Archivio per il novembre, 2011

PROVINCIA CATANZARO: LE DECISIONI DELLA GIUNTA

mercoledì, novembre 30th, 2011

(AGI) – Catanzaro, 30 nov. – “Una situazione – ha commentato il presidente Wanda Ferro – che, oltre a costituire concorrenza sleale ai prodotti italiani, sottrae colpevolmente opportunita’ di lavoro ed occupazione al nostro territorio. Questa iniziativa, su cui c’e’ stata una forte opera di sensibilizzazione da parte del parlamentare europeo Sergio Silvestris, vuole rappresentare un contributo allo sviluppo socio-economico della provincia di Catanzaro, nella quale insistono molte aziende di produzione e trasformazione di prodotti agroalimentari. In questo momento di grave crisi economica e’ necessario contribuire al rilancio di quei settori produttivi fortemente connotati dal ‘made in Italy’, quale quello agroalimentare, che incide molto sulla nostra economia e sui livelli occupazionali. La diffusione dei prodotti che traggono in inganno circa la vera origine geografica – ha detto ancora Wanda Ferro – crea un evidente danno all’immagine delle nostre produzioni agroalimentari, raggirando i consumatori che non vengono messi in condizione di scegliere in maniera consapevole”. . La Giunta provinciale ha approvato il regolamento interno del “Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunita’, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”, costituito con delibera del 10 marzo scorso. Il Comitato sostituisce, unificando le competenze in un unico organismo, i comitati per le pari opportunita’ e i comitati paritetici sul fenomeno del mobbing. Il Comitato, all’interno dell’Ente, ha compiti propositivi, consultivi e di verifica, e contribuisce all’ottimizzazione della produttivita’ e dell’efficienza, migliorando l’ambiente di lavoro nel rispetto dei principi di pari opportunita’, di benessere organizzativo, del contrasto di qualsiasi forma di discriminazione e di violenza morale o psichica per i lavoratori. (AGI) Ros

CARBURANTI: BENZINAI, BANCHE ‘SCIPPANO’ GRATUITA’ CARTE PAGAMENTO

mercoledì, novembre 30th, 2011

(AGI) – Roma, 30 nov. – Le banche “scippano” la gratuita’ delle carte di pagamento utilizzate presso gli impianti di carburante: e’ la denuncia di Figisc Anisa (Confcommercio) che annuncia, da gennaio, lo stop all’uso della moneta elettronica.
“Sono passate pochissime settimane dall’approvazione della legge di stabilita’ 2012, che prevede la gratuita’ per venditore ed acquirente delle transazioni inferiori a 100 euro in moneta elettronica nel circuito della distribuzione dei carburanti dal 1. gennaio 2012 – dichiarano Luca Squeri e Stefano Cantarelli, presidenti di Figisc e di Anisa le organizzazioni di categoria dei benzinai, rispettivamente, della rete stradale e della rete autostradale aderenti a Confcommercio – ed il sistema bancario reagisce mandando la disdetta a tutti i benzinai dei contratti che regolano questo tipo di pagamento. Dal 1. gennaio, dunque, non solo per i consumatori non sara’ possibile usufruire di quanto previsto da una legge approvata dal Parlamento nazionale, ma sara’ impossibile fare rifornimento con un bancomat o una carta di credito”. In questi giorni, si legge nella nota, le banche stiano mandando agli operatori associati le disdette dei contratti che regolano l’uso della moneta elettronica.
“Abbiamo scritto al Governo per segnalare questa situazione – prosegue Cantarelli – e per richiedere che si attivi per contrastare immediatamente una condotta che creerebbe un gravissimo disagio agli automobilisti e per richiedere l’adempimento delle norme di legge”. “Mentre tutti sostengono che l’incentivazione dell’uso della moneta elettronica e’ una delle misure di contrasto alla criminalita’ e mentre sta emergendo un forte indirizzo per la diffusione di questo mezzo di pagamento come misura per la tracciabilita’ dei flussi monetari ed il contrasto all’evasione fiscale – conclude Squeri – il sistema bancario manda un forte segnale negativo e mette fuori gioco questo sistema di pagamento in un intero comparto commerciale”. (AGI) Red

