ANIMALI DOMESTICI: ADOC, SPESA PER CANI E GATTI +62% IN 10 ANNI
domenica, luglio 31st, 2011(AGI) – Roma, 31 lug. – Pappa, veterinario, guinzagli, spazzole, ciotole e qualche gioco. Mantenere un gatto costa piu’ di 500 euro all’anno, accudire un cane di media taglia quasi il triplo, praticamente uno stipendio. L’Adoc ha svolto un’indagine su quanto spendono gli italiani per i loro amici a quattro zampe, e le sorprese non mancano. Rispetto a dieci anni fa la spesa e’ aumentata del 62%, in un anno e’ cresciuta dell’8%.
“Occuparsi di un cane costa in media 1.466 euro l’anno tra alimenti, accessori e spese mediche – dichiara in una nota Carlo Pileri, presidente dell’Adoc – mentre per un gatto si spendono poco meno di 550 euro l’anno”. Rispetto allo scorso anno gli aumenti maggiori si registrano per le scatolette (+10% per quelle dei felini, +12,5% per i cani), se il costo per la toletta e’ rimasto stabile, sono invece in rialzo quelli degli antiparassitari (+8%) e delle visite mediche di routine, cresciute del 3,3%. La spesa e’ aumentata in media del 62% dall’introduzione dell’euro, circa il 6% ogni anno. Nel 2001, infatti, per mantenere un cane di media taglia bastavano circa 1.000 euro l’anno, per un gatto servivano al massimo 300 euro. Secondo l’associazione dei consumatori “circa il 10% della spesa finisce nella pattumiera”. Il 7% dei prodotti alimentari non viene infatti utilizzato perche’ scaduto o “non gradito” dall’animale, mentre c’e’ uno spreco di medicinali di circa il 3%.
Il giro d’affari per cani e gatti, e’ di poco piu’ di 10 miliardi di euro annui. “Un italiano su quattro possiede un cane o un gatto, per un totale di circa 10 milioni di amici a quattro zampe – continua Pileri – considerando che la media di vita, sia per un cane che per un gatto, e’ di circa 15 anni, mantenere un cane per tutta la sua vita costa circa 21.000 euro, un gatto si spendono piu’ di 8.000 euro. Cifre considerevoli, molto piu’ elevate rispetto a quelle sostenute per altri animali domestici come tartarughe, criceti o uccellini: sebbene per questi ultimi la spesa iniziale sia piu’ sostenuta, nell’ordine di circa 150 euro, comprensiva di acquisto dell’animale, di gabbiette e prime cure. Ad ogni modo le spese di “gestione” non superano in media i 300 euro l’anno”. Secondo l’indagine il numero degli animali domestici, complessivamente, supera i 15 milioni, ma il fenomeno dell’abbandono sta aumentando. “Nell’ultimo anno abbiamo registrato un aumento del numero degli abbandoni, solo a Roma si parla del 25% in piu’ rispetto allo scorso anno, a livello nazionale la media e’ del 18% in piu’ – conclude Pileri – in Italia sono piu’ di 300mila gli animali abbandonati ogni anno, di questi circa 20mila perdono la vita soprattutto durante i mesi estivi”. (AGI) Red/Fri
