PIL: COLDIRETTI, CROLLA DEL 5 % IN AGRICOLTURA. PIU’ DELLA MEDIA

(AGI) – Roma, 12 feb. – L’agricoltura fa segnare una riduzione stimata del 5 per cento del valore aggiunto reale su base annua per effetto del calo del 3,2 per cento la produzione totale agricola e del crollo dell’11,1 per cento dei prezzi riconosciuti agli agricoltori. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Ismea Ac Nielsen relativi al 2009, in riferimento ai dati Istat sull’andamento del Pil in Italia che nel 2009 fa registrare un calo del 4,9 per cento, il peggiore dal 1980. Nel 2009 si e’ verificata una forte contrazione nella produzione delle coltivazioni vegetali del 4,3 per cento e un calo dell’1,2 per cento nelle attivita’ di allevamento ma – sottolinea la Coldiretti – particolarmente pesante e’ stata la riduzione dei prezzi alla produzione agricola rispetto all’ anno precedente. Se in media la riduzione e’ stata del 11,1 per cento un vero crollo si segnala per i cereali, che hanno subito una flessione del 28,2 per cento e i vini, in calo del 19,5 per cento, ma contrazioni significative sono state registrate – precisa la Coldiretti – anche per la frutta (-13,4 per cento), per l’olio d’oliva (-13,2 per cento), per il latte (-11,4 per cento) e per i suini (-6,0 per cento). Si tratta – sottolinea la Coldiretti – di un trend negativo, nonostante il prezzo medio al consumo degli alimentari e bevande sia aumentato dell’1,8 per cento nel corso dell’anno, a conferma le pesanti distorsioni che permangono nel passaggio degli alimenti dal campo alla tavola e che danneggiano agricoltori e consumatori. La Coldiretti sta promuovendo un progetto per una filiera agricola tutta italiana con l’obiettivo di tagliare le intermediazioni e arrivare ad offrire attraverso la rete di Consorzi Agrari, cooperative, farmers market, agriturismi e imprese agricole prodotti alimentari al cento per cento italiani firmati dagli agricoltori al giusto prezzo.

Mld

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MALTEMPO:NEVE A ROMA.ADOC,ERA PREVISTA E COMUNE NON SE NE ACCORGE

(AGI) – Roma, 12 feb – Una grande ondata di neve sta imbiancando la Capitale, generando molti disagi ai cittadini. Neve annunciata, ma il Comune non ha predisposto per tempo il piano antineve, e il traffico va in tilt. “La neve era prevista eppure sembra che solo il Comune non lo sapesse – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – il traffico e’ in tilt, non ci sono sufficienti sacchetti di sale, i spargisale sono assenti, il piano anti-neve e’ scattato troppo tardi. Roma ancora una volta si dimostra impreparata ad eventi straordinari, nonostante tutte le previsioni indicavano per certo l’arrivo della neve. E chi paga, come al solito, sono i cittadini. L’Adoc invita tutti i romani a non muoversi con auto o moto se non per necessita’, bisogna azzerare il rischio incidenti”. Mld



PIL: COLDIRETTI, CROLLA DEL 5 % IN AGRICOLTURA. PIU’ DELLA MEDIA

(AGI) – Roma, 12 feb. – L’agricoltura fa segnare una riduzione stimata del 5 per cento del valore aggiunto reale su base annua per effetto del calo del 3,2 per cento la produzione totale agricola e del crollo dell’11,1 per cento dei prezzi riconosciuti agli agricoltori. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Ismea Ac Nielsen relativi al 2009, in riferimento ai dati Istat sull’andamento del Pil in Italia che nel 2009 fa registrare un calo del 4,9 per cento, il peggiore dal 1980. Nel 2009 si e’ verificata una forte contrazione nella produzione delle coltivazioni vegetali del 4,3 per cento e un calo dell’1,2 per cento nelle attivita’ di allevamento ma – sottolinea la Coldiretti – particolarmente pesante e’ stata la riduzione dei prezzi alla produzione agricola rispetto all’ anno precedente. Se in media la riduzione e’ stata del 11,1 per cento un vero crollo si segnala per i cereali, che hanno subito una flessione del 28,2 per cento e i vini, in calo del 19,5 per cento, ma contrazioni significative sono state registrate – precisa la Coldiretti – anche per la frutta (-13,4 per cento), per l’olio d’oliva (-13,2 per cento), per il latte (-11,4 per cento) e per i suini (-6,0 per cento). Si tratta – sottolinea la Coldiretti – di un trend negativo, nonostante il prezzo medio al consumo degli alimentari e bevande sia aumentato dell’1,8 per cento nel corso dell’anno, a conferma le pesanti distorsioni che permangono nel passaggio degli alimenti dal campo alla tavola e che danneggiano agricoltori e consumatori. La Coldiretti sta promuovendo un progetto per una filiera agricola tutta italiana con l’obiettivo di tagliare le intermediazioni e arrivare ad offrire attraverso la rete di Consorzi Agrari, cooperative, farmers market, agriturismi e imprese agricole prodotti alimentari al cento per cento italiani firmati dagli agricoltori al giusto prezzo. Mld