TLC: AGCOM, UN SOLO GIORNO PER LA PORTABILITA’ DEL NUMERO MOBILE

mercoledì, novembre 30th, 2011

(AGI) – Roma, 30 nov. – Occorrera’ un solo giorno per ottenere la portabilita’ del numero mobile: l’Agcom oggi ha definitivamente approvato le nuove regole per la portabilita’ del numero mobile, che recepiscono nel nostro Paese le novita’ introdotte dalle ultime Direttive europee non ancora recepite nell’ordinamento nazionale. In particolare il nuovo quadro regolamentare europeo prevede che il tempo occorrente per ottenere la portabilita’ che passi ad un giorno.
Nella nota, l’autorita’ spiega che “si tratta di un ulteriore passo del percorso gia’ intrapreso con le regole adottate nel 2008 che avevano portato alla riduzione a tre giorni del tempo occorrente per ottenere la portabilita’ del numero, regole accompagnate da una serie di meccanismi che hanno drasticamente ridotto i casi di ritardo nella prestazione. Con le nuove regole, che entreranno in vigore entro tre mesi (un intervallo tecnico necessario per l’adeguamento delle procedure da parte degli operatori), tale periodo si riduce ulteriormente ad un solo giorno”.
Non solo, “sono ora previsti indennizzi in caso di ritardi, che i clienti avranno diritto di ottenere dal nuovo operatore presso cui il numero e’ portato, con una semplice richiesta effettuata con mezzi non onerosi (ad esempio una telefonata al call center, una mail). Con queste nuove regole aumenta ancora il grado di apertura del mercato italiano dei servizi mobili, gia’ caratterizzato da una notevolissima dinamica, agevolata dalla possibilita’ per gli utenti di cambiare facilmente operatore per aderire alle offerte piu’ vantaggiose”.
Accogliendo la richiestadegli operatori l’Autorita’ ha deciso l’immediata apertura di un tavolo di confronto sui fenomeni speculativi di gestore (sim young) e di morosita’ persistente. Il presidente Calabro’ ha dichiarato: “Il provvedimento adottato oggi non potra’ che aumentare ulteriormente le cifre relative ai soggetti che cambiano il gestore, rafforzando il primato che il nostro Paese gia’ vanta in Europa. In nuovo quadro regolamentare assicura ai consumatori una garanzia in piu’ sia sotto il profilo della certezza che della rapidita’, oltre a maggiori tutele in caso di disservizi in materia di portabilita’”. (AGI) Red/Pit

PESCA: SEQUESTRATE 4 TONNELLATE PRODOTTI ITTICI IRREGOLARI

mercoledì, novembre 30th, 2011

(AGI) – Roma, 30 nov. – “Il rispetto delle regole nel settore ittico costituisce un elemento fondamentale per garantire non solo i consumatori, ma anche per difendere l’immenso patrimonio rappresentato dalle risorse dei nostri mari. Per questo il mio plauso va agli uomini della Guardia Costiera – Capitanerie di Porto per l’importante operazione che ha portato al sequestro di oltre quattro tonnellate di prodotti ittici che stavano per essere messi sul mercato senza i requisiti necessari alla commercializzazione, attraverso la falsificazione dei documenti sanitari indispensabili per tutelare i consumatori”. Cosi’ il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania ha commentato l’operazione congiunta delle Capitanerie di Porto di Chioggia e di Giulianova nel corso della quale sono stati sequestrati 3,5 quintali di tonno rosso congelato, sottomisura e mancante di BCD (il documento con il quale viene ricostruita e garantita la tracciabilita’ delle diverse fasi della filiera), 3,5 quintali di vongole sottomisura aventi bollo sanitario contraffatto e mancanti di tracciabilita’ ed etichettatura e 3,5 tonnellate di prodotto ittico vario congelato senza l’utilizzo dell’abbattitore e privo di tracciabilita’ ed etichettatura. Il titolare della ditta coinvolta e’ stato denunciato per frode in commercio e per la detenzione e la commercializzazione di Tonno Rosso sottomisura e nei suoi confronti sono state elevate le sanzioni previste. Inoltre nel corso dei controlli effettuati nelle zone di tutela biologica “Tegnue”, a Chioggia, una motovedetta ha sorpreso una unita’ pesca intenta in attivita’ di posa di reti da posta. La Capitaneria ha provveduto al sequestro delle reti e a comminare le relative sanzioni amministrative. (AGI) Pgi

