nota il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo in relazione ai numerosi quesiti pervenuti al Ministero. “Il divieto di commercializzazione dei sacchi da asporto merci non conformi ai requisiti di biodegradabilita’ indicati dagli standard tecnici europei vigenti – si legge nella nota – sara’ in vigore dal prmo gennaio 2011″. “Resta consentito lo smaltimento delle scorte in giacenza negli esercizi artigianali e commerciali alla data del 31 dicembre 2010 – precisa ancora la nota – purche’ la cessione sia operata in favore dei consumatori ed esclusivamente a titolo gratuito”. Il Ministero dell’Ambiente e il Ministero dello Sviluppo economico, in collaborazione con le autorita’ competenti, effettueranno controlli per verificare il rigoroso rispetto della normativa vigente”. (AGI) Com/Ett

ELETTRICITA’: DA GENNAIO PREZZI “BIORARI” PER 20 MLN DI FAMIGLIE

giovedì, dicembre 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 dic. – Il nuovo schema di bolletta, composto da un quadro sintetico e un quadro di dettaglio, dovra’ essere applicato alle famiglie e ai clienti non domestici di piccole dimensioni, sia del mercato libero che tutelato.
Con i prezzi biorari, il costo dell’elettricita’ non sara’ piu’ unico come adesso, ma differenziato a seconda dei momenti di utilizzo. Prezzi piu’ convenienti nei momenti in cui la richiesta di energia e’ minore, dalle 19 alle 8 dei giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e altri festivi (in bolletta sono le fasce orarie “F23″), quando converra’ concentrare almeno due terzi dei propri consumi, utilizzando elettrodomestici come lavatrice, lavapiatti, scaldabagno, forno elettrico, ferro da stiro, ecc. Elettricita’ meno conveniente invece dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi (fascia oraria “F1″). Ad oggi la differenza di prezzo fra ore piu’ o meno convenienti e’ del 10% circa.
In un anno, i periodi piu’ convenienti sono circa il doppio di quelli piu’ costosi: concentrando i consumi in questi momenti si potra’ risparmiare. Sara’ quindi opportuno cercare – avverte l’Autorita’ – di non utilizzare eccessivamente gli elettrodomestici quando i prezzi sono piu’ alti, per evitare aumenti della spesa.
Le opportunita’ di risparmio saranno tanto maggiori quanto piu’ i consumi verranno spostati nei momenti convenienti. Ogni singolo cliente trovera’ nelle bollette l’esatta ripartizione dei suoi consumi nei diversi momenti, in modo da poter conoscere continuamente gli effetti delle proprie abitudini di utilizzo dell’elettricita’.
L’Autorita’ per l’energia stima che, se l’insieme delle famiglie italiane spostasse il 10% dei consumi nei periodi piu’ favorevoli, si otterrebbe una riduzione di 450 mila tonnellate l’anno di anidride carbonica (CO2), equivalente alle emissioni di una centrale in grado di soddisfare i consumi di una citta’ di circa 500 mila abitanti. In termini economici, si risparmierebbero circa 9 milioni di Euro l’anno per minori emissioni di CO2, circa 80 milioni come costo per combustibile e oltre 120 milioni come costi di impianto. Nell’insieme, il risparmio a favore della collettivita’ delle famiglie e dei piccoli consumatori, sarebbe di oltre 200 milioni di euro l’anno. (AGI)
Red/Fra (Segue)