AGROALIMENTARE: INIZIATIVE DI PROMOZIONE DEI SALUMI DI CALABRIA

(AGI) – Catanzaro, 12 feb. – Da oggi e fino a domenica 14 dalla Calabria iniziano le attivita’ di informazione e valorizzazione del consorzio di tutela salumi di Calabria dop. Salsiccia di Calabria, soppressata, capocollo e pancetta , in contemporanea in tutte e cinque le province calabresi, protagoniste dell’inziativa consortile. “Il consorzio di tutela dei salumi di Calabria dop con i suoi desk informativi – si legge in una nota – ubicati, in contemporanea in tutte e cinque le province, nei centri commerciali Metropolis (Rende), Due Mari (Maida di Catanzaro), Vibo Center (Vibo Valentia), le Spighe (Crotone) e la Gru (siderno) ha inteso, cosi’, dare priorita’ al proprio territorio per promuovere una maggiore conoscenza dei consumatori calabresi del patrimonio agralimentare di qualita’ regionale. Le attivita’, con la distribuzione di materiale informativo, hanno come obiettivo quello di dare precise indicazioni sulle dop e sui marchi da cercare sulle etichette per essere certi di acquistare un salume controllato, certificato ed autenticamente calabrese. L’iniziativa fa parte dei programmi di valorizzazione che il consorzio realizzera’ nei prossimi anni in Calabria, in Italia ed in Europa. (AGI) Adv



* AGIAFRO: GHANA, INFLAZIONE AI MINIMI DEGLI ULTIMI 12 MESI

Accra – Buone notizie per i consumatori del Ghana, una delle economie piu’ in salute dell’Africa subsahariana. L’inflazione a gennaio, secondo l’ultimo rapporto dell’ufficio nazionale di statistica, si e’ attestata al 14,7 per cento, in netto calo rispetto al quasi 16 per cento registrato a fine 2009. “E’ il livello piu’ basso da 12 mesi a questa parte”, ha spiegato la ricercatrice ghanese Grace Bediako, “e le previsioni vanno nella direzione di un’ulteriore riduzione del costo della vita”. Tuttavia, il tasso d’inflazione varia molto all’interno del Paese, con punte che vanno dal 24,5 per cento nelle regioni settentrionali, al 10 per cento in quelle centrali. (AGIAFRO) -