AUTO: QUAGLIANO (CSP), SI’ A PATRIMONIALE PER RILANCIO CONSUMI

mercoledì, novembre 30th, 2011

(AGI) – Bologna, 30 nov. – Per rilanciare i consumi e di conseguenza anche il mercato dell auto sono necessarie alcune misure come la patrimoniale ed una modifica della curva delle aliquote a favore dei redditi piu’ bassi: questa la ricetta del presidente del Centro Studi Promotor GL events, Gian Primo Quagliano rivolta al nuovo governo di Mario Monti. La patrimoniale ha spiegato Quagliano durante la conferenza stampa di apertura del 36esimo Motor Show di Bologna e’ una misura efficace perche’ consente di ridurre la tassazione su consumatori ed imprese”.
E’ altresi’ necessaria “una modifica delle aliquote in modo da tassare maggiormente i redditi piu’ alti e ridurre la pressione su quelli piu’ bassi . E opportuno, insomma, trasferire un po di ricchezza dai ceti piu’ elevati a quelli poveri . Un eventuale aumento dell Iva, secondo il presidente del centro di ricerche, avrebbe un effetto depressivo perche’ andrebbe ad incidere negativamente sui consumi. Per quanto riguarda interventi nel pacchetto sviluppo del governo per la ripresa del settore auto Quagliano, ribadendo l importanza di un rilancio dei consumi, ha rilevato che non ci sono margini per nuovi incentivi su tutte le auto. Magari ha concluso si potrebbero prevedere incentivi su soluzioni ecologiche . (AGI) Bo1

AIDS: ISS, IN ITALIA UNA NUOVA INFEZIONE OGNI 3 ORE; 3MILA L’ANNO

mercoledì, novembre 30th, 2011

(AGI) – Roma, 30 nov. – Negli ultimi 12 anni si osserva una lieve diminuzione dell’incidenza delle nuove diagnosi di infezione da Hiv “da attribuire principalmente – spiega Giovanni Rezza dell’Iss – alla diminuzione di incidenza tra consumatori di sostanze per via iniettiva”, mentre l’incidenza e’ rimasta costante per gli eterosessuali e per i maschi che fanno sesso con altri maschi (msm). Nel 2010, si apprende nel corso dell’incontro stampa, la maggioranza delle nuove infezioni e’ attribuibile a contatti sessuali non protetti che costituiscono l’80,7% di tutte le segnalazioni (eterosessuali 49,8% e msm 30,9%). Aumenta la sopravvivenza e quindi il numero delle persone che convive con l’infezione, grazie alle terapie antiretrovirali. Sintetizzando, afferma Rezza , “diminuisce l’incidenza di nuovi casi, la mortalita’ collegata ma aumenta chi vive con diagnosi di Aids”. (AGI)
Rmc/Pgi