BUSTE PLASTICA: VIETATE DAL PRIMO GENNAIO; GIACENZE VIA GRATIS

giovedì, dicembre 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 dic. – Scatta il primo gennaio il divieto di commercializzare le buste di plastica non biodegradabili. Ma i negozi potranno samltire le giacenze a condizioni di cederle gratis ai clienti. Lo precisa una nota del Ministero dell’Ambiente in cui si legge: “In relazione ai numerosi quesiti pervenuti si precisa che il divieto di commercializzazione dei sacchi da asporto merci non conformi ai requisiti di biodegradabilita’ indicati dagli standard tecnici europei vigenti, di cui all’ 1, comma 1130 della legge 26 dicembre 2006, n. 296, come modificato dall’art. 23, comma 21-novies del decreto legge 1� luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n.102 sara’ in vigore dal 1� gennaio 2011. Resta consentito lo smaltimento delle scorte in giacenza negli esercizi artigianali e commerciali alla data del 31 dicembre 2010, purche’ la cessione sia operata in favore dei consumatori ed esclusivamente a titolo gratuito. Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e il Ministero dello Sviluppo economico, in collaborazione con le autorita’ competenti, effettueranno controlli per verificare il rigoroso rispetto della normativa vigente. (AGI) Com/Mao

BUSTE PLASTICA: VIETATE DAL 1 GENNAIO; GIACENZE VIA GRATIS

giovedì, dicembre 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 dic. – Scatta il primo gennaio il divieto di commercializzare le buste di plastica non biodegradabili. Ma i negozi potranno samltire le giacenze a condizioni di cederle gratis ai clienti. Lo precisa una nota del Ministero dell’Ambiente in cui si legge: “In relazione ai numerosi quesiti pervenuti si precisa che il divieto di commercializzazione dei sacchi da asporto merci non conformi ai requisiti di biodegradabilita’ indicati dagli standard tecnici europei vigenti, di cui all’ 1, comma 1130 della legge 26 dicembre 2006, n. 296, come modificato dall’art. 23, comma 21-novies del decreto legge 1� luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n.102 sara’ in vigore dal 1� gennaio 2011. Resta consentito lo smaltimento delle scorte in giacenza negli esercizi artigianali e commerciali alla data del 31 dicembre 2010, purche’ la cessione sia operata in favore dei consumatori ed esclusivamente a titolo gratuito. Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e il Ministero dello Sviluppo economico, in collaborazione con le autorita’ competenti, effettueranno controlli per verificare il rigoroso rispetto della normativa vigente. (AGI)
Com/Mao

BUSTE PLASTICA: VIETATE DAL 1 GENNAIO; GIACENZE VIA GRATIS

giovedì, dicembre 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 dic. – Scatta il primo gennaio il divieto di commercializzare le buste di plastica non biodegradabili. Ma i negozi potranno samltire le giacenze a condizioni di cederle gratis ai clienti. Lo precisa una nota del Ministero dell’Ambiente in cui si legge: “In relazione ai numerosi quesiti pervenuti si precisa che il divieto di commercializzazione dei sacchi da asporto merci non conformi ai requisiti di biodegradabilita’ indicati dagli standard tecnici europei vigenti, di cui all’ 1, comma 1130 della legge 26 dicembre 2006, n. 296, come modificato dall’art. 23, comma 21-novies del decreto legge 1� luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n.102 sara’ in vigore dal 1� gennaio 2011. Resta consentito lo smaltimento delle scorte in giacenza negli esercizi artigianali e commerciali alla data del 31 dicembre 2010, purche’ la cessione sia operata in favore dei consumatori ed esclusivamente a titolo gratuito. Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e il Ministero dello Sviluppo economico, in collaborazione con le autorita’ competenti, effettueranno controlli per verificare il rigoroso rispetto della normativa vigente. (AGI) Com/Mao