MILLEPROROGHE: ASSOCIAZIONI, GRAVE NO SCONTO RISCALDAMENTO

(AGI) – Milano, 11 feb. – Dal 1° gennaio 2010 alcune zone fredde non raggiunte dal metano non possono piu’ contare sulle agevolazioni per l’acquisto di GPL o gasolio da riscaldamento. La denincia viene da Assogasliquidi (l’Associazione di Federchimica che rappresenta le aziende che distribuiscono GPL)e Assopetroli-Assoenergia. “Purtroppo il Governo – e’ scritto in una nota – ha ritenuto di non prevedere neppure nel maxiemendamento al D.L. “Milleproroghe” la proroga degli sconti fiscali in alcune frazioni non metanizzate di comuni freddi. Si tratta di una decisione che desta grave preoccupazione per le inevitabili differenziazioni di trattamento tra i diversi cittadini – anche posti a poca distanza l’uno dall’altro – situati in aree marginali e fredde del nostro territorio. Preoccupazione grave anche per gli inevitabili costi amministrativi e burocratici che le amministrazioni comunali e gli stessi consumatori dovranno sopportare per far fronte ad alcuni necessari adempimenti che dovranno essere posti in essere, al fine di consentire la corretta applicazione della normativa di riferimento. Per questo motivo Assogasliquidi ed Assopetroli-Assoenergia (Associazione nazionale aderente a Confcommercio) per venire incontro ai cittadini e per risolvere i numerosi problemi operativi e burocratici ritengono indispensabile e prioritario ripristinare l’agevolazione fiscale per tutte le aree del nostro territorio che ne beneficiavano fino al 31 dicembre 2009. A tal fine la richiesta urgente delle Associazioni e’ che il Governo ponga attenzione alla grave problematica ed intervenga – ancora nell’ambito della conversione in legge del decreto legge c.d. “Milleproroghe” o, comunque, nel primo provvedimento utile – giungendo ad una positiva soluzione della vicenda”. (AGI) Red/Car



AGRICOLTURA: PD A ZAIA, ACCOLGA NOSTRE PROPOSTE ‘ANTI LOBBIES’

(AGI) – Roma, 11 feb. – “Per ora solo annunci che non aiutano il settore agroalimentare ad uscire dalla grave crisi che lo attanaglia”. E’ critico il giudizio del capogruppo del Pd nella commissione Agricoltura della Camera, Nicodemo Oliverio, al ddl del governo per il rilancio competitivo del settore agroalimentare italiano all’esame dell’aula di Montecitorio. “Non siamo ancora davanti ad interventi efficaci e concreti – aggiunge Oliverio – e i tanti dubbi della maggioranza e dei tecnici del bilancio confermano le nostre preoccupazioni sulla pochezza, in termini di risorse, delle misure per un vero rilancio competitivo del settore agroalimentare all’esame del parlamento. Se il Ministro volesse veramente dare una svolta all’iter di questo provvedimento dovrebbe innanzitutto recepire le nostre proposte anti lobbies per garantire una reale e obbligatoria etichettatura delle filiere agricole e dei loro prodotti. Saremmo il primo paese europeo ‘a tutta etichetta’ e questo avrebbe sicuramente effetti molto positivi anche sulle nostre esportazioni. Limitare l’obbligo di etichettatura solo ad alcune filiere o peggio solo ad alcuni prodotti, come prevede l’attuale testo, e’ riduttivo e rischia di determinare effetti distorsivi nel mercato con ricadute negative per i consumatori che non avranno la certezza di conoscere veramente i prodotti che hanno nel piatto. Noi – conclude il capogruppo del Pd Oliverio -continueremo a lavorare per ricercare in parlamento soluzioni condivise e costruttive per il rilancio competitivo di tutto il settore agroalimentare”. (AGI) Red/Ros



INDUSTRIE NATUZZI: NEL 2010 PREVISTO FATTURATO PER CIRCA 660 MLN

(AGI) -Bari, 11 feb. – Il cda della Natuzzi spa), azienda leader nel settore del mobile, ha approvato gli obiettivi economico-finanziari per il 2010 che punta a vendite nette per circa 600 milioni di euro ed un ritorno ad un margine operativo (EBIT) positivo. Il cda, pur in presenza di un contesto economico sfavorevole, ma in considerazione del progressivo miglioramento sia delle vendite che del flusso degli ordini verificatosi negli ultimi mesi, ha approvato il Budget 2010 che va a sostituire il Business Plan triennale approvato alla fine del 2008. Gli obiettivi 2010 prevedono, quindi, un fatturato in crescita(+17% rispetto al 2009) ed il ritorno ad un EBIT positivo, da conseguire attraverso i brand di Gruppo: Natuzzi venduto attraverso il canale retail, proprio e in franchising ; Italsofa venduto anche questo attraverso il canale retail, proprio e in franchising ed Editions un nuovo trademark, presentato a gennaio 2010 alla Fiera Internazionale di Colonia, indirizzato ad un’ampia fascia di consumatori e di mercati raggiunti attraverso il canale wholesale. La crescita prevista per il 2010 verra’ realizzata continuando a tenere sotto stretto controllo i costi operativi. In tal senso proseguiranno tutte le attivita’ finalizzate al recupero della competitivita’ avviate nel corso del 2009. Il Gruppo Natuzzi, inoltre,si legge in una nota ,sta lavorando con le istituzioni locali e nazionali al fine di salvaguardare l’occupazione nel territorio in cui opera, ma nel rispetto di criteri di competitivita’. “Considerando l’instabilita’ del mercato – ha commentato Pasquale Natuzzi, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo – abbiamo pianificato una serie di verifiche periodiche dei nostri obiettivi, al fine di valutarli e, se necessario, rivederli alla luce di eventuali cambiamenti del mercato stesso. Il Gruppo Natuzzi, fondato nel 1959, disegna, produce e vende una vasta collezione di poltrone, divani e complementi d’arredo. Natuzzi e’ il piu’ grande produttore italiano nel settore dell’arredamento ed e’ uno dei leader mondiali nel settore dei divani in pelle. Il Gruppo esporta divani e poltrone in 123 mercati nei 5 continenti. Natuzzispa e’ quotata al New York Stock Exchange dal 13 maggio 1993.(AGI) Red/Sec