PESCA: NEL GENOVESE ALLEVAMENTO A KM ‘ZERO’ PER SPIGOLE E ORATE

mercoledì, novembre 30th, 2011

(AGI) – Genova, 30 nov. – Stabilisce nuove regole per l’allevamento di orate e branzini, in modo da garantire la qualita’ del prodotto, il rispetto dell’ambiente e la trasparenza delle informazioni ai consumatori. E, soprattutto, allevati a chilometri ‘zero’.
E’ il disciplinare di allevamento per un’acquacoltura di qualita’, firmato questa mattina dall’assessore regionale alla Pesca e Agricoltura, Giovanni Barbagallo, dal presidente di Legambiente Liguria, Santo Gramatico e da Roberto Co, presidente di Aqua, la societa’ che gestisce l’acquacoltura nello specchio acqueo di fronte a Lavagna.
“L’obiettivo – ha spiegato l’assessore Barbagallo – e’ prevedere, all’interno del Santuario dei mammiferi marini nel mar ligure, un alto controllo dei trattamenti farmacologici, dello stato sanitario degli animali e una sempre maggiore attenzione all’ambiente, attraverso una serie di misure che garantiscano il benessere dei pesci e, conseguentemente, del consumatore finale. In questo modo rinnoviamo un intesa che avevamo gia’ sottoscritto nel 2007 a favore di un’acquacoltura sostenibile a garanzia di salubrita’ del prodotto. Noi partiamo da un dato preoccupante, perche’ l’Italia importa quasi il 70% del pesce che consuma. Questi impianti, che si impegano a rispettare le regole contenute nel disciplinare, ci aiutano a combattere il fenomeno, con un prodotto garantito e di qualita’”.
In particolare, il disciplinare stabilisce regole sulla densita’ della popolazione animale, sull’ossigenazione dell’acqua, sulle caratteristiche dell’allevamento, senza dimenticare il controllo dei trattamenti per i pesci e dei mangimi somministrati. “La sostenibilita’ ambientale – ha sottolineato Santo Grammatico – passa, ad esempio, da una densita’ bassa della popolazione animale contenuta nelle gabbie. Il fatto, poi, che le gabbie siano in mare aperto, in un mare controllato e quindi privo di inquinamento, fa si’ che la salubrita’ dei pesci sia garantita. Sostenibilita’ significa anche mangimi: e’ importante che non vengano somministrati Ogm o antibiotici. In questo modo si riesce a garantire biodiversita’ e, contemporaneamente, lo sviluppo economico di attivita’ antropiche che bene si inseriscono dal punto di vista ambientale”. Per quanto riguarda i consumatori “devono imparare a non fidarsi di un prodotto che si trova a scaffale, a chiedere la provenienza del pesce che, nel nostro caso, e’ a chilometro zero, perche’ – ha concluso il presidente di Legambiente Liguria – allevato nelle acqua antistanti il Comune di Lavagna”.(AGI) Ge2/Mav

INFLAZIONE: CODACONS CONTRO AUMENTO IVA, STANGATA SU FAMIGLIE

mercoledì, novembre 30th, 2011

(AGI) – Roma, 30 nov. – Il calo del tasso di inflazione al 3,3% a novembre e’ la conferma che il rialzo nel mese precedente era determinato esclusivamente dall’aumento dell’Iva: e’ quanto sostiene il Codacons che, commentando le stime preliminari dell’Istat, lancia l’allarme per le conseguenze sul costo della vita, con un aumento per le famiglie italiane pari a 970 euro su base annua. Per l’associazione dei consumatori, l’unico dato positivo e’ che il rialzo dell’Iva non ha innescato una spirale inflazionistica, dal momento che vi e’ un calo generalizzato della domanda nel Paese. (AGI)
Rmo

AUTO: PROMOTOR, NEL 2011 IMMATRICOLAZIONI 1.750.000 (-10,8%)

mercoledì, novembre 30th, 2011

(AGI) – Bologna, 30 nov. – Le immatricolazioni di autovetture in novembre toccheranno quota 135.000 unita’ con un calo del 9,2 rispetto al volume realizzato nello stesso mese del 2010. La previsione e’ stata fatta dal Centro Studi Promotor GL events d’intesa con il Centro Studi Unrae ed e’ stata diffusa oggi da Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor GL events. L’occasione e’ stata la conferenza stampa sulla situazione e le prospettive del mercato dell’automobile che precede la prima giornata stampa del 36° Motor Show di Bologna. Quagliano ha anticipato anche la previsione per le immatricolazioni di dicembre e per l’intero 2011 elaborata sempre d’intesa con il Centro Studi Unrae. In dicembre verranno immatricolate 112.000 autovetture con un calo sullo stesso mese del 2010 del 14,7%, mentre per l’intero 2011 le immatricolazioni saranno 1.750.000 con una contrazione del 10,8%. “Le previsioni per l’ultimo scorcio del 2011 – ha affermato QuaglianO – riflettono la situazione di crescente indebolimento della domanda di autovetture in Italia legata all’evoluzione della crisi economica e alla caduta del clima di fiducia dei consumatori e delle imprese manifatturiere, anche se va segnalato che, proprio gli indici Istat della fiducia dei consumatori e delle imprese manifatturiere in coincidenza con l’insediamento del nuovo Governo hanno fatto registrare significativi rimbalzi positivi”. Secondo Quagliano, la prima causa della difficile situazione del mercato italiano e’ indubbiamente la situazione economica. Questo elemento non deve pero’ mettere in ombra altri fattori di freno che hanno inciso pesantemente sulle vendite di autovetture nel 2011. In primo luogo l’azione del fisco, che, nel corso dell’anno, ha messo piu’ volte le mani nelle tasche degli automobilisti. (AGI) Ari (Segue)