CAPODANNO: CODACONS, ANCHE I ‘BOTTI’ LEGALI SONO PERICOLOSI

giovedì, dicembre 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 dic. – Innumerevoli i sequestri di fuochi pirotecnici proibiti effettuati oggi dalle forze dell’ordine, da Catanzaro a Napoli. Il Codacons, pero’, mette in guardia i consumatori “da un possibile equivoco che le immagini televisive di queste vere e proprie bombe possono generare: ossia che i botti legali siano, a differenza di quelli illegali, privi di rischi”. Purtroppo, infatti, “non e’ cosi’”. Tutti i botti, anche quelli legali, “sono pericolosi e se usati in modo improprio, senza seguire attentamente e scrupolosamente le indicazioni, possono provocare seri danni”, spiega l’associazione. “Se ad esempio sono raccolti inesplosi o se accesi impropriamente possono provocare lesioni alle mani (il 70% dei feriti e’ colpito alla mano) e agli arti, se puntati addosso a persone possono danneggiare gli occhi, i timpani e provocare ferite e ustioni, se puntati verso case e balconi possono causare incendi (le tende sono le prime a prendere fuoco). Per non parlare del rischio, sempre presente, che il petardo sia difettoso. Dunque il consiglio migliore sarebbe uno solo: non festeggiate con i botti. Inoltre e’ bene ricordare che molti incidenti non si verificano la notte del 31 gennaio ma la mattina del primo gennaio, dopo i festeggiamenti, quando i bambini raccolgono i petardi inesplosi trovati in strada o peggio ancora provano a riaccenderli”. Ecco perche’ l’associazione di consumatori “invita le mamme a tenere in casa i bambini il primo giorno dell’anno o, almeno, a non farli uscire senza che siano accompagnati da un adulto”. Il Codacons, infine, “attacca il Governo che quest’anno non ha fatto una pubblicita’ progresso sull’argomento fuochi, campagna pubblicitaria televisiva che negli anni scorsi aveva invece consentito di raggiungere dei progressi, riducendo il numero dei feriti”. (AGI)
Com/Mao

ELETTRICITA’: DA GENNAIO PREZZI “BIORARI” PER 20 MLN DI FAMIGLIE

giovedì, dicembre 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 dic. – Il nuovo schema di bolletta, composto da un quadro sintetico e un quadro di dettaglio, dovra’ essere applicato alle famiglie e ai clienti non domestici di piccole dimensioni, sia del mercato libero che tutelato.
Con i prezzi biorari, il costo dell’elettricita’ non sara’ piu’ unico come adesso, ma differenziato a seconda dei momenti di utilizzo. Prezzi piu’ convenienti nei momenti in cui la richiesta di energia e’ minore, dalle 19 alle 8 dei giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e altri festivi (in bolletta sono le fasce orarie “F23″), quando converra’ concentrare almeno due terzi dei propri consumi, utilizzando elettrodomestici come lavatrice, lavapiatti, scaldabagno, forno elettrico, ferro da stiro, ecc. Elettricita’ meno conveniente invece dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi (fascia oraria “F1″). Ad oggi la differenza di prezzo fra ore piu’ o meno convenienti e’ del 10% circa.
In un anno, i periodi piu’ convenienti sono circa il doppio di quelli piu’ costosi: concentrando i consumi in questi momenti si potra’ risparmiare. Sara’ quindi opportuno cercare – avverte l’Autorita’ – di non utilizzare eccessivamente gli elettrodomestici quando i prezzi sono piu’ alti, per evitare aumenti della spesa.
Le opportunita’ di risparmio saranno tanto maggiori quanto piu’ i consumi verranno spostati nei momenti convenienti. Ogni singolo cliente trovera’ nelle bollette l’esatta ripartizione dei suoi consumi nei diversi momenti, in modo da poter conoscere continuamente gli effetti delle proprie abitudini di utilizzo dell’elettricita’.
L’Autorita’ per l’energia stima che, se l’insieme delle famiglie italiane spostasse il 10% dei consumi nei periodi piu’ favorevoli, si otterrebbe una riduzione di 450 mila tonnellate l’anno di anidride carbonica (CO2), equivalente alle emissioni di una centrale in grado di soddisfare i consumi di una citta’ di circa 500 mila abitanti. In termini economici, si risparmierebbero circa 9 milioni di Euro l’anno per minori emissioni di CO2, circa 80 milioni come costo per combustibile e oltre 120 milioni come costi di impianto. Nell’insieme, il risparmio a favore della collettivita’ delle famiglie e dei piccoli consumatori, sarebbe di oltre 200 milioni di euro l’anno. (AGI) Red/Fra (Segue)