OCCHIALI 3D: CODACONS, PERCHE’ MINISTERO TACE SU DANNI A SALUTE?

(AGI) – Roma, 11 feb. – Mentre proseguono i controlli da parte dei Nas sugli occhialini per la visione dei film in 3D al cinema, che hanno portato – dopo la denuncia del Codacons – ad una serie di sequestri in Calabria, l’associazione critica oggi l’operato del Ministero della Salute. “Il Ministero tarda a fornire indicazioni precise sull’argomento, e cosi’ facendo impedisce ai Nas di agire con celerita’ – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Non si capisce infatti se gli occhialini 3D rientrino o meno nella categoria ‘occhiali’, per la quale la normativa vigente prevede il marchio “CE” obbligatorio. A nostro avviso non c’e’ dubbio si tratti di occhiali, essendo cosi’ definiti tutti quelli oggetti che si interpongono tra la pupilla e l’oggetto da vedere”. Per tale motivo il Codacons diffida il dicastero a fornire informazioni certe in tempi rapidi, e invita i Nas a continuare con i controlli ed i sequestri, al fine di tutelare la salute degli spettatori. Crescono infatti le segnalazioni dei cittadini (reperibili sul blog www.carlorienzi.it) che denunciano problemi dopo la visione di film in 3D. (AGI)

Red/Pgi



AGIAFRO: GHANA, INFLAZIONE AI MINIMI DEGLI ULTIMI 12 MESI

(AGIAFRO) – Accra, 11 feb. – Buone notizie per i consumatori del Ghana, una delle economie piu’ in salute dell’Africa subsahariana. L’inflazione a gennaio, secondo l’ultimo rapporto dell’ufficio nazionale di statistica, si e’ attestata al 14,7 per cento, in netto calo rispetto al quasi 16 per cento registrato a fine 2009. “E’ il livello piu’ basso da 12 mesi a questa parte”, ha spiegato la ricercatrice ghanese Grace Bediako, “e le previsioni vanno nella direzione di un’ulteriore riduzione del costo della vita”. Tuttavia, il tasso d’inflazione varia molto all’interno del Paese, con punte che vanno dal 24,5 per cento nelle regioni settentrionali, al 10 per cento in quelle centrali. (AGIAFRO) Dan



OCCHIALI 3D: CODACONS, PERCHE’ MINISTERO TACE SU DANNI A SALUTE?

(AGI) – Roma, 11 feb. – Mentre proseguono i controlli da parte dei Nas sugli occhialini per la visione dei film in 3D al cinema, che hanno portato – dopo la denuncia del Codacons – ad una serie di sequestri in Calabria, l’associazione critica oggi l’operato del Ministero della Salute. “Il Ministero tarda a fornire indicazioni precise sull’argomento, e cosi’ facendo impedisce ai Nas di agire con celerita’ – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Non si capisce infatti se gli occhialini 3D rientrino o meno nella categoria ‘occhiali’, per la quale la normativa vigente prevede il marchio “CE” obbligatorio. A nostro avviso non c’e’ dubbio si tratti di occhiali, essendo cosi’ definiti tutti quelli oggetti che si interpongono tra la pupilla e l’oggetto da vedere”. Per tale motivo il Codacons diffida il dicastero a fornire informazioni certe in tempi rapidi, e invita i Nas a continuare con i controlli ed i sequestri, al fine di tutelare la salute degli spettatori. Crescono infatti le segnalazioni dei cittadini (reperibili sul blog www.carlorienzi.it) che denunciano problemi dopo la visione di film in 3D. (AGI) Red/Pgi