INFLAZIONE: CODACONS CONTRO AUMENTO IVA, STANGATA SU FAMIGLIE

mercoledì, novembre 30th, 2011

(AGI) – Roma, 30 nov. – Il calo del tasso di inflazione al 3,3% a novembre e’ la conferma che il rialzo nel mese precedente era determinato esclusivamente dall’aumento dell’Iva: e’ quanto sostiene il Codacons che, commentando le stime preliminari dell’Istat, lancia l’allarme per le conseguenze sul costo della vita, con un aumento per le famiglie italiane pari a 970 euro su base annua. Per l’associazione dei consumatori, l’unico dato positivo e’ che il rialzo dell’Iva non ha innescato una spirale inflazionistica, dal momento che vi e’ un calo generalizzato della domanda nel Paese. (AGI) Rmo

(SCHEDA) ENERGIA: TERZO PACCHETTO, POMO DISCORDIA TRA MOSCA E UE

mercoledì, novembre 30th, 2011

(AGI) – Mosca, 30 nov. – Anche se non citato apertamente, sara’ molto probabilmente il cosiddetto Terzo pacchetto energetico il centro dell’annunciato incontro tra il commissario europeo all’Energia, Guenther Oettinger e il ministro dell’Energia russo, Serghei Shmatko, nell’ambito del Consiglio di partenariato permanente Ue-Russia sull’energia, previsto il 1 dicembre nella capitale russa.
Approvata quest’anno dalla Commissione europea, la legge stabilisce la liberalizzazione del mercato del gas, vieta la gestione in regime di monopolio dei gasdotti del Vecchio Continente, sopratutto ad enti non-Ue, ed impone la messa in comunicazione delle condutture di gas e nafta dei 27 Paesi dell’Unione con l’intento di creare un unico sistema infrastrutturale. L’aspetto su cui si gioca il braccio di ferro tra Russia e Unione europea riguarda le ultime norme ancora da approvare, quelle in materia di “unbundling”, la separazione cioe’ delle attivita’ di produzione da quelle di distribuzione. L’Ue chiede che gli Stati membri, in cui il sistema di trasporto/trasmissione appartenga a un’impresa “verticalmente integrata”, scelgano entro marzo 2012 la modalita’ attraverso cui garantire l’indipendenza del trasportatore tra modelli di separazione proprietaria (OU e ISO) o funzionale (ITO). La misura va a colpire direttamente la compagnia “verticalmente integrata” per eccellenza, il colosso russo Gazprom, che in diversi Paesi Ue – ma soprattutto nei Baltici dove proprio in nome del Terzo pacchetto ha dovuto cedere la sua quota nella compagnia statale Lietuvos Dujos – e’ responsabile sia della produzione che del trasporto del gas naturale. Nel frattempo, a settembre, Bruxelles ha avviato ispezioni negli uffici di controllate di Gazprom in Germania e in Repubblica Ceca, per verificare eventuali violazioni delle regole che tutelano la concorrenza e i consumatori. In sostanza, l’ipotesi da accertare e’ se ci sia una posizione dominante di Gazprom nel mercato europeo. (AGI) Ruy