SICUREZZA ALIMENTARE: NAPOLI, SEQUESTRO PRODOTTI ITTICI PER 1 MLN

giovedì, dicembre 30th, 2010

(AGI) – Napoli, 30 dui. – Oltre un milione di euro. Questo il valore dei prodotti ittici sequestrati e avviati alla distruzione dagli uomini della Capitaneria di Porto di Napoli nell’ambito dell’operazione “Onda d’urto”, controlli predisposti a livello nazionale sulla filiera della pesca marittima per contrastare e sanzionare qualsiasi illecito, a tutela di ignari consumatori. I controlli sono stati eseguiti, a terra e in mare, su tutto il territorio napoletano e casertano con un totale di 45 uomini e donne, 33 mezzi terrestri e 4 mezzi navali impiegati. Denunciate in totale 15 persone e sequestrate, perche’ inidonee al consumo alimentare, piu’ di 10 tonnellate di frutti di mare, 35 tonnellate di prodotti ittici di vario genere e 111 chili di datteri di mare, pescati di frodo. In particolare, il II Nucleo Sub di Napoli ha provveduto alla rimozione di un allevamento abusivo di mitili presente lungo la scogliera esterna della diga foranea del porto di Napoli; circa una tonnellata, di cozze era coltivata in acque fortemente inquinate, con evidente pericolo per la salute pubblica. Presso un noto ristorante di Casalnuovo, “Anema e Core”, trovati abilmente occultati sotto delle vasche contenenti pesce fresco, un quantitativo di circa 6 chili di datteri di mare pronti per la cottura . In controlli nello stabilimento per acquacoltura “Acquamarina”, ad Ischitella nel comune di Villa Literno, il personale della Guardia Costiera ha riscontrato la presenza, oltre alle vasche contenenti pesce di allevamento (circa 30 tonnellate), di due vasche colme di mitili (vongole, lupini, ostriche e tartufi per un totale di circa 20 tonnellate) totalmente inadatte, dal punto di vista igienico – sanitario, al consumo umano; sono state inoltre sottoposte a sequestro tutte le altre vasche in quanto alimentate con acque prelevate da pozzetti di scarico, verosimilmente inquinate, nonche’ l’intera area su cui insiste l’azienda, per un totale di circa 30mila metri quadrati, anche per violazioni alle normative edilizie e di sicurezza ed igiene del lavoro. Sequestrati circa milel chili di pesce congelato rinvenuto presso la societa’ cooperativa denominata “Ittica 3000″, con sede in Villa Literno in cattivo stato di conservazione. Due operazioni presso il mercato ittico di Napoli hanno portato al sequestro un totale di oltre un quintale di datteri di mare, occultati in parte in alcuni box e, in parte, in due locali sprovvisti di licenza ed autorizzazione sanitaria; sequestro, per un totale di circa 150 chili, di pesce sotto misura quali triglie, rombi e merluzzetti. Nel quartiere partenopeo di Secondigliano e’ stato scoperto un centro di stabulazione abusivo, al cui interno sono state rinvenute 3 vasche con pompe per il ricircolo dell’acqua in piena attivita’, ove erano custoditi ingenti quantitativi di molluschi e circa 90 chili di datteri di mare, del valore commerciale di oltre 10mila euro. (AGI) Lil

MALTEMPO: CODACONS, OK CLASS ACTION ITALIANI IN USA CONTRO DELTA

giovedì, dicembre 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 dic. – Il Codacons sosterra’ il gruppo di passeggeri italiani reduci da una tre giorni di ‘odissea’ negli Usa dovuta al caos aeroporti e intenzionati a lanciare una class aciton contro la compagnia aerea Delta. “Se il danno, come appare dai racconti, e’ causato dall’inefficienza della societa’, direi che una class action da intentare negli Usa e’ fattibilissima – dice il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – invito i passeggeri a venire presso la nostra sede cosi’ potremo metterli in contatto con i nostri avvocati americani”.
I passeggeri italiani dovevano rientrare a Milano da New York proprio durante i giorni in cui il maltempo ha mandato in tilt gli aeroporti, con migliaia di voli cancellati. (AGI) Rmi