OGM: FERRANTE (PD), ZAIA INTERVENGA SUBITO CON DECRETO

(AGI) – Roma, 11 feb. – “In seguito alla sentenza del Consiglio di Stato del 19 gennaio scorso da aprile in Italia sarebbe possibile avere coltivazioni ottenute con Ogm, con tutti i rischi connessi per salute dei cittadini. Il rischio e’ tanto piu’ concreto a causa della fiducia al decreto ‘mille proroghe’ con cui decadra’ l’emendamento che avevo presentato per sospendere la sperimentazione e le coltivazioni in campo aperto degli Ogm fino a quando le Regioni non abbiano adottato i piani di coesistenza, che aveva raccolto apprezzamenti e convergenze in Parlamento e da larga parte del settore agricolo e delle associazioni dei consumatori. Il ministro Zaia a questo punto non puo’ piu’ tergiversare, emani subito un decreto o senno’ tra qualche mese gli italiani rischiano di ritrovarsi nel piatto alimenti mutati geneticamente”.

Lo dichiara il senatore del Pd Francesco Ferrante.

“Zaia dal giorno delle sentenza – continua l’esponente ecodem – continua a ripetere che gli Ogm non saranno mai utilizzati sul suolo italiano, perche’ a lui giustamente la polenta biotech fa schifo, assicurando che si sarebbe battuto in tutte le sedi contro la sentenza del Consiglio di Stato. Nella sua vaghezza il ministro non ha mai indicato chiaramente quale e’ l’unica strada percorribile, essendo la sentenza del massimo giudice amministrativo inappellabile, ovvero l’emanazione di un decreto che intervenga in maniera netta sulla materia. La sentenza del Consiglio di Stato – sottolinea Ferrante – rischia di provocare danni gravissimi all’agricoltura italiana, connotata dalla tipicita’ del prodotto, consentendo l’uso degli Ogm in un paese come il nostro dove la stragrande maggioranza dei cittadini e degli agricoltori si dichiara contrario alle coltivazioni geneticamente modificate.” “Il tempo stringe e la soluzione passa solo attraverso un intervento legislativo del ministro, che si professa grande nemico degli Ogm ma che se non interviene immediatamente – conclude Ferrante – rischia di essere solo ‘chiacchere e distintivo’ “.(AGI) Bru



CONSIGLIO STATO: SALVATORE, CITTADINI ORA ALLA PARI CON LA P.A.

(AGI) – Roma, 11 feb. – Il giudice amministrativo puo’ e deve contribuire all’avvento del nuovo modo di concepire i rapporti fra la P.A. e il cittadino, ha anche detto Salvatore che ha spiegato: In questo contesto, egli ha un ruolo “privilegiato” che trovera’ occasione di conferma “anche con la recentissima introduzione della class action”. Le azioni collettive degli utenti e dei consumatori devolute – ha specificato ancora il presidente del Consiglio di Stato – “significativamente” alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo”. Per Salvatore e’ stata “la tenace ma duttile e continua azione della Giustizia amministrativa a riequilibrare i rapporti” fra cittadini e P.A. Un tema, questo, che “ci coinvolge tutti – ha detto – Occorre che la classe politica, le forze sociali, i cittadini abbiano la consapevolezza di radici comuni in tema di valori e di regole”. Il progresso nei rapporti dei cittadini con la P.A. si e’ consolidato, ha anche aggiunto Salvatore, grazie alla “straordinaria esperienza dei Tar sul territorio, alla loro documentata capacita’ di drizzare per tempo le antenne per comprendere e valutare tutti i comportamenti sociali di novita’, da ricomprendere in una visione piu’ complessa ed equilibrata della tutela amministrativa. Questa esperienza unica dei Tar si e’ saldata nel tempo e consolidata grazie ad un interscambio fecondo e sempre sincero con il consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa e con il Consiglio di Stato nel suo complesso”.(AGI) Mao



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