NATALE: GDF SEQUESTRA A SULMONA 100 MILA LUCI SENZA MARCHIO CE

mercoledì, novembre 30th, 2011

(AGI) – Sulmona (L’Aquila), 30 nov. – I finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Sulmona hanno eseguito all’interno della citta’ una operazione di contrasto alla commercializzazione dei prodotti elettrici privi dei dispositivi minimi di sicurezza previsti dal diritto comunitario e nazionale. L’operazione, a tutela dei consumatori e a garanzia dei mercati, quotidianamente invasi da prodotti a basso costo e dagli scarsi standard qualitativi, e’ stata svolta a ridosso della festa dell’Immacolata, periodo in cui centinaia di famiglie sono solite preparare gli addobbi natalizi. La Guardia di Finanza ha individuato circa 1.000 confezioni di prodotti elettrici, in prevalenza luci per addobbi natalizi da interno e da esterno, sequestrando 100.000 led (apparecchi elettronici per l’illuminazione) provenienti dai Paesi extra Unione Europea (Cina) e privi dei requisiti minimi richiesti dalle normative europee e nazionali. Le sanzioni amministrative contestate ammontano a circa 30.000 euro. (AGI) Ett

INFLAZIONE: COLDIRETTI, +17% ZUCCHERO E CAFFE’; BENE SPREMUTA

mercoledì, novembre 30th, 2011

(AGI) – Roma, 30 nov. – Volano i prezzi di zucchero e caffe’ che fanno registrare entrambi un aumento record del 17 per cento rispetto allo scorso anno, cinque volte piu’ elevato dell’andamento generale dei prezzi dei prezzi al consumo. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti sulla base dei dati Istat sull’inflazione a novembre. L’andamento internazionale delle quotazioni delle materie prime ha provocato – sottolinea la Coldiretti – un rincaro consistente del costo della tazzina anche in Italia. L’aumento dei prezzi di caffe’ e zucchero potrebbe dunque portare a una modifica delle abitudini alimentari, specie a colazione, spingendo gli italiani verso alternative, anche piu’ salutari, come la spremuta di agrumi. Proprio in questo periodo entra nel vivo la stagione di arance, mandarini e clementine, con una produzione stimata di circa 2,4 milioni di tonnellate e una qualita’ che si annuncia ottima. Un’idea tanto piu’ utile – ricorda la Coldiretti – se si considera che la componente fondamentale delle arance la vitamina C, importantissima per il potenziamento delle difese immunitarie in vista dell’arrivo dell’influenza stagionale. Il consumo di arance, mandarini e clementine, infatti, ha effetto contro i radicali liberi prodotti dal nostro organismo nel periodo invernale che vanno a fare decadere dal punto di vista fisico e psichico l’organismo stesso. Invece di prendere sostanze multivitaminiche che vanno per la maggiore di questi tempi – continua Coldiretti – una corretta assunzione naturale di vitamina C attraverso gli agrumi oltre a incidere molto meno dal punto di vista economico sulle tasche dei consumatori gioca un effetto migliore sulla salute e gratifica il palato. Le arance – spiega la Coldiretti – sono il secondo frutto, dopo le mele e prima delle banane, consumato in quantita’ dagli italiani. Se sommiamo alle arance i consumi di clementine, limoni e mandarini, possiamo tranquillamente dire che gli agrumi, nel complesso, sono il frutto fresco piu’ presente sulla tavola degli italiani. Lo stesso discorso vale per i succhi di frutta, con il primato dei prodotti a base di arancia. Nel caso dei derivati esiste pero’ il problema della mancanza di etichettatura trasparente. Infatti sulle confezioni non e’ ad oggi obbligatorio riportare la provenienza degli agrumi utilizzati nei succhi, ma anche nelle bibite, spesso a base di concentrati provenienti da migliaia di chilometri di distanza. Non solo, troppo spesso si trovano sul mercato prodotti poco trasparenti, le cosiddette bibite di fantasia, che ingannano il consumatore, soprattutto i giovani, sugli effettivi contenuti di questi prodotti, veri concentrati di zuccheri e aromi, ma poveri, se non privi, dell’effettiva presenza di agrumi nei loro ingredienti. (AGI) Bru