AGCOM: NEL 2010 SANZIONI PER 6,1 MLN; 30% PER SERVIZI NON CHIESTI

giovedì, dicembre 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 dic – Nel 2010 l’Autorita’ per le Comunicazioni (Agcom), nell’ambito della propria attivita’ di vigilanza e sanzione a tutela dei consumatori, ha irrogato sanzioni per un importo complessivo pari a 6.146.922,28 di euro. Oltre il 30% delle multe per l’attivazione di servizi non richiesti.
“Oggetto delle contestazioni – spiega una nota – i comportamenti illegittimi degli operatori di comunicazioni elettroniche a danno degli utenti, sotto molteplici profili: dalla scorretta gestione dei reclami all’attivazione di servizi non richiesti; dalla sospensione illegittima della linea telefonica al mancato espletamento delle richieste di migrazione ad altri operatori”.
La stessa nota registra, in particolare, che “la condotta illecita piu’ ricorrente e’ consistita anche quest’anno in casi assimilabili all’attivazione di servizi non richiesti”. “Per la sua repressione l’Autorita’ e’ intervenuta con sanzioni irrogate per 1.972.000 euro, nel campo delle telecomunicazioni (BT Italia 290.000 euro, Vodafone 348.000 euro, Tiscali 58.000 euro, Wind 116.000 euro, Telecom Italia 870.000 euro, Opitel-TeleTu’ 174.000 euro, Fastweb 116.000 euro) ai quali si aggiungono 58.000 euro di sanzioni per attivazioni non richieste di servizi televisivi a pagamento (R.T.I.)”.
Gli operatori Noatel e Decatel sono stati sanzionati per un ammontare rispettivamente di 816.000 euro e 120.000 per aver utilizzato le numerazioni per servizi a sovrapprezzo in maniera difforme da quanto previsto dal Piano di numerazione nazionale. (AGI) Lda

SICUREZZA ALIMENTARE: GALAN, BENE SEQUESTRO ‘FALSI’ SAN MARZANO

giovedì, dicembre 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 dic. – Il minsitro delle politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, si congratula con i carabinieri dopo il sequestro di 32 quintali di pomodori falsamente etichettati come ’san marzano dell’agro sarnese-nocerino’ d.o.P .”Gli organismi di controllo del Ministero proseguono con successo nella loro opera di controllo e repressione nei confronti di chi vorrebbe abusare della buona fede dei consumatori proprio nel periodo delle festivita’ natalizie – si legge in una nota – Mi congratulo con i Carabinieri dei NAC per quest’ultima operazione che tutela i produttori onesti da una concorrenza sleale non piu’ ammissibile, soprattutto se condotta contro un prodotto simbolo dell’italianita’ come il Pomodoro San Marzano.” L’operazione e’ stata condotta dai Militari del Nucleo Antifrodi Carabinieri (NAC) di Salerno, nell’ambito dei controlli disposti dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari a tutela dei consumatori nel periodo delle festivita’ natalizie, spiega la nota. Presso il porto di Napoli, unitamente a personale dell’Agenzia delle Dogane sono stati posti sotto sequestro 32 quintali di barattoli di pomodori falsamente etichettati e destinati all’esportazione in India. Il titolare della ditta produttrice e’ stato deferito alla competente Autorita’ Giudiziaria per frode in commercio e contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari. In Castellammare di Stabia, in collaborazione con l’Arma territoriale e con personale della locale A.S.L., hanno controllato diversi esercizi commerciali, procedendo al sequestro di oltre 100 kg di alimenti dolciari in cattivo stato di conservazione. I controlli straordinari nel comparto agro-alimentare continueranno per tutto il periodo delle festivita’ a tutela dei consumatori. Presso il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari e’ attivo 24 ore su 24 il numero verde 8000 20320, per segnalare ogni situazione illecita.(AGI) Com/Mao